Archives for 

Torino

Precariato in Wonderland. #Diariodizona, #Amianto e la collana #QuintoTipo diretta da Wu Ming 1

Diario di zona

[Il 22 aprile arriva in libreria il terzo titolo della collana Quinto tipo diretta da Wu Ming 1 per Edizioni Alegre.
Dopo Diario di zona di Luigi Chiarella (Yamunin) e Il derby del bambino morto di Valerio Marchi, tocca a Il tenore partigiano di Lello Saracino. Sottotitolato Nicola Stame: il canto, la Resistenza, la morte alle Fosse Ardeatine, il libro racconta la storia di una voce, di una vocazione, di un artista antifascista che viveva in via dei Volsci (San Lorenzo, Roma), e di un pezzo di Resistenza a sinistra del PCI.  Nei prossimi giorni pubblicheremo un’anteprima.
Oggi, invece, vi proponiamo la splendida recensione di Diario di zona uscita su «L’Indice» di questo mese a firma di Franco Pezzini. Titolo: «Precariato in Wonderland». Buona lettura.]

di Franco Pezzini

Che il cielo della letteratura sia solcato dagli UNO (Unidentified Narrative Objects , come li definiscono con ironia da laboratorio i Wu Ming) non rappresenta in sé un fatto nuovo. A prescindere da ogni meticciato tra generi (frutto essi stessi, lo sappiamo, di etichette di comodo) è da sempre che testi di imbarazzante collocazione formale ampliano i confini del letterario: inchieste o memoriali che diventano romanzi, saggi brevi modellati in novelle, e così via. Ciò che piuttosto pare nuovo è il tipo di attenzione a questi oggetti alieni e al dato stesso di un’irriducibilità agli schemi, spesso in rapporto con forme di resistenza etica e politica. E non stupisce che ora gli UNO assurgano a oggetto specifico di una nuova collana, “Quinto Tipo” (di incontri ravvicinati, a continuare ironicamente la metafora ufologica) diretta da Wu Ming 1 per le romane Edizioni Alegre. Prosegui la lettura ›

Arriva in libreria #Diariodizona di Luigi Chiarella (Yamunin). Ecco le prime pagine. #QuintoTipo

Luigi Chiarella

Luigi Chiarella aka Yamunin

[Finalmente arriva «nelle migliori librerie» il titolo n.1 della collana Quinto Tipo diretta da Wu Ming 1 per le Edizioni Alegre: Diario di zona di Luigi Chiarella (Yamunin). Una storia di storie di lavoro, psicogeografia e resistenza nella Torino degli anni Dieci. Una storia di storie cresciute giorno dopo giorno per le strade, sul blog Satyrikon e su Twitter. Eccovi le primissime pagine.]

Autunno

Apro la finestra su via Verdi, giù di sotto il solito passaggio di persone fra le bancarelle. Visto dall’alto è tutto un brulicare di colori, suoni, etnie. Una brezza leggera porta zaffate di incenso. Guardo in su, il sole illumina ancora la Mole. Cerco di individuare il nido del falco pellegrino fra le colonne del secondo terrazzino della guglia che si allunga nel cielo, non lo vedo. Faccio scivolare lo sguardo lungo il profilo della cupola. Come faccio? mi chiedo guardando le lastre di pietra di Luserna che riflettono il sole.
Respiro ma non come vorrei, impossibile respirare con il peso che sento sullo stomaco, con questo incenso che appesta l’aria. L’aria pesante di Torino.
Come faccio senza lavoro? Prosegui la lettura ›

L’accusa di «terrorismo»? Caduta. L’aggressione all’autista? Sbugiardata. Oggi è una bella giornata #NoTav!

Buone notizie NoTav

È stato un grande inizio di giornata.

[Abbiamo chiesto al comitato NoTav Spinta dal Bass un commento sulle buone notizie giunte nelle ultime ore. Eccolo.]

Ieri sera la Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Riesame di Torino che confermava i pesantissimi capi di imputazione (attentato con finalità terroristiche e di eversione) con cui la procura di Torino accusava quattro NoTav: Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò. Prosegui la lettura ›

Torino, 10 maggio. Per la giustizia, con Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò #NoTav

No Tav liberi

Anche noi saremo a Torino, il 10 maggio, per far sentire la nostra solidarietà a Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò.

Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò. E’ importante ripetere i nomi, è importante scandirli perché stiamo parlando di quattro vite, quattro esseri umani, quattro attivisti No Tav che dal 9 dicembre 2013 sono imprigionati, sparpagliati tra le carceri di Alessandria, Ferrara e Roma, sottoposti a un regime di alta sicurezza (AS2). Prosegui la lettura ›

Peter Kolosimo, 30 anni «across the universe» (1984 – 2014)

Peter Kolosimo

Peter Kolosimo (al secolo Pier Domenico Colosimo) nel 1977. Clicca per ingrandire.

Speciale a cura di Wu Ming e Mariano Tomatis

Cos’è la tua più grande paura?
Il fascismo.
E cosa fai, concretamente, per eliminarlo?
Poco, troppo poco.
(Kolosimo intervistato da Playboy, novembre 1974)

Chi ha dai quarant’anni in su ricorda senz’altro Peter Kolosimo, «fantarcheologo», ufologo, sessuologo (!), esploratore del meraviglioso e divulgatore scientifico che negli anni ’60 e ’70, coi suoi libri visionari, fece sognare le moltitudini. Morì il 23 marzo 1984, a sessantadue anni, ma a noi piace pensare che abbia solo lasciato il pianeta, e sia tuttora in viaggio per l’universo. Prosegui la lettura ›

Tirare Bobbio per la giacca in funzione anti-#NoTav, ovvero: dare il peggio su Twitter

Ieri si è scritta una delle pagine più nere della storia di Twitter in Italia.
Dapprima si sono visti “quelli che benpensano” ingoiare estasiati l’esca gettata dai media, stracciarsi le vesti, agitare cappî e manette perché durante il corteo No Tav dell’altro giorno alcuni dimostranti avevano scritto sui muri di Torino e gettato vernice su determinati bersagli.
Poco tempo fa, sempre a Torino, c’è stato un pogrom in stile Ku Klux Klan, ma non ricordiamo nemmeno un decimo dello sdegno suscitato nel week-end da qualche scritta e chiazza di colore. Prosegui la lettura ›

Ultimi appuntamenti del tumultuoso 2011: Bologna, Trieste, Torino

Copertina e retrocopertina di Arzèstula dei Funambolique

Mercoledì 14 dicembre, Wu Ming 2 interverrà all’ITC Teatro di S. Lazzaro di Savena (BO), via Rimembranze 26. Alle h.21 andrà in scena lo spettacolo “Report dalla città fragile”, di e con Gigi Gherzi, nato a partire da interviste raccolte nelle città e all’interno dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Una co-produzione di Olinda e Teatro dell’Argine.
Qui una bella presentazione video del progetto.
WM2 parlerà  di “Bologna città fragile” e discuterà con il pubblico. Prenotazioni qui. Prosegui la lettura ›