{"id":33598,"date":"2018-04-19T10:34:10","date_gmt":"2018-04-19T08:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=33598"},"modified":"2018-04-22T00:06:09","modified_gmt":"2018-04-21T22:06:09","slug":"grune-linie-un-progetto-fotonarrativo-di-giancarlo-barzagli-e-wu-ming-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2018\/04\/grune-linie-un-progetto-fotonarrativo-di-giancarlo-barzagli-e-wu-ming-2\/","title":{"rendered":"<i>Gr\u00fcne Linie<\/i>. Un progetto fotonarrativo di Giancarlo Barzagli e Wu Ming 2."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GLjMZhoKpYY?rel=0\" width=\"650\" height=\"365\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" data-mce-type=\"bookmark\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.storiaememoriadibologna.it\/zappi-graziano-509353-persona\"><strong>Mirco Zappi<\/strong><\/a>, che solo per l&#8217;anagrafe si chiamava Graziano.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.storiaememoriadibologna.it\/rampolli-orlando-506816-persona\"><strong>Orlando Rampolli<\/strong><\/a>, nome di battaglia Teo.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.storiaememoriadibologna.it\/tinti-luigi-507073-persona\"><strong>Luigi Tinti<\/strong>,<\/a> l&#8217;inesauribile comandante Bob.<br \/>\nTre partigiani &#8211; degli oltre 1500 &#8211; che vissero l&#8217;epopea della <strong><a href=\"http:\/\/www.storiaememoriadibologna.it\/36a-brigata-garibaldi-bianconcini-11-organizzazione\">36\u00aa Brigata Garibaldi<\/a><\/strong>, attiva sull&#8217;Appennino tosco-romagnolo, tra le province di Firenze, Ravenna e Bologna, quando per quei crinali passava la <strong>Gr\u00fcne Linie<\/strong>, l&#8217;ultima fortificazione nazista a sud della Pianura Padana.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_33602\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33602\" class=\"wp-image-33602\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Schermata-2018-04-18-alle-18.39.50.png\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"329\" \/><p id=\"caption-attachment-33602\" class=\"wp-caption-text\">Mirco Zappi<\/p><\/div>\n<p>Con Bob e Teo, Mirco \u00e8 uno dei protagonisti di <strong><em>Asce di guerra<\/em><\/strong>, il primo libro che abbiamo firmato col nome Wu Ming. Il nostro personaggio \u00e8 sempre vivo in quelle pagine, ma l&#8217;uomo in carne e ossa che l&#8217;ha ispirato \u00e8 morto il 16 novembre 2017, a novant&#8217;anni esatti, il giorno successivo al suo compleanno.<br \/>\nQuando ancora si chiamava solo Graziano, e di anni ne aveva appena sedici, si mise uno zaino in spalla, inforc\u00f2 la bici, raccont\u00f2 ai genitori una bugia qualsiasi e pedal\u00f2 con <a href=\"http:\/\/www.storiaememoriadibologna.it\/cassani-dante-478643-persona\"><strong>Dante Cassani<\/strong><\/a>, un amico di Bubano, fino all&#8217;appuntamento coi &#8220;ribelli&#8221;, presso il Monte Castellaccio, una collinetta alla periferia di <strong>Imola<\/strong>, oggi circondata dall&#8217;autodromo Dino Ferrari.<br \/>\nDante mor\u00ec un mese pi\u00f9 tardi, il 20 febbraio &#8217;44, a <strong>Cortecchio<\/strong>, nel comune di Palazzuolo sul Senio, durante il primo attacco fascista alla base partigiana dell&#8217;Albergo. Come nome di battaglia, si era scelto &#8220;Garibaldi&#8221;, ma per evitare confronti con l&#8217;eroe dei due mondi, i suoi compagni lo chiamavano &#8220;Gario&#8221;. E Gario si chiama il primogenito di Mirco, nato vent&#8217;anni dopo quel rastrellamento.