{"id":34516,"date":"2018-07-02T08:55:57","date_gmt":"2018-07-02T06:55:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=34516"},"modified":"2018-07-02T09:50:57","modified_gmt":"2018-07-02T07:50:57","slug":"student-hotel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2018\/07\/student-hotel\/","title":{"rendered":"The Student Hotel, lo studentato per \u00abcreativi\u00bb che vampirizza i quartieri popolari"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_34545\" style=\"width: 809px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34545\" class=\"wp-image-34545 size-full\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/charlie-1200x769.jpg\" alt=\"Orlok allo Student Hotel\" width=\"799\" height=\"512\" \/><p id=\"caption-attachment-34545\" class=\"wp-caption-text\">29 settembre 2015. Da destra,\u00a0<strong>Corien Wortmann-Kool<\/strong> (presidente del fondo ABP), <strong>Charlie MacGregor<\/strong> (fondatore di The Student Hotel) e il conte <strong>Orlok<\/strong>\u00a0all&#8217;inaugurazione dello Student Hotel di Amsterdam-West.<\/p><\/div>\n<p>di <strong>Wolf Bukowski<\/strong> *<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00abEverybody should like everybody\u00bb.<\/p>\n<p>La scritta inizia in via Fioravanti, poi gira l&#8217;angolo e si conclude in via Tiarini. \u00c8 una frase tracciata sul muro, a lettere enormi, di fronte al municipio di Bologna, senza piet\u00e0 alcuna per la <i>graffitofobia<\/i> degli amministratori.<\/p>\n<p>\u00c8 dagli anni zero di Cofferati che ogni giunta dichiara l&#8217;allarme \u00abtag\u00bb e predispone \u00abtask force\u00bb per mettere a tacere i muri. A breve la squallida crociata verr\u00e0 condotta sfruttando il lavoro forzato\u00a0<em>\u2014<\/em> pardon, il \u00ab<a href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2018\/06\/01\/news\/richiedenti_asilo_pulizia_bologna-197930754\/\">volontariato<\/a>\u00bb\u00a0<em>\u2014<\/em> dei richiedenti asilo.<\/p>\n<p>Ma la scritta che correr\u00e0 lungo The Student Hotel non turba gli assessori, e non sar\u00e0 cancellata. Essa \u00e8 propaganda del capitale, \u00e8 marketing, e quindi \u00e8 legale, bella, e non fa \u00abdegrado\u00bb.<\/p>\n<p>E poi, diciamocelo, che male pu\u00f2 mai fare un cos\u00ec bel messaggio, un cos\u00ec innocuo appello all\u2019amore (o al piacionismo?) universale? Cos\u00ec universale e seriale da essere lo stesso\u00a0<em>\u2014<\/em> identico\u00a0<em>\u2014<\/em> che orienta i passanti a Groningen, lampeggiando dall&#8217;alto del mastodontico Student Hotel della citt\u00e0 neerlandese.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_34519\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34519\" class=\"wp-image-34519\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tsh_groeningen.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"420\" \/><p id=\"caption-attachment-34519\" class=\"wp-caption-text\">The Student Hotel, Groningen.<\/p><\/div>\n<h4><b>Che cos&#8217;\u00e8 The Student Hotel<\/b><\/h4>\n<p>\u00c8 da l\u00ec, dai Paesi Bassi, che The Student Hotel (da qui in poi: TSH) inizia nel 2012 la sua espansione, che oggi raggiunge Barcellona, Dresda, Parigi, Firenze e, con apertura programmata nel 2019, Bologna. Il progetto \u00e8 quello di 10 strutture in Italia entro i prossimi cinque anni: a Roma, Torino, Milano, Venezia, Napoli, poi di nuovo Roma e Firenze; e poi Madrid, Berlino, Porto, Vienna&#8230;<\/p>\n<p>\u00abIn tutto, TSH, che a oggi conta 4.400 stanze in 11 localit\u00e0, prevede di avere 65 propriet\u00e0 operative, in costruzione o pianificate nelle citt\u00e0 europee nei prossimi cinque anni. \u201cPresto\u201d anche negli Stati Uniti, Canada e Asia.\u00bb (<a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/firenze\/notizie\/cronaca\/18_giugno_07\/piscina-tetto-libreria-palestra-firenze-inaugura-primo-student-hotel-27f41f66-6a55-11e8-aba0-a5f556cec2da.shtml\">Corriere Fiorentino<\/a>, 7 giugno 2018)<\/p>\n<p>TSH \u00e8 uno studentato ma \u00e8 anche un hotel. Questa sua duplice natura, invece di essere giustificata con la semplice necessit\u00e0 di non lasciare mai camere vuote, diventa essa stessa veicolo di propaganda:<\/p>\n<p>\u00abAi fondatori di The Student Hotel venne in mente che se le esigenze di alloggio degli studenti,\u00a0giovani professionisti e giovani viaggiatori fossero state unite sotto lo stesso tetto, si sarebbe\u00a0potuto creare un ambiente vibrante sorprendente che avrebbe ispirato tutti. \u00bb (<a href=\"http:\/\/www.fondazioneinnovazioneurbana.it\/images\/StudentHotel\/ComunicatoStampaThe_StudentHotelBologna_low.pdf\">Comunicato stampa<\/a> TSH)<\/p>\n<p>Al fondo di questa scelta ibrida in realt\u00e0 ci sono esigenze materiali, e nulla, proprio nulla, di quel \u00abvibe\u00bb che pervade tutto il marketing attorno a TSH \u00e8 casuale. Ma di questo parleremo pi\u00f9 avanti: iniziamo, invece, con lo scomporre il generico \u00abeverybody\u00bb in soggetti reali; e vediamo quindi cosa effettivamente \u00abpiace\u00bb a TSH, e a chi \u00abpiace\u00bb questo brand in rapidissima ascesa.<\/p>\n<h4><b>TSH <i>likes<\/i> \u00abvacant\u00bb <\/b><\/h4>\n<p>Annunciando il proprio arrivo a Bologna, TSH scrive di aver acquisito \u00ab<a href=\"https:\/\/www.thestudenthotel.com\/news\/the-student-hotel-says-buongiorno-to-bologna\/\">vacant<\/a>\u00bb l\u2019edificio di via Fioravanti 27, dove un tempo si trovavano uffici della Telecom. Vero. Talmente vero che quando l&#8217;ha comprato (nella prima met\u00e0 del 2016) la sua vacuit\u00e0 era diligentemente preservata da un presidio 24 ore su 24 di guardie giurate.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che TSH omette \u00e8 che l&#8217;ex- Telecom era diventata \u00abvacant\u00bb a suon di manganellate, pochi mesi prima, quando le trecento persone che l&#8217;avevano occupata con Social Log e l&#8217;abitavano erano state sbattute in strada dalle forze dell\u2019ordine. <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2015\/10\/prima-i-poveri-la-resistenza-dellextelecom-e-la-gestione-del-potere-a-bologna-e-in-italia\/\">Accadeva il <\/a> <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2015\/10\/prima-i-poveri-la-resistenza-dellextelecom-e-la-gestione-del-potere-a-bologna-e-in-italia\/\"> 20 ottobre 201<\/a><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2015\/10\/prima-i-poveri-la-resistenza-dellextelecom-e-la-gestione-del-potere-a-bologna-e-in-italia\/\">5<\/a>: la \u00ablegalit\u00e0\u00bb, ovvero la speculazione immobiliare, era ripristinata.