Archives for 

Carlo Costa

#Roma |Bartolini/Baronio nel RedReading n.6 ispirato a #Timira

Summer Tales – IV edizione
Blitz di teatro e musica nei parchi di Roma
a cura di PAV

TAMARA BARTOLINI e MICHELE BARONIO
RedReading #6 – COME FRATELLI E SORELLE – Vite profughe, esistenze partigiane

e con Sebastiano Forte

racconti, ricordi, riflessioni di Associazione Cittadini del Mondo, Igiaba Scego, Lorenzo Teodonio

una produzione BARTOLINI/BARONIO in collaborazione con Sycamore T Company e 369 gradi

Dai libri: Timira. Romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed (ed.Einaudi) e Razza partigiana di Lorenzo Teodonio e Carlo Costa (ed.Iacobelli)

“Le storie sono di tutti – nascono da una comunità e alla comunità ritornano – anche quando hanno la forma di un’autobiografia e sembrano appartenere a una persona sola, perché sono le sue memorie, la sua vita com’è il caso di questo romanzo meticcio.” Un omaggio ai libri Timira (Wu Ming 2, Antar Mohamed) e Razza Partigiana (Lorenzo Teodonio, Carlo Costa). Una performance collettiva che si nutre di parole, suoni, racconti, ricordi e immagini. Una festa per ricordarci da dove veniamo e chi siamo, per dare voce ad una storia che ci appartiene. Apriamo un album di famiglia, troviamo foto che parlano di un fratello e una sorella in cui specchiarci, perderci e ritrovarci. Immagini che raccontano di un’identità scritta dentro scelte partigiane, dentro vite che resistono ai razzismi, ai poteri, agli stereotipi, alle guerre. Sfogliando i ricordi di Isabella e Giorgio Marincola, sbirciando dentro quelle vecchie foto ingiallite di “bambini italiani dalla pelle scura”, ritroviamo anche le nostre foto, ci guardiamo e ci riconosciamo, come fossimo fratelli e sorelle sul filo di una frontiera sbarcati per cantare una memoria oltre i confini. “Siamo tutti profughi, senza fissa dimora nell’intrico del mondo. Respinti alla frontiera da un esercito di parole, cerchiamo una storia dove avere rifugio.”

RedReading è un viaggio sentimentale e itinerante che attraversa epoche, corpi, pensieri, riflessioni, attraverso un dispositivo di narrazioni e riscritture che lavora sulla memoria e sulla storia, a partire dall’incontro tra il teatro e la letteratura. E’ uno spazio di prossimità, una traduzione di intimità dell’esperienza che ha significato la lettura di un libro, con i suoi contenuti, forme, linguaggio. E’ il racconto di cosa ci ha fatto risuonare dentro, è un incontro intimo con il pubblico e con il territorio, perché “le storie sono di tutti nascono da una comunità e alla comunità ritornano”.

Collabora al progetto RedReading il collettivo Terranullius Narrazioni Popolari.

Razza partigiana, video integrale del concerto

 L’avevamo linkato parecchio tempo fa, e probabilmente molti giapster non l’hanno ancora visto. Un numero ancor più elevato di giapster non avrà visto il concerto dal vivo. Ecco la ripresa integrale del reading/concerto Razza partigiana. L’esecuzione è quella del 12 settembre 2009 al Copyleft Festival di Arezzo. Ieri il video è ricomparso su YouTube e abbiamo pensato di incorporarlo qui. E’ una visione da sera d’estate, quando le finestre sono aperte e capita di ritrovarsi tra superstiti, sopravvissuti alla mattanza delle abitudini. Prosegui la lettura ›

Timira. Un romanzo meticcio e nove anni di parto – Preludio n.1

In uno dei capolavori del neorealismo, Riso Amaro di Giuseppe De Santis, oltre a Silvana Mangano in hot pants, compare una strana mondina dalla pelle scura. Dice poche battute, poi scompare.
Alcuni mesi dopo, ricompare come schiava africana in Fabiola, un peplum di Alessandro Blasetti datato 1949.
In quello stesso anno, la compagnia teatrale di Tatiana Pavlova, porta in tournée il dramma Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro. Nel ruolo di Layalé, la schiava nera di Medea, recita la stessa attrice: Isabella Assan.
Ma Assan non è il suo vero cognome. E’ il nome di sua madre, Ashkiro Hassan, una donna somala del clan degli Habr Ghidir. Isabella non la vede da quando aveva due anni.
Prosegui la lettura ›

Basta uno sparo

Sabato 18 settembre, al festival Marina Café Noir di Cagliari, Wu Ming 2 ha presentato in anteprima Basta uno sparo – storia di un partigiano italo somalo nella Resistenza italiana, pubblicato dalla collana Inaudita delle edizioni Transeuropa. Si tratta di un libro + CD, contenente i testi del reading Razza Partigiana e l’audio dello spettacolo registrato in studio insieme a Egle Sommacal (chitarre), Paul Pieretto (basso, tastiere ed elettronica), Federico Oppi (batteria e percussioni) e Stefano Pilia (chitarra). Il CD che accompagna il libro è lo stesso che prima dell’estate uscì in allegato con la rivista Loop.

Il tutto sarà nelle librerie a partire da questa settimana, e speriamo possa restituire anche a chi non c’era la grande emozione della serata di Cagliari, dentro una piazza San Sepolcro stracolma di gente, in un silenzio inedito per quello che in fondo è un concerto rock, ancorché parlato: solo gli applausi rompevano il filo tra una lettura e l’altra.

Di seguito riportiamo due brani dal testo di WM2 che introduce il volume, subito dopo la prefazione di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio, autori del saggio Razza Partigiana – storia di Giorgio Marincola, senza il quale questo spettacolo non avrebbe mai visto la luce. Prosegui la lettura ›