Ancora sui guasti causati dal mito di Norma Cossetto: la «livella» della memoria

Norma Cossetto e Milojka Štrukelj

Collaborazionismo e Resistenza… Occupazione nazifascista e guerra di Liberazione… Ma sì, dài, commemoriamole assieme. È tutta «memoria», no?

di Nicoletta Bourbaki

A Gorizia in questi giorni sta andando in scena l’ennesimo episodio della saga «la memoria condivisa».

Il 5 ottobre, nell’anniversario della morte di Norma Cossetto, davanti al Liceo Classico Dante Alighieri verrà inaugurato, per iniziativa dell’ANVGD [Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia], un pannello in cui  saranno illustrate le “vite parallele” di due ex allieve della scuola, definite «vittime di opposte ideologie».

La prima è appunto Norma Cossetto, «martire delle foibe»; la seconda è Milojka Štrukelj, antifascista e partigiana goriziana uccisa dai tedeschi durante un attacco a Cerkno nel 1944.

Lo scopo dichiarato è quello di superare le contrapposizioni etniche e ideologiche eccetera eccetera.

Questo modo di utilizzare il passato come fosse una pappa informe da plasmare a seconda delle convenienze è per noi inaccettabile. Ne parliamo qui.

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One commento su “Ancora sui guasti causati dal mito di Norma Cossetto: la «livella» della memoria

  1. Stanno succedendo cose molto buffe tra Gorizia e Trieste in questi giorni e soprattutto nelle ultime ore. Le associazioni degli esuli si stanno scannando selvaggiamente perché la memoria non riescono a condividerla nemmeno tra loro. L’Unione degli Istriani non ha gradito l’iniziativa dell’ ANVGD, perché ritiene oltraggioso che il nome di Norma Cossetto sia associato a quello di una “slavocomunista titina”. La famiglia Cossetto è imbufalita e rivendica la purezza ideologica di Norma. A Trieste, nel corso di una cerimonia non proprio affollatissima, i militanti di “Trieste Pro Patria” hanno contestato il presidente dell’ANVGD. Nota di colore: durante la cerimonia, col sindaco Di Piazza in prima fila, faceva mostra di sè l’immancabile stendardo della X MAS.