{"id":1910,"date":"2010-11-23T01:00:44","date_gmt":"2010-11-22T23:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=1910"},"modified":"2013-08-20T18:04:32","modified_gmt":"2013-08-20T16:04:32","slug":"speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/","title":{"rendered":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1954\" title=\"Wilfred Leland James e sua moglie Arlette?\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\" width=\"476\" height=\"326\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in libreria a partire da oggi <em>Notte buia, niente stelle<\/em>, l&#8217;ultimo libro di <strong>Stephen King<\/strong>. <a href=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=1410\">Dopo l&#8217;anteprima dell&#8217;ottobre scorso<\/a>, eccovi lo speciale.<br \/>\nCome ormai saprete, <em>NBNS<\/em> \u00e8 una raccolta di quattro novelle, formato gi\u00e0 proposto da King in <em>Stagioni diverse<\/em> e <em>Quattro dopo mezzanotte<\/em>. Il traduttore, anche questo lo saprete, \u00e8 Wu Ming 1. Di seguito proponiamo estratti di rassegna stampa internazionale; riprendiamo l&#8217;intervista a WM1 pubblicata ieri, in esclusiva, dal sito <a href=\"http:\/\/www.fantasyplanet.it\/\">Fantasy Planet<\/a>; proponiamo l&#8217;audio di una conferenza sul tradurre tenuta da WM1 meno di un mese fa, al festival &#8220;Shakespeare in Town&#8221; di Savona; non contenti, spargiamo lungo il post pizzichi di materiali kinghiani (link, audio, video). Se aggiungiamo che, nelle prossime ore, <em>La Repubblica<\/em> dovrebbe pubblicare un&#8217;intervista rilasciata dal Re in persona a <a href=\"http:\/\/loredanalipperini.blog.kataweb.it\/\"><strong>Loredana Lipperini<\/strong><\/a>, ecco una bella <em>giornata campale<\/em> per tutti i Fedeli Lettori.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #c0c0c0;\">***<\/span><\/p>\n<p><strong>RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;ultima novella, \u201cUn bel matrimonio\u201d, \u00e8 forse una delle migliori opere scritte da King. Con la sua inquietante abilit\u00e0 nel mettere in scena personaggi credibili e simpatici mentre, senza farsi notare, piazza le mine che inizieranno a esplodere nella seconda parte del racconto, King ci presenta una coppia terribilmente normale: Darcellen (Darcy) e Bob Anderson [&#8230;] Giunti a questo punto, sarebbe ridondante usare per questo libro espressioni come &#8220;non si riesce a metterlo gi\u00f9&#8221; [<em>unputdownable<\/em>] o &#8220;si divora una pagina dopo l&#8217;altra\u201d [<em>compulsively readable<\/em>], ma le cose stanno cos\u00ec. [&#8230;] La forza propulsiva di quest&#8217;opera non ha mai un calo. Il vero dono di King \u00e8 forse la capacit\u00e0 di infilare nelle storie dettagli domestici talmente azzeccati e attribuire ai suoi personaggi (mentre ne descrive il rapido degrado) tic talmente persuasivi da farti credere a tutto quel che leggi. Compreso un TomTom autocosciente.\u00bb (<strong>Toronto Star<\/strong>, 11 novembre 2010)<\/p>\n<p>\u00ab<em>Full Dark, No Stars<\/em> \u00e8 una raccolta straordinaria, da brividi, impietosa, e un momento alto nella carriera di King [&#8230;] King definisce le novelle &#8220;molto dure&#8221;, e aggiunge che scriverle lo ha messo a dura prova. Non fatico a crederci. Ma, allo stesso tempo, dopo alcuni libri pi\u00f9 leggeri, si sente che King se lo gode, questo ritorno alla parte (molto) oscura [&#8230;] Alla fine della raccolta, King \u00e8 sfogato e si dice contento di riaccompagnarci fuori, alla luce del sole. Io non gli credo: non appena gli avremo girato le spalle, torner\u00e0 gi\u00f9 in cantina coi suoi mostri, spegner\u00e0 le luci e metter\u00e0 il chiavistello.