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crowdfunding

Scongelati! Termina col botto la raccolta per la nostra graphic-rock-novel.

Si è conclusa ieri, domenica 17 marzo, la campagna per finanziare Surgelati – spettacolo di parole e musica scritto da Wu Ming 2 + Contradamerla, registrato in studio e affiancato dal racconto a fumetti di David Biagioni e Nicola Gobbi.

Il contatore del crowdfunding su Produzioni dal Basso dice che abbiamo raccolto 12.720 euro – su 12mila necessari – con 300 sostenitori/sostenitrici tonde tondi.

A queste vanno a sommarsi le sottoscrizioni ricevute a mano, durante serate, iniziative e concerti. Una prima scorta l’avevamo già riversata sulla raccolta on-line, perché contribuisse a raggiungere l’obiettivo finale. Dopodiché, grazie soprattutto al Surgelati Day, celebrato il 10 marzo al Reasonanz di Loreto, abbiamo raggranellato altri 1.120 euro, oltre a tre prenotazioni per suonare lo spettacolo dal vivo – che tuttavia non abbiamo avuto fretta di confermare, visto che la cifra-traguardo era comunque raggiunta. Il totale, tra piattaforma on line e contributi live,  dovrebbe essere quindi di 15.040 euro, che ci consentiranno di confezionare un oggetto-libro davvero prezioso. Prosegui la lettura ›

#Surgelati2019, la volata finale. Ultime due settimane di raccolta.

Iniziamo il conto alla rovescia per il crowdfunding di Surgelati con due ottime notizie, che ci auguriamo siano di buon auspicio da qui a giovedì 14 marzo, ultimo giorno di raccolta per la nostra graphic-rock-novel.

La prima notizia ha bisogno di una piccola premessa.
Come ogni progetto della Wu Ming Foundation, anche Surgelati nasce, cresce e si sviluppa tra la Rete e la strada, girando locali e web radio, incontrando persone su e giù per l’Italia e scrivendo su Giap. Questa caratteristica si è trasmessa anche alla nostra “raccolta popolare”: a fianco della piattaforma on line di Produzioni dal Basso, abbiamo raccolto contributi e sesterzi durante le presentazioni di Proletkult, ai concerti della Contradamerla, tra i contatti diretti di Graphic News e Nicola Gobbi, in una parola: dal vivo.
Fino a sabato scorso, presi dai mille impegni di tutti, non ci eravamo mai fermati a contare le sottoscrizioni raccolte alla vecchia maniera, brevi manu. Ieri, con un giro di mail domenicale, abbiamo finalmente fatto i conti e ci siamo accorti che il gruzzolo e ben più sostanzioso di quel che ci aspettavamo: 1490 euro, che aggiungeremo presto alla somma complessiva collezionata grazie a Produzioni dal Basso. Prosegui la lettura ›

Surgelati. Un racconto a suon di fumetti, scritto a 14 mani e prodotto da lettrici e lettori.

Il 15 dicembre del 2013, al Teatro Comunale di Servigliano (FM) andava in scena per la prima volta Surgelati. Opera a dieci mani per scrittore e rock band, uno spettacolo scritto, declamato e suonato da Wu Ming 2 e dalla Contradamerla, gruppo musicale marchigiano-salentino, con base in una cascina sulle colline di Recanati.

«La storia – scrivemmo su Giap cinque anni fa – è quella di un ragazzo curdo che arriva in Italia dentro un camion frigorifero e per questo si ritrova con la faccia surgelata, incapace di qualsiasi espressione. È il tentativo di raccontare la migrazione uscendo dalla forma classica del resoconto diretto sui “viaggi della speranza”, e lavorando invece su un’ipotesi fantastica. È davvero surgelato il volto di Behram? E cosa mai potrà scongelarlo?»

In particolare, lo spunto narrativo nasceva da un episodio reale e dall’esperienza di Giampaolo Paticchio, della Contradamerla, come responsabile di un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Da quella premessa, il testo prendeva una piega surreale, inverosimile ma sensata, per esplorare la terra promessa (o la prigione) dell’identità personale e collettiva. Prosegui la lettura ›

«Vabbe’, ma non c’è bisogno di offendere…» 100 giorni x finanziare #Fútbologia

La domanda è semplice e complessa al tempo stesso:
nell’epoca della crisi più devastante della storia contemporanea si possono chiedere soldi per organizzare un convegno sul calcio a Bologna? Si possono chiedere a tutti, anche a quelli che a Bologna non potranno venire?

La nostra scommessa parte da una risposta affermativa, per quanto folle possa apparire. Prosegui la lettura ›