<\/p>\n<div id=\"attachment_22679\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22679\" class=\"wp-image-22679 size-full\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/carica.jpg\" alt=\"La prima carica contro il presidio. Foto Michele Lapini\/Eikon\" width=\"650\" height=\"432\" \/><p id=\"caption-attachment-22679\" class=\"wp-caption-text\">Carica durante lo sgombero dell\u2019ex-Telecom (2015)<\/p><\/div>\n<p>In realt\u00e0 TSH conosce benissimo la storia dell&#8217;ex-Telecom. <strong>Charlie MacGregor<\/strong>, fondatore e amministratore delegato, dichiara in conferenza stampa:<\/p>\n<blockquote><p><i>\u00ab<\/i><i>Non solo ne eravamo al corrente, ma diciamo che questo \u00e8 quasi il <\/i> <strong> <i>motivo principale per il quale abbiamo scelto proprio quella location <\/i> <\/strong><strong> <i>[\u2026] <\/i> <\/strong> <i>conosciamo la brutta storia <\/i> <i>[<\/i> <i>dell&#8217;ex-<\/i><i>T<\/i><i>elecom<\/i> <i>]<\/i> <i> ma non ci interessa, ci interessano di pi\u00f9 le potenzialit\u00e0 per il futuro <\/i> <i>[\u2026]\u00a0<\/i><i>L&#8217;edificio di per s\u00e9 \u00e8 bellissimo, si vede che \u00e8 stato occupato e abusato, ma con un buon lavoro di restauro e design certamente diventer\u00e0 un importante elemento di riqualificazione dell&#8217;intero quartiere.<\/i><i>\u00bb<\/i> <i> <\/i> (<a href=\"http:\/\/www.radiocittadelcapo.it\/archives\/ex-telecom-trenta-milioni-di-euro-per-farci-un-hotel-riqualifichera-il-quartiere-175135\/\">Radio Citt\u00e0 del Capo<\/a>, 27 giugno 2016)<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;occupazione \u00e8 una \u00abbrutta storia\u00bb, un \u00ababuso\u00bb, ma anche, in modo sibillino, \u00abil motivo principale\u00bb per la scelta della \u00ablocation\u00bb. Di queste ambiguit\u00e0 \u00e8 piena, come vedremo, tutta la comunicazione di TSH. Cominciamo con la prima.<\/p>\n<h4><b>TSH <i>likes<\/i> \u00abmulticultural\u00bb<\/b><\/h4>\n<p>TSH fa costante professione di multiculturalismo: \u00abla nostra community: multiculturale, cosmopolita\u00bb; oppure: \u00abJoin our warm, welcoming multicultural community\u00bb. Sempre nel <a href=\"https:\/\/www.thestudenthotel.com\/it\/bologna-1\/\">sito TSH<\/a> la Bolognina (il quartiere in cui si trova l&#8217;ex-Telecom) viene descritta come \u00abmulticulturale, cosmopolita, pop, creativa, divertente\u00bb e TSH ci si sente \u00abcome a casa\u00bb.<\/p>\n<p>Ebbene: il multiculturalismo che si trovava all\u2019ex-Telecom occupata, quello dei suoi abitanti cinesi, marocchini, italiani, palestinesi e cubani che si riunivano in una meticcia assemblea di autogestione, \u00e8 stato manganellato e sgomberato. Al posto di quel multiculturalismo dal basso arriva quello dei nuovi padroni della citt\u00e0, che indossano un vestito variopinto ma sono, come <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/cities\/2015\/nov\/24\/who-owns-our-cities-and-why-this-urban-takeover-should-concern-us-all\">scrive<\/a> <strong>Saskia Sassen<\/strong>, portatori di una sostanziale omogeneit\u00e0 :<\/p>\n<blockquote><p>\u00abpiuttosto che [\u2026] includere persone dalle molte estrazioni e culture, le nostre citt\u00e0 globali espellono persone e diversit\u00e0. I loro nuovi padroni, spesso abitanti \u201cpart-time\u201d, sono molto internazionali \u2013 ma questo non significa che rappresentino diverse culture e tradizioni. Ci\u00f2 che rappresentano \u00e8, invece, la nuova cultura globale del successo \u2013 e in questo sono straordinariamente omogenei, non importa quanto diversi siano i loro paesi di nascita e le loro lingue. Essi non sono il soggetto urbano che le nostre citt\u00e0 &#8211; grandi ed eterogenee \u2013 hanno storicamente prodotto. Essi sono, pi\u00f9 di ogni altra cosa, un soggetto \u201caziendale\u201d globalizzato.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Una conferma involontaria, e quasi caricaturale, dell&#8217;uniformit\u00e0 culturale dei futuri ospiti dello studentato ci viene dal gi\u00e0 citato <a href=\"http:\/\/www.fondazioneinnovazioneurbana.it\/images\/StudentHotel\/ComunicatoStampaThe_StudentHotelBologna_low.pdf\">comunicato stampa<\/a> di TSH:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abThe Student Hotel offre qualcosa di veramente unico: una scena sociale precostituita e un network all\u2019interno della comunit\u00e0 di giovani con le stesse idee.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<h4><b>TSH <i>likes<\/i> \u00aball forms of avante-garde artistic rebellion\u00bb <\/b><\/h4>\n<p>Scrive TSH <a href=\"https:\/\/www.thestudenthotel.com\/it\/bologna-1\/\">presentando<\/a> lo studentato bolognese:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abPortiamo il nostro stile fuori dagli schemi nel Quartiere Navile, meglio conosciuto come Bolognina o la piccola Bologna, un quartiere che ben rispecchia la nostra community: multiculturale, cosmopolita, pop, creativa, divertente. Questa \u00e8 una zona di Bologna che storicamente ospita una scena underground, tutta graffiti, musica punk rock e anticonformismo artistico applicato in ogni forma d&#8217;avanguardia. Chiss\u00e0 perch\u00e9 ci sentiamo come a casa&#8230;\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Il fatto che in realt\u00e0 nessuno abbia mai chiamato \u00abpiccola Bologna\u00bb la Bolognina \u00e8 indicativo di quanto tra marketing e realt\u00e0 i nessi siano labili, e di come non si proceda neppure a una reale conoscenza del territorio tanta \u00e8 la fretta di metterlo a profitto. In ogni caso se la Bolognina \u00e8 \u00abstoricamente\u00bb legata all\u2019underground \u00e8 grazie a realt\u00e0 autogestite che sono gi\u00e0 state spazzate via dalle trasformazioni urbane e \u2013 guarda un po\u2019 &#8211; proprio dalla messa a profitto del territorio.<\/p>\n<div id=\"attachment_34521\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/bolognina_tour_web.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34521\" class=\"wp-image-34521\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/bolognina_tour_web.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"325\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34521\" class=\"wp-caption-text\">Una \u00abpasseggiata\u00bb di Xm24 tra fallimenti e ambigue promesse della gentrificazione in Bolognina. Clicca per ingrandire.<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;unica di queste che sopravviva ancora in Bolognina \u00e8 Xm24, a cui il Comune non rinnova una convenzione firmata nel 2013 (dopo 11 anni di occupazione) senza alcun valido motivo, salvo misteriosi progetti su quell&#8217;edificio e la sottostante voglia di liberarsi del centro sociale. Nonostante la gran pletora di spazi sottoutilizzati, le fantasie dell&#8217;amministrazione Merola si riversano fatalmente sugli spazi di Xm24: prima quella di farci una <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2017\/02\/la-svolta-della-bolognina-2-0-il-pd-realizza-il-programma-di-salvini\/\">caserma<\/a>, poi una <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2017\/02\/una-casa-della-letteratura-come-foglia-di-fico-della-speculazione-in-bolognina-lettera-allassessora-bruna-gambarelli-xm24-bologna\/\">casa della letteratura<\/a>, poi un <a href=\"http:\/\/www.ecn.org\/xm24\/2017\/11\/10\/volte-ritornano-piu-misteriosi-mai\/\">progetto segreto<\/a> scritto forse con l&#8217;inchiostro simpatico\u2026 Che altro? Quale associazione, realt\u00e0 o categoria sociale il Comune utilizzer\u00e0 contro Xm24 promettendole proprio quello stabile \u2013 come se non ce ne fossero altri?