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Scarica L’#ArmatadeiSonnambuli (Pdf, ePub, Mobi, Azw3, Odt)

L'Armata dei Sonnambuli ebook

Andrea Alberti, copertina alternativa per «L’Armata dei Sonnambuli», 2014. Sullo sfondo, l’ospedale di Bicêtre. Clicca per scaricare la copertina standard completa, con quarta e risvolti (pdf).

«Sulla linea del fronte li abbıamo visti spesso iniettarsi in vena nelle braccia sostanze di cui non sappiamo l’origine. Il loro corpo, una volta morti, dıventava come di plastica. Durante il combattimento è necessario colpirli pıù volte alla testa per uccıderli. Solitamente i loro corpi si decompongono molto pıù lentamente.»
Gli uomini dell’ISIS/Daesh descritti da combattenti YPJ di Kobane

A un anno esatto dall’uscita in libreria e dall’inizio del RévolutiontouR (centoventi presentazioni), vi proponiamo il download gratuito e DRM-free de L’Armata dei Sonnambuli in cinque diversi formati.
Grazie a chi ha condiviso con noi l’impresa, e a chi ancora non lo ha fatto, beh… Buona lettura.

Dopo la lettura del romanzo, ci permettiamo di consigliarvi:
– il rendez-vous con spoiler libero;
il racconto «Stramonio» di Alberto Prunetti;
– le diverse edizioni del Laboratorio di magnetismo rivoluzionario, a cura di Mariano Tomatis e Wu Ming.
– la canzone Cura Robespierre del Wu Ming Contingent.
[Quest’ultima va benissimo anche prima di leggere il romanzo :-) ]

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Operazione Glasnost | I dati di vendita dei nostri libri nel 2013 e 2014

 

Tank Shaped Mobile Library

Due anni fa, la nostra solita Operazione Glasnost, con i dati di vendita al 31 maggio 2012, suscitò un lungo e articolato dibattito sul mestiere di scrivere e le sue metamorfosi. Le riflessioni scaturite da quel confronto non sono rimaste lettera morta, ma hanno segnato e continuano a segnare la vita del collettivo, l’allargamento della Wu Ming Foundation – con la nascita del Contingent e dei Lab, l’attività del friendchise wuminghiano, il bagaglio di materiali e produzioni che ci portiamo in tour, i progetti che abbiamo in cantiere per i prossimi mesi.
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«Giap. L’archivio e la strada». Un’intervista su @00doppiozero

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[Su Doppiozero, un’intervista a cura di Marco Liberatore.]

Quando nacque, Giap era semplicemente la newsletter di “quelli di Q”. Era il 2000 e il loro “bollettino” militante arrivava direttamente nella casella email. Era come se un pezzo del “movimento dei movimenti” ti entrasse in casa. Il momento era di quelli piuttosto frizzanti e la voce di Wu Ming serviva come strumento per fare il punto su un po’ di questioni. Per molti era facile riconoscersi in quelle parole e in quel linguaggio, perché era lo stesso che si sentiva per strada, tra amici o nei centri sociali. Si poteva essere d’accordo o meno, ma quelle letture offrivano sempre un momento di riflessione e di analisi.

Dopo i primi tre anni di newsletter, che incorniciano il battesimo del fuoco di questo nuovo secolo, esce la prima antologia di Giap. Nel frattempo la loro attività di narratori prosegue con un ritmo serratissimo, pubblicano romanzi collettivi e individuali, sperimentano il copyleft e il download gratuito e danno vita a una serie di interessanti ragionamenti sul romanzo e sulla narrazione in Italia, il “New Italian Epic”. Nel 2010 Giap smette la veste della newsletter e si trasforma in un blog partecipatissimo. Il 12 febbraio 2013 pubblicano per la prima volta un e-book che raccoglie gli scritti degli ultimi tre anni: Giap. L’archivio e la strada, edito da Simplicissimus. Prosegui la lettura ›

Repubblica intervista Wu Ming 1 sull’Operazione Glasnost 2012

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[Repubblica intervista Wu Ming 1 sulla discussione in corso. Ecco lo scambio di battute con Mauro Favale.]

