{"id":11054,"date":"2013-01-20T21:46:31","date_gmt":"2013-01-20T20:46:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=11054"},"modified":"2017-09-08T10:53:10","modified_gmt":"2017-09-08T08:53:10","slug":"lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/","title":{"rendered":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien &#8211; di WM4"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11234\" title=\"Lo Hobbit\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\" alt=\"Lo Hobbit\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/p>\n<p><em>&#8211; Mithrandir, perch\u00e9 il Mezzuomo?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Perch\u00e9 Bilbo Baggins? Forse perch\u00e9 io ho paura. E lui mi d\u00e0 coraggio.<\/em><br \/>\nLo Hobbit &#8211; Un viaggio inaspettato (2012)<\/p>\n<p><strong>1. Il film<\/strong><\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec, parlandone a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da <em>Lo Hobbit<\/em> non ha lo stesso impatto di quelli tratti da <em>Il Signore degli Anelli<\/em>. N\u00e9 poteva essere altrimenti, dato che il medesimo regista \u00e8 tornato nella Terra di Mezzo dopo avere girato la prima trilogia, e dovendo quindi raccontare <em>Lo Hobbit<\/em> come il prequel di un&#8217;opera gi\u00e0 fatta. Il tono epico dei primi tre film agisce all&#8217;indietro sulla nuova impresa cinematografica nella quale, fin dal lunghissimo prologo &#8220;omerico&#8221;, ci\u00f2 che viene sacrificato \u00e8 l&#8217;originale slittamento dalla favola al romanzo epico-avventuroso che caratterizza l&#8217;opera d&#8217;esordio di J.R.R.Tolkien. <!--more-->Ritornano attori, luoghi, paesaggi, armi, stile delle acconciature, mostri, etc. Peter Jackson non ha osato rinnovarsi perch\u00e9 in buona sostanza non poteva farlo, a meno di stravolgere la costruzione di mondo gi\u00e0 ampiamente sviluppata all&#8217;inizio del millennio. In questo senso &#8211; come scrivevo proprio qui su Giap a visione ancora calda &#8211; Jackson ha risolto il problema che Tolkien si era posto: come fare rientrare il fiabesco <em>Lo Hobbit<\/em> nel vasto edificio del suo legendarium.<br \/>\nInfine Jackson ha voluto girare una seconda trilogia, quando probabilmente un film di tre ore, o al massimo due film sarebbero stati sufficienti per raccontare la stessa storia. La vicenda de <em>Lo Hobbit<\/em> infatti non ha l&#8217;ampio respiro del <em>Signore degli Anelli<\/em> e allo spettatore rimane in bocca il sapore di un brodo un po&#8217; allungato.<\/p>\n<p>Eppure va detto che nessun altro avrebbe potuto fare questo film (chi ci ha provato, Del Toro, ha gettato la spugna). Nessuno se non un fan devoto, disposto a spendere cinque-sei anni di carriera dietro a un solo progetto. Al netto di tutte le critiche, anche questa volta Jackson ha messo all&#8217;opera il suo amore per l&#8217;immaginario tolkieniano e per l&#8217;autore, tirandone fuori personaggi interessanti e una storia avvincente. Ci sono momenti pi\u00f9 alti &#8211; come il dialogo beckettiano tra Bilbo e Gollum, la sfida degli indovinelli &#8211; che riscattano quelli pi\u00f9 bassi &#8211; come l&#8217;inseguimento della slitta di Radagast o la sequenza nelle gallerie dei goblin, ad uso dei giocatori incalliti di videogame, per ritmo e soprattutto per smaccata implausibilit\u00e0. Cos\u00ec come c&#8217;\u00e8 una riscrittura della vicenda che si avvale di una conoscenza profonda della materia tolkieniana, inclusi gli apparati e gli scritti collaterali alle opere maggiori. Non da ultimo, bisogna riconoscere a Jackson di avere scelto per le nuove parti attori azzeccatissimi. Su tutti Martin Freeman, con la sua faccia da borghesotto inglese, ma anche Richard Armitage, nella parte di Thorin Scudodiquercia, che nella sua impressionante somiglianza al Sandokan di Kabir Bedi, rappresenta la versione dark di Aragorn (e in effetti va detto che anche sulla pagina letteraria ne \u00e8 l&#8217;alter ego).<\/p>\n<div id=\"attachment_11204\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11204\" class=\"size-medium wp-image-11204 \" title=\"Unknown-1\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Unknown-11-300x144.