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Audio e video del convegno #20annidiQ: sul rapporto tra ricerca storica e narrativa

20 anni di Q, Bologna, 04 giugno 2019.

Ieri la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio ha pubblicato sul proprio canale YouTube il video integrale del convegno Vent’anni di Q: sul rapporto tra ricerca storica e narrativa. Abbiamo estratto la traccia audio, per chi volesse ascoltarla in streaming o scaricarla.

Vent’anni di Q, Biblioteca dell’Archiginnasio, Bologna, 04 giugno 2019.
Vent’anni di Q, Biblioteca dell’Archiginnasio, Bologna, 04 giugno 2019.
Durata: 02h 23′ 35″.
Download.

Non aggiungeremo granché d’altro: molte – e belle – parole le hanno già scritte le persone che c’erano, condividendo le loro impressioni e gli appunti presi durante l’evento. Basta dare un’occhiata a #20annidiQ. Tutte e tutti coloro con cui abbiamo parlato e scambiato commenti hanno la netta sensazione di aver partecipato a un incontro importante, ricco di contenuti, e allo stesso tempo a una festa, cioè proprio quello che auspicavamo. Prosegui la lettura ›

Guerriglia odonomastica anche a Messina! In un 2 giugno troppo simile al 4 novembre.

Non si arresta l’ondata di guerriglia odonomastica che attraversa la Sicilia ormai dall’autunno dell’anno scorso, con il Grande Rituale Ambulante Viva Menilicchi!, officiato a Palermo da un collettivo di collettivi, gemello del nostro “Resistenze in Cirenaica”.

Questa volta i soliti ignoti hanno colpito il monumento ai caduti delle batterie siciliane nella battaglia di Adua del 1896, meglio noto ai messinesi come “Batteria Masotto“, perché una delle due batterie era comandata dal capitano Umberto Masotto, volontario di lungo corso nell’invasione italiana del Corno d’Africa. Prosegui la lettura ›

Oggi a #Bologna. La reunion del quartetto di #Q, una nuova scoperta d’archivio, una mostra che è anche on line… e solidarietà a #XM24!

Oggi, la reunion.

Oggi alla Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, alle h.17, si terrà il convegno Vent’anni di Q: sul rapporto tra ricerca storica e narrativa. Ci saremo noi in formazione completa –quella originale, ossia i quattro autori di Q, Luca/Wu Ming 3 compreso – e, soprattutto, ci saranno due dei più importanti storici europei degli ultimi cinquant’anni (almeno): Adriano Prosperi e Carlo Ginzburg.

Abbiamo già scritto molte volte di come le ricerche di Prosperi e Ginzburg, individuali e congiunte, siano state fondamentali per immaginare e scrivere fabula e intreccio di Q. Ebbene, pare che dopo tanti anni abbiamo «restituito il favore», chiudendo un cerchio: anche grazie al ventennale di Q si è da poco fatta una scoperta archivistica importante, della quale oggi si renderà conto. Ed è così che, nella storia di questo romanzo e del suo ventennale, si incontrano nel modo più virtuoso e fecondo possibile le due dimensioni che da sempre cerchiamo di tenere insieme: l’archivio e la strada. Prosegui la lettura ›

Come un incendio d’estate secca e ventosa. #20annidiQ: l’edizione speciale, la mostra a #Bologna, l’incontro con Prosperi e Ginzburg

Clicca per vedere altre immagini del libro.

Oggi, martedì 21 maggio, arriva in libreria l’edizione speciale di Q a tiratura limitata ideata per il ventennale: copertina rigida, introduzione nostra intitolata «Vent’anni dopo», mappe e una nuova sezione di immagini, anche a colori.

