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Calendario generale di Wu Ming, maggio – giugno 2026

«Il viaggiatore tratto in salvo dal grande uccello», da una copia del XV secolo di Aja’ib al-Makhluqat wa Ghara’ib al-Mawjudat [Le meraviglie del creato e gli aspetti miracolosi di ciò che esiste], trattato del cosmografo Zakariyya al-Qazwini (1203-1283). Acquarello opaco, inchiostro e oro su carta. 

Martedì 5 maggio
IN TUTTA ITALIA
Arriva in libreria il romanzo a fumetti di Andrea Sestante
Yekatit 12. La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista
(edizioni Tunué, prefazione di Wu Ming 2,
postfazione di Gabriella Ghermandi)

Mercoledì 6 maggio
TREVISO
Wu Ming 2 presenta Mensaleri
h. 19.30, Cso Django
Via Monterumici 11.

Giovedì 7 maggio
BOLOGNA
Wu Ming 2 presenta il nuovo romanzo di Andrea Pagani
The Blind Summit (Tempo al libro, 2026)
Un mistero letterario tra l’Irlanda, W.B. Yeats e Gianni Celati.
h.18.30, Modo Infoshop
via Mascarella 24b.

Venerdì 8 maggio
IN TUTTA ITALIA
Arriva in libreria il saggio di Sébastien Fontenelle
Tolkien contro le macchine. Antifascismo ed ecologia nella Terra di Mezzo
(edizioni Blackie, prefazione di Wu Ming 4) Prosegui la lettura ›

A Beppe Muraro (1957-2026): giornalista, scrittore, antifascista, antimilitarista, alpinista…

Beppe Muraro a Gaon, paesino del veronese. Dal documentario Echi di libertà (2025), dedicato alla Resistenza delle donne in Veneto.

La notizia è arrivata da Verona mediante un servizio di messaggistica istantanea, contenuta in un link a un articolo sull’Arena e accompagnata dalla frase circospetta: «Nel caso non avessi già saputo…» Prosegui la lettura ›

Oltre gli schermi: scrittura, IA e resistenze tecnologiche

The Preiser Project, Hacker, 2014

di Roberto Laghi *

1. Il nodo del linguaggio: IA, scrittura, creatività

Nel digitale tutto è scrittura – i siti web, i social media, le immagini e i video, ogni azione, come mettere un like o comprare qualcosa – tutto è fatto di scrittura, nelle sue fondamenta di codice informatico, ma la maggior parte di questa scrittura rimane nascosta ai nostri occhi, esclusa by design dagli schermi che ci circondano e su cui passa una parte sempre più grande delle nostre vite.

L’«imperativo funzionale» di cui parla Marcello Vitali-Rosati in Éloge du bug. Être libre à l’époque du numérique (Zone, 2024) è incorporato nei dispositivi e nei servizi che ci circondano e ci dice, anzi, ci impone di non preoccuparci di come funzionano, di come sono stati costruiti e di quale influenza hanno su di noi e sui nostri comportamenti, anzi: applicazioni, telefoni e piattaforme devono essere il più semplici e intuitivi possibile, funzionare senza intoppi, in modo da renderci produttivi ogni istante che passiamo a usarli e a esserne usati.

Ogni volta che agiamo all’interno di un social media commerciale, che facciamo una ricerca su Google, che usiamo un chatbot basato su un modello linguistico noi stiamo di fatto lavorando anche se ci stiamo svagando, siamo produttivi e contribuiamo alla creazione di valore per il pugno di aziende che ha costruito un oligopolio a cui è quasi impossibile sottrarsi. Prosegui la lettura ›

Da Bologna sale un «Ōṁṁṁṁṁ!» L’attacco psichico del 14 marzo 2026

Sabato 14 marzo 2026, h. 18:30, la moltitudine si dispone a cuneo per cominciare l'attacco psichico.

Sabato 14 marzo 2026, h. 18:30: la moltitudine si dispone a cuneo per cominciare l’attacco psichico. Pigia sul fotogramma per vedere il filmato completo.

L’altroieri, sabato 14 marzo 2026, siamo tornati nel rione Pilastro di Bologna. Wu Ming 2 ha presentato Mensaleri (Einaudi 2025) al presidio contro il MuBa, in dialogo con Roberto Panzacchi del Comitato Besta.

