Il ritorno di Luther Blissett e un radioromanzo tratto da Q

Q radioromanzo

Nel 1999 il romanzo Q fu il nostro ultimo contributo al piano quinquennale del Luther Blissett Project, e quindi alla multiforme reputazione di «Luther Blissett»; proprio quel Luther Blissett che ieri è tornato a colpire. Il testo completo della rivendicazione potete leggerlo qui. I giornalisti, non più abituati, sembrano – come dicevano quei capelloni col nome da dirigibile – dazed and confused.

Ordunque, ci pare giusto e appropriato che, un giorno dopo l’arrembante ritorno in scena del trickster, parta una campagna di sottoscrizione per trarre un radioromanzo da Q.
Sì, è il Collettivo Mühlhausen a chiedere il vostro aiuto.
E non ve lo chiede mica così, a scatola chiusa: vi fa ascoltare la puntata pilota.

Negli anni, Q è diventato un lavoro teatrale, un audiolibro (anzi, due diversi, non appena andrà on line quello di Marco Meacci) e addirittura un gioco di carte. Il radioromanzo è un’ulteriore trasformazione, ben venga.

Quanto all’eventuale film che una buona dozzina di produttori ha dichiarato di voler realizzare, non stiamo a raccontare nei dettagli, perché dopo Benvenuti a ‘sti frocioni 3 – il racconto che apre la nostra raccolta Anatra all’arancia meccanica – la tiritera è andata un bel po’ avanti ma abbiamo poca voglia di raccontarla.

Il progetto «Q – Il radioromanzo» è anche su Twitter e su Facebook.

Su, non fate gli stronzi, date una mano al Collettivo Mühlhausen.

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2 commenti su “Il ritorno di Luther Blissett e un radioromanzo tratto da Q

  1. per curiosità, si è mai parlato di una versione di Q a fumetti? io sono un grande lettore di fumetti e ho sempre pensato che Q ha tutte le caratteristiche per essere adattato a fumetti

    • Sì, tempo fa ci stava lavorando un autore catalano, Eduard Torrents. Era il 2012-2013. Poi non abbiamo più saputo nulla. Ci aveva mandato qualche tavola, poi doveva propore il graphic novel a case editrici, e forse non ne ha ancora trovata una disposta a lanciarsi nell’impresa. Speriamo la trovi.

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