<\/p>\n<p>Xm24 in quartiere fa iniziativa politica (spesso proprio sui temi della trasformazione urbanistica) e, sul punto della produzione culturale, d\u00e0 fastidio perch\u00e9 \u00e8 un impedimento a che \u00abgraffiti, punk rock and all forms of avante-garde artistic rebellion\u00bb (cos\u00ec la <a href=\"https:\/\/www.thestudenthotel.com\/bologna-1\/\">versione inglese<\/a> del sito TSH) possano essere integralmente depoliticizzati e diventino cos\u00ec un&#8217;innocua \u00abcontrocultura\u00bb depurata da avversario e conflitto. La <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2016\/03\/street-artist-blu-is-erasing-all-the-murals-he-painted-in-bologna\/\">cancellazione del murale<\/a> di Blu, che invece andava proprio nel segno della ripoliticizzazione della <i>street art<\/i>, non \u00e8 mai stata digerita dai piddini locali, che ancora la rimproverano a Xm24 . Senza capire che il loro rimprovero \u00e8 la conferma della necessit\u00e0 e politicit\u00e0 di quel gesto.<\/p>\n<div id=\"attachment_24381\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/blu03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-24381\" class=\"wp-image-24381\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/blu03.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"432\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-24381\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Blu<\/strong> cancella il proprio murale <em>Occupy Mordor<\/em>. Foto di Michele Lapini.<\/p><\/div>\n<p>Proprio come la \u00abcontrocultura\u00bb diventa generica vivacit\u00e0, allo stesso modo un vago <i>genius loci<\/i> \u00abanticonformista\u00bb rimpiazza la realt\u00e0 sociale dei luoghi. Sotto questa ambigua luce un luogo <i>cool<\/i> come il TSH finisce per essere considerato una naturale evoluzione dell&#8217;occupazione che \u00e8 stata sgomberata per fargli posto:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abci siamo ritrovati a cenare con degli amici nella palazzina occupata dell\u2019ex Telecom, di fronte alla nuova sede del Comune, che ho scoperto da poco sar\u00e0 recuperata in un modernissimo studentato della catena The Student Hotel. La citt\u00e0 \u00e8 in continuo fermento!\u00bb (Eva Laudace, <a href=\"http:\/\/everydaylife.it\/bolognina\/\">qui<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<h4><b>Comune e TSH <i>like<\/i> \u00abcreative class\u00bb<\/b><\/h4>\n<p>Lo scimmiottamento dell&#8217;underground operato da TSH \u00e8 perfettamente in linea con il substrato ideologico degli interventi urbanistici del Comune. Non a caso \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.fondazioneinnovazioneurbana.it\/42-urbancenter\/1383-l-edificio-ex-telecom-diventera-uno-student-hotel\">una seriosa pagina<\/a> della <i>Fondazione per l\u2019Innovazione Urbana<\/i> del Comune di Bologna a ospitare il gi\u00e0 citato comunicato stampa di TSH dai toni forzatamente giocosi, tutto centrato sull0\u00abambiente vibrante sorprendente che [ispira] tutti\u00bb e sull&#8217;invito a \u00ablascia[r] vivere per sempre lo studente che \u00e8 in te!\u00bb<\/p>\n<p>Le premesse delle due operazioni convergenti (quella pubblica e quella privata) sono facilmente riconducibili alla pseudo-teoria della \u00abcreative class\u00bb di <strong>Richard Florida<\/strong>, sviluppata negli Stati Uniti nei primi anni di questo millennio. Secondo Florida la chiave per vincere la competizione tra citt\u00e0 e attrarre capitali \u00e8 nell\u2019essere accoglienti per la cosiddetta \u00abclasse creativa\u00bb composta da scienziati, docenti universitari, designer, architetti, scrittori\u2026 e dai professionisti che applicano quanto da loro ideato. Per ingolosire questa \u00abclasse\u00bb le citt\u00e0 dovranno sostenere le \u00ab3T\u00bb (Tecnologia, Talento e Tolleranza), e offrire servizi \u00abplug and play\u00bb, proprio come \u00e8 lo Student Hotel.<\/p>\n<p>Di questa teoria bisogna dire almeno due cose, in premessa:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> L&#8217;idea stessa che le citt\u00e0 debbano essere in concorrenza tra loro \u00e8 aberrante, e ha vistose conseguenze sulla vita reale delle persone che le abitano. Una politica ispirata alla teoria di Florida non metter\u00e0 infatti quelle persone al centro, ma le proiezioni immaginarie dei \u00abcreativi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Quella della \u00abcreative class\u00bb non \u00e8 che la declinazione urbana della pi\u00f9 generale \u00abtrickle-down theory\u00bb, la teoria reaganiana secondo cui se i ricchi sono sempre pi\u00f9 ricchi qualche goccia coler\u00e0 gi\u00f9 verso i poveri, e dunque non serve nessuna misura di redistribuzione. C&#8217;\u00e8 questa \u00abteoria dello sgocciolamento\u00bb al fondo della flat tax e dei tagli al welfare. Nel mondo di lingua inglese, con una certa efficacia, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/nzlabour\/status\/129815717402001408\">circola<\/a> il motto: \u00abthe rich pissing on the poor, that\u2019s trickle-down theory\u00bb.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, \u00e8 necessario aggiungere che quella della \u00abcreative class\u00bb \u00e8 una teoria totalmente screditata in accademia, e pure <a href=\"https:\/\/boa.unimib.it\/retrieve\/handle\/10281\/12326\/14575\/Citta%20Creative%20-%20Niessen.pdf\">tra quelle basate sulla \u00abcreativit\u00e0\u00bb<\/a> vince certamente la palma della pi\u00f9 farlocca. La teoria di Florida prospera ormai solo tra amministratori che vi cercano una pezza d&#8217;appoggio per ci\u00f2 che hanno gi\u00e0 deciso di fare, ovvero privatizzare e svendere la citt\u00e0 pezzo a pezzo.<\/p>\n<p>In <a href=\"http:\/\/partecipa.comune.bologna.it\/verso-la-citta-che-apprende-se-ne-parla-bologna-il-16-maggio\">una pagina<\/a> un po\u2019 istituzionale un po\u2019 no che si presenta come \u00ab blog della Rete Civica Iperbole\u00bb, ovvero della rete telematica del Comune di Bologna, la teoria di Florida viene esplicitamente richiamata:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abLa creativit\u00e0 come motore generale del cambiamento non solo negli stili di vita o nella gestione del tempo libero, ma anche nelle attivit\u00e0 produttive e nel lavoro. [&#8230;] Linea guida \u00e8 quella delle \u00e9lites della citt\u00e0 creativa, basata sulle 3T di Richard Florida ovvero Tecnologia, Talento e Tolleranza\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Essendo la pagina un po&#8217; ufficiale e un po&#8217;\u00a0<i>frufru<\/i> \u00e8 difficile dire <i>sic et sempliciter<\/i> che il Comune di Bologna si riconosce nella teoria di Florida e nelle \u00ab3T\u00bb. Forse lo scopo ultimo di questa forma di comunicazione dallo statuto incerto \u00e8 precisamente quello di non assumersi la responsabilit\u00e0 di concetti che, pure, si \u00e8 deciso di far circolare. E poi quanto \u00e8 ridicolo parlare di \u00ab3T\u00bb proprio a Bologna?