Un sentiero luminoso da Bologna a Milano

E’ possibile andare a piedi da Bologna a Milano senza farsi investire da un TIR? E quante storie si possono incontrare, scritte nel paesaggio tra le due città? E’ proprio vero che “in pianura il TAV non ha fatto danni” e poi “tanto l’ambiente è già degradato”? Esiste un’altra Padania oltre i capannoni, la nebbia, […] Prosegui la lettura ›

Il #SentieroLuminoso arriva in Sicilia, senza bisogno del Ponte sullo Stretto.

In questi mesi d’autunno, mentre tra Bologna e Milano calava un sipario umido e grigio, ci sono arrivate molte richieste per portare Il Sentiero Luminoso fuori dal territorio della Grande Pianura: Valdastico, Prato, Pescara, Roma, Palermo, Catania, Siracusa. E’ un buon segno che l’idea centrale del libro – quella di percorrere a piedi sentieri non […] Prosegui la lettura ›

Walkin’ Padania. Ancora in cammino sul #SentieroLuminoso – con Giuliano Santoro, Wolf Bukowski e Pantagruel.

Su The Towner – Rivista on line di città e cultura è uscita una lunga e ricca conversazione tra Giuliano Santoro e Wu Ming 2 intorno al Sentiero Luminoso da Bologna a Milano. Ne anticipiamo qui sotto qualche battuta. A seguire, Lenta cartografia della viandanza, la recensione del libro scritta da Giuliano per il manifesto, una segnalazione luminosa da La Domenica del Sole […] Prosegui la lettura ›

Calatrava e la bontà. Il #SentieroLuminoso passa dalla stazione Mediopadana AV.

[A settembre dell’anno scorso segnalammo su Giap un reportage di Wu Ming 1 intitolato Fitzcalatrava a Reggio Emilia, pubblicato su Nuova Rivista Letteraria (n.1, maggio 2015). L’articolo nasceva da una visita (arrivando in auto) alla stazione Mediopadana AV, datata 1 aprile 2015. Due settimane prima, percorrendo il Sentiero Luminoso da Bologna a Milano, Wu Ming […] Prosegui la lettura ›

Cippi & Misteri. Il #SentieroLuminoso nel Triangolo Rosso.

Negli ultimi tre anni, grazie ai post firmati da Nicoletta Bourbaki, ci siamo occupati in maniera sistematica delle falsificazioni storiche, narrative e iconografiche di cui sono stipate le cavità semantiche del nome Foibe.  Sul finire del Novecento, però, la discarica nazionale delle peggiori panzane da “memoria condivisa” era il cosiddetto Triangolo Rosso, un’area indefinita dell’Emilia, che in origine identificava un piccolo […] Prosegui la lettura ›