{"id":3568,"date":"2011-03-29T00:00:01","date_gmt":"2011-03-28T22:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=3568"},"modified":"2011-03-29T13:04:20","modified_gmt":"2011-03-29T11:04:20","slug":"i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/","title":{"rendered":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3590\" title=\"African revolution\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"489\" \/><\/p>\n<blockquote><p>\u00abIo suscitai e spinsi innanzi con la forza di un&#8217;idea uno di questi marosi (e non dei pi\u00f9 piccoli), finch\u00e9 raggiunse e super\u00f2 il culmine, e a Damasco si ruppe. Il riflusso di quell&#8217;ondata, respinto dalla resistenza degli oggetti investiti, fornir\u00e0 materia all&#8217;ondata successiva, quando, compiuto il tempo, la marea monter\u00e0 un&#8217;altra volta.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo scriveva, all&#8217;indomani della Prima Guerra Mondiale, <strong>T.E. Lawrence<\/strong> nell&#8217;introduzione a <em>I Sette Pilastri della Saggezza<\/em>, l&#8217;opera in cui  raccontava dall&#8217;interno l&#8217;esperienza della rivolta araba contro l&#8217;Impero  Ottomano (1916-1918).<br \/>\n<!--more-->Oggi la marea torna a montare, coinvolgendo a catena un&#8217;area geopolitica che va dal Golfo Persico al Mar Rosso e al cuore del Mediterraneo. Certo in novant&#8217;anni quella parte del globo tra Europa, Asia ed Africa \u00e8 stata teatro di grandi trasformazioni politiche, rivoluzioni nazionali, rivolgimenti, ma mai prima d&#8217;ora si era innescato dal basso un effetto domino come quello a cui stiamo assistendo, e in un cos\u00ec breve lasso di tempo. Il mondo arabo \u00e8 di nuovo in rivolta, in questo caso contro i governi corrotti che da decenni lo dominano incontrastati. Certo per chi ha letto <em>I Sette Pilastri della Saggezza<\/em> fa un certo effetto vedere balzare alla ribalta delle cronache luoghi dell&#8217;epopea &#8220;lawrenciana&#8221; come Deraa, Tafas, Damasco.<br \/>\nNegli ultimi dieci anni l&#8217;Occidente si \u00e8 strafogato di immagini retoriche sul mondo arabo: i paesi arabo-islamici ci sono stati raccontati come prede inermi dei fondamentalisti religiosi, della demagogia anti-occidentale e anti-cristiana. Era la retorica utile a tenere in piedi il discorso sullo scontro di civilt\u00e0, a foraggiare l&#8217;economia di guerra che doveva rinviare di appena un lustro la pi\u00f9 grande crisi economica della storia contemporanea, provocata dalle politiche neoliberiste degli ultimi trent&#8217;anni. Ma quando alla fine la crisi \u00e8 arrivata, improvvisamente il castello di carte \u00e8 crollato.<br \/>\nDopo il Sudamerica, il mondo arabo reagisce al disastro sociale economico e politico ribellandosi, invadendo le piazze, sfidando la repressione dei regimi con i quali i paesi occidentali hanno fatto affari d&#8217;oro. Milioni di persone scendono in strada reclamando democrazia, libert\u00e0, dignit\u00e0, futuro. Parole che si volevano passate di moda, retaggio di un tempo perduto. Parole nostre, principi che l&#8217;illuminismo e il socialismo europei hanno inscritte nella propria storia. E che oggi ci vengono risbattute in faccia da coloro che per troppo tempo abbiamo voluto vedere come barbari, retrogradi, vittime della superstizione e del fanatismo.<br \/>\nQuelle rivolte, con tutto il loro carico di immancabili contraddizioni, ci rinfacciano d&#8217;aver creduto alle nostre stesse menzogne. Un vecchio vizio occidentale, duro a morire.<br \/>\nPer chi da questa sponda del Mediterraneo assiste a immense autoconvocazioni di piazza che tengono occupato lo spazio pubblico fino alla cacciata dei governanti corrotti &#8211; senza imam e partiti jihadisti a reggere il moccolo del razzismo occidentale &#8211; \u00e8 come guardarsi in uno specchio deformato. E&#8217; come scoprire la propria immagine, appena pi\u00f9 giovane, che dice: &#8220;Si pu\u00f2 fare&#8221;. Ma anche: &#8220;Noi siamo la vostra crisi&#8221;. Oppure: &#8220;Siete il Terzo Mondo di voi stessi&#8221;.