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Basta uno sparo

#Torino | Wu Ming 2 + band in #RazzaPartigiana

Wu Ming 2 e il supergruppo di Razza partigianaEgle Sommacal e Stefano Pilia (chitarre), Paul Pieretto (basso, tastiere, elettronica) e Federico Oppi (batteria e percussioni) – continuano a consumare ruote e suole su chilometri di asfalto – e a volte strade sterrate – per raccontare a un paese smemorato la storia del partigiano italo-somalo Giorgio Marincola. Qui proponiamo la registrazione del concerto/reading svoltosi al circolo ARCI Villa Fastiggi di Pesaro il 24 aprile 2013. Dura un’ora e otto minuti.

Razza partigiana a Pesaro, 24 aprile 2013

Razza Partigiana – Live in Pesaro, 24/04/2013

Giorgio Marincola, terzo da destra.

Molti di voi lo ricorderanno: nel 2010 uscì Basta uno sparo. Storia di un partigiano italo-somalo nella Resistenza italiana, pubblicato dalla collana Inaudita delle edizioni Transeuropa. Si trattava di un libro + CD, contenente i testi del reading Razza Partigiana, completi di note, e la registrazione in studio dello spettacolo – che gira ormai da cinque anni, ha subito modifiche ed è stato avvolto da un «progetto transmediale multiautore» sulla famiglia Marincola, di cui fanno parte anche Timira e Come fratelli e sorelle. Va sempre ricordato che tutto partì dalla seminale biografia scritta da Carlo Costa e Lorenzo Teodonio, Razza Partigiana. Storia di Giorgio Marincola (1923 – 1944).

Basta uno sparo è sempre più difficile da trovare in libreria, ma da oggi chi se lo è perso può consolarsi: ecco il pdf.

Wu Ming (ancora) sulla strada. Calendario settembre-dicembre 2010

[Il tour di Altai (con addentellati e impegni misti) è stato bellissimo e quasi massacrante. Ci ha visti sulla strada dal novembre 2009 al giugno 2010, circa un’ottantina di date here, there and everywhere. Ora siamo tornati al lavoro sul prossimo romanzo collettivo, secondo episodio del Trittico Atlantico iniziato con Manituana. Che nel frattempo, vogliamo ricordarlo (lasciateci essere un po’ sboroni), ci ha dato e continua a darci molte soddisfazioni all’estero.
Da qui in avanti, il nostro calendario live sarà più rado, anche se non entreremo in “sabbatico” come facemmo per Manituana. Nei prossimi mesi rifiuteremo quasi tutti i nuovi inviti e le richieste di apparizioni. C’è da studiare, c’è da passare il tempo assieme in riunioni-fiume, e soprattutto c’è da scrivere. Manterremo, ovvio, gli impegni presi da tempo. Da qui a dicembre, ecco dove e quando potete incontrarci.] Prosegui la lettura ›