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Torna in libreria «Fuga sul Kenya» di Felice Benuzzi

Fuga sul Kenya

Qui la scheda del libro.

Felice Benuzzi è l’uomo del quale Wu Ming 1 e Roberto Santachiara seguono le tracce da tre anni.

Con gli scarponi sulle tracce di alpinisti, Kenya e colonizzazione
Audio dell’incontro del 26 aprile scorso all’Università di Reggio Emilia. Con WM1 e lo storico Andrea Rapini. Durata: 1h 36′
[Grazie a Rumore, la web radio universitaria di Modena e Reggio Emilia.]

Qui la scheda del libro che WM1 e il comandante Cienfuegos stanno scrivendo
[N.B. La data di pubblicazione è sbagliata, mancano ancora svariati mesi.]

In Point Lenana – è il titolo di lavoro, ma dobbiamo dire che suona bene – racconteremo, tra le altre cose, le storie di Felice Benuzzi (1910-1988) e Giovanni “Giuàn” Balletto (1904-1972) prima e dopo l’avventura del febbraio 1943. Parleremo di montagne, e nel farlo viaggeremo dalla Trieste austroungarica a quella fascista, dall’Africa Orientale Italiana al Kenya dei Mau Mau, fino alla Tanzania di Julius Nyerere.

Un Paese accidentato, le sue montagne. Wu Ming 2 intervista Marco Armiero


Negli ultimi tempi, su Giap, si è parlato spesso di montagne: dal Monte Kenya al Sentiero degli Dei, dalla Val di Susa a Guccini al dissesto idrogeologico. Dato l’interesse per l’argomento, Wu Ming 2 ha pensato di intervistare – in esclusiva per il blog – lo storico dell’ambiente Marco Armiero, attualmente di stanza a Barcellona, autore di A Rugged Nation. Mountains and the Making of Modern Italy: 19th and 20th Century. Prosegui la lettura ›

In cima al Kenya col Comandante (Un oggetto narrativo non-identificato)

Scendendo a valle, 27 gennaio 2010
di Wu Ming 1

Si sa che da un paio d’anni stiamo lavorando a un grosso romanzo sulla Rivoluzione Francese, più precisamente sul passaggio storico che va dal Terrore (1793-1794) alla reazione termidoriana, fino ai primi anni del Direttorio. Contiamo di terminare la stesura nel 2013. L’opera fa parte del “Trittico Atlantico” iniziato nel 2007 con Manituana (nostro maggiore successo di critica all’estero, come spiegava tempo fa questo speciale sul sito Einaudi).
E’ senz’altro il progetto più impegnativo che il collettivo sta portando avanti, ma non è il solo: ruotano nella nostra orbita due “oggetti narrativi non-identificati”. Curiosamente, entrambi sono scritti da un Wu Ming + un co-autore che non milita nel collettivo, ed entrambi hanno a che fare con l’Africa: uno con la Somalia, l’altro col Kenya. Prosegui la lettura ›