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colonialismo italiano

Un anno di «Viva Menilicchi!». La guerriglia odonomastica continua.

È passato un anno da quando Wu Ming 2 ha esportato a Palermo l’esperienza di guerriglia odonomastica e camminate urbane maturata a Bologna con Resistenze in Cirenaica.

Il 20 ottobre 2018 un Grande Rituale Ambulante contro il Colonialismo attraversava il capoluogo siciliano, officiato da uno scintillante “collettivo di collettivi” e partecipato da centinaia di persone.

Da quel giorno il progetto «Viva Menilicchi!», ufficialmente concluso con Manifesta 12, ha avuto molto più dei cosiddetti strascichi, e tra azioni dei soliti ignoti, installazioni del collettivo Fare Ala e ulteriori collaborazioni, si può ben dire che sia rimasto in attività, producendo nuovi germogli, innesti e diramazioni. Prosegui la lettura ›

Lo specchio nero. A caccia di neofascisti sugli schermi d’Italia.

[WM2: Poco prima dell’estate, la casa editrice Dots ha pubblicato Lo specchio nero, un saggio del collettivo Dikotomiko* dedicato alla presenza/assenza dei neofascisti sugli schermi italiani e planetari. L’analisi dei due autori ha svariati punti in comune con articoli e riflessioni che abbiamo pubblicato su Giap, a proposito delle amnesie del cinema nostrano, della riluttanza a pronunciare «la parola con la F», dei format giornalistici e televisivi utilizzati per raccontare (e ignorare) la violenza fascista. Letto e apprezzato il libro, abbiamo contattato Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti per sviscerare con loro le questioni che più ci stavano a cuore. Ecco la chiacchierata telematica che ne è venuta fuori.]

Il vostro libro è un viaggio molto approfondito nella rappresentazione in video di neofascisti e neonazisti. Prima di discutere i risultati  della vostra ricerca, vorrei porre una domanda di metodo. Anzi due, che però riguardano la stessa questione, quella di come avete circoscritto il terreno da esplorare. E quindi: che periodo avete considerato? E perché, invece di limitarvi al cinema, avete deciso di spaziare dai videoclip musicali ai documentari, dalle serie TV ai lungometraggi?

Nell’accelerazione compulsiva impressa dalle nuove tecnologie, il cinema ha dovuto adeguarsi a nuove forme di fruizione. Altro che falso movimento, tutto il cinema di oggi è una corsa verso nuovi linguaggi, nuovi formati. Non ha più senso parlare, solo, di film in quanto lungometraggi: se si parla di rappresentazione, occorre parlare, anche, di documentari, videoclip musicali, video disponibili per lo streaming su piattaforme planetarie. Un insieme non omogeneo di schegge impazzite. Una cluster bomb.
Per ovvie ragioni di analisi e di sintesi, abbiamo dovuto circoscrivere il nostro periodo di interesse, individuando una fondamentale discontinuità storica, il nostro “da quel momento nulla è stato più come prima”. Parliamo dell’anno 2001, che ha deviato in modo traumatico e definitivo una traiettoria di futuro possibile – e plausibile. Prosegui la lettura ›

Ritorna Resistenze in Cirenaica. #Bologna, 28 giugno: Cronache dalla polvere

Clicca per aprire l’evento Facebook.

L’annuncio di una nuova serata di Resistenze in Cirenaica è l’occasione migliore per proporre su Giap un articolo di Wu Ming 1 apparso su Linus nel marzo scorso col titolo «Via Libia, luogo di crimini del colonialismo italiano», qui in versione “aumentata”, con link e materiali vari. Un modo per fare il punto su cosa ha fatto RIC, e aprire una nuova fase.

Prima, però, alcuni dettagli sull’importante serata del 28 giugno.

L’evento sarà incentrato sulla presentazione di Cronache dalla polvere, nuovissimo mosaic novel – romanzo a racconti intrecciati – sugli orrori del colonialismo italiano in Africa, scritto dal collettivo Zoya Barontini.

Come ha fatto notare WM1 in una recente conferenza, il fantasma che infesta l’edificio-Italia è una donna etiope, e Zoya – «alba», «aurora» – è un tipico nome femminile etiope. Quanto al cognome Barontini, è un esplicito omaggio a uno dei nostri «eroi di più mondi». Prosegui la lettura ›

Guerriglia odonomastica anche a Messina! In un 2 giugno troppo simile al 4 novembre.

