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Genova 2001 e la sentenza 10×100 | Orizzonti di gloria

I colpevoli di Genova 2001

di Wu Ming 4

E’ chiaro che stanotte non c’è nessuna gloria. E domattina nessun orizzonte. Era antifrastico anche il titolo del film di Stanley Kubrick, uno dei più belli contro l’ottusità antiumana del militarismo. La trama è nota: durante la Prima Guerra mondiale, sul fronte occidentale, un inetto generale francese lancia un impossibile attacco contro una fortificazione tedesca. Le truppe francesi non riescono nemmeno a uscire dalle trincee, vengono falciate dalle mitragliatrici, ricacciate indietro. L’attacco è una catastrofe colossale. Per non passare da incapace, il generale addossa la colpa alla codardia dei suoi soldati e chiede che ne vengano fucilati cento, estratti a sorte. L’Alto Comando gliene concede tre. Tre capri espiatori, che pagheranno per tutti, anche se la colpa non è di nessuno, o meglio, è di chi stava in alto. Di chi ha voluto quella guerra. Prosegui la lettura ›

Torna in libreria «Fuga sul Kenya» di Felice Benuzzi

Fuga sul Kenya

Qui la scheda del libro.

Felice Benuzzi è l’uomo del quale Wu Ming 1 e Roberto Santachiara seguono le tracce da tre anni.

Con gli scarponi sulle tracce di alpinisti, Kenya e colonizzazione
Audio dell’incontro del 26 aprile scorso all’Università di Reggio Emilia. Con WM1 e lo storico Andrea Rapini. Durata: 1h 36′
[Grazie a Rumore, la web radio universitaria di Modena e Reggio Emilia.]

Qui la scheda del libro che WM1 e il comandante Cienfuegos stanno scrivendo
[N.B. La data di pubblicazione è sbagliata, mancano ancora svariati mesi.]

In Point Lenana – è il titolo di lavoro, ma dobbiamo dire che suona bene – racconteremo, tra le altre cose, le storie di Felice Benuzzi (1910-1988) e Giovanni “Giuàn” Balletto (1904-1972) prima e dopo l’avventura del febbraio 1943. Parleremo di montagne, e nel farlo viaggeremo dalla Trieste austroungarica a quella fascista, dall’Africa Orientale Italiana al Kenya dei Mau Mau, fino alla Tanzania di Julius Nyerere.

Henry Jenkins, #Occupy e la partecipazione come lotta. Audio dell’incontro di Bologna

Henry Jenkins ammira gli affreschi di Palazzo Marescotti - foto di Roberto Serra

Henry Jenkins ammira gli affreschi di Palazzo Marescotti (Foto di Roberto Serra)

Ecco la registrazione della conferenza tenuta da Henry Jenkins al DAMS di Bologna il 27 giugno scorso. Per facilitare l’ascolto, proponiamo un breve compendio del suo discorso.
Jenkins inizia elencando i progetti nei quali è attualmente coinvolto: nell’arco dei prossimi sei mesi usciranno ben quattro libri che lo vedono tra gli autori. I titoli riflettono l’ampio spettro dei suoi interessi. Oltre all’attenzione per le tematiche educative e legate all’istruzione, emerge – ed emergerà ancor più nel corso della conferenza – la torsione più esplicitamente politica che il suo lavoro sta conoscendo negli ultimi tempi.
La ripresa di attivismo politico-sociale sulle due sponde dell’Atlantico e l’irruzione sulla scena USA di un movimento come Occupy Wall Street (Jenkins lo cita più volte nell’intervento iniziale e nelle risposte alla domande) hanno retroagito sulle teorie del professore, che per molti versi, studiando la cultura dei fan, ne aveva intuito l’avvento, le modalità partecipative e le pratiche di riappropriazione e remix delle immagini mediatiche. Tra gli esempi più icastici che mostrerà nel corso dell’incontro, spicca il Casually Pepper Spray Everything Cop. Prosegui la lettura ›

99 mele guaste per i terremotati: il ritorno di Steve Workers

weFight different: Steve Workers è il guru del proletariato
Nei giorni dell’invadentissimo, appiccicosissimo e acritico cordoglio planetario per Steve Jobs (letteralmente: Stefano Lavori), nella twittersfera italiana prese vita – tattica di resistenza umana alla melassa padronale e gadget-feticistica – l’alter ego operaio del milionario, Steve Workers (Stefano Lavoratori).
Partì tutto dal “dirottamento” degli imperativi che in quei giorni saturavano l’aria, come ripetuti da milioni di pappagalli caduti nel laudano: stayfoolishstayhungry stayfoolishstayhungry stayfoolishstayhungry…

«Think different: billionaires are not on your side.
Stay foolish: fight capitalism.
Stay hungry: eat the rich.»

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Henry Jenkins a Bologna. Cogliamo l’occasione per…

Henry Jenkins
Non è un’allegoria “tamariana”, tipo “Lenin in Inghilterra” (cfr. Mario Tronti, Operai e capitale, 1966) o “Picard e Daton su El-Adril” (cfr. Star Trek: The Next Generation, Darmok, 1991). No, il significato della frase è letterale: Henry Jenkins viene a Bologna. Mercoledì 27 giugno, alle h. 11 am, terrà una conferenza al Salone Marescotti del DAMS, via Barberia 4. Riportiamo il comunicato stampa: Prosegui la lettura ›

A Reggio Emilia, un reading dalla parte sbagliata della storia

Palazzo S. Francesco - sede dei Musei Civici di Reggio Emilia
Sabato sera, 23 giugno, Wu Ming 1 e Wu Ming 4 saranno a Reggio Emilia per la Notte dei musei.
A Palazzo S. Francesco, via Lazzaro Spallanzani 1, h.22:30, leggeranno brani da Altai, Pontiac e Manituana.
Il titolo dell’evento è: “Dalla parte sbagliata della storia. Il collettivo Wu Ming da Lepanto alle colonie americane”.
I presupposti della serata sono offerti dalle collezioni dei Musei Civici di Reggio Emilia, che, ad esempio, comprendono: la lapide funeraria di Alberto Canossa, (reduce della Battaglia di Lepanto), uno straordinario complesso di ceramiche medievali provenienti dall’Asia Centrale e una raccolta – unica in Emilia – di manufatti dei Nativi dell’America settentrionale.
Non è la prima volta che facciamo un reading in un museo che “risuona” con temi e ambientazioni dei nostri libri. Pochi mesi fa, con la formazione “classica” del collettivo – quella a cinque, con Luca/WM3 – abbiamo portato Q e Altai al Museo civico medievale di Bologna. Un museo è spazio dedicato al tempo, è storia organizzata nello spazio. Ascoltate in quelle sale, le parole di un romanzo storico possono espandersi,  arricchirsi di connotazioni, divenire tutt’uno con gli oggetti esposti.
Qui il programma completo della serata (pdf).

Già che ci siamo, ricordiamo che WM2 sta presentando Timira in giro per l’Italia. La prossima settimana sarà a Pavia, Pesaro e Vicenza. Il calendario è qui.