<\/p>\n<div id=\"attachment_34538\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34538\" class=\"wp-image-34538\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/bologna3t.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"431\" \/><p id=\"caption-attachment-34538\" class=\"wp-caption-text\">Da un trittico all&#8217;altro.<\/p><\/div>\n<p>In ogni caso il dialogo tra TSH e l&#8217;istituzione sembra sposare in pieno le fantasie di Florida:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abVogliamo sostenere \u2013 ha detto il fondatore [di TSH] Charlie McGregor \u2013 la comunit\u00e0 di Bologna nella sua ambizione di diventare un&#8217;area a livello mondiale per l\u2019innovazione e il talento\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>A cui risponde il Comune:<\/p>\n<blockquote><p><i> \u00abLa partenza del progetto rappresenta \u201cl\u2019inizio di qualcosa di meraviglioso\u201d, sottolinea Osvaldo Panaro, direttore del settore Marketing e Turismo di Palazzo D\u2019Accursio: \u201dThe Student Hotel\u201d porta in citt\u00e0 \u201cuna ventata di aria fresca ed un nuovo modo di investire\u201d.\u00bb <\/i> (<a href=\"http:\/\/www.radiocittadelcapo.it\/archives\/ex-telecom-trenta-milioni-di-euro-per-farci-un-hotel-riqualifichera-il-quartiere-175135\/\">Rcdc<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<h4><b>TSH <i>likes<\/i> Comune, Comune <i>likes<\/i> TSH<\/b><\/h4>\n<p>Nel 2016, inaugurando le telecamere di sorveglianza (sic!) del mercato di via Albani, a due passi dall&#8217;ex-Telecom, il sindaco Merola <a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/bologna\/cronaca\/ex-telecom-studentato-1.2024850\">dichiara<\/a>:<\/p>\n<p>\u00abIeri ho avuto un incontro con una societ\u00e0 internazionale scozzese, <strong> The Student Hotel<\/strong>, che vuole realizzare nell\u2019ex Telecom uno studentato con 300 camere a prezzi contenuti e servizi per gli studenti, cos\u00ec come stanno facendo in molte altre citt\u00e0 europee\u00bb.<\/p>\n<p>[Il prefisso \u00abMac\u00bb nel cognome dell\u2019amministratore delegato ha confuso il sindaco: la compagnia \u00e8 neerlandese, non scozzese. Poco male. \u00c8 la svista sui \u00abprezzi contenuti\u00bb che, invece, suona meno innocente.]<\/p>\n<p>L&#8217;anno successivo l\u2019assessora all&#8217;urbanistica Orioli tiene <a href=\"http:\/\/www.internews.biz\/?p=24310\">una conferenza<\/a> coi progettisti del TSH alla fiera mondiale della speculazione immobiliare, il Mipim di Cannes. Al Mipim i privati vendono progetti immobiliari, gli amministratori si vendono le citt\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_34525\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34525\" class=\"wp-image-34525\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/mipim2018_0048.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"434\" \/><p id=\"caption-attachment-34525\" class=\"wp-caption-text\">Stand del Comune al Mipim 2018. I bolognesi sono avvertiti: il rischio di essere investiti dalla speculazione immobiliare aumenta. Inutile attraversare sulle strisce. Foto: beescommunication.it<\/p><\/div>\n<p>Nello stesso 2017 TSH chiede di sopraelevare lo stabile di un piano, ma senza mettere a disposizione il maggior numero di parcheggi e il verde pubblico che\u00a0<em>\u2014<\/em> da standard urbanistici\u00a0<em>\u2014<\/em> sarebbero conseguenti all&#8217;aumento di cubatura. Con la <a href=\"http:\/\/atti9.comune.bologna.it\/atti\/wpub_delibere.nsf\/dettaglio.xsp?documentId=54ECC7FEA6870FFDC1258145007A0577&amp;action=openDocument\">delibera 199479\/2017<\/a> il Comune risponde affermativamente: dichiara TSH \u00abedificio di interesse pubblico\u00bb, concede la sopraelevazione e accoglie la proposta di \u00abmonetizzare \u00bb gli standard urbanistici, quantificati in 500mila euro.<\/p>\n<p>Invece quindi di far valere gli standard di verde e parcheggi\u00a0<em>\u2014<\/em> pensati a tutela della qualit\u00e0 della vita dei residenti\u00a0<em>\u2014<\/em> il Comune ne accoglie la loro trasformazione in denaro. Denaro che user\u00e0 per imporre la propria idea di citt\u00e0, come vedremo.<\/p>\n<p>La \u00abmonetizzazione degli standard urbanistici\u00bb \u00e8 una delle pi\u00f9 diffuse e perniciose prassi <i>antiurbanistiche<\/i>. Nel nostro caso, su proposta dell&#8217;<i>Unit\u00e0 di Governance per l&#8217;<\/i><i>I<\/i><i>mmaginazione <\/i><i>C<\/i><i>ivica<\/i> (sic), i 500mila euro di TSH vengono destinati alla ristrutturazione della pensilina (tettoia) Nervi, struttura che verr\u00e0 utilizzata \u00abanche per eventi ad elevato affollamento, con la possibilit\u00e0 di creare sinergie anche con la stessa struttura ricettiva [cio\u00e8 il TSH] per la rivitalizzazione del Quartiere\u00bb.<\/p>\n<p>Tradotto:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> I soldi di TSH, che arrivano al Comune in cambio della <i>rinuncia all\u2019urbanistica<\/i> di quest\u2019ultimo, alimentano quello stesso mondo di eventi che \u00e8 il cuore pulsante del marketing di TSH stesso;<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Con la pensilina Nervi TSH avr\u00e0 a disposizione un enorme <i>dehor<\/i><i>s<\/i> per feste, eventi, <i>apericene<\/i> ad alto tasso di hipsterismo (questo significa infatti \u00abcreare sinergie anche con la stessa struttura ricettiva\u00bb);<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> il Comune prende i soldi dei gentrificatori non quindi per lenire le ferite della gentrificazione, ma per gettarvi sale producendo ulteriore gentrificazione. Anzi: pi\u00f9 che gettarlo, lo distribuisce con cura come sull&#8217;orlo di un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=IUsROlM8Jq8\"> <i>Margarita<\/i><\/a>. Da sorseggiare sotto la tettoia Nervi.<\/p>\n<p>4. Il quartiere, svuotato dalle vite di sgomberati e sfrattati, viene <i>rivitalizzato<\/i> dall&#8217;alto, con l&#8217;allegria monetizzata dei gentrificatori.<\/p>\n<div id=\"attachment_34526\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34526\" class=\"wp-image-34526\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pensilina-Nervi-Comune-GRU-TSH.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"488\" \/><p id=\"caption-attachment-34526\" class=\"wp-caption-text\">La pensilina Nervi. Sullo sfondo, la gru di TSH.