<br \/>\nNel libro <strong><em>La rossa primavera<\/em><\/strong>, Mirco racconta il lungo viaggio a piedi di quella sua prima notte da partigiano, per raggiungere Isola, una frazione di Riolo Terme, e poi l&#8217;Albergo sul monte Faggiola. Racconta lo spostamento di quella minuscola brigata nella zona del Falterona e poi il ritorno in quella che diventer\u00e0 la &#8220;<strong>Repubblica del Carzolano<\/strong>&#8220;, un territorio libero dai nazifascisti, raccolto intorno al torrente Rovigo, i cui capoluoghi erano casolari isolati, minuscole frazioni di montagna, capanne di sassi e tronchi. Un&#8217;enclave resistente fatta di donne, uomini, boschi, cascate, canyon e grotte. Un pugno di montagne che si sono spopolate nel Dopoguerra e oggi fanno parte del <strong>Parco Giogo Casaglia<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_33601\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33601\" class=\"wp-image-33601\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/LOtro.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"433\" \/><p id=\"caption-attachment-33601\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Otro &#8211; sede della compagnia di Lupo, una delle 12 che formavano la 36\u00aa ai primi di luglio del &#8217;44<\/p><\/div>\n<p><strong>Giancarlo Barzagli<\/strong>, fotografo, \u00e8 nato a Razzuolo, un piccolo paese dell&#8217;Alto Mugello, appena di l\u00e0 dallo spartiacque dove ancora si trovano i ruderi di C\u00e0 di Vestro &#8211; il comando di Brigata, &#8211; le sedi delle sue compagnie, i luoghi vissuti dalla Trentaseiesima nell&#8217;estate del &#8217;44. Fin da bambino, ha giocato in quelle antiche case di boscaioli, nelle buche scavate per piazzare mitragliatrici, trovandosi tra le mani bombe a mano inesplose, schegge di artiglieria, bossoli da mortaio. Ha visto quegli stessi bossoli trasformati in vasi e fioriere, e le rovine della guerra perdere pezzi un inverno dopo l&#8217;altro.<br \/>\nDiventato adulto, per cinque anni ha battuto quei boschi con la fotocamera a tracolla, inseguendo fantasmi, incontrando gli ultimi reduci, cercando di immortalare i segni che la storia della Trentaseiesima ha lasciato nel paesaggio, e viceversa, di comprendere come <em>quel<\/em> paesaggio abbia lasciato un segno nella storia della Trentaseiesima.<br \/>\nUn&#8217;indagine che ricorda da vicino, sebbene con altri mezzi, quello che Wu Ming 2 ha cercato di raccontare, camminando sulla <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/04\/il-sentiero-degli-dei\/\"><strong>Via degli Dei<\/strong><\/a> e sul <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/05\/un-sentiero-luminoso-da-bologna-a-milano\/\"><strong><em>Sentiero Luminoso<\/em><\/strong><\/a>.<br \/>\nPer questo, vorremmo che le fotografie di Giancarlo Barzagli, si intrecciassero con un racconto firmato da Wu Ming 2, che questa primavera partir\u00e0 sulle tracce di Mirco e del suo viaggio di settantaquattro anni fa, da Imola all&#8217;Albergo e poi da l\u00ec alla Repubblica del Carzolano. Vorremmo, ma per riuscirci abbiamo bisogno di un aiuto.<\/p>\n<div id=\"attachment_33603\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33603\" class=\"wp-image-33603\" src=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/buca_bomba.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"433\" \/><p id=\"caption-attachment-33603\" class=\"wp-caption-text\">Una buca di origine bellica nella valle del Rovigo<\/p><\/div>\n<p>Ormai cinque anni fa (<em>tempus fugit!<\/em>), proponemmo ai giapsters di <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/11\/wu-ming-terraproject-4\/\">sostenere la pubblicazione di <strong><em>Quattro<\/em><\/strong><\/a>, il nostro primo libro fotografico. Anche in quel caso si trattava di un progetto che univa immagini e parole: gli scatti del collettivo <strong>TerraProject<\/strong> e quattro racconti brevi di Wu Ming 2. Il crowdfunding fu un successo, raccogliemmo pi\u00f9 di 13mila euro e le mille copie del libro andarono esaurite in pochi mesi. Oggi ci riproviamo con un nuovo libro e una nuova idea, che unisce tanti aspetti del nostro lavoro: la Resistenza, il cammino, il paesaggio, la Storia, la costruzione di <strong>oggetti narrativi non-identificati<\/strong> che provino a raccontare il rapporto tra comunit\u00e0 e territor\u00ee.