\u00bb (<strong>The Telegraph<\/strong>, 7 novembre 2010)<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;ultimo racconto \u00e8 il pi\u00f9 emozionante, e funziona benissimo come summa del tema che attraversa tutto il libro, anzi, che attraversa l&#8217;intera carriera di King: conosciamo quel poco che si pu\u00f2 delle persone che amiamo; conosciamo quel poco che si pu\u00f2 anche di noi stessi.\u00a0Ogni cuore ha i suoi angoli oscuri, e nessuno sa illuminarli come King.\u00bb (<strong>Lincoln Journal Star<\/strong>, 19 novembre 2010)<\/p>\n<p>\u00abQuello che, in mani meno abili, sarebbe rimasto un consueto scenario di vendetta, qui diventa narrazione visceralmente efficace ed empatica riflessione sulle conseguenze della violenza maschile [&#8230;] Grazie alla padronanza dei dettagli e allo stile ingannevolmente facile, King trasforma questi materiali sgradevoli in un libro disturbante e fascinoso.\u00bb (<strong>Washington Post<\/strong>, 27 ottobre 2010).<\/p>\n<p>\u00abIl genio di King non sta nella seppure grande fertilit\u00e0 della sua immaginazione, bens\u00ec nell&#8217;empatia che sa creare tra il lettore e un personaggio. Al di l\u00e0 di tutti gli orrori che contengono, i suoi libri sono accurate descrizioni di vite di lavoratori [<em>blue collar life<\/em>]. King \u00e8, ne sono convinto, il nostro Dickens, e non un Dickens nazionale, ma un patrimonio planetario. La sapienza del narratore \u00e8 in bella mostra nelle ultime quindici pagine, quando King introduce un personaggio intorno al quale altri &#8211; e meno bravi &#8211; scrittori\u00a0 avrebbero creato un&#8217;intera serie di romanzi, uno di quei personaggi di cui <em>devi <\/em>sapere di pi\u00f9 e poi, puff!, il libro finisce e lui scompare. E com&#8217;\u00e8 questo personaggio? Beh, cos\u00ec sarebbe dire troppo. Compratevi il libro. Fidatevi, non resterete delusi.\u00bb (<strong>The Scotsman<\/strong>, 31 0ttobre 2010)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">[Il resto <strong><a href=\"http:\/\/www.google.it\/search?q=%22Full+Dark%2C+No+Stars%22&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;aq=t&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a#q=%22Full+Dark,+No+Stars%22&amp;hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;tbs=nws:1&amp;ei=7YXqTMevEMqVswaVjZGPCQ&amp;start=10&amp;sa=N&amp;fp=7e60565020e5897a\">su Google News<\/a><\/strong>.]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #c0c0c0;\">***<\/span><\/p>\n<p><strong>INTERVISTA DI FABRIZIO VALENZA A WU MING 1<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fantasyplanet.it\">FANTASYPLANET.IT<\/a>, 22 NOVEMBRE 2010<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 tra la scrittura di un proprio romanzo e la traduzione di un romanzo altrui in un\u2019altra lingua?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1972\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"Copertina di Notte buia, niente stelle\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/nottebuia.jpg\" width=\"200\" height=\"305\" \/>Quando scrivi un romanzo, prima scrivi e poi leggi quello che hai scritto. Ovvero: sei prima scrittore e poi lettore. Quando traduci, \u00e8 l\u2019esatto contrario: sei prima lettore e poi scrittore. L\u2019esperienza iniziale del testo \u00e8 uguale a quella di qualunque altro lettore. Solo che, dopo aver terminato di leggere, devi porti il problema di <em>distruggere<\/em> e <em>ricostruire da capo<\/em> quel che hai appena letto.