<\/p><\/div>\n<p>Notevole infine un passaggio della stessa delibera, assunta il 19 giugno 2017, che per giustificare le concessioni a TSH parla della \u00abnecessit\u00e0 di mantenere il livello di \u201ccitt\u00e0 accogliente\u201d che connota Bologna a livello internazionale\u00bb. Cinque mesi dopo il Comune emetter\u00e0 <a href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2017\/11\/22\/news\/daspo_urbano-181808312\/\">i primi Daspo <\/a><a href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2017\/11\/22\/news\/daspo_urbano-181808312\/\">urbani<\/a> nei confronti di persone \u00absdraiate su materassi e accerchiate da numerose masserizie \u00bb, insomma poveri che dormivano in strada. La parola \u00abaccoglienza\u00bb, quando esce dalla loro bocca, ha il tanfo del marcio.<\/p>\n<h4><b>TSH <\/b><i><b>likes<\/b><\/i><b> gli architetti di chi conta<\/b><\/h4>\n<p>Il progetto della ristrutturazione dell&#8217;ex-Telecom \u00e8 dell&#8217;architetto <strong>Matteo Fantoni<\/strong>. La <i>tag cloud<\/i> che <a href=\"http:\/\/www.matteofantoni.com\/explain\/the-student-hotel-bologna.html\">nel suo sito<\/a> accompagna i disegni del TSH restituisce i soliti specchietti per allodole <i>\u00e0 la<\/i> Florida: \u00abvibrant\u00bb, \u00abyoung\u00bb, \u00abinnovative\u00bb \u00abemotional\u00bb \u00abdynamic\u00bb \u00abhip\u00bb e, naturalmente, \u00abcool\u00bb.<\/p>\n<p>Non posso fare a meno di chiedermi quali fossero le parole chiave di un altro suo progetto, il <a href=\"http:\/\/www.matteofantoni.com\/explain\/billionaire-resort.html\">Billionaire di Malindi<\/a>, in Kenya (di cui Briatore, peraltro, <a href=\"https:\/\/www.africa-express.info\/2017\/08\/25\/kenya-flavio-briatore-mette-vendita-suoi-prestigiosi-resort-di-malindi\/\">sta cercando di <\/a><a href=\"https:\/\/www.africa-express.info\/2017\/08\/25\/kenya-flavio-briatore-mette-vendita-suoi-prestigiosi-resort-di-malindi\/\">liberarsi<\/a>).<\/p>\n<div id=\"attachment_34528\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34528\" class=\"wp-image-34528\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/billionaire_Malindi.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"431\" \/><p id=\"caption-attachment-34528\" class=\"wp-caption-text\">\u00abIl Billionaire \u00e8 \u201cCultural\u201d, \u201cSustainable\u201d, \u201cPublic interest\u201d!\u00bb<br \/>\u00abEhi, cazzo dici? Quelle sono le tag per The Student Hotel!\u00bb<\/p><\/div>\n<p>La progettazione strutturale, il coordinamento, la direzione lavori eccetera del TSH bolognese \u00e8 invece affidata a <a href=\"http:\/\/www.openproject.it\/portfolio\/the-student-hotel\/\">Open Project<\/a>, societ\u00e0 di architetti che frequenta le stanze dei committenti pi\u00f9 importanti. Ha ristrutturato o edificato per CCC, Comune di Bologna, Coop&#8230; Anche il centro commerciale Minganti, in Bolognina, \u00e8 un suo progetto, peraltro premiato al Mapic di Cannes (la fiera sorella di Mipim dedicata agli insediamenti commerciali). Nonostante il premio, il centro Minganti \u00e8 desolatamente vuoto solo dodici anni dopo l&#8217;inaugurazione, abbandonato dal supermercato Coop e anche dalla <a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/bologna\/cronaca\/ex-officine-minganti-1.3966987\">superstite palestra Virgin<\/a>.<\/p>\n<p>Di Open Project, infine, \u00e8 anche il progetto che esibisce l&#8217;eccitazione capitalistica della \u00abcooperazione rossa\u00bb: il priapico <a href=\"http:\/\/www.openproject.it\/portfolio\/torre-unipol\/\">grattacielo Unipol<\/a>.<\/p>\n<div id=\"attachment_34529\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34529\" class=\"wp-image-34529 size-full\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/torreunipol.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"433\" \/><p id=\"caption-attachment-34529\" class=\"wp-caption-text\">\u00abDai colli, guardando Bologna, si vedeva la Torre Unipol, un&#8217;escrescenza color antracite sorta all\u2019improvviso in via Larga, Bologna Est, poco oltre la tangenziale. Era l\u2019ottavo grattacielo pi\u00f9 alto d\u2019Italia e in citt\u00e0 spiccava, non lo vedevi solo dai colli, ma dalla bassa, dai ponti di via Matteotti e via Stalingrado, lo vedevi tra le aperture delle case, ti voltavi in direzione del mare e lo vedevi l\u00e0, dimostrazione di priapismo, di tracotanza aziendale eretta sui lontani ricordi del movimento cooperativo, aspetta, cos\u2019era, una roba di operai? Da ogni dove leggevi la colossale scritta, verticale e verticistica: UNIPOL. Questo era ormai la \u00absinistra\u00bb mainstream a Bologna a met\u00e0 degli anni Dieci: la Torre Unipol. Mi divertivo a immaginarla in un futuro post-umano, come la Statua della Libert\u00e0 nel <em>Pianeta delle scimmie<\/em> (il film del 1968, non il remake n\u00e9 il reboot), diroccata e storta, circondata dalle sabbie del tempo.\u00bb Wu Ming 1, <em>Un viaggio che non promettiamo breve<\/em>, \u00abOuverture\u00bb, pag. 28, Einaudi 2016.<\/p><\/div>\n<h4><b>TSH <\/b><b>ed<\/b><b> estrattivismo <\/b><b>#1: <\/b><b>CDP<\/b><\/h4>\n<p>La gentrificazione \u00e8 estrattivismo al quadrato. Non solo, infatti, viene estratto valore dalla societ\u00e0 e dalla cultura (o \u00abcontrocultura\u00bb) dei quartieri da gentrificare, ma il pi\u00f9 delle volte i capitali e gli immobili attraverso i quali avviene l&#8217;estrazione hanno una storia di privatizzazione alle spalle, e dunque sono stati\u00a0<em>\u2014<\/em> a loro volta, in precedenza\u00a0<em>\u2014<\/em> estratti dalla ricchezza sociale.<\/p>\n<p>A Firenze TSH ha aperto nel \u00abPalazzo del sonno\u00bb, che fino al 2004 era di propriet\u00e0 del gruppo (pubblico) FS, ed \u00e8 stato venduto in occasione delle \u00abcartolarizzazioni\u00bb dell\u2019allora ministro Tremonti.<\/p>\n<p>Un altro TSH fiorentino verr\u00e0 costruito nell\u2019ambito dell\u2019enorme operazione sull\u2019<a href=\"http:\/\/ilgiornaledellarchitettura.com\/web\/2018\/04\/11\/firenze-manifattura-tabacchi-prova-a-ripartire\/\">ex Manifattura Tabacchi<\/a>, un\u2019area che ha un passato statale (prima del Monopolio, poi dell\u2019Ente Tabacchi) e un presente privatissimo, <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/firenze\/notizie\/cronaca\/16_luglio_28\/firenze-manifattura-tabacchi-venduta-americani-200-milioni-case-hotel-negozi-9a1819b6-54c3-11e6-92ce-3700955f4958.shtml\">nelle mani del fondo Perella Weinberg<\/a> (che, guarda caso, \u00e8 anche <a href=\"https:\/\/universitybusiness.co.uk\/Article\/student_hotel_eyes_new_european_bases\">finanziatore di TSH<\/a>). A traghettare tra privato e pubblico c&#8217;era Cassa Depositi e Prestiti (CDP).<\/p>\n<div id=\"attachment_34531\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34531\" class=\"size-full wp-image-34531\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/dream-palace.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"599\" \/><p id=\"caption-attachment-34531\" class=\"wp-caption-text\">Il cambiamento dei toponimi accompagna sistematicamente i processi di gentrificazione. Nel sito TSH, in traduzione, il \u00abpalazzo del sonno\u00bb diventa \u00abdel sogno\u00bb.