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L’Armata dei Sonnambuli

Wu Ming e Mariano Tomatis al Festivaletteratura di #Mantova – 5 e 6 settembre 2014 #FestLet

Mantova

Dodici anni dopo la nostra prima e finora unica presenza al Festivaletteratura di Mantova, ci torniamo tra pochi giorni con ben tre appuntamenti. Com’è nello stile del Festival sono eventi a pagamento e per i quali è consigliabile prenotarsi, visto che si svolgono al chiuso e l’ingresso non sarà illimitato. Si comincia nella tarda serata di venerdì 5 e si finisce nel tardo pomeriggio di sabato 6.
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Révolution touR! Date Agosto – Novembre 2014 L’#ArmatadeiSonnambuli #Bioscop

«Tuona il cannone»

Tuona il cannone, by Alessandro Caligaris. Clicca per vedere tutte le sue immagini ispirate a L’Armata dei Sonnambuli.
«Sta’ mò bono c’ai pans me, brott dio d’un boia. Vût vadder? Càvet bän d’in mèz ai marón! Branco di pugnettari! Mo guerda te, boia ed diona… Av la dâg me adès! Acsè!»

Quattordici settimane dopo l’uscita de L’Armata dei Sonnambuli, la quarta edizione spinge il romanzo oltre le cinquantamila copie di tiratura, mentre continuano a uscire recensioni e aumentano le estensioni/derive transmediali a opera di lettrici e lettori.

Un esempio: il 14 Luglio scorso, duecentoventicinquesimo anniversario della Presa della Bastiglia, un gruppo di espatriat* italian* si è dato appuntamento là dove un tempo sorgeva la fortezza-prigione, e ha dato vita a un flashmob / reading collettivo del romanzo. È tutto documentato qui. La sera stessa, anche noi abbiamo celebrato la ricorrenza, ma allo Sherwood Festival di Padova, dove abbiamo commentato con entusiasmo il flashmob.

Noialtri si continua a girare in lungo e in largo, sia come band di scrittori, sia nei panni del Wu Ming Contingent, per suonare dal vivo i brani di Bioscop e qualche nuova canzone. Dopo cinquanta date, la prima tranche del Révolution touR è finita. Ci spiace per le iniziative annullate (poche, per fortuna). Diverse, come vedete, le recuperiamo in questa nuova tranche, che va da agosto a novembre. È un’altra cinquantina di date, e stavolta ci spingiamo più a sud: Puglia, Calabria, Sicilia, Campania… Qui sotto, tutti i dettagli già disponibili, e gli altri li aggiungeremo man mano. Aggiungeremo anche le poche date ancora “orbitanti”, man mano che entreranno nell’atmosfera.
Prima del calendario, però, segnaliamo nuove recensioni del romanzo. Prosegui la lettura ›

Radio Giap Rebelde | Ascolti per la piovosa estate 2014

Momento clou, Mariano mesmerizza la folla

Momento clou dell’Esercizio I, 9 maggio 2014, VAG61 (Bologna)

[Proponiamo in un unico post di Giap le audio-novità degli ultimi due-tre mesi, finora sparse tra blog e audioteca/podcast. Per scaricare un file, clicca sulla freccia verticale a destra del mini-player. Ricordiamo che il feed di Radio Giap Rebelde è qui. Ci arrivi anche da iTunes. Buoni ascolti! *]

Intervista a Wu Ming 1: come funziona Giap? Chi è un giapster?
Vo Nguyen GiapIntervista a Wu Ming 1: come funziona Giap? Chi è un giapster?
Giuseppe «Nexus» Gatti intervista Wu Ming 1 su: comunicazione e velocità; saper rallentare il flusso per produrre senso e sabotare l’«andazzo» che costringe tutta la realtà in un metadiscorso; il funzionamento di Giap; come intendiamo i commenti al blog; come opera la comunità dei giapsters, e ancora: la transmedialità, la rete, il nostro uso di Twitter, la nostra poetica del non apparire in foto e video, le resistenze al capitalismo, la «mediazione al rialzo», non c’è «dentro»/«fuori» ecc.
Registrata la sera del 6 giugno 2014 alla Festa di Letteraria, Communia Occupato, San Lorenzo, Roma. Durata: 25’54” Prosegui la lettura ›

«I pifferai incantano ancora». Intervista sul Fatto Quotidiano e altre storie, viaggi, letture #ArmatadeiSonnambuli

Scaramouche visto da Alessandro Caligaris. Clicca per vedere altre immagini ispirate al romanzo.