<br \/>\nDetta in altri termini: nel tradurre un romanzo altrui ti trovi di fronte a un testo gi\u00e0 definito, \u00abchiuso\u00bb, con il cemento gi\u00e0 inserito nelle fessure. E\u2019 come avere il software ma non il codice-sorgente. Ti manca il \u00abbackstage\u00bb della storia che stai leggendo: il processo che dall\u2019ispirazione iniziale ha portato al risultato che hai sotto gli occhi, le stesure provvisorie, le motivazioni di certe scelte, le discussioni coi lettori di prova etc. Devi ritrovare tutto questo con un metodo \u00abindiziario\u00bb, cio\u00e8: partendo da alcune caratteristiche del testo, cerchi di immaginarti quali possano essere state le scelte, perch\u00e9 questa parola e non un suo sinonimo pi\u00f9 comune?, perch\u00e9 la scelta di far compiere al personaggio la tale azione quando al suo posto chiunque ne avrebbe fatta un\u2019altra?, e la spiegazione che l\u2019autore fornisce \u00e8 una semplice \u00abtoppa\u00bb (perch\u00e9 ormai la storia era andata in una certa direzione e cambiare tutto sarebbe stato troppo dispendioso) oppure era prevista fin dall\u2019inizio? Un traduttore ha bisogno di compiere questa \u00abindagine\u00bb, per poter interrogare il testo nel modo migliore e cos\u00ec trovare le risposte adeguate.<br \/>\nInvece, quando scrivi un romanzo tuo, queste cose le vivi in presa diretta. Il testo \u00e8 aperto, i mattoni sono solo appoggiati, puoi ridisporli svariate volte prima di trovare l\u2019assetto giusto.<br \/>\n<strong><br \/>\nCome ci si organizza per tradurre un gigante della letteratura occidentale come Stephen King?<\/strong><\/p>\n<p>Leggo King da tantissimi anni, da quand\u2019ero ragazzo, e ho recensito diversi suoi libri, ho scritto articoli su di lui, ma non lo avevo mai tradotto. Prima di cominciare, mi sono ri-immerso nel suo mondo, ho consultato svariate fonti, letto molte cose su di lui, riletto alcuni libri di importanza capitale nella sua produzione. Dopodich\u00e9, mi sono messo di buona lena. Non c\u2019\u00e8 altra scelta che farsi il mazzo.<\/p>\n<p><strong>I libri di King conoscono una lunga tradizione di traduzioni italiane, essendo stato tradotto fin dall\u2019inizio della sua carriera, e da pi\u00f9 di un traduttore. Tu in che modo ne hai tenuto conto, soprattutto in riferimento al conosciutissimo Tullio Dobner?<\/strong><\/p>\n<p>Come ogni suo Fedele Lettore sa bene, i libri di King contengono sempre riferimenti ad altri suoi libri, \u00e8 un mondo di continui riferimenti incrociati. Quando ne trovavo uno, cercavo il testo nella traduzione di Dobner. A volte ce l\u2019avevo in casa, altre invece no, perch\u00e9 molti libri del Re li ho letti in inglese. In un modo o nell\u2019altro, anche grazie alla Rete, trovavo quel particolare passaggio, vedevo come l\u2019aveva tradotto Dobner e cercavo di tradurlo in modo che fosse coerente. Ad esempio, ho visto che non dovevo tradurre il toponimo informale \u00abthe Barrens\u00bb, perch\u00e9 in italiano si \u00e8 conservata la parola inglese, solo togliendo la \u00abs\u00bb finale. Oppure, nel terzo racconto della raccolta un personaggio, inesplicabilmente, si trova in bocca una frase che ricorre nel ciclo della Torre Nera. Una frase semplice, ma che si poteva tradurre con diverse scelte sintattiche. L\u2019ho ritrovata nella versione di Dobner, e ho usato quella.<\/p>\n<p><strong>Quanto pesano le aspettative dei lettori del Re in un lavoro come questo?<\/strong><\/p>\n<p>Pesano tantissimo, ma uno deve scordarsele. Sai gi\u00e0 che le tue scelte non potranno piacere a tutti. Sai gi\u00e0 che molti <em>aficionados <\/em>delle traduzioni dobneriane rigetteranno il tuo lavoro a prescindere, o andranno a cercare peli nelle uova, e qualcuno cercher\u00e0 di seminare zizzania, di mettermi contro Dobner, e mettere lui contro di me. Anzi, qualcuno ci sta gi\u00e0 provando. Te ne fotti, e cerchi di fare un buon lavoro.