<br \/>\nAlle nostre latitudini lo tsunami della crisi, giunto dopo un quarto di secolo di risacca, ci ha lasciati tramortiti, in balia di un establishment incapace quanto rapace, intento a fare man bassa di ogni bene mentre i capisaldi stessi del vivere associato si sgretolano. Eppure non regna la calma piatta. Gli scricchiolii si avvertono anche in Europa e quello che oggi turba i sonni dei potentati occidentali, occupati a vessare il pianeta e a tenerlo in ginocchio, \u00e8 il timore che l\u2019onda della rivolta attraversi il Mediterraneo.<br \/>\nD\u2019altra parte, \u00e8 chiaro che le democrazie occidentali, con il loro pervasivo apparato di manipolazione dell\u2019opinione e del consenso, con l\u2019ostentato rispetto per i diritti consacrati nelle carte costituzionali, con tutta la prosopopea ideologica su un\u2019ambigua nozione di pace e sviluppo, non possono non schierarsi almeno a parole dalla parte della gente che ora combatte stati-cosca criminali. Si esaltano quindi le rivolte arabe per esorcizzare il timore di ci\u00f2 che esse rappresentano: un risveglio generalizzato delle coscienze.<br \/>\nLe oligarchie dell\u2019Occidente &#8211; finanzieri, politicanti, conduttori televisivi &#8211; sanno di essere impegnate in una battaglia decisiva. Il dominio neocoloniale potrebbe sfuggire di mano. Le diplomazie ufficiali e occulte lavorano perch\u00e9 gli interessi economici in quelle aree, che servono all\u2019impresa sempre pi\u00f9 disperata di sostenere un modo di vita senza senso, mortifero, antiumano, vengano perpetuati ed estesi. Una volta gli stati d\u2019Europa combattevano fra loro, usando le popolazioni extra-occidentali come &#8220;truppe indigene&#8221;, oggi competono a suon di bombe umanitarie su popolazioni inermi e rigorosamente non-bianche per spostare gli equilibri economici a favore dell\u2019una o dell\u2019altra fazione all\u2019interno del generale divenire-mafia del capitale.<br \/>\nCos\u00ec si fissa la contraddizione nell\u2019ideologia-mondo capitalista, evidente nella forma \u201cdemocratica\u201d e avanzata dell\u2019Europa e dell\u2019America. Da una parte si sostengono eguali diritti, il rispetto formale della diversit\u00e0 (al punto che si potrebbe pensare che la proliferazione di gruppi, di scelte e orientamenti, la soggettivizzazione incessante che attraversa le democrazie, rappresenti poco pi\u00f9 che un altro modo di vendere merce, concreta, virtuale, identitaria, religiosa\u2026). Dall\u2019altra c&#8217;\u00e8 la negazione reale della diversit\u00e0, figlia dell\u2019idea che la nostra \u201ccivilt\u00e0\u201d sia in qualche modo superiore perch\u00e9 riconosce, formalmente, diritti ed eguaglianza a persone e culture, corpi e linguaggi, e che proprio questo le dia il diritto\/dovere di dominare il pianeta. Per confermarsi, orwellianamente, &#8220;pi\u00f9 uguale&#8221; delle altre.<br \/>\nIn realt\u00e0 dice bene <strong>Massimo Bucchi<\/strong>: la superiorit\u00e0 della nostra civilt\u00e0 consiste nel fatto di non poter essere raggiunta dalla contraerea. Se nel discorso pubblico la democrazia \u00e8 ridotta a confronto di opinioni; se opinioni che negano l\u2019eguaglianza tra gli uomini, il diritto all\u2019istruzione, alla salute, a un reddito dignitoso, hanno luogo e legittimit\u00e0 all\u2019interno di questo discorso, e i partiti che le incarnano guidano nazioni; se il linguaggio del politicamente corretto coesiste coi lager preventivi; se gli psicologi per cani esistono nello stesso spazio politico, culturale e sociale dei manicomi criminali, significa, come dice <strong>Franco Berardi &#8220;Bifo&#8221;<\/strong>, che della nostra cultura occidentale, della cultura che ha prodotto affermazioni politiche dell\u2019ordine pi\u00f9 alto &#8211; libert\u00e0, uguaglianza &#8211; \u00e8 rimasto solo il cinismo, l\u2019idea assurda che la gente possa essere conculcata, dominata, deviata e ingannata per sempre. Pi\u00f9 che un\u2019idea, \u00e8 una superstizione, una forma di articolato scongiuro.