<\/p><\/div>\n<p>A Roma lo studentato per ricchi aprir\u00e0 \u00abin un&#8217;emergente zona popolare con artisti, artigiani, scrittori, intellettuali e attori\u00bb , come la descrive, senza timore del ridicolo, un <a href=\"https:\/\/cdn-wp.s3-eu-central-1.amazonaws.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/StudentHotelRomeITALIAN.pdf\">comunicato<\/a> congiunto di TSH e CDP. Si tratta dell&#8217;area della <a href=\"http:\/\/www.liberarepubblicadisanlorenzo.it\/2017\/12\/04\/ex-dogana-san-lorenzo-ha-gli-occhi-ben-aperti\/\">dogana di San Lorenzo<\/a>, un tempo demaniale e oggi di una societ\u00e0 immobiliare di cui CDP detiene il 75%.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;operazione tra Cdp e il gruppo alberghiero \u00e8 in una fase preliminare che verr\u00e0 perfezionata in seguito al verificarsi di alcune condizioni come la bonifica, la realizzazione delle opere di urbanizzazione finalizzate alla trasformazione urbana e la definizione di tutti i permessi necessari. Se ne occuper\u00e0 una joint-venture tra il gruppo alberghiero e l&#8217;Area Group Real estate di Cassa depositi e prestiti. Al termine di questa fase preliminare, verr\u00e0 perfezionata la vendita al gruppo olandese.\u00bb (<a href=\"http:\/\/www.romatoday.it\/politica\/the-student-hotel-roma-san-lorenzo.html\">Romatoday<\/a>, 3 marzo 2017)<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;urbanista &#8211; ed ex assessore della giunta Raggi &#8211; <strong>Paolo Berdini<\/strong> il prezzo concordato \u00e8 conveniente soprattutto per TSH:<\/p>\n<p>\u00abSe gli oneri di Cassa Depositi e Prestiti sono la bonifica e i permessi, 90 milioni di euro sembrano un po&#8217; pochi [\u2026]. Se questi sono i soldi, vorrei capire cosa si intende per valorizzazione\u00bb (<a href=\"https:\/\/docentipreoccupatisite.wordpress.com\/tag\/the-student-hotel\/\">Il Fatto<\/a>, 27 novembre 2017 )<\/p>\n<p>CDP era statale fino alla trasformazione in societ\u00e0 per azioni nel 2003, e ancora oggi \u00e8 all\u201986% in mano pubblica (che pure la gestisce in senso privatistico). Storicamente CDP raccoglieva il risparmio postale dei cittadini e lo usava per finanziamenti a tasso agevolato agli enti locali, e oggi potrebbe mettere a disposizione risorse per calmierare il mercato immobiliare, sostenere la <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2018\/06\/frane-di-fangovalsusa\/\">messa in sicurezza<\/a> del territorio eccetera\u2026 Invece, al contrario, opera sistematicamente a favore della \u00abpenetrazione dei grandi interessi finanziari nella societ\u00e0\u00bb , finanziando \u00abla svendita del patrimonio pubblico dei comuni e la privatizzazione dei servizi pubblici locali\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.italia.attac.org\/index.php\/finanza-neoliberismo\/cassa-depositi-e-prestiti\/10581-scindere-cassa-depositi-e-prestiti\">come scrive<\/a> Marco Bersani.<\/p>\n<p>\u00c8 ancora la \u00abtentacolare\u00bb CDP a gestire <a href=\"https:\/\/www.cdp.it\/clienti\/government-pa\/real-estate\/residenze-universitarie\/residenze-universitarie.kl\">il bando ministeriale<\/a> per la realizzazione di residenze studentesche per \u00abstudenti <strong> capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi finanziari<\/strong><strong>\u00bb. <\/strong> Il bando non pu\u00f2 interessare TSH, essendo riservato a onlus, enti locali e soggetti no profit; nondimeno, come dice l&#8217;assessora Orioli <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/casa\/2017-05-19\/residenze-studenti-traino-bologna-184221.shtml?uuid=AELd6tNB\">in un&#8217;intervista<\/a> che parte dalla pensilina Nervi e dal TSH bolognese, \u00abil tema degli studentati \u00e8 sotto i riflettori\u00bb. E, aggiunge Orioli, \u00absoggetti, anche internazionali, hanno gi\u00e0 manifestato il proprio interesse intercettando i finanziamenti statali disponibili per queste iniziative\u00bb. Che non ci sia un nesso tra quel bando e TSH \u00e8 evidente; ma \u00e8 altrettanto evidente che per Orioli, e per chi pensa come lei, un TSH ha <i>davvero<\/i> a che fare con le (reali) esigenze di alloggio degli studenti, e questo \u00e8 gi\u00e0 \u2013 di per s\u00e9 \u2013 preoccupante.<\/p>\n<h4><b>TSH <\/b><b>ed<\/b><b> estrattivismo <\/b><b>#2: <\/b><b>ABP<\/b><\/h4>\n<p>Nel 2015 TSH <a href=\"https:\/\/us2.campaign-archive.com\/?u=155975854aa7389865e37dc61&amp;id=47fd3044bf&amp;e\">riceve un finanziamento di 100 milioni<\/a> da ABP, fondo pensionistico neerlandese (il conferimento avviene tramite il gestore APG). Quanti sono 100 milioni nell&#8217;economia di TSH? Non pochi: per lo studentato bolognese una stima (<a href=\"http:\/\/www.radiocittadelcapo.it\/archives\/ex-telecom-trenta-milioni-di-euro-per-farci-un-hotel-riqualifichera-il-quartiere-175135\/\">ormai datata<\/a>) dell\u2019investimento \u00e8 di 30-35 milioni di euro, per il \u00abPalazzo del sonno\u00bb fiorentino \u00e8 di <a href=\"http:\/\/firenze.repubblica.it\/cronaca\/2016\/09\/28\/foto\/firenze_the_student_hotel_aprira_a_settembre_2017_ecco_i_rendering-148707932\/1\/#1\">40 milioni<\/a>.<\/p>\n<p>Lo \u00abStichting Pensioenfonds ABP\u00bb \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.willistowerswatson.com\/en-GB\/press\/2016\/09\/Top-pension-fund-assets-fall-for-the-first-time-since-the-global-financial-crisis\">quinto fondo pensionistico<\/a> al mondo. \u00c8 paradigma d\u2019estrattivismo finanziario: i \u00absuoi\u00bb soldi sono quelli degli accantonamenti per pensione di 2,8 milioni di dipendenti pubblici dei Paesi Bassi. Soldi dunque di provenienza pubblica, spediti nell\u2019iperspazio della finanza speculativa.<\/p>\n<p>Ma non basta: ABP stesso era ente pubblico fino al 1996, quando \u00e8 stato privatizzato. La retorica per far passare la privatizzazione \u00e8 stata, lass\u00f9, la stessa che abbiamo ben conosciuto qui da noi: il \u00abbaraccone di stato\u00bb doveva diventare una \u00ab<a href=\"https:\/\/www.institutionalinvestor.com\/article\/b14zpmqlqfsjrm\/from-the-archive-can-abp-cope-with-freedom-may-1996\">macchina di gestione finanziaria guidata dal mercato<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>[Ovviamente la contrapposizione tra pubblico e \u00ablibero mercato\u00bb \u00e8 pura propaganda. Il \u00ablibero mercato\u00bb ha bisogno della ricchezza pubblica come il vampiro ha bisogno del sangue del la sua vittima; e sempre gli servono politici che indichino bene il punto in cui mordere \u2013 anzi, che ci facciano proprio un bel circoletto attorno con il pennarello. L\u2019attuale presidente di ABP, <strong> Corien Wortmann-Kool<\/strong>, \u00e8 una ex parlamentare europea di centro-destra. <a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?pubRef=-\/\/EP\/\/TEXT+CRE+20060926+ITEM-003+DOC+XML+V0\/\/IT&amp;language=it&amp;query=INTERV&amp;detail=2-052\"> Qui <\/a> si pu\u00f2 leggere un suo breve intervento contro l\u2019introduzione di clausole sociali nella legislazione comunitaria.]