<\/p>\n<p><strong>Tu sei un grande estimatore di King, di cui conosci presumibilmente l\u2019opera omnia. Ogni nuova opera del Re costituisce una realt\u00e0 a s\u00e9, pur essendo spesso collegata tramite riferimenti interni ad altri lavori precedenti. <em>Notte buia, niente stelle<\/em> sembra essere una raccolta atipica rispetto ad altri lavori, essendo completamente dedicata alle donne e ai loro mostri. In che modo la tua conoscenza dei lavori precedenti di King pu\u00f2 influire sulla traduzione di quest\u2019ultimo libro? <\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1940\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"Mistero gaudioso: i personaggi femminili kinghiani\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/annunciazione1.jpg\" width=\"180\" height=\"178\" \/>Mentre traducevo, mi \u00e8 sembrato importante tornare con la mente alle atmosfere di alcuni romanzi \u00abal femminile\u00bb di King, come <em>Dolores Claiborne<\/em>, <em>Il gioco di Gerald<\/em>, <em>La storia di Lisey<\/em>\u2026 Due novelle della raccolta (\u00abMaxicamionista\u00bb e \u00abUn bel matrimonio\u00bb) sono in quella linea evolutiva. King sta diventando sempre pi\u00f9 empatico nell\u2019esplorare la psiche dei personaggi femminili, \u00e8 uno dei pochi scrittori maschi che riesce a calarsi a fondo nei meandri di quello che per molti colleghi \u00e8 un \u00abmistero doloroso\u00bb, come quelli del Rosario, nella parte che va dall\u2019arresto di Ges\u00f9 alla crocifissione. Per molti scrittori, compresi noi Wu Ming, gli sforzi per rendere plausibile un personaggio femminile, per farlo vivere (e non solo vegetare) sulle pagine, compongono una vera e propria <em>via crucis<\/em>. Invece per King la scrittura \u00abal femminile\u00bb \u00e8 un mistero <em>gaudioso<\/em>, un po\u2019 come l\u2019Annunciazione dell\u2019angelo a Maria. King trova sempre le soluzioni pi\u00f9 felici, e ogni volta che sceglie una protagonista annuncia una crescita, un nuovo cambio di passo.<\/p>\n<p><strong>Sappiamo che King \u00e8 anche uno sperimentatore. Soprattutto con le opere dell\u2019ultimo decennio (ma non solo) ci ha spinti ad accogliere un linguaggio in evoluzione. Qual \u00e8 il confine tra la novit\u00e0 linguistica che pu\u00f2 essere rinvenuta in questo volume e lo stile gi\u00e0 sviluppato in passato e ormai ben delineato? E quali sono le particolarit\u00e0 della lingua inglese usata da King?<\/strong><\/p>\n<p>La sperimentazione kinghiana \u00e8 subdola, \u00e8 un esempio di quel \u00absovvertimento sottile\u00bb della lingua, quella terza opzione tra sperimentalismo e lingua \u00abdi servizio\u00bb di cui parlavo nel libro <em>New Italian Epic<\/em>. Di primo acchito potrebbe sembrare una lingua piana, finalizzata unicamente a portare avanti l\u2019azione. Invece \u00e8 attraversata in lungo e in largo da piccoli \u00abeffetti\u00bb che la tengono in movimento, viva, pulsante. L\u2019effetto \u00abinebriante\u00bb che ha la prosa di King su chi legge, quel non potersi fermare, quella voglia di girare le pagine, di stare a lungo dentro quel mondo, non \u00e8 soltanto una questione di ritmo, di passo narrativo, anche se King \u00e8 un maestro del ritmo. Non \u00e8 l\u2019azione a portare avanti il tutto. Come hanno fatto notare in diversi, ad esempio lo scrittore <strong>Beppe Sebaste<\/strong> (altro \u00abkingologo\u00bb di razza), le parti dei libri di King che leggiamo pi\u00f9 volentieri sono quelle di \u00abbonaccia\u00bb, quelle dove apparentemente non succede nulla. Perch\u00e9? Perch\u00e9 quelle sono le parti che io chiamo di \u00abcostruzione di mondo\u00bb. Con una sapienza stilistica e descrittiva che i critici non sanno quasi mai riconoscere (peggio per loro!), pennellata dopo pennellata, gioco di parole dopo gioco di parole, in un gioco di inflessioni locali, riferimenti