<\/p>\n<p>Se vi va di darci una mano, pre-acquistando una copia del libro o gli altri &#8220;pacchetti&#8221; legati alla <strong>campagna di crowdfunding<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.eppela.com\/it\/projects\/18478-grune-linie-libro-fotografico-sulla-resistenza\">la trovate qui<\/a>.<br \/>\nSe volete darle un&#8217;occhiata, questa invece \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/grunelinie\/\">la pagina Facebook di <em>Gr\u00fcne Linie.<\/em><\/a><\/p>\n<p>Nei quaranta giorni della raccolta &#8211; partita venerd\u00ec 13 aprile &#8211; Giancarlo presenter\u00e0 il progetto in svariate occasioni, e in almeno due date, gi\u00e0 confermate, saremo fianco a fianco:<\/p>\n<p>Il <strong>27 aprile<\/strong>, al <strong>Vag 61 <\/strong>di<strong> Bologna: <\/strong>si parte alle 19 con la mostra fotografica, due chiacchiere sul libro e una cena a base di tortelli mugellani (quelli ripieni di patate, che Giancarlo e la Brigata cuciniera di <em>Gr\u00fcne Linie<\/em> tireranno a mano la sera stessa &#8211; e c&#8217;\u00e8 da fidarsi, visto che la famiglia Barzagli gestisce a Razzuolo una mitica trattoria domestica specializzata in tortelli&#8230;). L&#8217;incontro fa parte della rassegna <strong><a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2018\/04\/bologna-antifascista-e-una-nuova-primavera-di-resistenze-in-cirenaica\/\">Cirenaica Antifascista<\/a><\/strong> ed \u00e8 organizzato da Resistenze in Cirenaica. <a href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/events\/1024468154368629\/\">Qui<\/a> l&#8217;evento su Facebook.<\/p>\n<p><strong>Il 19 maggio, <\/strong>al<strong> C.S. Camilo Cienfuegos <\/strong>di<strong> Campi Bisenzio (FI)<\/strong>, in via Chiella, 4 &#8211; a partire dalle 17 (e anche in questo caso, cena di finanziamento a seguire.)<\/p>\n<p>Questi gli altri appuntamenti fissati fin qui:<\/p>\n<div>&#8211; <strong>25 Aprile<\/strong>, a <strong>Vicchio<\/strong> (FI), per la Festa della Liberazione organizzata dall&#8217;ANPI di Vicchio (<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/events\/586496911712877\/\">Qui<\/a> l&#8217;evento Facebook);<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8211; <strong>6 Maggio<\/strong>\u00a0 &#8211; Pranzo di finanziamento a base di tortelli mugellani alla Casa del Popolo di <strong>Razzuolo<\/strong> (FI)<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8211; <strong>11 maggio,\u00a0<\/strong>a\u00a0<strong>Imola,\u00a0<\/strong> presentazione pi\u00f9 cena al <a href=\"http:\/\/www.brigata36.it\/\"><strong>CSA<\/strong> <strong>Brigata 36<\/strong><\/a>, via Riccione, 4<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\ufeff Mirco Zappi, che solo per l&#8217;anagrafe si chiamava Graziano. Orlando Rampolli, nome di battaglia Teo. Luigi Tinti, l&#8217;inesauribile comandante Bob. Tre partigiani &#8211; degli oltre 1500 &#8211; che vissero l&#8217;epopea della 36\u00aa Brigata Garibaldi, attiva sull&#8217;Appennino tosco-romagnolo, tra le province di Firenze, Ravenna e Bologna, quando per quei crinali passava la Gr\u00fcne Linie, l&#8217;ultima [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":33607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2153,4,5],"tags":[3562,47,990,1908,3563,3561,3560,144,1716,185,3564],"class_list":["post-33598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alpinismo-molotov","category-recensioni","category-transmedia","tag-36a-brigata-garibaldi","tag-appennino","tag-asce-di-guerra","tag-fotografia","tag-giancarlo-barzagli","tag-imola","tag-mirco-zappi","tag-mugello","tag-paesaggio","tag-resistenza","tag-sentieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}