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confino

Ti mandavano al confino perché… | Radio Giap Rebelde

Unheimlich.

«Cappa plumbea», «nube tossica»… Per descrivere quel che grava sul territorio nel quale siamo nati e cresciuti, sulla città e la regione in cui viviamo, potremmo sprecare i clichés.  Mesi di teratogena campagna elettorale, carcinomi del linguaggio causati da polveri sottili penetrate nei meandri del cervello sociale.

Lo spaesamento è forte, benché ampiamente previsto. Ecco, prevedere lo spaesamento. Manca una parola, almeno in italiano, per indicare uno straniamento già messo in conto. Macchine mitologiche si scontrano. Emilia paranoica, diceva quel tale. «Emilia» idea senza parole.
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La macchina del vento di Wu Ming 1 comincia il suo viaggio

L’incipit de La macchina del vento letto da Wu Ming 1.
Per attivare i sottotitoli, clicca su «[CC]» e scegli «Italian».


Eccoci qui. Da oggi, 16 aprile 2019, La macchina del vento è in libreria.

La prima presentazione sarà a Roma, dopodomani, giovedì 18 aprile. Appuntamento alle h.18:30 al Communia – Spazio di Mutuo Soccorso, via dello Scalo 33, S. Lorenzo.
Con WM1 ci saranno Loredana Lipperini e Lorenzo Teodonio.
Evento Facebook qui.

La seconda sarà a Bologna martedì 23 aprile. Dalle h.20 al Vag61, via Paolo Fabbri 110. Cena sociale e poi presentazione.
Con WM1 ci saranno Mariano Tomatis e Filo Sottile.
Evento Facebook qui.

La terza sarà a Verona, giovedì 2 maggio, h.17, alla Biblioteca civica, via Cappello 43.
Con WM1 ci sarà Beppe Muraro.

Tutte le presentazioni a seguire sono → nel nostro calendario. Come vedrete, c’è anche un reading/concerto in preparazione. Prove dal vivo a Napoli il 9 maggio.

Che altro dire? Per il momento, solo questo: buona lettura.

Anteprima #Lamacchinadelvento: un estratto del capitolo 1. In libreria dal 16 aprile 2019

L’isola di Ventotene vista da Gaeta.

[Tra una settimana esatta uscirà La macchina del vento, il nuovo romanzo di Wu Ming 1. Su Giap se ne è parlato per la prima volta all’inizio dell’anno; qualche settimana fa abbiamo pubblicato in anteprima la copertina e il calendario delle prime presentazioni; oggi pubblichiamo un estratto dal capitolo 1. Che non è l’inizio del romanzo, perché prima c’è un prologo diviso in tre parti, intitolato «Antefatti (1922-1938)».
L’intero collettivo fa propria questa raccomandazione di WM1: «Invitiamo sempre a privilegiare le librerie indipendenti, ciascuna delle quali è un importante presidio di cultura e relazioni sul territorio. Ma non in tutte le zone ci sono librerie indipendenti, e allora in subordine van bene anche quelle “di catena”. E se non ci sono nemmeno quelle, oppure si vive all’estero, allora va bene l’on line.»
La macchina del vento è già acquistabile in tutte le librerie on line. È anche già su Anobii e Goodreads.
Buona lettura.]

Poche decine di chilometri al largo della costa tirrenica, tra Lazio e Campania, c’è un rado arcipelago di isolotti, sputati da un vulcano quando Zeus era ancora in fasce. Sono le isole Ponziane: Ponza, Palmarola, Zannone, Gavi, Santo Stefano e Ventotene.
Giacomo approdò a Ventotene nella tarda mattinata di un martedì. Era il 14 novembre del ’39, giornata torva, di cielo pesante. Prosegui la lettura ›

La macchina del vento, il nuovo romanzo di Wu Ming 1, uscirà il 16 aprile 2019. Ecco la copertina e le prime date

Copertina de La macchina del vento

Clicca sull’immagine per aprire la copertina completa de La macchina del vento, con quarta e bandelle (pdf). L’ha disegnata Andrea Alberti, già autore delle copertine di Manituana, Anatra all’arancia meccanica e L’Armata dei Sonnambuli, oltreché – nel lontano 1994 – artefice del volto di «Luther Blissett».

WM1: La macchina del vento, come spiegavo a gennaio, l’avevo in testa dal 2005, e quasi non mi pare vero che questa storia stia per esistere come libro, per arrivarmi in mano stampata, rilegata, finalmente tangibile. Nondimeno, ci siamo: il testo è andato in tipografia e raggiungerà le librerie tra un mese esatto, il 16 aprile 2019.

↑ Aprendo il pdf della cover completa ↑ potrete farvi un’idea più precisa del libro, anzi, un’idea più straniante, ma a suo modo precisa. Penso, ad esempio, che un nome-e-cognome accenderà una fila di lampadine.

Aggiungo che l’Einaudi accompagnerà al libro una fascetta,  questa qui. Prosegui la lettura ›

La Procura di Torino chiede la sorveglianza speciale… per chi ha lottato contro l’ISIS

Due giorni fa la Procura di Torino ha notificato una richiesta di sorveglianza speciale – con divieto di dimora a Torino – per «pericolosità sociale» nei confronti di cinque attiviste e attivisti dei movimenti cittadini. L’udienza si terrà il 23 gennaio.

Tre di questi «socialmente pericolosi» li conosciamo di persona, e almeno uno lo conosce anche chi segue Giap e le attività della Wu Ming Foundation: Davide Grasso, autore dei libri Hevalen. Perchè sono andato a combattere l’ISIS in Siria – uscito nella collana Quinto Tipo diretta da Wu Ming 1 per le Edizioni Alegre – e Il fiore del deserto. La rivoluzione delle donne e delle comuni tra l’Iraq e la Siria del Nord – uscito da poco per Agenzia X.

La copertina di Hevalen – lo apprendiamo direttamente da Davide, che ha scritto un primo commento qui – è inclusa nel fascicolo con cui la PM Emanuela Pedrotta – vecchia conoscenza di chi segue la lotta No Tav in Valsusa – accompagna la sua richiesta. Si tratta di una raccolta di «indizi fattuali» sulla pericolosità sociale di Davide e degli altri: Paolo, Eddi, Jack e Jacopo.

La loro “colpa”, infatti, è aver preso parte, in varie modalità, alla rivoluzione in Siria del Nord, ovvero alla lotta dei popoli del Rojava contro l’ISIS. Prosegui la lettura ›