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Wu Ming has written 203 articles so far, you can find them below.

Un Link tra Hong Kong e #Bologna? FICO! – I partner della “Disneyland del cibo”.

Delegazione THE LINK al CAAB di Bologna. Foto Borella/Eikon

I partner cinesi del FICO. Delegazione THE LINK al CAAB di Bologna. Foto Borella/Eikon

di Wolf Bukowski (guest blogger)

Nell’insediamento abusivo di Shek Kip Mei un fornello si ribalta, un gioco di bambini cenciosi finisce male, un mozzicone cade su un materasso di paglia. O chissà che altro. In poche ore il fuoco – spietato compagno della miseria abitativa – lascia 53mila profughi cinesi senza tetto. Erano arrivati lì fuggendo dalla guerra civile tra i nazionalisti di Jiang Jieshi (Chiang Kai-shek) e i comunisti di Mao Zedong. Ora guardano impotenti le fiamme, alimentate dal poco che possiedono, illuminare la notte di Natale del 1953 a Shek Kip Mei, nella colonia britannica di Hong Kong. Prosegui la lettura ›

Te lo si cAnta noi! Florilegio di commenti su #Bioscop.

Bioscop è in volo da poco più di mese, il RévolutiontouR del Wu Ming Contingent procede di pari passo con L’Armata dei sonnambuli, la band wuminga sarà in concerto il 22 maggio al Blah Blah di Torino e il 24 al festival Fuori chi legge di Luino (VA). Nel frattempo, sono uscite numerose recensioni del disco e la nostra presenza sulla scena musicale diventa il pretesto per gettare uno sguardo obliquo su quel mondo, come facciamo da una quindicina d’anni con quello delle patrie lettere. Prosegui la lettura ›

ORigami Révolution! Piega anche tu la MascheRa di ScaRamouche #ArmatadeiSonnambuli

Origami Scaramouche

Ci sentiamo come Gilles Deleuze quando, dopo aver scritto La piega. Leibniz e il barocco, ricevette lettere dai soggetti più svariati, a partire da surfers che si erano riconosciuti nel pur astruso libro, nella visionarietà con cui il filosofo parlava di «pieghe», «pieghe nelle pieghe», «pieghe che si prolungano all’infinito» etc. Per i surfer è tutta una faccenda di prendere la piega giusta, ed è così per chi si diletta di origami. Infatti, a sentire Deleuze, a farsi vivi furono entrambi, i surfer e i piegatori di carta: Prosegui la lettura ›

#Bioscop. Parole & Musica di Wu Ming Contingent.

Bioscop

E’ atterrato nei negozi di dischi il 18 aprile – per esorcizzare un infausto anniversario – il nostro primo album di musica & parole “in formato canzone”: BIOSCOP, pubblicato da Woodworm Label in CD e vinile+CD (anche nell’ambitissima versione “rosa shocking” trasparente che vedete nell’immagine qui sopra).

Le 10 tracce si possono ascoltare sul Soundcloud dell’etichetta e sfogliare direttamente dal pdf del libretto su SentireAscoltare. Inutile dire che testi e musica sono rilasciati con licenza Creative Commons e nessuna tutela SIAE. Prosegui la lettura ›

Sentiero Luminoso | Secondo aggiornamento. #luminosoBoMi

Mediopadana

Visualizza mappa schermo intero

 

Dopo una lunga pausa, dovuta al prolungarsi dei lavori su L’Armata dei Sonnambuli, torna il Sentiero Luminoso Bologna – Milano, ormai a poco più di un mese dalla partenza di Wu Ming 2 per la Capitale Morale.
Torna con un tumblelog creato e curato dal giapster Matteo Toller, on line già dall’estate scorsa, pronto a uscire dalla fase beta.
Torna con un hashtag per cinguettarne sul tuider: #luminosoBoMi.
Torna con tre ipotesi di percorso e una quindicina di mappe elaborate con mapBBcode su base Openstreetmap.
Torna a chiedere consigli, suggerimenti, brandelli di percorso, tracce.

Torna qui, dove in realtà è già vivo da mesi, in incubatrice.

Buon sentiero.

Wu Ming Contingent meets Roma Ribelle!

wmcontingent

– Che si fa domani? Andiamo al concerto del Wu Ming Contingent?
– Un concerto dei Wu Ming? Cazzo dici? Quelli so’ scrittori, mica suonano.
– Invece pare che adesso fanno pure un disco. Cioè, non tutti e quattro. Due di loro con altri due musicisti.
– Vabbe’, ho capito: robe come Cadillac, o Razza Pagana, o il blues di Reinhold Messner. C’è uno che legge e gli altri che ci suonano sotto. Sai che palle… Prosegui la lettura ›

Loredana Lipperini recensisce «Difendere la Terra di Mezzo»

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Ieri su La Repubblica è uscita la recensione di Difendere la Terra di Mezzo scritta da Loredana Lipperini. Molto centrata e potente, a nostro avviso. Si può leggere sul suo blog, QUI. A margine vale la pena far notare che i titolisti di Repubblica non si smentiscono mai. L’ultima volta che Loredana Lipperini si era occupata del lavoro di WM4 su Tolkien era stato nel 2010, con un’intervista a cui era poi stato apposto il titolo “Compagno Hobbit” (sic!). Ieri si è fatto il bis, con un riferimento alla “terza via del fantasy”. Ma che vogliamo farci? Mica vorremo interrompere le vecchie abitudini…