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Scrittura collettiva

Terre del Reno, Setta e Sambro. La quinta guida «nonturistica» curata da Wu Ming 2

Arriva in libreria la settima guida della collana Nonturismo, la quinta a cura di Wu Ming 2, come sempre prodotta da Sineglossa, pubblicata da Ediciclo e scritta da un gruppo di abitanti del posto, con l’aiuto delle antropologhe Brenda Benaglia ed Eleonora Adorni. Le illustrazioni sono di Alessia Tzimas.

1. Bolognese sarai tu!

Il titolo, Terre del Reno, Setta e Sambro, è frutto di lunghe discussioni.
La redazione di comunità ha scartato senz’appello «Appennino bolognese» per almeno due motivi.

Il primo, strettamente geografico, è che il libro si occupa solo di una sezione delle montagne comprese nella Città Metropolitana di Bologna.
Il secondo, storico e politico, nasce dalla volontà di mettere in discussione la dipendenza dal capoluogo, preferendo l’appartenenza al più vasto «Appennino emiliano», comunque relegato al ruolo di sottotitolo. Prosegui la lettura ›

Passi Urbani. Vademecum per chi cammina in città.

È in libreria da poche settimane, frutto di una ricerca che ha coinvolto le università di Bologna, Padova e Milano Bicocca. Un’indagine sulla camminata urbana come pratica culturale, performativa e conoscitiva. I tre atenei hanno preso parte al progetto ciascuno secondo un approccio diverso: letterario, geografico e sociologico. Da novembre 2023 a febbraio 2026 si sono tenuti incontri, seminari, una mostra e soprattutto vari «laboratori intineranti», aperti a chiunque.

A Bologna, insieme a Wu Ming 2, tre piccoli gruppi di una ventina di persone hanno esplorato a piedi i fantasmi liquidi della città: il canale Navile e i torrenti Sàvena e Ravone. Quindi li hanno raccontati, a più mani, in tre domeniche di scrittura collettiva, discussioni e caffè bollente.

I testi così prodotti costituiscono la prima sezione del volume Passi Urbani. Vademecum per chi cammina in città. Le pagine contengono anche fotografie e grafiche, con l’introduzione di Filippo Milani e Giulia Molinarolo, oltre a quella di Wu Ming 2, che vi proponiamo più sotto. Prosegui la lettura ›

Favole artificiali a testa in giù. Ribaltare gli stereotipi, raccontare altrimenti.

È disponibile dai primi di novembre, sul sito dell’associazione Eks&Tra, l’ebook «Favole artificiali a testa in giù». Raccoglie i cinque racconti a più mani usciti dalla 11ª edizione del Laboratorio di scrittura collettiva meticcia, animato da Wu Ming 2 all’Università di Bologna.

Lo segnaliamo, in ritardo, perché il volumetto, – ancorché senza volume, – verrà presentato quest’oggi, 20 gennaio, alle ore 18, presso la libreria Modo Infoshop di Bologna, insieme alle persone che lo hanno scritto, a Filippo Milani, che segue il progetto per l’UniBo, e a Fulvio Pezzarossa, che quasi vent’anni fa ebbe l’idea di un laboratorio “universitario”, gratuito, aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a richiedenti asilo, migranti e persone di origine straniera. Partito come palestra di scrittura individuale, con l’arrivo di Wu Ming 2 si è trasformato in un’esperienza di collaborazione narrativa. Prosegui la lettura ›

Mensaleri. I titoli di coda che non trovate nel libro.

Il famedio padronale e le tombe operaie nel cimitero di Crespi d’Adda

Col passare dei giorni, agli incontri del tour di Mensaleri, sono presenti sempre più persone che hanno letto il romanzo, che lo chiamano MensalIeri con la i nel mezzo, e che s’interessano alle fonti, storiche o d’ispirazione, di svariati ingredienti della trama.

A cominciare da Asce di guerra, pubblicato venticinque anni fa, molte nostre opere di narrativa, soliste o collettive, si concludono con una sezione di «titoli di coda», dove  illustriamo l’origine di alcuni dettagli, personaggi e vicende che abbiamo utilizzato e impastato assieme. Un modo per rendere giustizia alla genesi collettiva di ogni storia, finanche di un’autobiografia. Prosegui la lettura ›

Come vivere insieme… all’Uomo Calamita. Due segnalazioni d’inizio anno.

Roland Barthes e l’Uomo Calamita

Dedichiamo il secondo post del 2023 alla segnalazione breve di due appuntamenti importanti (almeno per noi).

✦ Il 2 gennaio si sono aperte le iscrizioni per partecipare al laboratorio di scrittura collettiva meticcia che Wu Ming 2 gestisce ormai da dieci anni in collaborazione con l’Università di Bologna e l’associazione Eks&Tra.

In sintesi, si tratta di dieci incontri, gratuiti, a Bologna, nei lunedì pomeriggio tra febbraio e maggio, durante i quali una quarantina di persone forma una decina di gruppi per poi scrivere un racconto a più mani, a partire da un tema e da uno spunto comune. Per partecipare non serve essere iscritti all’Università, ma bisogna inviare un breve curriculum, perché le richieste sono sempre molte e purtroppo non possiamo accontentarle tutte. Prosegui la lettura ›

Bologna. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti (e curate da Wu Ming 2).

di Wu Ming 2

Circa tre anni fa ho partecipato alla stesura della guida nonturistica di Ussita, un piccolo comune dei monti Sibillini colpito dal sisma del 2016. Il mio contributo si limitava a un breve racconto, scritto in seguito a un soggiorno nel paese e all’incontro con un gruppo di abitanti, la «redazione di comunità». Grazie a quell’esperienza ho potuto apprezzare l’idea di queste guide, strutturate in maniera tradizionale, con tappe e itinerari, ma dedicate a luoghi privi del classico interesse turistico, scelti e narrati da chi li vive, attraverso una voce collettiva o dialogando con fotografi, illustratori, scrittori, artisti.

Per questo, quando mi è stato proposto di immaginare un progetto simile per Bologna, ho accettato volentieri di dare una mano. Insieme a Federico Bomba, Sofia Marasca e Alessia Tripaldi di Sineglossa abbiamo pensato che il tema della guida, il suo fil rouge e il genius loci da evocare, sarebbe stata la resistenza. Ma poiché di percorsi dedicati a quella storica, con la R maiuscola, ne esistono già svariati, abbiamo deciso di considerarla da tre nuove prospettive. Prosegui la lettura ›

Human Pass. Torna il Wu Ming Lab di scrittura collettiva all’Università di Bologna.

A febbraio 2022 parte la 9ª edizione del laboratorio di scrittura collettiva meticcia, condotto da Wu Ming 2, in collaborazione con Eks&Tra e con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna.

Il laboratorio è gratuito e le iscrizioni chiudono il 30 gennaio. Per partecipare non è necessario essere studenti, basta seguire le istruzioni indicate qui o scrivere ai contatti presenti sulla pagina. I posti ancora disponibili sono pochi, quindi meglio affrettarsi.

Il percorso si articola in 10 incontri, da febbraio a maggio, che si terranno il lunedì, dalle 15 alle 19, nell’aula Pascoli di via Zamboni, 32. Il calendario esatto è qui.

La ricetta, con qualche ritocco, è quella messa a punto in questi anni: piccoli gruppi di 4/5 persone elaborano un testo narrativo a partire da uno spunto comune. La scrittura collettiva viene stimolata con esercizi, riflessioni teoriche, esperimenti e revisioni. Wu Ming 2 ne parla più in dettaglio in due interviste, pubblicate da Tracce Migranti: qui e qui. Prosegui la lettura ›