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"144\" \/><p id=\"caption-attachment-11204\" class=\"wp-caption-text\">Thorin Scudodiquercia<\/p><\/div>\n<p>Mi fermo qui per il momento, su una nota positiva, perch\u00e9 vorrei far notare come il successone in sala de <em>Lo Hobbit<\/em> abbia riportato in auge un vizio italico che non stigmatizzeremo mai abbastanza: spararla grossa su Tolkien, scriverne a casaccio, affermare sul suo conto cose che non si scriverebbero su nessun altro classico del Novecento. Perch\u00e9 tanto, si sa, \u00e8 un puro caso che i suoi libri stiano sugli scaffali da settantacinque anni e siano tra i pi\u00f9 letti del XX secolo\u2026<br \/>\nVale la pena fare qualche esempio, tanto per capirci.<\/p>\n<p><strong>2. Il maiale<\/strong><\/p>\n<p>Prendiamo la recensione del film scritta da <a title=\"Aspesi\" href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/12\/13\/viaggio-all-indietro-nel-magico-mondo-della.html?ref=search\"><strong>Natalia Aspesi<\/strong> su &#8220;La Repubblica&#8221;<\/a> (13\/12\/2012). Tralasciamo il fatto che abbia messo a Tolkien la barba (\u00abil barbuto con pipa professor John Ronald Reuel Tolkien\u00bb), forse confondendolo con uno dei suoi nani, e che abbia trasformato <em>Il Signore degli Anelli<\/em> in \u00abtre romanzi-fiaba\u00bb (bah&#8230;); ma perch\u00e9 aggiungere che sono \u00abeccentrici e leggermente dementi\u00bb? Cosa significa che un romanzo \u00e8 demente? Forse che \u00e8 stupido, idiota, deficiente? E perch\u00e9? Non sarebbe sensato che la &#8220;firma&#8221; di turno provasse almeno a chiedersi come possa un romanzo stupido, idiota e deficiente appassionare milioni di persone in tutto il mondo, quattro generazioni di lettori e di studiosi, dando vita a uno dei pi\u00f9 vasti e durevoli fenomeni culturali scaturiti dalla letteratura contemporanea? Possibile che si tratti soltanto di una bolla di demenza collettiva che merita d&#8217;essere liquidata con un aggettivo buttato l\u00ec tanto per (s)gradire?<\/p>\n<div id=\"attachment_11215\" style=\"width: 223px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11215\" class=\"size-medium wp-image-11215 \" title=\"Potendo, anche no. \" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Scansione-130200003-213x300.jpg\" alt=\"Potendo, anche no. \" width=\"213\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-11215\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Left&#8221; n. 51<\/p><\/div>\n<p>Un atteggiamento analogo si riscontra sul numero 51 (22\/12\/2012) del settimanale &#8220;Left&#8221;, dove \u00e8 comparsa un&#8217;intervista allo scrittore islandese <strong>V.A. Ing\u00f2lfsson<\/strong> (pubblicato in Italia da Iperborea), realizzata da Gabriella Basso Ricci. Attenzione a titolo e sottotitolo: \u00abNON SOLO HOBBIT. Mentre al cinema e in libreria dilagano le saghe di cartapesta, modello Tolkien, il noir <em>L&#8217;enigma di Flatey<\/em> fa scoprire le radici dei miti nordici\u00bb.<br \/>\nChe dire dell&#8217;accostamento di Tolkien con un autore di noir islandese? In nome di cosa? Del fatto che Tolkien era appassionato di saghe nordiche? E gli hobbit cosa c&#8217;entrano? Alla faccia della grossolanit\u00e0\u2026 Anche qui poi, dopo avere sfruttato il richiamo a <em>Lo Hobbit<\/em>, ci si concede uno scaracchio al veleno del tutto gratuito: le storie di Tolkien sarebbero \u00abdi cartapesta\u00bb. Poco importa se dilagano in libreria da ben prima che uscissero i film di Jackson; conta sfruttare l&#8217;accostamento con l&#8217;immaginario mainstream per poi denigrarlo e pubblicizzare tutt&#8217;altro (probabilmente un noir degnissimo, che avrebbe meritato un titolo tutto per s\u00e9). Della serie: del maiale non si butta via niente, nemmeno quando ci si atteggia a vegetariani.