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Skinshout

Le colonne sonore dei nostri libri

Music Download Guerrilla Warfare

«Il mio mitra è un contrabbasso...» No, aspetta: è una chitarra!

Fin dagli esordi del collettivo (anzi, come vedremo, da prima che esordissimo come romanzieri), la lettura dei nostri libri ha pungolato e ispirato compositori e musicisti. Variegate “colonne sonore” hanno circondato le nostre pagine. In alcuni casi abbiamo preso parte alle sonorizzazioni, fornendo le voci per reading musicati (Guerra agli Umani, New Thing). Altre volte, un’opera è nata direttamente come reading musicato (Pontiac, Razza partigiana). Tre band hanno registrato album interamente ispirati a nostri romanzi o racconti: gli Yo Yo Mundi con 54, gli Skinshout! con Altai e i Funambolique con Arzèstula. Un’etichetta indipendente – Casasonica – ha coinvolto le sue band in una compilation intesa dichiaratamente come soundtrack di un nostro romanzo (Manituana). La circostanza più ricorrente, tuttavia, è stata l’incursione guerrigliera tramite una singola canzone, mordi-e-fuggi.
In questa pagina in progress vorremmo raccogliere il maggior numero possibile di contributi musicali, collegandoli alle opere che li hanno ispirati, per offrirvi un ascolto d’insieme. In calce al post, link ai siti ufficiali di tutte le artiste e gli artisti passat* in rassegna.
Alcuni brani li abbiamo resi disponibili via YouTube, altri li avevamo già nella nostra audioteca. Per ascoltare questi ultimi in streaming, cliccare sulla piccola icona di Playtagger. Per scaricarli, cliccare sul link di testo e salvare.
Ci raccomandiamo: non scalpitate, date agio alla pagina di caricarsi. E’ un monstre di risorse multimediali, ci vuole un poco di pazienza. (Giugno 2012)

Wu Ming al Museo civico medievale di Bologna. Dal vivo e… in cinque

La vecchia formazione a cinque (2000-2008)
Domenica 6 novembre, h. 16:30, leggeremo brani di Q e Altai al Museo Civico Medievale di Bologna (via Manzoni 4, in pieno centro).
Tra mille manufatti di arte cristiana e islamica, circondati da armi ottomane ed europee (bianche e da fuoco), leggeremo pagine di guerra: la battaglia di Frankenhausen, la caduta di Famagosta e lo scontro navale di Lepanto (o meglio, delle Echinadi).
L’ingresso al Museo costerà, come ogni giorno, €4.
Dettaglio importante: il collettivo rispolvera la formazione “classica”, il quintetto del periodo 2000-2008. Per l’occasione, Luca occuperà la casella “Wu Ming 3”, rimasta vacante tre anni fa. Prosegui la lettura ›

Ecco l’agosto che solve e scinde (Un po’ di news)

In attesa della seconda parte del “flusso di coscienza” di WM1 sugli Yo Yo Mundi (e ovviamente non solo), alcune novità e segnalazioni per chiudere il mese di luglio. In agosto Giap non si fermerà, ma i post si faranno più radi.

Qui una lunga e densa intervista a Wu Ming 2 su Il sentiero degli dei, ambiente e territorio, la lotta No Tav e molto altro.

A proposito di No Tav, ecco una mini-riflessione fresca fresca (fatta al volo stamane su Twitter), dopo il successo della marcia da Giaglione a Chiomonte, che ha segnato un “cambio di passo”, spiazzando politici, media asserviti e forze dell’ordine. Cose molto simili le ha scritte Carta, in modo meno aforistico.

Qui un’intervista radiofonica a Wu Ming 1 su Anatra all’arancia meccanica, trasmessa da Radio Beckwith un paio di settimane fa.

Aiuto, ce sta  lu diavulu ‘n televisiuni!

Pochi giorni fa, su “Saturno” – inserto culturale de Il Fatto quotidiano, diretto da  Riccardo Chiaberge, uno che anni fa scrisse di noi: “Dura Ming! Non dura, non possono durare!”, recentemente ha informato ridacchiando i suoi lettori che Anatra all’arancia meccanica era “un flop” (13.000 copie vendute in tre mesi e miglior successo di critica della nostra carriera) e nel settembre scorso se l’è presa con Gad Lerner perché aveva ospitato all’Infedele il malvagio Toni Negri, brrrrrrrr! – su “Saturno”, dicevamo, un tizio ci ha tirati in ballo in una polemica mal condotta, scrivendo cose a dir poco inesatte sul nostro conto.
Nei commenti in calce al post, per conto dell’intero collettivo, WM1 – come ha scritto su Twitter eFFe della rivista on line Finzioni – “si leva gli schiaffi dalla faccia”.
Non è nostra intenzione ri-intervenire in quello spazio.

Su All About Jazz, una bella recensione di Altai, l’album degli Skinshout + Xabier Iriondo, possibile colonna sonora del romanzo da cui prende il titolo. Dettagli e ascolti qui.

