Il segreto del mondo. Riflessioni su «Le città di pianura» e il cinema di Francesco Sossai

Le città di pianura: Dori, Giulio e Carlobianchi sull'orlo dell'anticlimax con Genio.

Dori, Giulio e Carlobianchi sull’orlo dell’anticlimax con Genio.

di Wu Ming 1

INDICE
1. «Cosa c’è in questo film che spinge a rivederlo?»
2. Un cinema working class
3. Un cinema col «pallino» del territorio
4. Un cinema di genere, nel senso di gender
5. Un cinema «macchina per elaborare il lutto»

Finalmente metto in ordine i miei appunti sul cinema di Francesco Sossai. Non solo su Le città di pianura, ma anche sul film d’esordio Altri cannibali (2021), più alcuni riferimenti al corto Il compleanno di Enrico (2023).

A rigore dovrei dire: il cinema di Sossai e Adriano Candiago, perché – deformazione professionale – mi concentrerò sulla scrittura, che nei lungometraggi è a quattro mani.

La faccenda dei David di Donatello ha attirato a Le città di pianura antipatie snobistiche e, soprattutto, tardive. La pioggia di premi è arrivata quando da tempo il film aveva toccato le corde di una moltitudine di persone, che erano tornate a vederlo più volte.

Da qui la domanda. Prosegui la lettura ›

Nicoletta Bourbaki: un epilogo e un commiato

di Nicoletta Bourbaki

Nei quindici anni di attività del gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki, più volte ci siamo sentite dire che i nostri scritti erano lunghi. Non lo neghiamo: abbiamo più volte rivendicato la necessità di prenderci il tempo per capire, leggere, conoscere. Di conseguenza, abbiamo occupato lo spazio e il tempo necessari a offrire contributi approfonditi, liberi dall’imperativo della sinteticità passata per incisività.

In questo comunicato riteniamo però utile andare dritto al punto: il gruppo di lavoro si è sciolto.

A riassumerlo in una frase, il lavoro di Nicoletta Bourbaki è consistito in questo: metodo storico e sforzo collettivo.

Il metodo storico è quello che, andando a lezione dal Partigiano Marc Bloch, abbiamo raccontato a nostro modo in una guida didattica, Questo chi lo dice? E perché?, datata marzo 2018.

Lo sforzo collettivo, beh, è lo sforzo collettivo. Prosegui la lettura ›

A che punto è Wu Ming. Cosa sta succedendo, tutti i progetti e le scritture in corso, rassegna 2026

La libreria Goodman’s di Manchester, New Hampshire, intorno all’anno 1900. Fonte: Public Domain Review. Quando scriviamo che un nostro libro arriverà «nelle librerie», intendiamo proprio le librerie in cui si entra col corpo e si toccano volumi di carta. Una di queste, la libreria indipendente Colonna 130, è dentro lo spazio autogestito Grizzly di Fano, la cui esistenza oggi è minacciata. Il Grizzly è da molti anni uno dei nodi delle reti che chiamiamo “tour di presentazioni”. Dire che siamo solidali è addirittura tautologico.

INDICE

1. LIBRI IN CORSO DI STESURA E PROSSIME USCITE
1a. Ebbene sì: primo annuncio sul nuovo romanzo collettivo
1b. Ritorno a Deià
1c. Sulla rivoluzione nelle letture di Tolkien
1d. Nel 2027 torna in libreria New Thing

1e. Il sentiero degli dei, edizione illustrata
2. LIBRI GIÀ SCRITTI CHE CONTINUANO A VIAGGIARE
2a. Il successo di Ufo 78 nel mondo ispanofono
2b. Mensaleri, in attesa del settimo dispaccio
2c. Le guide Nonturismo tra Bologna e l’Appennino
2d. Gli uomini pesce, speciale n.11
2e. La vera storia della Banda Hood ha vinto il Premio Salgari
3. LABORATORI E PROGETTI VARI
4. APPUNTAMENTI
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Tolkien contro le macchine: lottare per l’ambiente tra fantasy e realtà

