«Schegge di Shrapnel», secondo album per Wu Ming Contingent

Tipi di shrapnel usati da vari eserciti
Ultima giornata di registrazioni, oggi al Vacuum studio di Bologna, per Schegge di Shrapnel, il nuovo album del Wu Ming Contingent che uscirà prima di Natale per Woodworm.

Dice: – Ma come? Non avevate detto che stavate dietro a Bioscop 2, il disco sulla ribellione al femminile? Ho pure sentito un paio di pezzi dal vivo, com’erano?, quello sulla tipa che ha sparato e Mussolini e poi la partigiana Laila…

Risposta: è vero, abbiamo iniziato a lavorare a quel secondo disco ormai molti mesi fa, e continueremo a lavorarci in futuro. Nel frattempo, ci siamo trovati tra le mani tutt’altra musica, tutt’altre parole, e abbiamo deciso di modellarle in una forma stabile e definitiva.

E’successo all’inizio di quest’anno, mentre organizzavamo la data berlinese del Révolution touR, con il concerto del WMC al Marie Antoinette. In quell’occasione, la Freie Universität ci ha chiesto di presentare il collettivo, parlando dei lavori in corso sul nostro nuovo libro, che ancora non si chiamava L’invisibile ovunque.
Abbiamo pensato di aprire l’officina del testo presentando materiali d’archivio e documenti significativi, incontrati durante il lavoro di ricerca; qualcosa che facesse intendere in quale direzione ci stavamo muovendo, rispetto allo scenario della Grande Guerra. Avendo a disposizione la band, quest’apertura dell’archivio ha preso la forma di uno spettacolo, un reading concerto che abbiamo presentato per la prima volta proprio a Berlino e poi replicato in una sola occasione, al Forte Pozzacchio di Rovereto.

Emanuele Bellintani, ha scritto qualche appunto sull’anteprima in terra tedesca:

«Non un ritorno a Razza Partigiana, ma un “lato più oscuro” rispetto al percorso dell’album Bioscop. Sintetizzatore e campionamenti costruiscono atmosfere inquietanti per rendere al meglio la follìa della guerra. Tutta la band porta l’ascoltatore in trincea per sentire e vedere la brutale carneficina, in una galleria di spettri persi tra il sangue ed il fango del conflitto bellico. Parlano quindi persone semplici, braccianti strappati dalla terra per essere buttati in battaglia, giovani soldati che impazziscono e si immaginano di vivere in uno spettacolo di finzione, o ancora ufficiali fanatici e arrivisti che mandano a morire migliaia di uomini in assalti fallimentari. Musicalmente qua e là si sente un’impronta di Manchester (quella dei Joy Division e dei New Order) come nell’apice del reading in cui si racconta la tregua del Natale 1914 con i soldati che per un giorno realizzano un “cessate il fuoco dal basso”, fraternizzando e capendo una volta per tutte la follìa della guerra.»

In entrambe le serate, sia il piacere di suonare quella nuova roba, sia la reazione di chi l’ascoltava, ci hanno convinto che il nostro nuovo album sarebbe stato Schegge di Shrapnel.
Vista la genesi del progetto, siamo andati “lunghi” rispetto all’uscita de L’invisibile ovunque, e per qualche mese si potrà ascoltare il lavoro soltanto dal vivo, con una prima occasione già questo sabato, al CS Cantiere di Milano.
Molto presto la nostra etichetta, l’impareggiabile Woodworm, lancerà un preorder per il disco, e sarà possibile acquistarlo insieme al nuovo libro, agli ormai classici manifesti letterpress di Claudio Madella, a una serie di nuove t-shirt (dopo l’ambitissima “Cura Robespierre”), ecc. Chi ordinerà il disco insieme ad altri materiali, riceverà subito questi ultimi e l’album appena sarà pronto, in formato CD o Vinile+CD. Ma di questo, daremo in seguito maggiori info.

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3 commenti su “«Schegge di Shrapnel», secondo album per Wu Ming Contingent

  1. Che le schegge di Shrapnel ci investano. In forma di suono. Del vostro potentissimo suono. Che abbiano la forma delle vostre parole, necessarie e perfette sin dal primo momento in cui le senti. Necessarie a farsi girare le palle, ma nel verso giusto, così come accaduto con Bioscop. Un giramento costante, critico, viscerale.
    Vi aspetto con gioia.

  2. Abbiamo corretto, nelle prime righe del post, la data di uscita di Schegge di Shrapnel: non più febbraio 2016, bensì poco prima di Natale 2015 (almeno nel formato CD, mentre il vinile arriverà solo col nuovo anno). Grazie all’impegno di Andrea Marmorini, già produttore di Bioscop, e di tutti i Woodworms, abbiamo accelerato i tempi, così da non lasciare troppo solo L’invisibile ovunque.

  3. […] al Vag61 di Bologna – è possibile pre-ordinare il nuovo disco del Wu Ming Contingent, Schegge di shrapnel dal sito di Woodworm, l’etichetta di Arezzo che ha pubblicato anche Bioscop, l’album […]

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