Il 25 novembre 2012, al teatro Kitchen di Vicenza, in una zona industriale fatta di capannoni dismessi, nebbia, vecchie Jaguar e night club, è andato in scena il quarto appuntamento di Profili 2012 – Voci di Donna. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Antar Mohamed e Wu Ming 2 hanno letto brani di Timira accompagnati da Simone Massaron (chitarre), Danilo Gallo (contrabbasso) e Massimiliano Sorrentini (batteria), ovvero tre dei quindici musicisti che danno vita al Colectivo El Gallo Rojo, un’esperienza cooperativa di jazz, improvvisazioni, rumori e incisioni discografiche. Il set proposto al pubblico del Kitchen era stato preparato a distanza, per via telematica, e poi con una piccola session di prova, un’ora prima dello spettacolo. (more…)
Radio Giap Rebelde. Timira live at Kitchen + altri suoni & altre date
La guerra razziale. Tra #Affile e il colonialismo rimosso – Santoro & Wu Ming 2

E fu così che, nel bel mezzo dell’autunno della crisi e dei sacrifici “tecnici”, si materializzò nel dibattito pubblico il monumento a Rodolfo Graziani governatore della Cirenaica e criminale di guerra del ventennio fascista. Graziani fu governatore durante la dominazione fascista della Libia, comandante nel corso dell’invasione dell’Etiopia, viceré d’Etiopia nel 1936-‘37 e comandante delle forze armate della Repubblica di Salò, lo stato-fantoccio mussoliniano che de facto rappresentò un protettorato nazista, dal 1943-45. Il monumento a questo macellaio del colonialismo e del nazifascismo è stato inaugurato l’11 agosto scorso ad Affile, paesello della provincia di Roma ai confini col frusinate. Il memoriale dapprima non ha destato scandalo, poi – complice il grido d’allarme, “Affile, Grazianilandia. L’eredità razzista e il mausoleo delle sfighe”, lanciato in settembre dalle pagine di Giap – ha conquistato le pagine dei giornali ed è diventato il simbolo della mancanza di memoria in questo paese. Tuttavia il monumento al criminale di guerra Rodolfo Graziani sta a ancora là. È un’occasione da cogliere per capire come le scorie dei postfascisti al governo e l’eredità tossica del ventennio berlusconiano abbiano influenzato il nostro rapporto con la storia. >> Continua a leggere.
Hafa Café, Timira, Point Lenana. Une soirée panafricaine chez Bartleby

Radio Giap Rebelde presenta: audio della serata “panafricana” a sostegno di Bartleby, 17 ottobre 2012. E quando diciamo “Bartleby”, intendiamo lo spazio culturale più detestato e minacciato di sgombero dai poteri forti della città di Bologna: l’Alma mater capeggiata da Ivano Dionigi, il sempre più “lagnifico” rettore, & la classe digerente del PD, nello splendore grigiastro di tutte le sue ipocrisie.
Pietro Floridia, Antar Mohamed, Reda Zine e Wu Ming 1 hanno raccontato storie sospese tra Italia e Marocco, Italia e Senegal, Italia e Somalia, Italia e Libia, Italia e Kenya.
Buon ascolto. Al solito: per ascoltare in streaming senza lasciare questa pagina, clicca l’icona “>”. Per scaricare l’mp3, clicca sul link testuale e salva il file.
(more…)
Scarica Timira di Wu Ming 2 e Antar Mohamed (Pdf, ePub, Mobi, Odt)