<\/p>\n<p>Ma del resto, \u00e8 risaputo che lo stesso editore italiano di Tolkien tratta la materia prima senza troppi riguardi. Risparmiandoci di annoverare per l&#8217;ennesima volta le mancanze di Bompiani (traduzioni monche o rattoppate, titoli cambiati, etc.), basti dire che la riedizione de <em>Lo Hobbit<\/em> in occasione dell&#8217;uscita del film &#8211; per altro a un prezzo modico e con le illustrazioni del grande <strong>Alan Lee<\/strong> &#8211; condivide con l&#8217;opera di Jackson anche il sottotitolo: \u00abUn viaggio inaspettato\u00bb. Peccato che l&#8217;autore, un certo John Ronald Reuel Tolkien, l&#8217;avesse sottotitolato <em>\u00abor There and Back Again\u00bb<\/em>, \u00abovvero andata e ritorno\u00bb, per mantenere il gioco metatestuale del manoscritto ritrovato, dal momento che quello \u00e8 il titolo del memoriale scritto da Bilbo, citato nel romanzo. Se si considera che sull&#8217;originaria edizione Adelphi campeggia da sempre un sottotitolo fasullo, cio\u00e8 \u00abLa riconquista del tesoro\u00bb, viene davvero da chiedersi di quale altro classico del Novecento gli editori si permetterebbero di cambiare il sottotitolo originale a proprio piacimento.<br \/>\nIl curatore della riedizione, <a title=\"Paron\" href=\"http:\/\/www.libreriamo.it\/a\/3192\/lo-hobbit-il-leggendario-viaggio-raccontato-da-tolkien-rivive-anche-in-libreria.aspx\"><strong>Paolo Paron<\/strong>, presidente onorario della Societ\u00e0 Tolkieniana Italiana<\/a>, ha cos\u00ec motivato la scelta:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00abUn\u2019altra variazione che abbiamo fatto, e che coinvolge un discorso interpretativo dell\u2019opera, riguarda il sottotitolo: abbiamo preferito mettere l\u2019accento sull\u2019aspetto del viaggio, che Tolkien affronta sia ne \u201cLo Hobbit\u201d sia ne \u201cIl Signore degli Anelli\u201d, piuttosto che sul ritrovamento del tesoro. Abbiamo quindi scelto\u00a0 come sottotitolo \u201cUn viaggio inaspettato\u201d invece di \u201cLa riconquista del tesoro\u201d, che evoca pi\u00f9 l\u2019idea di un mettersi in cammino per ragioni di cupidigia. \u00c8 vero che qualcuno tra i nani lo fa, ma queste non sono certo le figure pi\u00f9 belle del libro. Il tema del viaggio \u00e8 invece di per s\u00e9 veramente fondamentale in Tolkien: l\u2019autore stesso aveva scelto di sottotitolare l\u2019opera \u201cThere and Back Again\u201d, che in italiano sarebbe \u201cAndata e ritorno\u201d. Abbiamo voluto ritornare a questa visione originale della storia\u00bb.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_11210\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11210\" class=\"size-medium wp-image-11210 \" title=\"0dfbc8fd178df8890b649d032de0cb9e\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/0dfbc8fd178df8890b649d032de0cb9e1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-11210\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Lo Hobbit&#8221;, frontespizio (1937)<\/p><\/div>\n<p>Cio\u00e8 per tornare alla visione originale della storia <em>non<\/em> si \u00e8 ripristinato il sottotitolo originale, ma se n&#8217;\u00e8 preferito un altro, guarda caso quello scelto da Peter Jackson per il primo episodio della trilogia cinematografica. Medaglia d&#8217;oro d&#8217;arrampicata sugli specchi. Tutto questo giro di parole per non ammettere le evidenti ragioni di bottega che hanno motivato la scelta. Non sia mai che del suino sfugga, che so?, un orecchio o un ciuffo di setole\u2026 Chiss\u00e0 se invece di perdere tempo a cercare giustificazioni implausibili ci si fosse presa la briga di controllare il volume, si sarebbe evitata la figuraccia di vantare la ritraduzione dei nomi di certe localit\u00e0 che compaiono nel testo mentre ci si \u00e8 dimenticati di fare lo stesso nella mappa della Terra di Mezzo in fondo al volume (dove campeggiano ancora \u00abForraspaccata\u00bb invece di Gran Burrone, \u00abMonte Guerrinferno\u00bb invece di Monte Gundabad, \u00abSmog\u00bb invece di Smaug, \u00abBosco Atro\u00bb invece di Boscotetro, etc.).<\/p>\n<p>Vale la pena concedersi ancora un esempio, forse quello pi\u00f9 interessante. Il pezzo di <a title=\"Barbolini\" href=\"http:\/\/cultura.panorama.it\/libri\/Lo-Hobbit-fantasy\"><strong>Roberto Barbolini<\/strong> su Panorama.it<\/a> accusa Tolkien di avere ucciso &#8211; suo malgrado &#8211; il fantasy, per averlo reso troppo poco fantastico, ovvero troppo poco perturbante, pretendendo invece di costruire un universo letterario conchiuso, talmente preciso e dettagliato da divenire rassicurante; un immaginario che \u00absi sostituisce monoliticamente al reale invece di metterlo salutarmente in crisi\u00bb.