ultra-specifici e veri e propri \u00abtormentoni\u00bb (battute che vengono ripetute pi\u00f9 e pi\u00f9 volte), King costruisce intorno a noi una comunit\u00e0, e ci cala dentro di essa. E\u2019 il suo lavoro sulla lingua a permetterci di entrare. Basti fare due esempi: la seconda novella di <em>Cuori in Atlantide<\/em>, con quel gergo incredibile legato a un arcano gioco di carte, e \u2013 soprattutto \u2013 <em>La storia di Lisey<\/em>, dove si intrecciano linguaggi \u00abprivati\u00bb, si ammucchiano neologismi\u2026 Quanto al \u00abtormentone\u00bb, pensiamo a come parla Wireman in <em>Duma Key<\/em>, con tutti quegli \u00ab<em>amigo<\/em>\u00bb, \u00ab<em>muchacho<\/em>\u00bb, e le sue frasi ricorrenti etc. Chiaramente, per un traduttore \u00e8 una faticaccia cercare di rendere tutto questo in un\u2019altra lingua. C\u2019\u00e8 sempre il rischio di \u00absbracare\u00bb. Il fatto che i libri di King tradotti sinora siano \u2013 come suol dirsi in inglese \u2013 \u00abunputdownable\u00bb (cio\u00e8: non li puoi mettere gi\u00f9) anche in italiano, testimonia che prima di me \u00e8 stato fatto un buon lavoro, ed \u00e8 il minimo che possa dirsi. Spero di aver fatto un buon lavoro anch\u2019io.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 stato un punto del testo o un momento particolare della traduzione che ti ha messo a dura prova?<\/strong><\/p>\n<p>I giochi di parole sono infernali. Alcuni sono riuscito a renderli, con vere e proprie acrobazie di spremitura di meningi. Altri mi hanno costretto a rinunciare a certe risonanze, a vantaggio di altre. Nella quarta novella, \u00abUn bel matrimonio\u00bb, c\u2019\u00e8 un uso della parola \u00abLinks\u00bb che era impossibile riprodurre in italiano. A volte mi sono trovato in un\u2019impasse e ne sono uscito con l\u2019aiuto degli editor della casa editrice, in primis Elisabetta Ricotti.<\/p>\n<p><strong>Una delle principali caratteristiche di questo scrittore del Maine \u00e8 costituita dal fatto di usare un linguaggio tipico della sua zona. In che modo hai risolto il problema del dialetto usato da King e, pi\u00f9 in generale, dei numerosi riferimenti interni al testo e forse pienamente comprensibili solo da un americano?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1938\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"I tre moschettieri\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/3MsktrsMain1.jpg\" width=\"172\" height=\"144\" \/>In questo libro non c\u2019\u00e8 molto dialetto, rispetto ad altri della produzione kinghiana. Invece abbondano \u2013 cosa che \u00e8 tipica del Re \u2013 i riferimenti ad aspetti molto specifici della cultura popolare e di massa americana, tutte cose che da noi non hanno corrispettivi: determinati alimenti e prodotti alimentari, programmi tv che i lettori italiani non conoscono, linee di arredamento\u2026 In quei casi, poich\u00e9 non puoi cavartela con una nota a pie\u2019 di pagina (la nota a pie\u2019 di pagina \u00e8 l\u2019ammissione di uno \u00abscacco\u00bb, di una sconfitta, inoltre la Sperling &amp; Kupfer non le usa), devi lavorare sulle parole che stanno intorno, in modo da far capire \u2013 pur senza fare il cosiddetto \u00abspiegone\u00bb \u2013 di cosa si tratta. Un esempio: nella Postfazione della raccolta, King racconta di essere uscito da un autogrill con un Three Musketeers. Io ho dovuto tradurre: \u00abuna barretta Three Musketeers\u00bb. Insomma, ho dovuto aggiungere una parola. Sembra una cosina ininfluente, ma 1) ho dovuto fare una scelta: aggiungere anche \u00abal cioccolato\u00bb oppure no? Meglio di no, la parola \u00abbarretta\u00bb fa gi\u00e0 capire di cosa si tratta. 