In occasione del Festival di Internazionale a Ferrara, dove presenteremo Timira insieme a Igiaba Scego e a uno stuolo di lettori adolescenti, vi proponiamo il download gratuito del romanzo in quattro formati differenti. (more…)
Due appuntamenti d’agosto: «Timira» e «Arzèstula»
Giap tornerà attivo negli ultimi giorni di agosto. Nel frattempo segnaliamo gli unici due appuntamenti live di questo mese.
Domenica 19 agosto, h. 20, Wu Ming 2 e Antar Mohamed presenteranno Timira alla XXI Festa di Radio Onda d’Urto, Brescia. Qui dettagli, materiali e link audio interessanti.
Venerdì 24 agosto, h.21, Wu Ming 1 e i Funambolique – anzi, i Funambolique feat. Wu Ming 1 – eseguiranno Arzèstula al Parco della Biblioteca civica “Don Gilberto Pressacco” di Codroipo (UD). In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Comunale “Benois De Cecco”.
Razza partigiana, video integrale del concerto
L’avevamo linkato parecchio tempo fa, e probabilmente molti giapster non l’hanno ancora visto. Un numero ancor più elevato di giapster non avrà visto il concerto dal vivo. Ecco la ripresa integrale del reading/concerto Razza partigiana. L’esecuzione è quella del 12 settembre 2009 al Copyleft Festival di Arezzo. Ieri il video è ricomparso su YouTube e abbiamo pensato di incorporarlo qui. E’ una visione da sera d’estate, quando le finestre sono aperte e capita di ritrovarsi tra superstiti, sopravvissuti alla mattanza delle abitudini. (more…)
Radio Giap Rebelde. Parole e musica, agosto 2012

Nuovi materiali sonori. Folata di parole e musica per rinfrescare il cranio sudato, scuotere un poco le fronde dei salici, far schioccare le lenzuola stese al sole e, dopo il tramonto, contendere il campo ai grilli. (more…)
Settimana di fuoco: omaggi a Stefano Tassinari, presentazioni, reading

Stefano Tassinari, all'epoca segretario della federazione ferrarese di Democrazia Proletaria, tiene un comizio in Piazza Trento Trieste. Primi anni Ottanta. Clicca per scaricare in alta definizione.
Scorribande di Wu Ming (sempre ben accompagnati) in lungo e in largo per l’Emilia, più un’incursione a Roma. Tutto questo nei prossimi sette giorni.
Stasera, sabato 7 luglio, Wu Ming 1 leggerà un racconto di Stefano Tassinari in Piazza Trento Trieste, Ferrara. Il contesto è la maratona di lettura “Io vado a Ferrara” (ben 40 gli autori partecipanti). In teoria, WM1 leggerà alle 22:20.
Il racconto scelto è l’ultimo pubblicato in vita da Stefano, incluso nell’antologia Lavoro vivo (Alegre, 2012). Si intitola “Il ricordo amaro di un’assenza” e parla di morti sul lavoro. WM1 lo dedicherà ai terremotati e, nello specifico, agli operai morti nei capannoni durante il sisma. E non solo ai morti, ma anche “ai feriti dell’orrenda strage” (cfr. Carmelo Bene, Lectura Dantis dalla Torre degli Asinelli, 2 agosto 1981).
L’incipit del racconto fu letto da un emozionatissimo Carlo Lucarelli dal palco di Piazza S. Giovanni, Roma, lo scorso Primo Maggio. Carlo concluse la lettura con il saluto: “Ciao Stefano, vinceremo!” (more…)
#Timira Cut ‘n’ Paste
[Quello che segue è un montaggio tematico di voci e scritti prodotti intorno a Timira nelle ultime settimane. Tra parentesi, dopo ogni frammento, trovate una sigla e in calce all'intero testo c'è la legenda dei diversi autori e i link per risalire ai testi completi o ascoltare i file audio originali. Buona lettura & Buon ascolto. Ricordiamo che, per tutto il mese di luglio, in libreria Timira costerà non 20 ma 15 euro, perché tutti i libri Stile Libero Einaudi sono scontati al 25%. E' una promozione che Einaudi fa tutte le estati, ormai da diversi anni. Per chi volesse approfittarne...]
.
Ci sono due tipi di libri magici. Quelli che ti trascinano nel loro mondo, e quelli che invadono il tuo mondo. I libri del primo tipo sono quelli che mentre li leggi, la realtà esterna svanisce e tu sei completamente risucchiato nell’universo della finzione; poi magari chiudi il libro, e finisce lì. I libri del secondo tipo sono quelli che mentre li leggi, sì bello, ma magari ti puoi pure distrarre, te ne puoi pure staccare senza tanta pena; però poi, mentre sei lì che vai al lavoro, o che carichi la lavastoviglie, ti sorprendi a pensare: chissà che starà facendo tizia, chissà come va a finire quell’incontro di caio. E ti accorgi che pensi ai personaggi del libro come a delle persone vere, peggio, come a degli amici. (DDM) (more…)
Orizzonti d’Impero e paesaggi coloniali – Una riflessione di Wu Ming 2