DAL LIBRO ALL’OPERA LIVE, LA NUOVA ERA DELL’AUTORE
Wu Ming 1 e i dati del mercato in crisi: “Anche noi dobbiamo pensare a strade diverse”

MAURO FAVALE

Sul mercato editoriale sono presenti da quasi 15 anni, nel 1999 hanno pubblicato un long-seller, Q, con Einaudi Stile Libero, da oltre 300.000 copie firmato Luther Blissett poi, subito dopo, hanno cambiato nome. Hanno sempre spinto per la libera circolazione dei loro libri, con copyleft (gioco di parole che smonta il concetto di copyright) e download gratuito delle proprie produzioni. Oggi, tra crisi economica, fuga di 700.000 “lettori forti” (dati dell’Aie), perdita del potere d’acquisto e diffusione di tablet e e-reader si interrogano sul futuro del mestiere dello scrittore. I Wu Ming, collettivo di autori bolognesi, lo fanno in pubblico, su Giap, il loro blog, interloquendo con i lettori. Prosegui la lettura ›

La trasparenza, la rete e la strada. Come cambia il mestiere dello scrittore?

I dati di vendita suggeriscono di mettersi in istrada

Quest’anno la consueta “Operazione Glasnost”, vale a dire la pubblicazione dei dati di vendita di Wu Ming, si carica di un significato particolare. E’ giunto il momento di avviare una riflessione profonda sul nostro mestiere e sulle trasformazioni che lo riguardano. A partire proprio dall’analisi dei dati di vendita, dall’evoluzione delle abitudini dei lettori, dall’avvento dei nuovi supporti tecnologici alla lettura, dal radicarsi della crisi socio-economica, risulta evidente che l’editoria, per come l’abbiamo intesa nei decenni scorsi, è destinata a cambiare completamente. Tutte le attività professionali che fanno capo alla filiera editoriale muteranno nel giro di pochissimo tempo.
A noi non interessano tanto le risposte, più o meno raffazzonate, che diversi editori si affrettano a dare per dimostrare d’essere ancora in gran forma e poter superare il passaggio critico che li attende. Prosegui la lettura ›

Le colonne sonore dei nostri libri

Music Download Guerrilla Warfare

«Il mio mitra è un contrabbasso...» No, aspetta: è una chitarra!

Fin dagli esordi del collettivo (anzi, come vedremo, da prima che esordissimo come romanzieri), la lettura dei nostri libri ha pungolato e ispirato compositori e musicisti. Variegate “colonne sonore” hanno circondato le nostre pagine. In alcuni casi abbiamo preso parte alle sonorizzazioni, fornendo le voci per reading musicati (Guerra agli Umani, New Thing). Altre volte, un’opera è nata direttamente come reading musicato (Pontiac, Razza partigiana). Tre band hanno registrato album interamente ispirati a nostri romanzi o racconti: gli Yo Yo Mundi con 54, gli Skinshout! con Altai e i Funambolique con Arzèstula. Un’etichetta indipendente – Casasonica – ha coinvolto le sue band in una compilation intesa dichiaratamente come soundtrack di un nostro romanzo (Manituana). La circostanza più ricorrente, tuttavia, è stata l’incursione guerrigliera tramite una singola canzone, mordi-e-fuggi.
In questa pagina in progress vorremmo raccogliere il maggior numero possibile di contributi musicali, collegandoli alle opere che li hanno ispirati, per offrirvi un ascolto d’insieme. In calce al post, link ai siti ufficiali di tutte le artiste e gli artisti passat* in rassegna.
Alcuni brani li abbiamo resi disponibili via YouTube, altri li avevamo già nella nostra audioteca. Per ascoltare questi ultimi in streaming, cliccare sulla piccola icona di Playtagger. Per scaricarli, cliccare sul link di testo e salvare.
Ci raccomandiamo: non scalpitate, date agio alla pagina di caricarsi. E’ un monstre di risorse multimediali, ci vuole un poco di pazienza. (Giugno 2012)