2) Se questo genere di \u00abesplicitazioni\u00bb ricorre nel testo troppo spesso, tutto diventa pedante. E allora ogni volta devi capire quanto lasciare al lettore e quanto invece servirgli su un vassoio.<\/p>\n<p><strong>Senza anticipare contenuti particolari, di cosa parla <em>Notte buia, niente stelle<\/em>?<\/strong><\/p>\n<p>Principalmente di vendetta. La vendetta \u00e8 il filo conduttore di tutte e quattro le storie. E poi di violenza sulle donne, fisica e psicologica. Anche nel racconto dove in apparenza non c\u2019\u00e8 violenza sulle donne (niente stupri, niente torture, niente omicidi, niente dolorosi raggiri), all\u2019origine di tutta la vicenda c\u2019\u00e8 comunque una contesa tra maschi su una donna, un istinto predatorio frustrato.<\/p>\n<p><strong>Circolano voci che anche King avrebbe un ghost writer, soprattutto negli ultimi romanzi. Tu ne sai qualcosa?<\/strong><\/p>\n<p>Se davvero circolano, non sono che tristi minchiate, offensive nei confronti di un autore che dedica tanto tempo, metodo e sforzi quotidiani allo scrivere come prassi concreta, \u00abmestiere\u00bb serio e rigoroso.<\/p>\n<p><strong>Infine, vorrei chiederti quale \u00e8 stato, secondo te, l\u2019influsso della letteratura di King sull\u2019arte di scrivere romanzi in Occidente (o, se lo ritieni, in tutto il mondo).<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1962\" style=\"margin-left: 3px; margin-right: 3px;\" title=\"Simona Vinci\" alt=\"Simona Vinci\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Simona_Vinci.jpg\" width=\"199\" height=\"185\" \/>Prima parlo in generale: l\u2019influenza di King sulla <em>popular culture<\/em> mondiale non \u00e8 misurabile, ma si pu\u00f2 presumere che sia stata enorme, dato che non c\u2019\u00e8 arte n\u00e9 medium in cui non la si senta di riffa o di raffa: cinema, musica rock, fumetti, videogame, giochi da tavolo, giochi di carte, videoclip, T-shirt etc. Per quanto riguarda l\u2019influenza strettamente letteraria, non credo di essere in grado di rispondere, dovrei avere una conoscenza minimamente decente della letteratura di tante parti del mondo. Chi lo sa, magari in Per\u00f9, o in Sudafrica, o in Corea del Sud ci sono scrittori che devono a King la decisione di fare quel mestiere. Anzi, \u00e8 probabile. King fa venire voglia di scrivere, di raccontare. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che in Italia molti scrittori \u2013 e non solo di horror e thriller \u2013 devono a King tanto del loro stile e dell\u2019immaginario che esplorano. Non credo che avremmo <strong>Niccol\u00f2 Ammaniti<\/strong> o <strong>Simona Vinci<\/strong>, senza l\u2019influenza del Re (soprattutto del Re di <em>Stagioni diverse<\/em>, mi viene da dire).<strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #c0c0c0;\">***<\/span><\/p>\n<p><strong>TRADUTTORE E TRADOTTO: DIALOGO SU UN DOPPIO MESTIERE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1939 alignright\" title=\"Il misterioso Bondo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/bondo1.jpg\" width=\"167\" height=\"169\" \/>Wu Ming 1 al festival &#8220;Shakespeare in Town&#8221; di Savona, 28 ottobre 2010.<br \/>\nAneddoti sul tradurre King, sui rapporti tra scrittori italiani (Calvino, Eco etc.) e traduttori di lingua inglese (<strong>William Weaver<\/strong> e <strong>Shaun Whiteside<\/strong>), sulla duplice esperienza di tradurre ed essere autori tradotti all&#8217;estero (con letture da <em>Manituana<\/em> e <em>New Thing<\/em> e commenti sulle traduzioni).<br \/>\nDialoga con WM1 il drammaturgo e regista teatrale <strong>Marco Ghelardi<\/strong>. Legge gli sproloqui dei Mohock di Londra l&#8217;attrice <strong>Silvia Quarantini<\/strong>.