Tolkien contro le macchine

Esce oggi in libreria il saggio di Sébastien Fontenelle Tolkien contro le macchine: antifascismo ed ecologia nella Terra di Mezzo (Blackie Edizioni, €18), che suggeriamo di leggere a tutte le persone che apprezzano la narrativa tolkieniana e praticano le battaglie ambientaliste, perché in queste pagine troveranno il connubio perfetto. Di seguito, la prefazione all’edizione italiana scritta da Wu Ming 4. Prosegui la lettura ›

Yekatit 12. Un romanzo a fumetti sulla resistenza etiope.

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Esce oggi, pubblicato da Tunué, il romanzo a fumetti di Andrea Sestante dedicato alla resistenza etiope, e in particolare agli avvenimenti che ruotano intorno al tentativo di uccidere il viceré Rodolfo Graziani. La data non è casuale: il 5 maggio (Meyazya 27), in Etiopia si celebra የአርበኞች ድል ቀን, la «giornata della vittoria dei patrioti», che sconfissero l’occupazione fascista e prepararono il ritorno di Haile Selassie ad Addis Abeba, cinque anni esatti dopo l’ingresso di Pietro Badoglio in città. 

Wu Ming 2 ha scritto la prefazione e aveva appena rivisto le bozze quando ci è giunta la notizia che il 19 febbraio 2026 un giardino di Roma, a pochi passi dall’obelisco di Dogali, avrebbe preso il nome di Zerai Deres, patrono della guerriglia urbanistica. Non siamo riusciti a modificare il testo, ma come capirete leggendolo qui sotto, ci è sembrata una coincidenza di ottimo auspicio. E forse, molto più che una coincidenza. Prosegui la lettura ›

Calendario generale di Wu Ming, maggio – giugno 2026

«Il viaggiatore tratto in salvo dal grande uccello», da una copia del XV secolo di Aja’ib al-Makhluqat wa Ghara’ib al-Mawjudat [Le meraviglie del creato e gli aspetti miracolosi di ciò che esiste], trattato del cosmografo Zakariyya al-Qazwini (1203-1283). Acquarello opaco, inchiostro e oro su carta. 

Martedì 5 maggio
IN TUTTA ITALIA
Arriva in libreria il romanzo a fumetti di Andrea Sestante
Yekatit 12. La resistenza dei partigiani etiopi contro l’occupazione fascista
(edizioni Tunué, prefazione di Wu Ming 2,
postfazione di Gabriella Ghermandi)

Mercoledì 6 maggio
TREVISO
Wu Ming 2 presenta Mensaleri
h. 19.30, Cso Django
Via Monterumici 11.

Giovedì 7 maggio
BOLOGNA
Wu Ming 2 presenta il nuovo romanzo di Andrea Pagani
The Blind Summit (Tempo al libro, 2026)
Un mistero letterario tra l’Irlanda, W.B. Yeats e Gianni Celati.
h.18.30, Modo Infoshop
via Mascarella 24b.

Venerdì 8 maggio
IN TUTTA ITALIA
Arriva in libreria il saggio di Sébastien Fontenelle
Tolkien contro le macchine. Antifascismo ed ecologia nella Terra di Mezzo
(edizioni Blackie, prefazione di Wu Ming 4) Prosegui la lettura ›

A Beppe Muraro (1957-2026): giornalista, scrittore, antifascista, antimilitarista, alpinista…

Beppe Muraro a Gaon, paesino del veronese. Dal documentario Echi di libertà (2025), dedicato alla Resistenza delle donne in Veneto.

La notizia è arrivata da Verona mediante un servizio di messaggistica istantanea, contenuta in un link a un articolo sull’Arena e accompagnata dalla frase circospetta: «Nel caso non avessi già saputo…» Prosegui la lettura ›