Non si arresta l’ondata di guerriglia odonomastica che attraversa la Sicilia ormai dall’autunno dell’anno scorso, con il Grande Rituale Ambulante Viva Menilicchi!, officiato a Palermo da un collettivo di collettivi, gemello del nostro “Resistenze in Cirenaica”.

Questa volta i soliti ignoti hanno colpito il monumento ai caduti delle batterie siciliane nella battaglia di Adua del 1896, meglio noto ai messinesi come “Batteria Masotto“, perché una delle due batterie era comandata dal capitano Umberto Masotto, volontario di lungo corso nell’invasione italiana del Corno d’Africa. Prosegui la lettura ›

Prontuario di guerriglia odonomastica – Una fotocronaca di #VivaMenilicchi!

Sono passate ormai più di due settimane dal 1° Grande Rituale Ambulante contro il Colonialismo, l’evento clou del progetto Viva Menilicchi!, curato da Wu Ming 2 per Manifesta 12, in collaborazione con Fare Ala e uno spumeggiante “collettivo di collettivi”, sul modello di Resistenze in Cirenaica.

Quello qui sopra, in apertura, è il brano registrato dai Booku Ndal in risposta allo stornello L’Abissino vincerai. Si intitola Antifascista, e dovevano eseguirlo dal vivo, al termine della nostra lunga marcia, ma gli inconvenienti di una vita precaria hanno impedito ai tre di essere tutti presenti. Il pezzo – che presto diventerà un video – è anche la dimostrazione che Viva Menilicchi! non è finito insieme a Manifesta 12, ma continuerà a produrre iniziative.

Per chi volesse ripercorrere la camminata del 20 ottobre, ancorché in forma virtuale, abbiamo preparato un nuovo storymap – con foto, segnaposti e parole raccolti lungo 18 chilometri di viandanza nelle viscere di Palermo.

Qui invece vogliamo proporre un catalogo delle diverse azioni di guerriglia odonomastica che hanno animato le tappe della processione, perché altri possano prendere spunto da questo esperimento e riproporlo nella propria città, in forme già collaudate o  innovative. Da parte nostra, ci piacerebbe dar seguito a questo primo Grande Rituale, celebrando il secondo in una città diversa. Già qualcuno si è fatto avanti per proporci di organizzarlo, ma ancora non c’è nulla di stabilito, e invitiamo chi fosse interessato a farsi avanti, perché i preparativi di Palermo sono durati più di un anno ed è quindi già tempo di darsi una mossa, se si vuole tornare in strada nel 2019. Prosegui la lettura ›

I fantasmi del colonialismo infestano le nostre città. A #Palermo un esorcismo di massa, viva Menilicchi!

Quello nella foto è un intervento di guerriglia odonomastica compiuto a Palermo, per dimostrare che i fantasmi del colonialismo italiano infestano le nostre città e raccontare una storia troppo a lungo accantonata: la storia dei crimini del “nostro” imperialismo.

È il primo intervento di una lunga e variegata serie: fa parte di Viva Menilicchi!, un Grande Rituale Ambulante contro il colonialismo, fatto di performance, installazioni, video, parole e camminate urbane, il tutto nell’ambito di Manifesta 12.

Siamo orgogliosi di aver preso parte, grazie all’impegno di Wu Ming 2, all’ideazione e organizzazione di queste giornate, e siamo felici di esserci.

Stasera, 19 ottobre, alle 20.30, al Teatro Garibaldi verrà proiettato il film-saggio di Alessandra Ferrini Negotiating Amnesia, incentrato sulla memoria (e l’oblio) del colonialismo italiano in Etiopia. Al termine, la regista discuterà con le ricercatrici Francesca Di Pasquale e Chiara Giubilaro.

Per tutta la giornata di domani, 20 ottobre, un serpentone di escursionisti-esorcisti scuoterà i fantasmi coloniali nel corpo di Palermo, unendo 37 luoghi infestati e officiando rituali di memoria civica. Si parte alle 8:30, sempre dal Teatro Garibaldi. Qui tutte le istruzioni per partecipare e materiali utili per “aumentare” l’esperienza. Prosegui la lettura ›

«Viva Menilicchi!» | Notizie, materiali e racconti in vista del Grande Rituale Ambulante.

Ormai a una settimana dal primo Grande Rituale Ambulante contro il Colonialismo, che si terrà a Palermo il 20 ottobre, nell’ambito di Manifesta 12, pubblichiamo in calce a questo post alcune notizie utili per chi vorrà partecipare, mentre qui sopra, in apertura, trovate il video realizzato dal collettivo Fare Ala per l’installazione Viva Menilicchi! al Teatro Garibaldi. Il film è pensato come teaser di un lungometraggio che documenterà l’intero progetto, compresa la benandanza per le vie della città.