Son soddisfazioni. Altai, la nuova fascetta e altro

In attesa che arrivino in libreria quest’edizione economica e questa fascetta, proponiamo ai nostri lettori una lunga intervista su Altai e sul nostro modo di lavorare, realizzata alla fine del tour di presentazione del romanzo (estate 2010). Le domande sono di Marco Amici, le risposte di Wu Ming 1 (ma a un certo punto c’è un invisibile cut-up di frasi di WM4, tanto, come cantava quel tale, «I am he as you are he as you are me and we are all together»).
L’intervista – un sunto poetico-politico della nostra fase 2008-2010 – è uscita nel dicembre scorso sul n.2 della rivista di italianistica La libellula, e non era mai stata segnalata su Giap (tantomeno sul blog dedicato al romanzo, che in quel periodo era già ufficiosamente chiuso).
In calce al post, riproponiamo alcuni reperti musicali e ricordiamo alcuni appuntamenti di questa settimana. Prosegui la lettura ›

Per Bradley Manning. Su #wikileaks e altro

[Ieri è circolata la notizia: Bradley Manning rischia la pena capitale. Tre settimane fa abbiamo scritto un articolo su di lui, è appena uscito su GQ, lo proponiamo anche qui. Dopo gli asterischi, altre segnalazioni e notizie.]
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Mentre scriviamo queste righe, i giornalisti di tutto il mondo attendono che un pugno di giudici londinesi si esprimano sull’estradizione in Svezia di Julian Paul Assange, fondatore di Wikileaks. Nel frattempo, la casa editrice Feltrinelli si è aggiudicata per una cifra stellare i diritti di traduzione della sua autobiografia.
Assange è senza dubbio un uomo affascinante, ma l’enfasi dei media sul suo personaggio rischia di mettere in ombra un aspetto essenziale del progetto Wikileaks: la sua natura collettiva. Prosegui la lettura ›

Bestiario: il falco, l’anatra e il leoncavallo

[Domani sera (sabato 26 febbraio) alle 21, al CSA Leoncavallo di Milano (via Watteau 7), concerto + reading per presentare l’album Altai, possibile colonna sonora del nostro romanzo, realizzata dal duo Skinshout! (Francesco Cusa alla batteria e Gaia Mattiuzzi alla voce), con la collaborazione del vulcanico polistrumentista Xabier Iriondo.
L’etichetta è Improvvisatore Involontario, che ovviamente è ben più di una label discografica indipendente: è un collettivo espanso, un network di musicisti e sobillatori, una fucina di accadimenti sonori della cui importanza e radicalità ci si può render conto visitando il sito ufficiale. Alla serata interverrà Wu Ming 1, che oltre a recitare brani da Altai, leggerà frammenti arroventati di Anatra all’arancia meccanica.
A proposito di AaAM (ma non solo), segnaliamo un’intervista a Wu Ming 4 uscita oggi su Il Riformista. La linkiamo noi, così almeno la legge qualcuno.
Tornando ad Altai, constatiamo che finora è il nostro romanzo che ha ispirato più progetti musicali (e, di conseguenza, tournées): c’è Altai Lyric Suite della Compagnia lirica di Milano + Fabrizio Pagella feat. Wu Ming 1; c’è il reading/concerto di Wu Ming 2 con la Contradamerla (presto proporremo lacerti sonori anche di quello); c’è il reading di Wu Ming 1 con la Maxmaber Orkestar; e ora c’è quest’album oltranzista.
Di seguito, le note di copertina di Altai (scritte da noi), il primo brano dell’album (Fuga da Venezia) e i link a nostre precedenti collaborazioni con Francesco Cusa.] Prosegui la lettura ›

Aggiornamenti, appuntamenti, news e una presa di distanza!

Dopo la tempesta del #rogodilibri, urgenza che ha giustamente “sequestrato” Giap e dis-locato l’ordinaria scaletta dei post (del resto, Giap non esiste forse per essere, alla bisogna, “sequestrato”? e in ogni caso, mentre si parlava di quello, si parlava anche di Tunisia, Egitto, operai in sciopero etc.), oggi diamo un po’ di aggiornamenti su uscite, iniziative, altre lotte. Per quanto riguarda la battaglia contro gli epuratori di biblioteche, state certi che proseguirà. Chi è su Twitter (ma anche chi non c’è) può seguire il tag #rogodilibri; altrimenti, basta dare ogni tanto un’occhiata alla finestrella qui a sinistra, dove è riprodotto il flusso dei nostri tweet. In genere, segnaliamo tutte le novità significative.

Per prima cosa, un’anteprima assoluta.
E’ iniziato il conto alla rovescia, Anatra all’arancia meccanica sarà in libreria tra un mese, ai primi di marzo il 23 febbraio [update/rettifica del 12/02].
E in cosa consiste l’anteprima?
In questo pdf
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Wu Ming (ancora) sulla strada: gennaio – febbraio 2011

[Nel 2011 il nostro “Never Ending Tour” (espressione rubata a Bob Dylan) avrà tempi più rilassati e date più rarefatte. Il nuovo romanzo collettivo e altri progetti richiedono una grande mole di lavoro, e non potremo permetterci ritmi come quelli del 2009-2010 (circa 120 apparizioni pubbliche dall’uscita di Altai a oggi!). Tuttavia, non entreremo in “sabbatico” come nel 2005-2006, durante la stesura di Manituana. Continueremo a girare, anche perché a marzo uscirà Anatra all’arancia meccanica, raccolta di romanzi brevi e racconti scritti nel periodo 2000-2010, molti dei quali inediti su carta (e alcuni inediti tout court). E’ un’uscita a cui teniamo molto. Non sarà una tournée spaccaossa, ma qualche presentazione la faremo. Nel frattempo, ecco, le occasioni in cui potrete incontrarci dal vivo nei primi due mesi del 2011.] Prosegui la lettura ›