Il 4 giugno invece, sempre di martedì, la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna inaugurerà la propria mostra Come un incendio d’estate secca e ventosa: vent’anni di Q, un libro rivoluzionario tra storia della stampa e riforma, a cura di Marcello Fini e Michele Righini. Il titolo proviene dal capitolo 19 della Prima parte di Q («Norimberga, Franconia, 10 ottobre 1524»). Prosegui la lettura ›

Sentieri, fantasmi e parole. Irene Cecchini intervista Wu Ming 2 sulle «nuove geografie letterarie»

Frontignano di Ussita (MC), Monti Sibillini, 4 maggio 2019

«Finché parliamo di proprietà private, istituzioni o cimiteri, sembra facile stabilire un confine. Dentro/fuori. Ma già se consideriamo una vallata, una città, o lo spazio che nomino quando dico “qui”, è molto complicato deciderne l’estensione. I luoghi nascono come incroci di percorsi, e quindi sono definiti dalle linee che li attraversano, piuttosto che da quelle che li chiudono. “Abitare coscientemente un luogo” significa conoscere quegli andirivieni, ovvero i movimenti di chi lo vive, senza bisogno di una mappa – mentale o cartacea che sia. Si potrebbe dire che proprio quando inizi ad aver bisogno di una mappa, allora non appartieni più al territorio in cui cammini. Gli autoctoni sono coloro che si orientano in un luogo grazie alle storie, non alla bussola.»

Questa riflessione sui confini compare in una lunga intervista con Wu Ming 2, da poco pubblicata sul blog multilingue Liténature, piattaforma in Rete di un più vasto progetto dell’Università di Gent, dedicato all’approccio “ecopoetico” nella fiction contemporanea francese, italiana, germanofona e anglofona.

Nel dialogo con Irene Cecchini, Wu Ming 2 approfondisce molti temi legati alla produzione “geografica” del collettivo, che va dal Sentiero degli dei a Un viaggio che non promettiamo breve, passando per Cent’anni a Nordest, Il sentiero luminoso, Cantalamappa e il recentissimo Grüne Linie. Prosegui la lettura ›

Via i neofascisti dal Salone del Libro. Abbiamo vinto. Ecco alcune cose da imparare per la prossima volta.

Abbiamo pensato subito a Macerata, al 10 febbraio 2018. Uno dei momenti più alti di antifascismo dal basso degli ultimi anni. Il precedente più vicino di un risultato ottenuto tenendo il punto, contro ogni diktat.

[Attenzione: articolo aggiornato il 10 maggio 2019 alle h.13:20. Gli otto punti adesso sono dieci.]

L’antifascismo ha ottenuto un risultato importante, che farà precedente: Casapound è fuori dal Salone internazionale del libro di Torino. Aprire la contraddizione è servito, eccome se è servito. Dare un segnale chiaro è stato determinante. Grazie a tutte e tutti quelli che, insieme a noi, lo hanno dato.

Eppure nei giorni scorsi il dibattito ha avuto momenti molto tossici e, nel vortice di “voltairismi” d’accatto, pseudo-obiezioni, diversivi, sfondoni e hashtag malissimo concepiti, pochi speravano nel buon esito della lotta.

Abbiamo compilato, come strumento utile per il futuro, un glossario di equivoci e malintesi rimbalzati sui giornali e sui social media, dopo l’annuncio che non avremmo partecipato al Salone per non condividere quello spazio con un editore fascista.

Ne abbiamo individuati otto dieci, che a nostro avviso raccontano qualcosa sull’Italia dei libri, su come oggi viene percepita e percepisce se stessa. E forse anche qualcosa di più. Prosegui la lettura ›

Una Liberazione degna di Houdini. L’Uomo Calamita in anteprima al teatro «Laura Betti»

Dopo una fase di “studio” che dura dall’autunno del 2017, siamo finalmente pronti per presentare in anteprima L’Uomo Calamita, uno spettacolo di circo, musica e letteratura, scritto e interpretato da Giacomo Costantini, Fabrizio “Cloyne” Baioni e Wu Ming 2.