In quella stessa installazione, abbiamo anche esposto una grande mappa della città, con 37 luoghi abitati dagli spettri del colonialismo. Il rituale del 20 ottobre non li toccherà tutti, e altri se ne aggiungeranno, ma nel frattempo abbiamo trasformato quella mappa in uno storymap, con immagini, parole e segnaposti, che potete leggere e guardare cliccando sull’immagine qui sotto. Prosegui la lettura ›

«Viva Menilicchi!» – Tra un mese a Palermo, il Grande Rituale Ambulante contro il colonialismo.

Una “lingua di Menelicche” lanciata da mani ignote, abbatte la statua di Francesco Crispi
(dal video di Fare Ala per il progetto di Wu Ming 2 “Viva Menilicchi!” @ Manifesta 12, Palermo.)

Manca ormai soltanto un mese al Grande Rituale Ambulante “Viva Menilicchi!”, momento clou dell’omonimo progetto orchestrato da Wu Ming 2 per Manifesta 12. Prima dell’estate, vi abbiamo raccontato com’è nata la nostra partecipazione alla Biennale d’Arte Nomade, nonché i principali ingredienti del nostro intervento:

  • Una ricerca sui luoghi della città di Palermo attraversati dai fantasmi del colonialismo italiano.
  • Un’installazione al Teatro Garibaldi, realizzata dal collettivo Fare Ala, con mappe, video, documenti d’archivio, immagini e testi.
  • La camminata in programma il 20 ottobre, dal mattino alla sera, per circa 16 chilometri, con incontri, letture, attacchi psichici e guerriglia odonomastica.

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«Viva Menilicchi!». #Palermo a piedi contro il colonialismo, per coltivare la coesistenza.

Che ci fa un collettivo di scrittori a Manifesta 12, la biennale nomade d’arte contemporanea, inaugurata a Palermo nel fine settimana appena trascorso?
Se si giocasse a “Trova l’intruso”, nella lista dei 45 artisti coinvolti, la scelta sarebbe tra due nomi: il nostro e quello di Giorgio Vasta, anche lui scrittore (però palermitano, e quindi meno infiltrato di noialtri).
Il mistero s’infittisce visitando il Teatro Garibaldi, sede delle biennale, dove un pannello arancione annovera Wu Ming tra gli autori delle installazioni in mostra.
Ma che razza di installazione potranno mai produrre tre romanzieri di mezza età, senza particolari doti per la grafica, la fotografia, l’architettura e la danza?

Il dubbio è venuto a noi per primi, quando a luglio dello scorso anno, abbiamo ricevuto una mail da Lodovica Guarnieri, “designer and researcher”, e Bregtje van der Haak, “creative mediator” per Manifesta 12.
Anzitutto, siamo talmente ignoranti d’arte contemporanea, che nemmeno conoscevano l’esistenza di quest’autorevole biennale, giunta ormai alla dodicesima edizione. Né sapevamo che si sarebbe tenuta in Italia, con il titolo: Il Giardino planetario. Coltivare la coesistenza.
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#Bologna antifascista… e una nuova primavera di Resistenze in #Cirenaica!

Diverso rilievo 2018

Ritorna Resistenze in Cirenaica, il «collettivo di collettivi» che dal 2015, in uno dei rioni più interessanti di Bologna, intreccia critica dello spazio urbano, evocazione di fantasmi e recupero di una grande resistenza antifascista meticcia, creola, transnazionale, anticoloniale. Una rete di insorgenze che nella prima metà del XX secolo collegò, per canali a lungo misconosciuti, la Libia ai Balcani, l’Etiopia all’Albania, la Somalia alle città e montagne d’Italia, la Spagna alla Cina. Una delle vie di accesso al rione Cirenaica porta il nome di uno dei personaggi-ponte, un combattente che fece di anticolonialismo e antifascismo un’unica battaglia: via Ilio Barontini.

Quest’anno, a Bologna, la giornata del 25 Aprile sarà parte di una fitta costellazione di eventi che la preparano e la seguiranno. Un percorso già in pieno svolgimento. Come Wu Ming Foundation, nel contesto di un calendario bello (ed) esigente, siamo “mobilitati” in città per quattro appuntamenti, due dei quali targati RIC. Prosegui la lettura ›