<\/p>\n<p>Sembra incredibile, ma, mutatis mutandis, \u00e8 la stessa critica che veniva mossa a Tolkien negli anni Cinquanta: quella di essersi dedicato a cesellare un altrove coerente dove trovare rifugio dalla realt\u00e0. Sembra che siamo ancora l\u00ec: non ci si \u00e8 mossi di un passo da Tolkien l&#8217;escapista. Come se la sua produzione narrativa fosse basata esclusivamente sulla costruzione meticolosa di mondo e quello stesso mondo non fosse attraversato da questioni, problemi, conflitti inquietanti, che riguardano la vita di ciascuno. Come se &#8211; citando Stephen King &#8211; una buona storia non fosse quella che dice la verit\u00e0 su di noi, sulla condizione umana, e l&#8217;opera di Tolkien non facesse proprio questo.<\/p>\n<div id=\"attachment_11229\" style=\"width: 279px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11229\" class=\"size-medium wp-image-11229 \" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/manybayo-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-11229\" class=\"wp-caption-text\">Berkeley riots (1966)<\/p><\/div>\n<p>Come se i suoi romanzi non avessero impattato con la cultura e l&#8217;immaginario contemporanei, interagendo con essi in vari modi, fin dal loro primo apparire. Basti pensare che negli anni Sessanta in America, <em>Il Signore degli Anelli<\/em> divenne un romanzo culto della controcultura giovanile, veniva letto dagli studenti in rivolta dell&#8217;Universit\u00e0 di Berkeley che manifestavano contro la guerra in Vietnam e si identificavano con i personaggi tolkieniani che resistevano all&#8217;oppressione. A quell&#8217;epoca, nei campus californiani comparirono slogan come &#8220;Gandalf presidente!&#8221; e &#8220;Frodo vive!&#8221;. Non si direbbe proprio che chi li scriveva sui muri fosse gente in fuga dalla realt\u00e0 o riconciliata con il reale grazie alla letteratura fantasy. Viene da dire che forse \u00e8 il commentatore di turno che non riesce o non vuole cogliere l&#8217;evidente realt\u00e0 delle cose.<\/p>\n<p>A questo proposito, mi conceder\u00f2 un&#8217;ultima segnalazione, per pura soddisfazione personale.<br \/>\nNell&#8217;intervista a <a title=\"De Turpis\" href=\"http:\/\/it.novopress.info\/2012\/12\/de-turris-sugli-hobbit-e-arrivata-prima-la-destra\/\"><strong>Gianfranco De Turris<\/strong> apparsa sul Secolo d&#8217;Italia<\/a> (2\/12\/2012), l&#8217;ultima domanda mi fa fischiare le orecchie :-). La risposta poi si commenta da s\u00e9: i Campi Hobbit non furono un&#8217;operazione politica e la destra italiana non ha mai cercato di strumentalizzare Tolkien, ma anzi, sono stati i cattivoni di sinistra, negli anni Novanta (!), a volersene appropriare. Spassosissimo\u2026 :-)))))))))))<\/p>\n<p><strong>3. E poi arriva Tom&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine di questo breve excursus, torno finalmente al film. E lo faccio avvalendomi di uno spettatore d&#8217;eccezione, un allievo di Tolkien, il filologo <strong><a title=\"Shippey\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Tom_Shippey\">Tom Shippey<\/a><\/strong>. Dieci giorni fa sono andato a Modena <a title=\"Modena\" href=\"http:\/\/www.jrrtolkien.it\/2013\/01\/11\/shippey-a-modena-ecco-cosa-dira\/\">a sentirlo parlare del film di Jackson<\/a> e mi \u00e8 successa la cosa che mi capita sempre quando lo ascolto o lo leggo. Shippey ha lo strano potere di farmi capire le cose che avevo solo vagamente intuito o a malapena subodorato su Tolkien. Il fatto \u00e8 che alla fine di entrambe le visioni del film ero uscito dalla sala con l&#8217;impressione che ci fosse una scena &#8220;sbagliata&#8221;. Non avrei saputo dire perch\u00e9, o meglio, avevo un&#8217;ipotesi, ma non era quella giusta. La scena che stona \u00e8 verso la fine, quando Bilbo ha uno slancio di coraggio e si