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Libri

Veglione rosso. L’alba di una notte durata vent’anni.

La scorsa primavera, una raccolta fondi lanciata da Casa Spartaco, dall’Anpi di Correggio e dall’Istoreco di Reggio Emilia, ha permesso di realizzare Veglione rosso, un volume di racconti scritti da Wu Ming 2, uno per ciascuno dei dodici correggesi uccisi dai fascisti tra il 1920 e lo scoppio della Seconda guerra mondiale.

Storie di muratori, braccianti, contadini, falegnami, operai. Donne e uomini che hanno rifiutato un destino di fame e fatica. Venivano da famiglie socialiste, anarchiche, comuniste. Oppure erano i primi, della loro schiatta, che avessero osato iscriversi a un sindacato, a una cooperativa, a una lega di lavoratori. I primi a scioperare, i primi a pretendere di stare meglio, senza aspettare il giudizio universale. Bastonati, per questo, sulle strade di un borgo che sa di letame. Aggrediti nella nebbia che sale dai fossi. Pestati a sangue accanto alla bicicletta. Avvelenati con l’olio di ricino alla Casa del fascio. Malmenati in caserma e in prigione. Stesi nella polvere di una cavedagna, nel fango dei campi, sul selciato di una piazza, fuori dall’osteria, davanti alla porta di casa.
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Flap 23! Il calendario del tour invernale di Ufo 78 + Speciale n.8: suoni, interviste, recensioni

Kolosimo, Moro e Jesi nell’immagine che su Pulp Libri accompagna l’articolo di Lorenzo Mari «Amare gli UFO, amare Furio Jesi», vedi sotto.

Ecco le date invernali del Flap 23. Come si nota già a colpo d’occhio, il calendario è fitto. Nei primi mesi del nuovo anno toccheremo grandi capoluoghi metropolitani e, al contempo, ci spingeremo più spesso a Sud.

Queste 40 presentazioni si sommano alle 29 già fatte e alle ulteriori che stiamo concordando per il periodo aprile–giugno (e qualcuna anche più avanti). Tra fissate e “orbitanti” siamo già oltre la novantina di date. Due serate del Flap 22 (a Porto San Giorgio e a Jesi), rinviate per causa di forza maggiore, verranno recuperate a maggio.

[Aggiornamento 27/01/2023: Le prenotazioni del tour sono chiuse. Abbiamo già date fino all’autunno e in calendario non abbiamo più spazi. Ci scusiamo con chi stava pensando di invitarci, ma c’è un limite alle forze che possiamo mettere in campo, e quel limite lo stiamo già toccando. Grazie per la comprensione!]

Ricordiamo che nel complesso faremo un centinaio di presentazioni. È un impegno considerevole, ma dà anche molte soddisfazioni, ribadisce il nostro rapporto diretto con lettrici e lettori, ed è preferibile a certe scorciatoie, quelle che evitiamo da sempre, come andare in TV et similia.

Sotto il calendario, lo Speciale Ufo 78 n.8, con nuove recensioni, nuovi suoni, nuove segnalazioni. Prosegui la lettura ›

Ufo 78, speciale n. 7 | Radio Giap Rebelde: voci, musiche e molto altro

Il cartamodello della R4 targata UFO 78

Scarica il pdf, stampa (meglio se su cartoncino), ritaglia, piega, incolla e ferma il fondo con nastro adesivo. Ecco la Renault 4 targata «Ufo 78». Viene così. Grazie a In punta di sella.

È tempo di un nuovo speciale Ufo 78. Stavolta, vista la grande quantità di suoni, è anche uno speciale Radio Giap Rebelde.

Apriamo proprio coi materiali audio, più precisamente con una collaborazione musicale tra noi e una band bolognese, I Criminali.

Non è l’unico progetto musicale legato a Ufo 78, degli altri – in particolare di un cantiere aperto da tempo insieme al Bhutan Clan – vi racconteremo in un prossimo speciale.