Il MuBa, come abbiamo già spiegato, è il «Museo dei bambini», un progetto tanto fumoso nei contenuti quanto mortifero per le piante e il suolo del parco Mitilini-Moneta-Stefanini. Un cantiere che la giunta Lepore-Clancy – a memoria di vivente, la più infervorata nell’imporre cemento, asfalto e sempre nuove infrastrutture – si è ridotta a insediare manu militari, dopo uno dei soliti “percorsi partecipati” fittizi. Quelli con cui si cerca di mascherare una politica autoritaria, zelante nel perseguire gli interessi delle lobby edilizie e grandoperistiche. Prosegui la lettura ›

Le destre, i ricchi, i complotti. Lezioni dagli Epstein Files, 2a parte

Aloha Ghost, «Fantasilandia», fotomontaggio digitale, 2026. Nessuna IA generativa è stata usata per realizzare quest’immagine.

[WM1:] Sul sito di Internazionale c’è la seconda e ultima puntata della mia inchiesta sugli Epstein Files. Ecco un breve sommario.

L’inchiesta di Julie K. Brown sul Miami Herald. Quando Trump bazzicava Epstein. Come Epstein la passò liscia dopo il primo arresto. Il “consiglio di guerra” di Epstein non aveva previsto il #MeToo. QAnon salva Trump.

Pubblicare o non pubblicare gli Epstein Files? MAGA fa pressioni. Escono le prima tranches. MAGA contro Bannon. Epstein risale dalla fossa per tormentare Trump.

Come non leggere gli Epstein Files. Pizzagate e Belzebù. Gente che mangia la merda. Gabriela e la Meraviglia Nera.

Epstein colonialista. L’isola delle schiave. Virus dell’arrapamento e utopie razziste. La Epstein Class, l’intelligenza artificiale e le guerre di Trump. Cosa vuol dire «corruzione».

Mentre studiavo il caso Epstein mi è tornata in mente una frase che Edoardo Sanguineti pronunciò nel 2007 e che alzò un polverone. L’ho recuperata e, ora come allora, non ci trovo niente di sbagliato.

«Bisogna restaurare l’odio di classe, perché i capitalisti ci odiano, e noi dobbiamo ricambiare.»

Buona lettura.

N.B. Sul sito di Internazionale c’è un «paywall dinamico»: si può leggere “in chiaro” fino a una certa soglia di articoli al mese, dopodiché viene proposto l’abbonamento.

Calendario generale di Wu Ming, marzo – aprile 2026

«Una sosta», s.d., olio su tela attribuito a Thomas Smythe (1825-1906).

Mercoledì 4 marzo
CASTENASO (BO)
Valerio Minnella presenta
Se vi va bene bene se no seghe.
Dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là

h. 20:30, ex sala Cupini
via Gramsci 21d.
Nell’ambito della rassegna
«Nuove resistenze. Da Radio Alice all’intelligenza artificiale».

Sabato 7 marzo
FAENZA
Valerio Minnella presenta
Se vi va bene bene se no seghe.
Dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là

h. 20, circolo Arci Brigante
via Castellina 6.

Mercoledì 11 marzo
BENEVENTO
Wu Ming 2 presenta Mensaleri
h. 18:30, Libreria Ubik Liberitutti
Lungosabato Riccardo Bacchelli 10. Prosegui la lettura ›

Le destre, i ricchi, i complotti. Lezioni dagli Epstein Files, 1a parte

Gli Epstein Files rivelano che le missioni di Bannon in Europa del 2018-2019 erano pagate e supportate da Epstein.

In Europa, nel 2018, Lega e Fratelli d’Italia furono gli unici “sovranisti” a stendere il tappeto rosso all’amico americano. Che aveva a sua volta un amico americano. Da qui la piccola aggiunta alla foto.

Oggi il sito della rivista Internazionale pubblica la prima puntata di un’inchiesta di Wu Ming 1 sugli Epstein Files e i loro contraccolpi.

È vero che quel che si legge là dentro «dà ragione a QAnon» e in genere «alle teorie del complotto»?

Chi lo dice in buonafede, o comunque se lo domanda, ha idee molto vaghe su cosa sia QAnon, da un lato, e inciampa nei malintesi che l’espressione «teoria del complotto» trascina con sé, dall’altro.

Poi ci sono quelli in malafede. Per esempio, tra chi scartabella nell’archivio Epstein in cerca di messe nere c’è un tale che rilascia interviste a nastro… ma glissa su certi suoi incontri di qualche anno fa.

Nella puntata d’apertura si parla di tutto questo. Nella prossima, tra una settimana, si parlera di come non usare gli Epstein Files; della mentalità schiavistica che impregna la corrispondenza tra Epstein e i suoi sodali, e di come in quei documenti si legga il preludio dell’oggi.

Quanto al domani, ricordiamo sempre che non è ancora scritto.

Buona lettura.

N.B. Sul sito di Internazionale c’è un «paywall dinamico»: si può leggere “in chiaro” fino a una certa soglia di articoli al mese, dopodiché viene proposto l’abbonamento.