<br \/>\nLa domanda che nasce spontanea quindi \u00e8 se la marea montante potr\u00e0 mai disperdere tale superstizione.<br \/>\nPer questo il presentimento \u00e8 che la prospettiva di riscatto per le societ\u00e0 senili d&#8217;Europa &#8211; se pure una prospettiva rimane &#8211; passi anche per l&#8217;abbattimento delle barriere pregiudiziali costruite in questi anni attraverso il Mediterraneo, e per la costruzione di ponti ben pi\u00f9 lunghi di quello fantomatico sullo Stretto di Messina. Cio\u00e8 per l&#8217;avveramento delle paure delle oligarchie occidentali.<br \/>\nInutile dire che si tratta di un&#8217;impresa difficile. Tuttavia dall&#8217;altra parte del mare stanno gettando i pilastri. Traballanti, esposti alle mille onde del destino e ancora ai tratti culturali contraddittori di un mondo in trasformazione accelerata, nonch\u00e9 agli interessi dei paesi occidentali che &#8211; oggi come novant&#8217;anni fa &#8211; si affrettano ad appoggiare le rivolte anche a suon di bombe per rifarsi il trucco e rinnovare i propri interlocutori.<br \/>\nEppure, forse proprio per questo, \u00e8 l&#8217;impresa necessaria. (<strong>WM4<\/strong> &amp; <strong>WM5<\/strong>)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Sulle rivolte\/rivoluzioni nordafricane e mediorientali si imperniano le conferenze che WM1 e WM2 terranno in North Carolina la prossima settimana, una alla Duke University (Durham), l&#8217;altra alla University of North Carolina (Chapel Hill). Il titolo-ombrello \u00e8 in un inglese ellittico, sgrammaticato: &#8220;How to tell (of) a revolution (from)&#8221;, cio\u00e8: &#8220;How to tell of a revolution&#8221; (Come raccontare di una rivoluzione) e &#8220;How to tell a revolution from [something else]&#8221; (Come distinguere una rivoluzione da qualcos&#8217;altro).<br \/>\nQui sotto, i dettagli degli eventi e gli abstract dei due interventi.<\/p>\n<p>Duke University, Durham, NC<br \/>\n<strong>Monday, April 4<br \/>\n5:00  pm<br \/>\nFranklin Humanities Institute Garage, Smith Warehouse<\/strong><br \/>\nThis event is also sponsored by the Franklin Humanities Institute, the   Program in Literature, the Marxism and Society Program, and the UNC   Department of Romance Languages and Literatures.<\/p>\n<p>University of North Carolina, Chapel Hill, NC<br \/>\n<strong>Tuesday, April 5<br \/>\n11:00 am<br \/>\nUNC Global Education Center, room 3024<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3594\" title=\"L'Illuminismo a Tunisi\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Montesquieu_a_Tunisi.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"340\" \/><\/strong><br \/>\n[<strong>WM2:<\/strong>]\u00a0 A  novembre dello scorso anno, quando abbiamo proposto il titolo per  questa conferenza, il problema di distinguere una rivoluzione da  qualcos\u2019altro non era di particolare attualit\u00e0. Nel frattempo, per\u00f2, i  tumulti sono tornati di moda, come non accadeva da oltre vent\u2019anni, e  giornali e riviste sono inondati di articoli dove ci si chiede se in  Tunisia o in Libia sia in corso una rivoluzione, se il Bahrein, l\u2019Oman o  la Siria ne conosceranno davvero una, e via discorrendo.<\/p>\n<p>Per  rispondere a queste domande abbiamo bisogno di un buon concetto  euristico e di una buona narrazione degli eventi, ovvero di una  narrazione \u201cvera\u201d e \u201cpertinente\u201d.