Superluna rossa sulla Cirenaica resistente

Superluna rossa

Ultimo promemoria: domani, domenica 27 settembre, Resistenze in Cirenaica, un’intera giornata di musiche, racconti, camminate, proiezioni, nel rione Cirenaica di Bologna. Per disseppellire le storie di chi resistette ai fascismi, ai colonialismi, all’imperialismo tedesco e a quello italiano in Africa e nei Balcani.

Si comincia con un pranzo di autofinanziamento e letture di WM e :Kai Zen: e musica  – Guglielmo Pagnozzi suonerà persino il lissio, chi lo ha visto in azione su quel materiale sa che è roba imperdibile – e, importante dettaglio, meglio prenotare a questa mail: infovag61@gmail.com, comunque noialtri si fa da mangiare come se dovesse arrivare un battaglione di miliziani della guerra civile spagnola, ma se abbiamo un’idea di massima è meglio.

Si prosegue col trekking urbano, partenza dal Vag61 alle 16 in punto con Wu Ming 2 che racconta le vite Prosegui la lettura ›

Fitzcalatrava a Reggio Emilia. Una visita alla Stazione Alta Velocità Mediopadana pensando al cinema di Werner Herzog

Stazione AV Mediopadana, foto di WM1

Ecco qui. Da oggi potete scaricare in pdf – nell’impaginazione originale con le foto di Stefano Calanchi – il reportage di Wu Ming 1 sulla celebre «stazione di Calatrava», apparso su Nuova Rivista Letteraria n.1 nuova serie, maggio – novembre 2015.

Ricordiamo che questo numero della rivista è interamente dedicato alle Grandi Opere Inutili e Imposte. Lo presenteremo di nuovo a Bologna il 16 ottobre, alla Libreria Trame, via Goito 3/c. Il prossimo numero, invece, sarà interamente dedicato ai nuovi nazionalismi, razzismi, fascismi e “rossobrunismi”. Un tentativo di mappare Prosegui la lettura ›

#TifiamoScaramouche per la bonifica (#Amianto a #Torino e altre storie)

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Circa sei mesi fa Roberto Gastaldo, giapster torinese e attivista No Tav, scriveva sul suo blog:

«Vicino a casa mia c’è un edificio che è stato negli anni prima la scuola elementare Casati, poi il centro sociale Gabrio, e che da circa un anno è vuoto, dopo che il centro sociale si è trasferito per permettere al comune di bonificare gli edifici dall’amianto che contengono.
Nonostante la gravità della problematica il comune procede con i tempi lentissimi che gli sono propri, tanto che noi che abitiamo in zona iniziamo a preoccuparci perchè la vernice protettiva con cui gli occupanti coprivano le parti in amianto per evitare rischi alla salute, propria e degli abitanti della zona, è un rimedio efficace ma di breve durata, la verniciatura va ripetuto ogni paio d’anni, e dall’ultima mano ormai ne sono appunto quasi passati due.»

Una settimana fa, l’aggiornamento: Prosegui la lettura ›

Sócrates, Robespierre e altri GODIImenti

Zobot

Il RévolutiontouR si è ormai concluso da cinque mesi, ma chi ha assistito alle presentazioni de L’armata dei sonnambuli, o ai concerti del Wu Ming Contingent, ricorderà che il classico banchetto dei libri era spesso affollato di altri strani oggetti.
Il nostro ultimo romanzo, più di tutti i precedenti, ha infatti scatenato una narrazione alternativa fatta di cartoline, origami, laboratori di mesmerismo, canzoni, spettacoli di magia, reading, numeri da circo, maschere, loghi, poster, magliette, disegni, racconti… Prosegui la lettura ›

«Cent’anni a Nordest». Ronchi dei Partigiani, la diserzione oggi e l’œrrore della «memoria condivisa»

Corteo neoindipendentista a Trieste, 13 settembre 2015.

Cent’anni a Nordest di Wu Ming 1 continua a far discutere e scrivere. In attesa delle prossime tappe del Ventre della Bestia Tour (sabato 19 settembre a Verona e la sera dopo a Padova), proponiamo qui nuove recensioni, un paio di interviste a WM1 e l’audio della presentazione del 31/08 scorso a Ronchi dei Partigiani (Gorizia). Ne approfittiamo per un aggiornamento sulla situazione da quelle parti, tra esponenti del PD che esaltano D’Annunzio e l’occupazione di Fiume del ’19 e Casapau che alza la cresta e fa chicchiricchì per salutare il sole.

Il critico e saggista Daniele Giglioli ha recensito Cent’anni a Nordest su «La Lettura» (supplemento domenicale del Corriere della sera) il 23/o8/2015. Ecco il suo articolo. N.B. Il titolo è nostro. Prosegui la lettura ›

L’invisibile ovunque

Primo, Secondo, Terzo, Quarto

Questo è il primo di quattro post di «avvicinamento» al nuovo libro collettivo di Wu Ming, che uscirà con Einaudi a novembre.

Il titolo è L’invisibile ovunque.

L’Invisibile ovunque si pone oltre l’arco ventennale che va da Q a L’Armata dei Sonnambuli. Una volta scesi dall’arco, non cerchiamo la pentola d’oro (anche se potremmo trovarla, e bisogna essere serendipici), ma altri modi di raccontare. Utilizziamo le armi che abbiamo affilato nella scrittura di romanzi storici per fuoriuscire dalla forma del romanzo storico, dopo averla esplorata, forzata, deformata. Abbiamo piegato le sbarre e siamo fuggiti. Suonano le sirene, si sguinzagliano i cani, i fasci dei riflettori perlustrano la notte, ma noi siamo già altrove. Prosegui la lettura ›