Scaramouche visto da Alessandro Caligaris. Clicca per vedere altre immagini ispirate al romanzo.

Esattamente tre mesi fa, l’8 aprile 2014, usciva L’Armata dei Sonnambuli. Dieci giorni più tardi usciva Bioscop. Il minimo che si possa dire è: sono stati mesi impegnativi. Mesi di «viaggi e intemperie», per dirla con due Graziani (Ivan e Filippo) che ci piacciono, al contrario di quell’altro, quello dei vespasiani.
Viaggi e intemperie. Con oltre quaranta date già nell’odometro, non siamo nemmeno a 1/3 del Révolution touR. Tra un paio di settimane pubblicheremo le date della seconda tranche (agosto – novembre 2014). Ricordiamo che wir fahr’n fahr’n fahr’n auf der autobahn fino all’aprile 2015. L’ultimissima presentazione, probabilmente, la faremo al Museo medievale di Bologna. Tra nove mesi. Siam mica gente che naviga a vista!
Intanto – ma già lo sapete, se seguite Giap – il libro ha scatenato e continua a scatenare discussioni, risposte, commenti, Arts & Crafts, prestidigitazioni, dgsrtdb, pw8oauvòn, 5y23rw8vk5e… Anche il disco fa parecchio parlare di sé, e presto pubblicheremo un nuovo speciale.
Ieri, 7 luglio, Il Fatto Quotidiano (del Lunedì) ha pubblicato due paginate di intervista a WM1, realizzata da Salvatore Cannavò. La riproponiamo qui (occhio al video linkato nell’intro!). A seguire, linkiamo altre interviste molto ben riuscite – in quella su Doppiozero abbiamo «aperto l’officina» della lingua sanculotta – e recensioni apparse in rete. Ultima cosa: segnaliamo che nella colonna qui a destra si può scaricare la scheda del reading-concerto Zó bòt! del gruppo Cvasi Ming (Francesco Cusa, Vincenzo Vasi e WM1).
Buona lettura e buon ascolto.

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Laboratorio di magnetismo rivoluzionario | Sistema operativo magico #ArmatadeiSonnambuli

Torino, 6 maggio 2014
Soquant* avRanno sentito paRlaRe del «LaboRatorio di magnetismo RivoluzionaRio», e soquant* saRanno tRa chi ha pReso paRte alla séance toRinese del 6 maggio scoRso |

Si tratta della più perturbante e avvolgente delle prosecuzioni «transmediali» de L’Armata dei Sonnambuli: il mondo che abbiamo narrato escresce dal libro e vive, cammina!, grazie alle tecniche del mentalismo, della prestidigitazione, dell’ipnotismo | E’ tutto parte dell’Atto Sesto del romanzo: esperimenti presi da documenti veri o presunti del XVIII secolo | Evocazioni di scontri tra magnetisti nella Torino ottocentesca | L’irraccoglibile sfida di Silvan a Gustavo Rol (il più grande book test di tutti i tempi, chiedi al ’77 se non sai come si fa) | Donne in trance che cominciano a parlare romeno | Monarchi che perdono la testa | remseM id ecov aL | Un mago sconosciuto che fa apparire uova di gallina (gallina ipnotizzata, naturalmente) | eiscp0tvwhòepctnuòowv | Prosegui la lettura ›

L’#ArmatadeiSonnambuli, la fiction, l’archivio, il Quinto Atto e #Bioscop «unplugged»

Scaramouche nell'interpretazione di Alessandro Caligaris. Clicca per visitare il sito dell'artista. Ci sono anche omaggi ad altri nostri romanzi.

Scaramouche nell’interpretazione di Alessandro Caligaris. Clicca per visitare il sito dell’artista. Ci sono anche omaggi ad altri nostri romanzi.

Il mondo de L’Armata dei Sonnambuli si espande e si arricchisce. Possiamo dire senza timore di smentite che nessun nostro libro aveva mai suscitato una simile discussione, una simile partecipazione dei lettori (dal vivo e in rete), una simile eterogeneità di contributi nei più disparati e imprevedibili linguaggi e discipline. Dopo le fotografie in maschera, le maschere-origami e i bastoni sono arrivati prima il Traduttore automatico dall’italiano al muschiatino (!) realizzato da Giuseppe Mazzapica (cognome temibilissimo), poi il wallpaper multiformato di Scaramouche (per computer e telefoni) realizzato da Marco Scacc, e il prossimo post sarà interamente dedicato al «Laboratorio di magnetismo rivoluzionario» di Mariano Tomatis, cioè la sperimentazione più radicale tra quelle ispirate al libro (e pare proprio che, dopo l’esordio torinese, verrà riproposto al Festivaletteratura di Mantova, settembre 2014).

