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L’Armata dei Sonnambuli

Ancora su L’#ArmatadeiSonnambuli a teatro: un saluto dalla #Napoli magnetica

[Come dicevamo, a Napoli, nelle sere del 17 e 18 giugno, tra i porticati del Cortile d’onore del Palazzo Reale andrà in scena una mesmerica versione teatrale del nostro L’Armata dei Sonnambuli. Qui c’è l’evento Facebook, qui si compra il biglietto. Noi non ci saremo (vedremo soltanto una sfera di fuoco ecc.), ma speriamo che lo spettacolo giri e di poterlo vedere in futuro. Orbene, quale lenitivo della nostra assenza, pochi giorni fa abbiamo ricevuto una lettera-diario dal vivo delle prove e dei preparativi. Ve la proponiamo qui sotto e, come suol dirsi: meRda! Ve lo si conta loro com’è che andò.]

Napoli, 30 maggio 2017

Terza settimana di prove
Arrivare in sala significa incontrarsi in trafficatissimi angoli del centro storico di Napoli, percorrere la città partendo dal suo cuore, anzi dal suo ventre (…quanto sono veri i cliché…), fino a raggiungerne la periferia, per arrivare a Gianturco, in un capannone della zona industriale.
Alto. Bianco. Pieno. Apparentemente uguale agli altri.
Mentre dentro si prova, dall’esterno arrivano rumori di carrelli, camion, muletti, e vattelapesca cos’altro.
Lavoratori trafficano con cavi, piantane, microfoni, proiettori, mixer, e vattelappesca cos’altro, cercando di rispettare un silenzio impossibile da ottenere.
Dentro, in sala, uguale. Prosegui la lettura ›

Wu Ming e il teatro. Va in scena L’#ArmatadeiSonnambuli! #Napoli, 17-18 giugno 2017

Scaramouche a Napoli

A quasi vent’anni dall’uscita di Q, i nostri romanzi non hanno ancora avuto adattamenti filmici né televisivi.

Per quanto riguarda il grande schermo, i numerosi “abboccamenti” da parte di produttori veri o sedicenti, le tante proposte velleitarie, la plateale inconcludenza e cialtroneria dei soggetti che hanno brevemente incrociato la nostra strada hanno provocato in noi un tale rigetto per quel mondo che davvero preferiamo non parlarne.

E la TV? Ma per favore…
È persino capitato che un’antologia di racconti a cui avevamo preso parte diventasse una serie TV Rai lasciando fuori il nostro racconto, MomodouProsegui la lettura ›

#TifiamoScaramouche per la bonifica (#Amianto a #Torino e altre storie)

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Circa sei mesi fa Roberto Gastaldo, giapster torinese e attivista No Tav, scriveva sul suo blog:

«Vicino a casa mia c’è un edificio che è stato negli anni prima la scuola elementare Casati, poi il centro sociale Gabrio, e che da circa un anno è vuoto, dopo che il centro sociale si è trasferito per permettere al comune di bonificare gli edifici dall’amianto che contengono.
Nonostante la gravità della problematica il comune procede con i tempi lentissimi che gli sono propri, tanto che noi che abitiamo in zona iniziamo a preoccuparci perchè la vernice protettiva con cui gli occupanti coprivano le parti in amianto per evitare rischi alla salute, propria e degli abitanti della zona, è un rimedio efficace ma di breve durata, la verniciatura va ripetuto ogni paio d’anni, e dall’ultima mano ormai ne sono appunto quasi passati due.»

Una settimana fa, l’aggiornamento: Prosegui la lettura ›

Sócrates, Robespierre e altri GODIImenti

Zobot

Il RévolutiontouR si è ormai concluso da cinque mesi, ma chi ha assistito alle presentazioni de L’armata dei sonnambuli, o ai concerti del Wu Ming Contingent, ricorderà che il classico banchetto dei libri era spesso affollato di altri strani oggetti.
Il nostro ultimo romanzo, più di tutti i precedenti, ha infatti scatenato una narrazione alternativa fatta di cartoline, origami, laboratori di mesmerismo, canzoni, spettacoli di magia, reading, numeri da circo, maschere, loghi, poster, magliette, disegni, racconti… Prosegui la lettura ›

ScaRica i 4 (quattRo!) volumi di #TifiamoScaRamouche, stoRie di gueRRa di classe scatuRite da L’#ArmatadeiSonnambuli

Tifiamo Scaramouche nel Seicento: «Terra canta». Clicca sulla copertina di Alessandro Caligaris per scaricare il primo dei quattro ebook (PDF).

Tifiamo Scaramouche nel Seicento: «Terra canta». Clicca sulla copertina di Alessandro Caligaris per scaricare il primo dei quattro ebook (PDF).

Nota del curandero
(Simone Scaffidi L.)