precipita spada in mano a salvare Thorin dall&#8217;orco Azog, scatenando di conseguenza il contrattacco dei nani. Mi ero detto: \u00e8 una forzatura, un&#8217;anticipazione della presa d&#8217;atto che Bilbo ha un lato eroico, per di pi\u00f9 contagioso, e Jackson ha dovuto inserirla gi\u00e0 nel primo film per esigenze drammaturgiche. Ecco, se le motivazioni che avevo attribuito al regista le trovo ancora valide, non credo pi\u00f9 che l&#8217;elemento disturbante di quella scena (inesistente nel romanzo, per altro) risieda nell&#8217;anticipazione dell&#8217;eroismo del protagonista. La vera ragione \u00e8 un&#8217;altra, molto pi\u00f9 profonda, e ho potuto coglierla grazie alle parole di Shippey (i Valar lo conservino!), che aggiungono un ulteriore elemento di riflessione su un tema, l&#8217;eroismo nell&#8217;opera di Tolkien, di cui mi occupo da un po&#8217; di tempo, ormai. Ecco perch\u00e9 ho deciso di condividere su Giap queste riflessioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_11195\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11195\" class=\"size-medium wp-image-11195 \" title=\"shippey2\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/shippey2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-11195\" class=\"wp-caption-text\">Tom Shippey<\/p><\/div>\n<p>Per Hollywood, cio\u00e8 per la cultura di massa nordamericana, l&#8217;eroe deve avere un pubblico. Il protagonista deve mostrarsi eroico <em>per qualcuno<\/em>.<br \/>\nQuesta idea paradossalmente si concilia con l&#8217;immagine antica e pagana dell&#8217;eroe, il quale obbediva a un determinato codice valoriale e di comportamento, ovvero recitava un ruolo nel dramma collettivo di una societ\u00e0 olistica, violandone e riconfermandone limiti e confini.<br \/>\nNon sono per\u00f2 le caratteristiche del personaggio tolkieniano che risponde al nome di Bilbo Baggins. Bilbo infatti \u00e8 un eroe di tipo completamente diverso, per non dire opposto.<br \/>\nNel romanzo ci sono diversi momenti di passaggio in cui lo hobbit scopre il proprio lato coraggioso\/eroico. Il primo \u00e8 quando rimane completamente immerso nell&#8217;oscurit\u00e0, nelle gallerie dei goblin, lasciato indietro dai suoi compagni, solo, smarrito. Nel film questa scena non c&#8217;\u00e8 (al cinema uno schermo completamente nero non funziona, e questo segna un punto a favore della letteratura, ti\u00e9!). Il secondo momento \u00e8 quando Bilbo uccide il primo ragno gigante con un colpo di spada e acquista fiducia nella propria prontezza di spirito. Il terzo \u00e8 quando si ritrova nel tunnel che porta alla sala del drago e riesce a proseguire invece di\u00a0 cedere al terrore. Il quarto momento \u00e8 quando prende la decisione di portare l&#8217;Arkengemma agli assedianti della Montagna, ovvero di tradire i propri compagni di viaggio. Questi quattro passaggi segnano le tappe della crescita di Bilbo, del suo diventare adulto e consapevole, e <em>sono tutti compiuti in solitudine<\/em>. Bilbo monologa con la propria coscienza, rivolgendosi a se stesso in seconda persona (&#8220;pazzo di un Bilbo!&#8221;), ma non ha un pubblico n\u00e9 un contesto sociale che possa approvare o disapprovare ci\u00f2 che fa, valutarne l&#8217;eroicit\u00e0, etc. Soprattutto non ha un transfert edipico da gestire con il capo dei nani Thorin (che nel romanzo \u00e8 un personaggio assai meno romantico di quello del film). Anzi, fino al ravvedimento finale, si pu\u00f2 dire che Thorin e i nani siano parecchio ingrati e restii a riconoscere a Bilbo i suoi meriti. Tanto pi\u00f9 che alla prova del campo di battaglia il contributo dello hobbit risulta del tutto insignificante.<\/p>\n<p>In altre parole attraverso Bilbo, Tolkien ci racconta qualcosa dell&#8217;eroe contemporaneo, alle prese con un super-io che non si inscrive in un codice d&#8217;onore, in un&#8217;ideologia eroica, o nella risposta alle aspettative della comunit\u00e0, ma che resta tutto nella sfera della coscienza personale (e quindi in gran parte inconoscibile).