<br \/>\n\u201cVera\u201d  in quanto capace di aumentare la nostra comprensione dei fatti, e  \u201cpertinente\u201d\u00a0 nel senso che merita di essere raccontata, perch\u00e9  introduce una violazione nell\u2019ordine del mondo.<\/p>\n<p>Al  contrario, una narrazione tossica \u00e8 quella che cancella la sua  dimensione congiuntiva,\u00a0 cerca di bloccare in tutti i modi la spinta a  \u201craccontare altrimenti\u201d, a pensare ipotesi alternative, altre storie  possibili, altre verit\u00e0 poetiche per un insieme di fatti.<\/p>\n<p>In  questo senso, tutte le storie contengono una dose di tossine, perch\u00e9 &#8211;  come ha dimostrato <strong>George Lakoff<\/strong> &#8211;\u00a0 quando accettiamo una narrazione,  non vediamo pi\u00f9 le realt\u00e0 che la contraddicono. La proposta di Lakoff \u00e8  quella di un Nuovo Illuminismo, nel quale diventare consapevoli delle  narrazioni che sono cablate nel nostro cervello. Come cantastorie,  aggiungo che mi piacerebbe produrre narrazioni che aumentino tale  consapevolezza, che limitino il pi\u00f9 possibile il proprio potere di  nascondere la realt\u00e0 e che anzi incoraggino narrazioni alternative,  fornendo al lettore spunti, appigli, crepe.<\/p>\n<p>Nel  caso specifico della rivoluzione, allora, cercher\u00f2 di capire dove si  annidano le tossine e quali scelte narrative contribuiscono a renderle  pi\u00f9 pericolose.<br \/>\nIllustrer\u00f2  la farmacologia di veleni come:<br \/>\n&#8211; l\u2019illusione retrospettiva di fatalit\u00e0;<br \/>\n&#8211; la miopia cronologica;<br \/>\n&#8211; il &#8220;peccato originale&#8221;;<br \/>\n&#8211; l\u2019effetto sineddoche;<br \/>\n&#8211; le  convenzioni di genere;<br \/>\n&#8211; l\u2019intenzionalit\u00e0 parziale;<br \/>\n&#8211; l\u2019assimilazione  narrativa;<br \/>\n&#8211; le &#8220;macchie di leopardo&#8221;;<br \/>\n&#8211; la personalizzazione;<br \/>\n&#8211; la dialettica  addomesticata e gonfiata;<br \/>\n&#8211; la stanchezza post coitum.<\/p>\n<p>La  mia speranza \u00e8 che quest\u2019analisi ci aiuti a non intossicare la  narrazione oltre il livello di guardia, con il risultato di nascondere  la realt\u00e0 e di non capire quel che sta succedendo.<br \/>\nPerch\u00e9  capire, vivere, immaginare e sognare un racconto &#8211; grazie al meccanismo  dei neuroni specchio &#8211; non sono attivit\u00e0 cerebrali tanto diverse.<br \/>\nCapire  la rivoluzione e raccontarla in maniera efficace, significa allora  saperla sognare, cominciare a viverla, provare a immaginarla.<\/p>\n<div id=\"attachment_3586\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3586\" class=\"size-full wp-image-3586\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/operaie_FIAT_1917.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"298\" \/><p id=\"caption-attachment-3586\" class=\"wp-caption-text\">Torino, 1917. Operaie nello stabilimento FIAT di via Cigna<\/p><\/div>\n<p>[<strong>WM1:<\/strong>] Il mio intervento ha come titolo di lavoro \u00abSiamo tutti il febbraio del 1917\u00bb (criptico, ma il significato viene chiarito). Inizia con il racconto di come la classe operaia italiana, subito dopo le prime, vaghe notizie, reag\u00ec all&#8217;evento della prima rivoluzione russa del &#8217;17 (non quella di ottobre a guida bolscevica, ma quella di febbraio a guida \u00abdemocratico-borghese\u00bb).<\/p>\n<p>In Italia la \u00abbuona novella\u00bb arriv\u00f2 il 15 marzo, in un dispaccio dell&#8217;agenzia di stampa \u00abStefani\u00bb, che fu pubblicato sull&#8217;<em>Avanti!<\/em> il giorno successivo.<br \/>\nI governi dell&#8217;Intesa festeggiarono la rivoluzione come uno sviluppo positivo per la prosecuzione della guerra contro gli \u00abimperi centrali\u00bb. L&#8217;evento fu salutato con gaudio anche alla Camera dei Deputati. Il governo provvisorio russo dichiar\u00f2 subito che lo sforzo bellico sarebbe proseguito. Per settimane, nulla fece pensare che la rivoluzione sarebbe sfociata nell&#8217;uscita della Russia dal conflitto.