Non c’è due senza tre. Tifiamo Scaramouche è il terzo esperimento di tifo narrativo forgiato dalla fucina di Giap – il blog del collettivo di scrittori Wu Ming – e foraggiato dalla comunità di lettori che frequentano e animano questo fertile spazio sociale. Sorella delle esperienze che l’hanno preceduta – Tifiamo Asteroide e Tifiamo 4 – anch’essa si connota come un’antologia di racconti multiautore, rivendicando fn dal principio il suo ruolo di spudorata fan-fiction e irriverente spin-off. L’opera che segue è infatti il frutto di un furto premeditato – quello di una maschera – ai danni di uno dei personaggi de L’Armata dei Sonnambuli, l’ultimo romanzo storico di Wu Ming (Einaudi, 2014). La maschera in questione è quella di Scaramuzza, Scaramuccia o Scaramouche, portata in auge in Francia dall’attore teatrale Tiberio Fiorilli intorno agli anni ’40 del ‘600. Prosegui la lettura ›

Scarica L’#ArmatadeiSonnambuli (Pdf, ePub, Mobi, Azw3, Odt)

L'Armata dei Sonnambuli ebook

Andrea Alberti, copertina alternativa per «L’Armata dei Sonnambuli», 2014. Sullo sfondo, l’ospedale di Bicêtre. Clicca per scaricare la copertina standard completa, con quarta e risvolti (pdf).

«Sulla linea del fronte li abbıamo visti spesso iniettarsi in vena nelle braccia sostanze di cui non sappiamo l’origine. Il loro corpo, una volta morti, dıventava come di plastica. Durante il combattimento è necessario colpirli pıù volte alla testa per uccıderli. Solitamente i loro corpi si decompongono molto pıù lentamente.»
Gli uomini dell’ISIS/Daesh descritti da combattenti YPJ di Kobane

A un anno esatto dall’uscita in libreria e dall’inizio del RévolutiontouR (centoventi presentazioni), vi proponiamo il download gratuito e DRM-free de L’Armata dei Sonnambuli in cinque diversi formati.
Grazie a chi ha condiviso con noi l’impresa, e a chi ancora non lo ha fatto, beh… Buona lettura.

Dopo la lettura del romanzo, ci permettiamo di consigliarvi:
– il rendez-vous con spoiler libero;
il racconto «Stramonio» di Alberto Prunetti;
– le diverse edizioni del Laboratorio di magnetismo rivoluzionario, a cura di Mariano Tomatis e Wu Ming.
– la canzone Cura Robespierre del Wu Ming Contingent.
[Quest’ultima va benissimo anche prima di leggere il romanzo :-) ]

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Un anno di #RévolutiontouR. Wu Ming al Museo civico medievale di #Bologna

Cantalamappa e L'Armata dei Sonnambuli

Da L’Armata dei Sonnambuli a Cantalamappa

Abbiamo scelto le sale del Museo civico medievale di Bologna per l’ultima data – la centoventesima! – del Révolution touR, il lungo giro di presentazioni de L’Armata dei Sonnambuli. Domenica 12 aprile alle 16, in via Manzoni 4 coroneremo con un reading collettivo quest’anno di dialogo on the road con migliaia di lettrici e lettori. Un tour impegnativo se non sfiancante, ma necessario. Necessario non solo per promuovere un libro difficile, rimasto in cantiere per 5-6 anni e pensato come sintesi di un percorso, ma anche per rendere conto de visu della nostra decisione di non scrivere più romanzi storici. Prosegui la lettura ›

Radio Giap Rebelde | Laboratoire Marie Nozière, #Diariodizona, #PointLenana

Da sinistra: Nella Zorà, Eleonora Frida Mino, Manuela Grippi, Lilyth (Laura Luchino), Gaia Elisa Rossi, Fantasy (Silvia Agnello) e Mariano Tomatis. Fotografia di Veronica Maniscalco.

Da sinistra: Nella Zorà, Eleonora Frida Mino, Manuela Grippi, Lilyth (Laura Luchino), Gaia Elisa Rossi, Fantasy (Silvia Agnello) e Mariano Tomatis. Fotografia di Veronica Maniscalco.

È integralmente online il Laboratoire Marie Nozière, presentazione/performance/séance di magnetismo femminista ispirata alla protagonista del nostro romanzo L’armata dei sonnambuli.
Il Laboratoire è andato in scena il 28 gennaio 2015 nel teatro del Circolo Amici della Magia di Torino. Mattatrici dell’evento sono state Eleonora Frida Mino, Manuela Grippi, Fantasy (Silvia Agnello), Gaia Elisa Rossi, Lilyth (Laura Luchino) e Nella Zorà.

Dell’evento sono anche disponibili il programma di sala (vero e proprio «oggetto narrativo non-identificato»)  e l’album fotografico realizzato da Veronica Maniscalco. Prosegui la lettura ›

Laboratoire Marie Nozière, #Torino, 28/01/2015 #ArmatadeiSonnambuli

Laboratoire Marie Nozière

A lei gli occhi. E le orecchie. 28 gennaio. A Torino.

Nel suo rapporto segreto sul magnetismo animale, Benjamin Franklin (1706-1790) fece notare che erano sempre gli uomini a magnetizzare le donne. Due secoli più tardi, l’antropologa Clara Gallini lo confermerà: «Nella mia esperienza di ricerca non mi sono mai imbattuta in donne magnetizzatrici di professione. Il “volere” della gestione del fluido fu sempre un “potere” maschile.» Prosegui la lettura ›