È un romanzo impregnato di musica*, e man mano che viene letto comincia a rilasciarne.

A seguire, nuove recensioni, interviste, segnalazioni e appuntamenti. Prosegui la lettura ›

Joséphine Albario, la «veggente indecorosa» di Lourdes, protagonista del nuovo libro di Mariano Tomatis

Harley MS 4425, f. 108r.

[A pochi mesi di distanza dallo splendido Incantagioni è in uscita, stavolta per Eris Edizioni, un nuovo testo – agile ma denso – del nostro amico e compagno di strada Mariano Tomatis, scrittore, storico dell’illusionismo, «iniettore di meraviglia».
A noi Wu Ming par di riconoscere un pattern. È stato certamente durante la stesura di Incantagioni che a Joséphine Albario è accaduto quanto già accadde a Vitaliano Ravagli durante il lavoro per 54 e ad Aleksandr Bogdanov durante il lavoro per Ufo 78: la sua storia si è resa indipendente e ha dato vita a un altro libro.
Anche stavolta ospitiamo un contributo di Mariano, e anche stavolta si tratta di un tiro a effetto, perché “lancia” il libro seguendo una traiettoria imprevedibile, partendo da una storia che nel libro… non c’è. Buona lettura. WM]

di Mariano Tomatis

Una delle apparizioni della Madonna più curiose di sempre risale al Medioevo. Nel suo Dialogo sui miracoli (1222) Cesario di Heisterbach racconta la storia di una religiosa la cui avvenenza non passa inosservata. Suor Beatrice ha attirato le attenzioni di un giovane sacerdote, ma poiché l’interesse è reciproco, si trova divisa tra la vita monastica e una prospettiva di coppia.

Presa la decisione di abbandonare la tonaca, lascia le chiavi della sacrestia sull’altare e rivolge alla Vergine una confessione piena di lucida consapevolezza:

«Signora, ti ho servito quanto più devotamente mi è stato possibile, ecco ti restituisco le tue chiavi; non sono capace di resistere oltre alle tentazioni della carne».

Per un po’ la vita a due funziona, poi l’uomo si allontana e per Beatrice le cose si complicano. Per sbarcare il lunario decide di prostituirsi. Il lavoro sessuale le procura da vivere per quindici anni, al termine dei quali la donna decide di tornare in convento. Al suo rientro in monastero, si accorge di una cosa strana: le consorelle non si sono neanche accorte che è stata via per tanto tempo. Quello che apprende di lì a breve è sconcertante: la Madonna ne ha coperto l’allontanamento, apparendo nelle sue vesti in attesa del suo ritorno. Prosegui la lettura ›

Ufo 78, speciale n. 6 | Siamo già in ristampa, nuove recensioni e avvistamenti, disegnini, promemoria

Beto in cima al monte Musinè di fronte al… Quarzerone?! Valsusa, mattina del 13 novembre 2022, camminata a tema di Alpinismo Molotov. Foto di Mariano Tomatis. Di Musinè = Quarzerone = Rocciamelone si è parlato poche ore dopo, alla presentazione di Mompantero. La registrazione, sempre grazie a Mariano, è disponibile qui.

La buona novella di questa settimana è che, dopo appena un mese, siamo già andati in ristampa. Grazie a tutte e tutti.

Dice, anzi, chiede: in ristampa nel senso che avete già venduto tutte le copie di Ufo 78?!

No, però eran tutte o quasi già «fuori», già distribuite. In magazzino ne restava qualche migliaio. È ormai dietro l’angolo la versione cristiana del Dies natalis solis invicti, periodo in cui le italiane e gli italiani più si rivolgono ai libri, e proprio adesso l’Einaudi rischiava di non poter sostenere nuove richieste, così ha fatto imprimere altri diecimila esemplari. La tiratura complessiva lambisce il mezzo centinaio di decine di centinaia di copie. Rileggere e fare il conto.