[Quest'articolo di WM2, ispirato dalle ricerche per Timira, è uscito sul n. 5 di Letteraria, nella sezione monografica "Paesaggio, colonialismo, letteratura". Lo proponiamo anche qui, come parte della "nube" di contributi che circonda e accompagna il libro.
Dopo la lettura, consigliamo di dare un'occhiata al board di Timira su Pinterest, tenendo in mente che ci sono tante "Somalie", colonie che attraversiamo nella vita quotidiana, sulle quali si posa uno sguardo mai innocente.
Approfittiamo per ricordare che stasera, mercoledì 13 giugno, presenteremo Timira a Bologna, alla Biblioteca Casa di Khaoula, in Via Corticella, 104 (bus 27) coi prof. Fulvio Pezzarossa e Giuliana Benvenuti dell'Università di Bologna. H. 21.]
La Somalia negli occhi degli italiani (1903 – 1936)
«Una Colonia, un territorio di dominio, vale non soltanto per quello che è, ma anche per quello che può essere. Nella intuizione della sua funzione, nella visione del suo sviluppo, sta la ragione dello sforzo che essa può richiedere allo stato dominante, dei sacrifici che essa reclama dagli uomini che si sono votati a servirla. Saper vedere è, per i forti, volere, e, per chi abbia intero il senso della responsabilità, appassionatamente volere.» (more…)
Speciale #Timira: recensioni, sfondoni, voci alla radio

Partigiani, esuli e ribelli, la nostra storia in una donna
“Timira”, il nuovo romanzo di Wu Ming 2, racconta la vita di Isabella Marincola
di Massimo Vincenzi, La Repubblica, 01/06/2012
Gli oggetti che vedete negli specchietti retrovisori sono più vicini di quanto appaiano. Così recita l’apposita scritta di sicurezza. E così deve pensarla Wu Ming 2, tessera dell’omonimo mosaico creativo “senza nome”, che girando lo sguardo al passato cattura un frammento di verità tanto vicina da essere incollata alle nostre vite, al nostro presente. Parlano di noi le vicende, i personaggi e le persone che riempiono le oltre cinquecento pagine di Timira (Einaudi Stile libero). Ovvero la rivelazione al pubblico di una vita così particolare, come solo le terre di confine e di migranti (Italia compresa), sanno custodire negli angoli più remoti della propria anima. (more…)
Da «L’Unità» – Igiaba Scego recensisce #Timira

Igiaba Scego
531 pagine, compresi titoli di coda e indice. Il libro ha un peso. La memoria si fa carne. Però quasi non te ne accorgi, perché piano piano anche tu lettore diventi parte di Timira, diventi come per incanto una virgola, un trattino, una parentesi. Entri a far parte di questa ciurma che si è messa insieme per raccontare le mirabili avventure di Isabella Marincola, un’italiana dalla pelle scura, una somala dalla pelle chiara. Timira è come dichiarato nella copertina un romanzo meticcio perché come ha detto Wu Ming 2:
«Gli autori del romanzo sono un’attrice italo-somala di ottantacinque anni (Isabella Marincola), un mediatore somalo con quattro lauree e due cittadinanze (Antar Mohamed Marincola) e un cantastorie italiano col nome cinese (Wu Ming 2). Quindi è meticcia la protagonista, è meticcia l’avventura (tra Italia e Somalia), è meticcia la scrittura (mescola invenzione, memoria, archivio) ed è meticcio pure il collettivo di autori». (more…)







Homepage (wumingfoundation)
Radio Giap Rebelde, l'audioteca di Wu Ming
YouTube – il nostro canale