<br \/>\nEppure gli operai e le operaie d&#8217;Italia<br \/>\n&#8211; contro ogni evidenza e ogni giudizio razionale basato sui fatti;<br \/>\n&#8211; avendo a disposizione solo resoconti vaghissimi, per giunta mutilati dalla censura di guerra;<br \/>\n&#8211; suscitando forti perplessit\u00e0 nella dirigenza riformista del PSI, a sua volta poco informata sulla Russia e il suo movimento socialista&#8230;<br \/>\n&#8230;intuirono subito la natura profonda dell&#8217;evento prodottosi in Russia, cio\u00e8 il suo essere antitetico alla guerra in corso. Meno di 48 ore dopo la pubblicazione del dispaccio d&#8217;agenzia, lavoratori in sciopero gridavano: \u00abAbbasso la guerra! Fare come in Russia!\u00bb, volantini e numeri unici di fogli d&#8217;agitazione collegavano la rivoluzione alla fine del conflitto, soldati scrivevano alle famiglie traendo l&#8217;apparentemente irrazionale conclusione: quella rivoluzione, il popolo russo l&#8217;ha fatta contro la guerra.<\/p>\n<p>Oggi lo sappiamo, quei proletari avevano visto giusto, perch\u00e9 la seconda rivoluzione del &#8217;17 avrebbe portato la Russia fuori dal conflitto (con la pace separata di Brest-Litovsk), ma in quei giorni di fine inverno, nulla di concreto corroborava la loro convinzione. Eppure la ribadirono per mesi, contro il sentire e i pronunciamenti degli \u00abesperti\u00bb, delle classi dirigenti di tutta Europa e di leader socialisti come Turati e Treves.<\/p>\n<p>Come ci riuscirono? Cosa scatt\u00f2 nell&#8217;immaginazione di quei proletari? Quale <em>visione <\/em>anticip\u00f2 il <em>riconoscimento<\/em>, quale sguardo furono in grado di gettare sull&#8217;Evento russo quelle persone disinformate, lontane migliaia di miglia, affondate nelle trincee o schiacciate dal lavoro di fabbrica, scarsamente o per nulla collegate persino tra di loro? A cosa somigliava nei suoi contorni, ai loro occhi, la rivoluzione russa?<\/p>\n<p>Io azzardo due linee di riflessione.<\/p>\n<p>La prima parte dalla fraseologia \u00abrivoluzionaria\u00bb con cui propagandisti e tecnicizzatori (in Italia e nei paesi dell&#8217;Intesa) presentarono la guerra. Per farsi accettare, la guerra si travest\u00ec da rivoluzione. Molti si arruolarono per fare la rivoluzione. <strong>Alceste De Ambris<\/strong> scrisse che dalla guerra sarebbe scaturita la rivoluzione. E non aveva torto, solo che la rivoluzione giunse dalla <em>negazione<\/em> della guerra, dal disvelamento dell&#8217;inganno. Che rapporto c&#8217;\u00e8 tra questo disvelamento e l&#8217;immediatezza con cui i proletari italiani intuirono la natura anti-bellica dell&#8217;Evento russo?<\/p>\n<p>Per bizzarro che possa sembrare, la seconda linea porta a una lettura comparata di <strong>Marcel Proust<\/strong> e <strong>Vladimir Majakovskij<\/strong>, autori che, di primo acchito, non potrebbero sembrare pi\u00f9 antitetici.<br \/>\nPer dirla meglio: la riflessione parte dal modo in cui il filosofo francese <strong>Jacques Ranci\u00e8re<\/strong> legge una magistrale sequenza di <em>All&#8217;ombra delle fanciulle in fiore<\/em> (1919). Nell&#8217;incredibile descrizione della comitiva di ragazze che avanza sul lungomare di Balbec, Ranci\u00e8re vede una manifestazione di \u00abecceit\u00e0\u00bb, concetto  gi\u00e0 riformulato da <strong>Deleuze &amp; Guattari<\/strong> nel loro magnum opus <em>Mille piani<\/em>.<\/p>\n<p>In quelle pagine proustiane, l&#8217;ecceit\u00e0 \u00e8 una matassa di figure retoriche (immaginate una nube di zucchero filato multicolore, dove ombre e sfumature sono prodotte dall&#8217;intrecciarsi di ipotiposi, metafore, sinestesie), una super-figura retorica estesa atta a descrivere la disordinata configurazione che il mondo intorno al narratore assume in quel dato, irripetibile momento, senza gerarchie tra cose grandi e piccole, \u00absfondo\u00bb e \u00abprimo piano\u00bb, umani e oggetti inanimati, luce e tempo etc.