E ora le nuove segnalazioni. Prosegui la lettura ›

Ufo 78, speciale n.5 | Uno scritto dell’ufologo Paolo Fiorino (CISU) e altre recensioni, pillole mesmeriche, segnalazioni varie

[Come suol dirsi, «riceviamo e volentieri pubblichiamo». Altrettanto volentieri, segnaliamo un testo apparso sul blog La bottega del Barbieri. Gli autori dei due pezzi, il torinese Paolo Fiorino e il milanese Giuliano Spagnul, sono molto diversi tra loro, e certamente hanno scritto l’uno all’insaputa dell’altro. Li accomuna il fatto di essere evocati in –  e per molti versi convocati daUfo 78 in quanto protagonisti del mondo a cui il romanzo rende omaggio, animatori delle sottoculture dell’epoca. Quelle legate all’ufologia (ma non solo), nel caso di Fiorino; quelle legate alla fantascienza (ma non solo!) nel caso di Spagnul. Senza le loro attività di allora, e soprattutto senza tutte le indagini e riflessioni fatte da allora, Ufo 78 non esisterebbe. Siamo dunque felici che abbiano deciso di intervenire, dedicando tempo, sinapsi, memorie e sensibilità al nostro libro. A seguire i loro interventi, altre recensioni, un intervento a Radio 1 e una «pillola» video realizzata da Mariano Tomatis. Buona lettura (e ascolto, e visione). WM ]

di Paolo Fiorino*

Lo ammetto: da tempo ero in attesa di questo romanzo del collettivo Wu Ming, nella consapevolezza che nel mio piccolo in parte vi avevo “partecipato” – si veda l’Umberto Ravarino ovvero «Berto Musinè», nominativo rappresentante nient’altro che un simpatico omaggio al nostro esserci incontrati – e proprio per questo, ma non solo, ero curioso di conoscere cosa ne era venuto fuori. Una volta partorito, dopo una lunga gestazione e diverse rivisitazioni susseguitesi nel tempo, l’attesa era tale che lo stesso giorno dell’uscita nelle librerie mi sono fiondato ad acquistarlo divorandolo praticamente nel giro di due giorni, per poi replicarne subito la lettura. Prosegui la lettura ›

Ufo 78, speciale n. 4 | Fahrenheit, tranelli, bric-à-brac, una camminata sul Musinè e un francobollo sugli Ufo

Macerata, 29 ottobre 2022. Il centro sociale autogestito Sisma di Macerata poco prima della presentazione di Ufo 78. La registrazione audio dell’evento sarà presto disponibile.

Il materiale si accumula rapido ed è tempo di un nuovo speciale su Ufo 78. Ringraziamo tutte e tutti coloro che ci stanno scrivendo o che, incontrandoci di persona, ci raccontano la loro reazione al romanzo, ci comunicano i sentimenti o i ricordi che la lettura ha smosso, ci forniscono preziosi spunti, fanno collegamenti a cui nemmeno noi avevamo pensato.

■ Com’è prassi, partiamo da ciò che si può audire. Memento audire semper. Il 3 novembre scorso WM1 e WM2 sono stati ospiti di Loredana Lipperini alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3.

La chiacchierata su Ufo 78, compressa in una ventina di minuti densi e intensi, ci sembra molto ben riuscita e perciò ve la proponiamo all’ascolto. È qui.

Passiamo alle nuove recensioni, ché negli ultimi giorni ne sono uscite svariate.

■  Sul sito Striscia Rossa, il giornalista e scrittore Andrea Aloi – lo ricordiamo, tra le altre cose, come ultimo direttore di Cuore – ne firma una molto divertita, intitolata «Moro, alieni e scout, i deliziosi tranelli di Wu Ming tra vero, falso e simili». Divertita e acrobatica, perché riesce a raccontare molto senza rovinare nemmeno una sorpresa. Ne riportiamo qui uno stralcio: Prosegui la lettura ›