<\/p>\n<div id=\"attachment_34533\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34533\" class=\"wp-image-34533\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/nosferatu-greta-schrder-4-rcm950x0.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"488\" \/><p id=\"caption-attachment-34533\" class=\"wp-caption-text\">Nosferatu \u2013 Eine Symphonie des Grauens (1922)<\/p><\/div>\n<p>Una macchina \u00abguidata dal mercato\u00bb va dove la porta il cuore, cio\u00e8 il profitto. Nel dossier <a href=\"http:\/\/www.bothends.org\/uploaded_files\/document\/1Dirty_Dangerous--spr.pdf\">\u00abDirty &amp; <\/a><a href=\"http:\/\/www.bothends.org\/uploaded_files\/document\/1Dirty_Dangerous--spr.pdf\">Dangerous\u00bb<\/a> l&#8217;organizzazione <i>Both ENDS<\/i> analizza gli investimenti di ABP nei combustibili fossili. E scopre &#8211; nonostante le promesse <i>green<\/i> di ABP e la contrariet\u00e0 di gruppi di dipendenti pubblici, involontariamente implicati &#8211; che nel 2015 e 2016 gli investimenti di ABP in \u00abGas, oil &amp; coal\u00bb sono cresciuti di valore.<\/p>\n<p>Nel 2017, mentre <i> Both ENDS<\/i> chiudeva il suo dossier, il Comune di Bologna riconosceva a TSH di aver privilegiato \u00abla mobilit\u00e0 sostenibile ed alternativa dotando ciascun posto letto di una bicicletta, progettando perci\u00f2 626 posti bici\u00bb, e usava, il Comune, anche questo pretesto per incassare la \u00abmonetizzazione degli standard urbanistici\u00bb (si veda al capitoletto <i>TSH likes Comune<\/i>).<\/p>\n<p>Uno degli impianti a carbone in cui investe ABP \u00e8 quello (enorme) in costruzione a Batang (Java, Indonesia), da tempo al centro di <a href=\"https:\/\/ejatlas.org\/conflict\/batang-coal-mining-central-java-indonesia\">critiche locali e internazionali<\/a>. Pescatori e agricoltori che temono per le proprie fonti di sostentamento, durante una protesta, hanno composto sul terreno la scritta<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"center\"><strong>\u00abFOOD NOT COAL!<\/strong>\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La scritta \u00e8 un appello disperato di povera gente travolta dalla grande opera inquinante. Eppure, in virt\u00f9 della doppiezza costitutiva del \u00abcapitalismo green\u00bb, quella stessa frase non stonerebbe affatto sul muro dell&#8217;<i>area lounge<\/i> di un TSH, pure finanziato dalla stessa ABP.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Food_not_Coal_credit-greenpeace.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-34534\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Food_not_Coal_credit-greenpeace.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"398\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ancora: secondo il network di giornalisti <i>Danwatch<\/i>, \u00abil fondo pensionistico neerlandese Stichting Pensioenfonds ABP ha 97 milioni di euro in tre banche israeliane\u00bb che a loro volta hanno <a href=\"https:\/\/old.danwatch.dk\/en\/undersogelse\/businessonoccupiedterritory\/\"> interessi nei territori palestinesi occupati<\/a>. Gli investimenti europei nei territori occupati, <a href=\"https:\/\/danwatch.dk\/en\/europes-largest-pension-funds-heavily-invested-in-illegal-israeli-settlements\/\">ricorda<\/a> <i>Danwatch<\/i>, allontanano la possibilit\u00e0 della soluzione pacifica \u00aba due stati\u00bb, che \u00e8 quella ufficialmente auspicata dai paesi UE.<\/p>\n<p>Ma tranquilli, nessun allarme: nei TSH di tutta Europa si tengono i <i>Bed Talks<\/i>, conferenze di tizi che indossano calze rosse e parlano restando sdraiati a letto. Ascoltando i creativi rossocalzati sar\u00e0 possibile scoprire, nientemeno,<\/p>\n<blockquote><p>\u00abCOME ANDARE A LETTO CREER\u00c0 LA PACE NEL MONDO [\u2026] condivide[ndo] <i> <\/i> <i>idee per superare le ingiustizie o missioni per pareggiare gli squilibri mondiali, per risolvere, tanto per fare qualche esempio, la crisi dei migranti, per creare macchine in grado di trasformare i rifiuti umani in energia, per sfruttare lo sport c[ome] veicolo di pace nel mondo\u00bb (TSH, <a href=\"http:\/\/www.bedtalks.nl\/it\/about\/\">Bed Talks<\/a>)<br \/>\n<\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-34535\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/BedTalks_metalmagazine_8.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"433\" \/><\/p>\n<h4><b>TSH <\/b><i><i><b>likes<\/b><\/i><\/i><b> prezzi alti<\/b><\/h4>\n<p>A <strong>Dario Nardella<\/strong>, sindaco di Firenze, scappano spesso le parole di bocca. Egli \u00e8, in qualche modo, il giullare di se stesso, il <i>fool<\/i> che dice ci\u00f2 che un sindaco del Pd non dovrebbe dire, ma che pure un sindaco del Pd profondamente pensa. Ebbene, il 7 giugno scorso <a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/student-hotel-1.3964420\">dichiara<\/a> a <i>La Nazione<\/i>:<\/p>\n<blockquote><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-34551\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/nardella_dario94.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"134\" \/>\u00abQuesto non \u00e8 uno studentato. \u00c8 un\u2019offerta nuova che intercetta la classe dirigente di domani. Un segmento di clientela internazionale che prima da Firenze non passava neppure per sbaglio. E poi qui si ha una stanza con 750 euro mensili, comprensivi di utenze, di palestra e di molto altro ancora. Un prezzo in linea con gli standard europei. Fossi uno studente ci verrei subito\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Non uno studentato, dunque, ma un luogo in cui la classe agiata riproduce se stessa. I prezzi poi, verificati sul sito TSH meno di una settimana dopo le dichiarazioni di Nardella, vanno dai 970 ai 1164 euro al mese. Non sono affatto \u00abin linea\u00bb con i prezzi fiorentini (per una singola, generalmente, si pagano 350-450 euro al mese), e neppure con \u00abgli standard europei\u00bb, se non nel senso che <i>anche<\/i> ad Amsterdam TSH costa molto di pi\u00f9 di una normale stanza in affitto. Lo standard europeo di TSH, insomma, \u00e8 proprio questo eccedere gli standard locali.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-lang=\"it\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Bella l&#8217;idea di Nardella dell&#8217;albergo che intercetta la classe dirigente di domani.<br \/>\nUno si mette davanti e mena preventivamente a caso sapendo di non sbagliare.<a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/PuttingAllYourEggsInOneBasket?