<br \/>\nObbedendo al &#8220;paganesimo&#8221; hollywoodiano, Peter Jackson tradisce nella sostanza la narrazione tolkieniana, ed \u00e8 questo, pi\u00f9 di ogni altro appunto che gli si possa fare, a rendere stonato alle mie orecchie il finale del primo film. Film che avrebbe anche potuto terminare prima, quando Bilbo ritrova i nani all&#8217;uscita dalle gallerie dei goblin, se non fosse che forse \u00e8 proprio da l\u00ec che inizia il qui pro quo. Gli autori hanno sentito la necessit\u00e0 di fare esprimere a Bilbo una motivazione ideale per ci\u00f2 che fa: ridare una casa ai nani che l&#8217;hanno vista usurpata dal drago. Io sono fuori luogo, dice Bilbo, ma proprio perch\u00e9 mi manca casa mia, voglio aiutarvi a ritrovare la vostra. Come se il desiderio di avventura, di cambiamento, di messa alla prova di s\u00e9 che lo ha spinto a lasciare la tana sicura per partecipare all&#8217;impresa, non fosse pi\u00f9 sufficiente a fare di lui un eroe agli occhi del pubblico di oggi, e bisognasse per forza farlo assomigliare a un idealista, convinto che ognuno debba avere un proprio posto, una casa\/patria. Ecco forse qual \u00e8 la radice del tradimento di Jackson. Perch\u00e9 invece il Bilbo tolkieniano non \u00e8 un idealista, non \u00e8 un martire, n\u00e9 un liberatore. E&#8217; uno <em>scassinatore borghese<\/em>, come lo ha definito Shippey <a title=\"Road\" href=\"http:\/\/www.mariettieditore.it\/catalogo\/scheda.asp?IDFolder=137&amp;IDOggetto=9638&amp;Novita=&amp;mCO=BvupsfBvupsf-!Ujupmp&amp;mCW=BOE!)!%0D%0A)%24Ujupmp%24!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)%24JTCO%24!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)%24BvupsfBvupsf%24!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)%24Bvupsf3Bvupsf%24!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)%24Bvupsf4Bvupsf%24!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)ucmDbufhpsjf%2FUftup2!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0APS!)ucmTpuupDbufhpsjf%2FUftup2!MJLF!(%26mb!wjb!qfs!mb!ufssb!ej!nf%7B%7Bp%26(!*%0D%0A*%0D%0A!BOE!)%24JoQsfqbsb%7Bjpof%24!%3E!1*&amp;mCJ=MFGU!PVUFS!KPJO!ucmPhhfuuj!BT!ucmDbufhpsjf!PO!ucmPhhfuuj%2FSjgfsjnfoup4!%3E!ucmDbufhpsjf%2FJEPhhfuup%0D%0AMFGU!PVUFS!KPJO!ucmPhhfuuj!BT!ucmTpuupDbufhpsjf!PO!ucmPhhfuuj%2FSjgfsjnfoup5!%3E!ucmTpuupDbufhpsjf%2FJEPhhfuup%0D%0A\">nel suo saggio pi\u00f9 famoso<\/a>, ed \u00e8 un personaggio complesso e contraddittorio che rimane per molti versi un bel mistero. Ma una cosa \u00e8 certa: quando si trova nel mezzo della grande battaglia finale, maledice il movente dei nani di riconquistare il tesoro, retaggio della stirpe di Erebor.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"The-Hobbit-An-Unexpected-Journey-Un-viaggio-inaspettato3\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/The-Hobbit-An-Unexpected-Journey-Un-viaggio-inaspettato3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"271\" \/><\/p>\n<p>Detto questo, non \u00e8 un buon motivo per avercela con Peter Jackson. Se il film mi offre l&#8217;occasione, ancorch\u00e9 per contrasto, di interrogarmi e magari anche capire qualcosa di pi\u00f9 dell&#8217;opera di Tolkien, be&#8217;, lunga vita a Peter Jackson. Tanto pi\u00f9 che ci sono ancora due film da vedere e a questo punto la mia curiosit\u00e0 \u00e8 cresciuta, se possibile, ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8211; Mithrandir, perch\u00e9 il Mezzuomo? &#8211; Perch\u00e9 Bilbo Baggins? Forse perch\u00e9 io ho paura. E lui mi d\u00e0 coraggio. Lo Hobbit &#8211; Un viaggio inaspettato (2012) 1. Il film Ebbene s\u00ec, parlandone a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il [&hellip;]","protected":false},"author":117,"featured_media":11234,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,3239],"tags":[3151,1234,230,1572,1620,1166,1621,236],"class_list":["post-11054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appunti","category-cinema","tag-cinema","tag-gianfranco-de-turris","tag-jrr-tolkien","tag-lo-hobbit","tag-natalia-aspesi","tag-peter-jackson","tag-roberto-barbolini","tag-tom-shippey"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Parlandone un po&#039; pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Parlandone