<br \/>\nLa registrazione dura un&#8217;ora e tre minuti, il file &#8220;pesa&#8221; circa 60 mega ed \u00e8 &#8220;monco&#8221;, perch\u00e9 negli ultimi minuti \u00e8 finito lo spazio sul registratore.<br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/suoni\/playtagger_mod\/playtagger_mod.js\"><\/script>Per ascoltare in streaming, cliccare sul link qui sotto. Per salvare il file e ascoltarlo con pi\u00f9 calma, cliccare col destro (o ctrl + click per i mouse con un solo tasto).<strong><a href=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/suoni\/WM1_sul_tradurre_Savona_28102010.mp3\"><br \/>\nBUON ASCOLTO<\/a><\/strong>.<strong> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #c0c0c0;\">***<\/span><\/p>\n<p><strong>LINK<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Audio &#8211; <a href=\"http:\/\/www.stephenking.com\/promo\/full_dark_no_stars\/audio\/player.html\">Estratti dall&#8217;audiolibro di <em>Full Dark, No Stars<\/em><\/a>. Per chi volesse &#8220;verificare&#8221; la traduzione ascoltando mentre legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.libreriauniversitaria.it\/BIT\/8820049627\/ASI\/300131\" target=\"_self\"><em>NBNS<\/em> su Libreria universitaria<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><object width=\"560\" height=\"340\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/hvPoDvwphE4?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"340\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/hvPoDvwphE4?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 in libreria a partire da oggi Notte buia, niente stelle, l&#8217;ultimo libro di Stephen King. Dopo l&#8217;anteprima dell&#8217;ottobre scorso, eccovi lo speciale. Come ormai saprete, NBNS \u00e8 una raccolta di quattro novelle, formato gi\u00e0 proposto da King in Stagioni diverse e Quattro dopo mezzanotte. Il traduttore, anche questo lo saprete, \u00e8 Wu Ming 1. [&hellip;]","protected":false},"author":117,"featured_media":1954,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,483],"tags":[1340,14,565,562,548,547,564,561,566,477,1808,1807,478,563],"class_list":["post-1910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-notte-buia-niente-stelle-recensioni","tag-elmore-leonard","tag-manituana","tag-marco-ghelardi","tag-new-thing","tag-niente-stelle","tag-notte-buia","tag-shakespeare-in-town","tag-shaun-whiteside","tag-silvia-quarantini","tag-stephen-king","tag-tradurre","tag-traduzione","tag-tullio-dobner","tag-william-weaver"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-\u00abnotte-buia-niente-stelle\u00bb\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00c8 in libreria a partire da oggi Notte buia, niente stelle, l&#8217;ultimo libro di Stephen King. Dopo l&#8217;anteprima dell&#8217;ottobre scorso, eccovi lo speciale. Come ormai saprete, NBNS \u00e8 una raccolta di quattro novelle, formato gi\u00e0 proposto da King in Stagioni diverse e Quattro dopo mezzanotte. Il traduttore, anche questo lo saprete, \u00e8 Wu Ming 1. [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-\u00abnotte-buia-niente-stelle\u00bb\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giap\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-11-22T23:00:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-08-20T16:04:32+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"476\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"326\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Wu Ming\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Wu Ming\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Wu Ming\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"headline\":\"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb\",\"datePublished\":\"2010-11-22T23:00:44+00:00\",\"dateModified\":\"2013-08-20T16:04:32+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/\"},\"wordCount\":2825,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\",\"keywords\":[\"Elmore