<br \/>\nL&#8217;<em>ecceit\u00e0<\/em> (dal latino \u00abHaec\u00bb, questo: la \u00ab<em>questit\u00e0<\/em>\u00bb, la \u00abthis-ness\u00bb di qualcosa) \u00e8 la caratteristica di una configurazione\/momento: \u00abSiamo tutti le cinque della sera\u00bb, scrivono Deleuze &amp; Guattari, con riferimento alla celebre poesia di <strong>Federico Garcia Lorca<\/strong> (<em>Llanto<\/em> <em>por Ignacio S\u00e1nchez<\/em> <em>Mej\u00edas<\/em>).<br \/>\nA questo punto, stabilisco un parallelo tra il narratore proustiano e gli operai italiani del 1917, e tra l&#8217;apparizione di una comitiva di ragazze sul lungomare e l&#8217;Evento rivoluzionario russo.<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9, ritrovo immagini molto simili in alcuni poemi di Vladimir Majakovskij sulla Rivoluzione d&#8217;Ottobre,  soprattutto in <em>150.000.000<\/em> (1920) e <em>Vladimir Ilic Lenin<\/em> (1924). E un giudizio critico di <strong>Lev Trotskij<\/strong> su Majakovskij, una volta rovesciato, serve a farci capire come mai i versi di Majakovskij siano ancora tra le testimonianze pi\u00f9 potenti e preziose dello sconquasso operato da una rivoluzione nel suo impatto con la vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIo suscitai e spinsi innanzi con la forza di un&#8217;idea uno di questi marosi (e non dei pi\u00f9 piccoli), finch\u00e9 raggiunse e super\u00f2 il culmine, e a Damasco si ruppe. Il riflusso di quell&#8217;ondata, respinto dalla resistenza degli oggetti investiti, fornir\u00e0 materia all&#8217;ondata successiva, quando, compiuto il tempo, la marea monter\u00e0 un&#8217;altra volta.\u00bb Questo scriveva, [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":3590,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[828,834,831,539,826,753,825,835,298,827,824,806,830,832,833,829,823,754,601],"class_list":["post-3568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appunti","category-editoriali","tag-828","tag-alceste-de-ambris","tag-allombra-delle-fanciulle-in-fiore","tag-deleuze-guattari","tag-ecceita","tag-egitto","tag-federico-garcia-lorca","tag-franco-berardi-bifo","tag-george-lakoff","tag-jacques-ranciere","tag-lev-trotskij","tag-libia","tag-marcel-proust","tag-massimo-bucchi","tag-psi","tag-rivoluzione-russa","tag-t-e-lawrence","tag-tunisia","tag-vladimir-majakovskij"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abIo suscitai e spinsi innanzi con la forza di un&#8217;idea uno di questi marosi (e non dei pi\u00f9 piccoli), finch\u00e9 raggiunse e super\u00f2 il culmine, e a Damasco si ruppe. Il riflusso di quell&#8217;ondata, respinto dalla resistenza degli oggetti investiti, fornir\u00e0 materia all&#8217;ondata successiva, quando, compiuto il tempo, la marea monter\u00e0 un&#8217;altra volta.\u00bb Questo scriveva, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giap\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-03-28T22:00:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2011-03-29T11:04:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"499\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"489\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Wu Ming\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Wu Ming\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Wu Ming\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f\"},\"headline\":\"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America\",\"datePublished\":\"2011-03-28T22:00:01+00:00\",\"dateModified\":\"2011-03-29T11:04:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/\"},\"wordCount\":2589,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/African-revolution.jpg\",\"keywords\":[\"1917\",\"Alceste De Ambris\",\"All'ombra delle fanciulle in fiore\",\"Deleuze &amp; Guattari\",\"ecceit\u00e0\",\"Egitto\",\"Federico Garcia Lorca\",\"Franco Berardi \\\"Bifo\\\"\",\"George Lakoff\",\"Jacques Ranci\u00e8re\",\"Lev Trotskij\",\"Libia\",\"Marcel Proust\",\"Massimo Bucchi\",\"PSI\",\"Rivoluzione russa\",\"T.E. Lawrence\",\"Tunisia\",\"Vladimir Majakovskij\"],\"articleSection\":[\"Appunti\",\"Esternazioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/\",\"name\":\"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/African-revolution.jpg\",\"datePublished\":\"2011-03-28T22:00:01+00:00\",\"dateModified\":\"2011-03-29T11:04:20+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/African-revolution.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/03\\\/African-revolution.jpg\",\"width\":499,\"height\":489},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2011\\\/03\\\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\",\"name\":\"Giap\",\"description\":\"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f\",\"name\":\"Wu Ming\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Wu Ming\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap","og_description":"\u00abIo suscitai e spinsi innanzi con la forza di un&#8217;idea uno di questi marosi (e non dei pi\u00f9 piccoli), finch\u00e9 raggiunse e super\u00f2 il culmine, e a Damasco si ruppe. Il riflusso di quell&#8217;ondata, respinto dalla resistenza degli oggetti investiti, fornir\u00e0 materia all&#8217;ondata successiva, quando, compiuto il tempo, la marea monter\u00e0 un&#8217;altra volta.\u00bb Questo scriveva, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/","og_site_name":"Giap","article_published_time":"2011-03-28T22:00:01+00:00","article_modified_time":"2011-03-29T11:04:20+00:00","og_image":[{"width":499,"height":489,"url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Wu Ming","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_site":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_misc":{"Scritto da":"Wu Ming","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/"},"author":{"name":"Wu Ming","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f"},"headline":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America","datePublished":"2011-03-28T22:00:01+00:00","dateModified":"2011-03-29T11:04:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/"},"wordCount":2589,"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg","keywords":["1917","Alceste De Ambris","All'ombra delle fanciulle in fiore","Deleuze &amp; Guattari","ecceit\u00e0","Egitto","Federico Garcia Lorca","Franco Berardi \"Bifo\"","George Lakoff","Jacques Ranci\u00e8re","Lev Trotskij","Libia","Marcel Proust","Massimo Bucchi","PSI","Rivoluzione russa","T.E. Lawrence","Tunisia","Vladimir Majakovskij"],"articleSection":["Appunti","Esternazioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/","name":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America - Giap","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg","datePublished":"2011-03-28T22:00:01+00:00","dateModified":"2011-03-29T11:04:20+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/African-revolution.jpg","width":499,"height":489},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2011\/03\/i-pilastri-e-la-marea-sulle-rivoluzioni-arabe-e-la-guerra-prima-di-un-viaggio-in-america\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I pilastri e la marea. Sulle rivoluzioni arabe e la guerra, prima di un viaggio in America"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/","name":"Giap","description":"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/881b1c925aaf48fe6eb5c3970be4458f","name":"Wu Ming","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1f49001124f0d5b3aeb1d387dbd89e7b48de4c5c15539460ec1c154566c1723c?s=96&d=blank&r=g","caption":"Wu Ming"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}