un po&#039; pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giap\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-01-20T20:46:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-09-08T08:53:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"333\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Wu Ming\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Wu Ming\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Wu Ming\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"headline\":\"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien &#8211; di WM4\",\"datePublished\":\"2013-01-20T20:46:31+00:00\",\"dateModified\":\"2017-09-08T08:53:10+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/\"},\"wordCount\":2820,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\",\"keywords\":[\"cinema\",\"Gianfranco De Turris\",\"JRR Tolkien\",\"Lo Hobbit\",\"Natalia Aspesi\",\"Peter Jackson\",\"Roberto Barbolini\",\"Tom Shippey\"],\"articleSection\":[\"Appunti\",\"Cinema\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/\",\"name\":\"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\",\"datePublished\":\"2013-01-20T20:46:31+00:00\",\"dateModified\":\"2017-09-08T08:53:10+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"description\":\"Parlandone un po' pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg\",\"width\":500,\"height\":333,\"caption\":\"Lo Hobbit\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien &#8211; di WM4\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\",\"name\":\"Giap\",\"description\":\"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\",\"name\":\"Wu Ming\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Wu Ming\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4","description":"Parlandone un po' pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4","og_description":"Parlandone un po' pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.","og_url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/","og_site_name":"Giap","article_published_time":"2013-01-20T20:46:31+00:00","article_modified_time":"2017-09-08T08:53:10+00:00","og_image":[{"width":500,"height":333,"url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Wu Ming","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_site":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_misc":{"Scritto da":"Wu Ming","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/"},"author":{"name":"Wu Ming","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"headline":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien &#8211; di WM4","datePublished":"2013-01-20T20:46:31+00:00","dateModified":"2017-09-08T08:53:10+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/"},"wordCount":2820,"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg","keywords":["cinema","Gianfranco De Turris","JRR Tolkien","Lo Hobbit","Natalia Aspesi","Peter Jackson","Roberto Barbolini","Tom Shippey"],"articleSection":["Appunti","Cinema"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/","name":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien - di Wu Ming 4","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg","datePublished":"2013-01-20T20:46:31+00:00","dateModified":"2017-09-08T08:53:10+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"description":"Parlandone un po' pi\u00f9 a freddo, si pu\u00f2 dire che il primo film tratto da Lo Hobbit non ha lo stesso impatto di quelli tratti da Il Signore degli Anelli.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Lo-Hobbit-film-Jackson2.jpg","width":500,"height":333,"caption":"Lo Hobbit"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/lo-hobbit-il-maiale-e-la-barba-di-tolkien\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Lo Hobbit, il maiale e la barba di Tolkien &#8211; di WM4"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/","name":"Giap","description":"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499","name":"Wu Ming","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","caption":"Wu Ming"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}