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Vox plebis, nego deum! Nuovo florilegio di commenti su L’#ArmatadeiSonnambuli

Andrea Alberti, copertina alternativa per «L'Armata dei Sonnambuli», 2014. Sullo sfondo, l'ospedale di Bicetre.

Andrea Alberti, copertina alternativa per «L’Armata dei Sonnambuli», 2014. Sullo sfondo, l’ospedale di Bicêtre.

[È trascorso esattamente un mese dall’ultimo florilegio. Noi siamo ancora in tour e ci rimarremo per un bel pezzo (fino alla primavera 2015). La discussione prosegue fitta nello «Spoiler Thread». Nel frattempo sono uscite molte recensioni, alcune egregie. Qui sotto riportiamo alcuni estratti, con link ai testi completi, più immagini, interviste, link e lo Spirito di Marat. Buona lettura.]

«L’armata dei sonnambuli è, certamente, l’oggetto del grande complotto del misterioso mesmerista di fede realista che intende combattere il governo rivoluzionario con la sua stessa arma: le masse. Ma sonnambuli sono anche i protagonisti del periodo rivoluzionario. D’altronde Victor Hugo, modello letterario dei Wu Ming per questo romanzo, non definì Napoleone, il figlio della Rivoluzione, “il potente sonnambulo di un sogno che si è dileguato”? Il sogno iniziato con la presa della Bastiglia, che convince le masse popolari della possibilità di diventare finalmente attori della Storia, non solo agenti passivi delle scelte prese a Versailles. Tant’è che poi il popolo di Parigi andrà a prendere la famiglia reale nella loro sfarzosa reggia e la trascinerà nella capitale, prigioniera della volontà della maggioranza. Prosegui la lettura ›

ORigami Révolution! Piega anche tu la MascheRa di ScaRamouche #ArmatadeiSonnambuli

Origami Scaramouche

Ci sentiamo come Gilles Deleuze quando, dopo aver scritto La piega. Leibniz e il barocco, ricevette lettere dai soggetti più svariati, a partire da surfers che si erano riconosciuti nel pur astruso libro, nella visionarietà con cui il filosofo parlava di «pieghe», «pieghe nelle pieghe», «pieghe che si prolungano all’infinito» etc. Per i surfer è tutta una faccenda di prendere la piega giusta, ed è così per chi si diletta di origami. Infatti, a sentire Deleuze, a farsi vivi furono entrambi, i surfer e i piegatori di carta: Prosegui la lettura ›

Vox Plebis! Florilegio di commenti su L’#ArmatadeiSonnambuli

Arancia Sonnambula

«Cura Ludovico» e «Cura Laplace» – by Mariano Tomatis, 2014

Sembra ieri, perché il passaparola è appena al suo inizio, ma dall’uscita del romanzo è già passato quasi un mese. Tre edizioni sono uscite e presto ne arriverà una quarta. La conversazione è più vivace che mai e questo post ne offre, come da titolo, una prima campionatura. Una scelta di pareri apparsi in rete, a cominciare da questo stesso blog, dove è in corso una discussione animatissima riservata a chi ha già finito di leggere, e per questo l’abbiamo chiamata «Spoiler Thread», il filo [di pensieri ad alta voce] che rovina [le sorprese]. Non cliccare se non hai già letto il libro, se clicchi lo stesso son tutti cazzi tuoi! ^__^
Quel che sta accadendo nello «Spoiler Thread» lo ha riassunto bene Maurizio Vito [Spoiler anche qui, clicca a tuo rischio e pericolo].
Noi abbiamo prelevato alcuni stralci, omettendo i passaggi guastafeste. A seguire, estratti da recensioni comparse altrove, con link ai testi integrali. Buona lettura, e ci si vede in giro.
– Ok, ma dove?
Beh, ecco un colpo d’occhio sul nostro maggio.
Il calendario completo fino a luglio (incluso) è qui. Prosegui la lettura ›