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#PuttingAllYourEggsInOneBasket<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Mr. Lars (@piersant3) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/piersant3\/status\/1005009062965272576?ref_src=twsrc%5Etfw\">8 giugno 2018<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<\/div>\n<p>Anche le fantasie del suo collega Merola sullo \u00abstudentato con [\u2026.] camere a prezzi contenuti\u00bb saranno smentite non appena TSH Bologna aprir\u00e0 le prenotazioni. TSH \u00e8 un albergo-studentato d\u2019\u00e9lite, che turisti e <i>wannabe<\/i> possono assaggiare per qualche sera, ma in cui solo veri benestanti passeranno un intero anno accademico. La storica dell\u2019architettura <strong>Roos van Strien<\/strong> <a href=\"https:\/\/failedarchitecture.com\/how-the-student-hotel-makes-millennials-pay-for-amsterdams-housing-shortage\/\"> descrive <\/a> in questo modo la \u00abcomunit\u00e0\u00bb di TSH:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abCon i suoi servizi condivisi, i party organizzati e l\u2019idea generale di avere tutto sotto un solo tetto, TSH si presenta come \u201ccomunit\u00e0 completamente connessa\u201d. Ma forse sarebbe pi\u00f9 preciso dire che \u00e8 una moderna e anonima \u201cgated community\u201d. Anche se non ci sono cancelli o barriere fisiche che interdicono l\u2019ingresso a ospiti indesiderati, e se la hall dell\u2019albergo \u00e8 in effetti accessibile a tutti, TSH \u00e8 accessibile solo a pochi [\u2026] nuove barriere vengono erette dalle sue caratteristiche lussuose ed esclusive, che recintano la \u201ccomunit\u00e0\u201d separandola da chi ne \u00e8 fuori.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>TSH avr\u00e0 un effetto dopante sugli affitti per studenti, generando ulteriori difficolt\u00e0 per normali studenti e studentesse che cercano una casa a prezzi tollerabili &#8211; come se non bastasse la pressione dei flussi turistici a far crescere i prezzi. E, a proposito di turisti, l\u2019impasto tra questi e gli studenti ricchi, cifra di TSH che i media italiani hanno rilanciato del tutto acriticamente, \u00e8 illustrato nelle sue ragioni materiali ancora da van Strien:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abOttenendo una licenza come hotel, [TSH] ha trovato una scappatoia nel sistema di valutazione della propriet\u00e0, sulla base del quale viene fissato il massimale dell&#8217;affitto [nella legislazione dei Paesi Bassi]. Un hotel &#8211; quali che siano le dimensioni della stanza \u2013 pu\u00f2 richiedere qualsiasi prezzo. Inoltre, non \u00e8 vincolato a un contratto [di locazione] e pu\u00f2 sfrattare le persone quando pi\u00f9 lo ritenga opportuno.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Per il suo comportamento da \u00abcowboy\u00bb nel mercato degli affitti di Amsterdam, l&#8217;attivista studentesca <strong>Lisa Busink<\/strong> propone di \u00ab<a href=\"https:\/\/www.folia.nl\/opinie\/121573\/the-student-hotel-moet-verboden-worden\">vietare The Student Hotel<\/a>\u00bb.<\/p>\n<h4 align=\"justify\"><b>\u00ab<\/b><b>Everybody should like everybody\u00bb, <\/b><b>reprise<\/b><\/h4>\n<p>Pensavo, in chiusura, di proporre una lettura diversa dello slogan che sar\u00e0 tracciato sul muro del TSH. Non un appello all&#8217;amore universale, ma l&#8217;istanza di chi sa che sar\u00e0 odiato, e sa pure perch\u00e9, e si gioca in anticipo una carta vittimista: \u00abDovremmo piacervi, perch\u00e9 non vi piacciamo?\u00bb Questo pensavo, ma forse le cose non stanno cos\u00ec.<\/p>\n<p>Quando ho pubblicato dei tweet a proposito delle iniziative su TSH <a href=\"http:\/\/www.ecn.org\/xm24\/evento\/3693\/\">di Xm24<\/a> e di Cua Firenze (che ha ridicolizzato i Bed Talks <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CUAFirenze\/videos\/2053448174918737\/\"> mettendo in scena i Bad Talks<\/a>, un bagno di realt\u00e0 contro le favole in calzetti rossi), mi ha pi\u00f9 volte risposto <strong>Cecilia Sandroni<\/strong>, la PR italiana di TSH. Le sue parole dimostrano che non c&#8217;\u00e8 la minima consapevolezza del fatto che possa esistere \u2013 e del perch\u00e9 esista \u2013 una critica alle loro operazioni:\u00a0<i>\u00abLusso?\u00bb \u00abFuffa? Informatevi meglio\u00bb<\/i><\/p>\n<p>Segue un classico (anche <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/02\/11\/eataly-bologna-chef-bottura-guidera-i-ristoranti-di-fico-farinetti-ci-quoteremo-in-borsa\/877039\/\">farinettiano<\/a>): l&#8217;\u00abinvito\u00bb.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abse volete visitarlo di persona Benvenuti. Credo che prima di contestare serva sempre valutare sperimentare. Buona giornata ragazzi da una ex studente non facoltosa.\u00bb \u00ab[\u2026] Se poi vi innamorate del progetto come ho fatto io che sono arrivata a Firenze da studente lavorando e studiando che si fa? <span style=\"color: #ce181e;\">\u2665<\/span>\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>E infine l\u2019apoteosi, con foto di Charlie MacGregor:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abvi auguro di diventare a 40 anni come lui. Impegnato socialmente, educato, incredibilmente gentile, dalla grande visione e con un infinito ottimismo e fiducia nei giovani. Nato in Scozia vive in Olanda. E pure bello! ;-)\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_34536\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/PR-di-TSH.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34536\" class=\"wp-image-34536\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/PR-di-TSH.png\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"303\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34536\" class=\"wp-caption-text\">Clicca per ingrandire.<\/p><\/div>\n<p>Il loro non \u00e8 vittimismo dunque, ma la sincera convinzione di piacere a \u00abeverybody\u00bb. La classe dirigente del capitalismo <i>hip<\/i>, a furia di essere blandita da istituzioni, media\u2026 praticamente da chiunque, neppure immagina un&#8217;opposizione. Massimo massimo concepisce una pernacchia. Inevitabilmente, li stupiremo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">*\u00a0<strong>Wolf Bukowski<\/strong>\u00a0scrive su\u00a0<em>Giap<\/em>\u00a0e\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/tag\/autori\/wolf-bukowski\">Internazionale<\/a><\/em>. \u00c8 autore dei libri\u00a0<em>La danza delle mozzarelle<\/em>\u00a0(2015) e\u00a0<em>La santa crocia<\/em>t<em>a del porco<\/em>\u00a0(2017), entrambi editi da Alegre.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Wolf Bukowski * \u00abEverybody should like everybody\u00bb. La scritta inizia in via Fioravanti, poi gira l&#8217;angolo e si conclude in via Tiarini. \u00c8 una frase tracciata sul muro, a lettere enormi, di fronte al municipio di Bologna, senza piet\u00e0 alcuna per la graffitofobia degli amministratori. \u00c8 dagli anni zero di Cofferati che ogni giunta 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