La vicenda si svolge a Corniolo, un paese che forse non esiste, al confine tra la pianura e le montagne, proprio come Casalecchio di Reno (BO), dove i vostri saltimbanchi saliranno sul palco del Teatro “Laura Betti” (un tempo Casa del Fascio…), mercoledì 24 Aprile, alle ore 21. Prosegui la lettura ›

Calendario di Wu Ming, primavera 2019. Presentazioni, reading, conferenze, performances, #Proletkult, #Lamacchinadelvento

Dettaglio della conferenza multimediale «Da Q a La macchina del vento. Viaggi e viaggiatori negli oggetti narrativi non-identificati e nei nuovi romanzi di Wu Ming», tenuta da Wu Ming 1 il 15 marzo scorso al Teatro del centro scolastico di Borgo Valsugana (TN).

20 marzo
TORINO
Wu Ming presenta Proletkult
h.18, Unione Culturale – via C. Battisti, 4
nell’ambito del festival Slavika.

23 marzo
CASTENASO (BO)
Wu Ming presenta Proletkult
Ne discuterà con gli autori Alessandra Calanchi
h.21, Biblioteca Comunale Casa Bondi
via XXI ottobre 7/2
nell’ambito del festival «Castrum in Noir».

26 marzo
IMOLA (BO)
Wu Ming 2, Narrare l’invisibile
Elementi sovrannaturali e fantastici nei romanzi del collettivo Wu Ming
h. 20:30, Biblioteca Comunale, via Emilia 80.

28 marzo
BOLOGNA
Blues per le terre nuove
Wu Ming 1 presenta il suo prossimo progetto narrativo-geografico
sul cambiamento climatico nella zona del Delta del Po.
h.21, Làbas, Vicolo Bolognetti.
Organizzato da Làbas e Legambiente Bologna.
Evento Facebook qui.
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Scongelati! Termina col botto la raccolta per la nostra graphic-rock-novel.

Si è conclusa ieri, domenica 17 marzo, la campagna per finanziare Surgelati – spettacolo di parole e musica scritto da Wu Ming 2 + Contradamerla, registrato in studio e affiancato dal racconto a fumetti di David Biagioni e Nicola Gobbi.

Il contatore del crowdfunding su Produzioni dal Basso dice che abbiamo raccolto 12.720 euro – su 12mila necessari – con 300 sostenitori/sostenitrici tonde tondi.

A queste vanno a sommarsi le sottoscrizioni ricevute a mano, durante serate, iniziative e concerti. Una prima scorta l’avevamo già riversata sulla raccolta on-line, perché contribuisse a raggiungere l’obiettivo finale. Dopodiché, grazie soprattutto al Surgelati Day, celebrato il 10 marzo al Reasonanz di Loreto, abbiamo raggranellato altri 1.120 euro, oltre a tre prenotazioni per suonare lo spettacolo dal vivo – che tuttavia non abbiamo avuto fretta di confermare, visto che la cifra-traguardo era comunque raggiunta. Il totale, tra piattaforma on line e contributi live,  dovrebbe essere quindi di 15.040 euro, che ci consentiranno di confezionare un oggetto-libro davvero prezioso. Prosegui la lettura ›

Da Bologna alla Sicilia prosegue la guerriglia. Tre azioni notturne, un articolo di WM1 su Linus e torna Resistenze in Cirenaica

Per la precisione: tre azioni di guerriglia odonomastica, un articolo di Wu Ming 1 sull’esperienza di Resistenze in Cirenaica e una serata a cura proprio di Resistenze in Cirenaica.

A cinque mesi di distanza dalla giornata Viva Menilicchi!, in Sicilia proseguono gli interventi sui nomi fascisti e colonialisti di vie e piazze. Il 5 marzo scorso a Capaci (Palermo) e Castellammare del Golfo (Trapani), dove – rispettivamente – una via e una piazza sono intitolate al fascista Almirante, i soliti ignoti hanno aggiunto ai nomi quelle che nel nostro Prontuario di guerriglia odonomastica abbiamo definito chiose: «Segretario di redazione della rivista La difesa della razza (1938-1942)» e «Capo di gabinetto del ministero della cultura popolare della repubblica di Salò». Prosegui la lettura ›