Leonard\",\"Manituana\",\"Marco Ghelardi\",\"New Thing\",\"niente stelle\",\"Notte buia\",\"Shakespeare in Town\",\"Shaun Whiteside\",\"Silvia Quarantini\",\"Stephen King\",\"tradurre\",\"traduzione\",\"Tullio Dobner\",\"William Weaver\"],\"articleSection\":[\"Libri\",\"Notte buia, niente stelle\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/\",\"name\":\"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\",\"datePublished\":\"2010-11-22T23:00:44+00:00\",\"dateModified\":\"2013-08-20T16:04:32+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg\",\"width\":476,\"height\":326,\"caption\":\"Wilfred Leland James e sua moglie Arlette?\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2010\\\/11\\\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\",\"name\":\"Giap\",\"description\":\"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\",\"name\":\"Wu Ming\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Wu Ming\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-\u00abnotte-buia-niente-stelle\u00bb\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap","og_description":"\u00c8 in libreria a partire da oggi Notte buia, niente stelle, l&#8217;ultimo libro di Stephen King. Dopo l&#8217;anteprima dell&#8217;ottobre scorso, eccovi lo speciale. Come ormai saprete, NBNS \u00e8 una raccolta di quattro novelle, formato gi\u00e0 proposto da King in Stagioni diverse e Quattro dopo mezzanotte. Il traduttore, anche questo lo saprete, \u00e8 Wu Ming 1. [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-\u00abnotte-buia-niente-stelle\u00bb\/","og_site_name":"Giap","article_published_time":"2010-11-22T23:00:44+00:00","article_modified_time":"2013-08-20T16:04:32+00:00","og_image":[{"width":476,"height":326,"url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Wu Ming","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_site":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_misc":{"Scritto da":"Wu Ming","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/"},"author":{"name":"Wu Ming","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"headline":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb","datePublished":"2010-11-22T23:00:44+00:00","dateModified":"2013-08-20T16:04:32+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/"},"wordCount":2825,"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg","keywords":["Elmore Leonard","Manituana","Marco Ghelardi","New Thing","niente stelle","Notte buia","Shakespeare in Town","Shaun Whiteside","Silvia Quarantini","Stephen King","tradurre","traduzione","Tullio Dobner","William Weaver"],"articleSection":["Libri","Notte buia, niente stelle"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/","name":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb - Giap","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg","datePublished":"2010-11-22T23:00:44+00:00","dateModified":"2013-08-20T16:04:32+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Wilf_e_Arlette_19221.jpg","width":476,"height":326,"caption":"Wilfred Leland James e sua moglie Arlette?"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2010\/11\/speciale-stephen-king-%c2%abnotte-buia-niente-stelle%c2%bb\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Speciale Stephen King: \u00abNotte buia, niente stelle\u00bb"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/","name":"Giap","description":"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499","name":"Wu Ming","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","caption":"Wu Ming"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}