Sgomberi e violenze non frenano la lotta No Tav + Confermata la presentazione de La Q di Qomplotto a San Didero

Statale 25 del Moncenisio, mattina del 13 aprile 2021, uno dei tre cortei diretti verso il presidio all’ex-autoporto, dove cinque No Tav resistono sul tetto assediati dalle forze dell’ordine. Tra i camminanti, anche i sindaci No Tav di San Giorio, San Didero, Bruzolo e Mattie. Clicca per ingrandire.

Proprio così.

Subito dopo lo sgombero del presidio c’è stata molta concitazione.

Le cariche di polizia contro la popolazione che protestava.

L’occupazione militare dei terreni dell’ex-autoporto e – illegalmente – del piazzale del mercato di San Didero.

L’auto di un No Tav data alle fiamme dai soliti ignoti (molto soliti, poco ignoti).

La tensione alimentata dai soliti noti (molto soliti e molto noti), tornati a urlare dopo mesi di “politica del silenzio”.

[Nel 2020 era meglio non far sapere che, a dispetto dell’emergenza pandemica, in Valsusa la lotta era di nuovo in crescita e portata avanti soprattutto da giovani. Ma quella politica era ormai insostenibile, così si è tornati alla mostrificazione.]

Tutto ciò mentre un pugno di No Tav resisteva – e tuttora resiste, anzi, stanotte ha persino ricevuto rinforzi, una beffa alle truppe di occupazione degna dei migliori trickster – nella piccola baita di legno costruita sul tetto del presidio.

In quella situazione il movimento, temendo di non poterne tutelare lo svolgimento, aveva deciso di annullare la presentazione de La Q di Qomplotto.

Ieri, rincuorato dalla grande partecipazione e da un’ottima notizia (Dana finalmente scarcerata!), il movimento ha definito un calendario di iniziative di lotta (qui il programma per il weekend), e tra le altre cose ha deciso di riorganizzare la presentazione. Ecco dunque i dettagli.

L’appuntamento è per domenica 18 aprile (dopodomani), sempre alle 16:30, al Salone Polivalente di San Didero, strada provinciale 204. A dialogare con Wu Ming 1 ci sarà Andrea Musati, libraio e membro di Alpinismo Molotov.

L’iniziativa è stata regolarmente comunicata ai carabinieri e alla questura, dunque va ritenuta autorizzata ed è raggiungibile anche varcando confini comunali. Nell’autocertificazione si può scrivere:

«Presentazione libro nell’ambito di manifestazione statica presso Salone Polivalente, San Didero, nel giorno 18/4 dalle ore 15 alle 20, regolarmente comunicata alla Questura di Torino».

Così era il presidio prima dello sgombero, così era il bosco intorno prima della recinzione e dell’avvio del cantiere per il nuovo autoporto. Ma perché un nuovo autoporto? Che senso ha? Se l’è chiesto anche Legambiente Piemonte.


Siamo felicissimi che la prima presentazione de La Q di Qomplotto, nonché la prima presentazione corporea dopo molti mesi, abbia luogo in questa cornice di lotta.

Lotta che in Valsusa ha ormai trent’anni spaccati. La storia dei primi venticinque l’ha raccontata WM1 in Un viaggio che non promettiamo breve.

Il movimento continua a tener fede alla non-promessa.

A sarà düra, ma dura e durerà.

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