{"id":10774,"date":"2013-01-09T00:04:48","date_gmt":"2013-01-08T23:04:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=10774"},"modified":"2013-03-20T14:39:25","modified_gmt":"2013-03-20T13:39:25","slug":"bologna-il-referendum-che-verra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/","title":{"rendered":"#Bologna: il referendum che verr\u00e0 &#8211; di Wu Ming 4"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_10780\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10780\" class=\"size-full wp-image-10780\" title=\"Il giocondo sindaco Merola\" alt=\"Virginio Merola\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg\" width=\"540\" height=\"405\" \/><p id=\"caption-attachment-10780\" class=\"wp-caption-text\">Il giocondo sindaco Merola<\/p><\/div>\n<p>Su <em>Giap<\/em> non ci occupiamo spesso degli affari bolognesi, perch\u00e9 diamo per scontato che interessino a una fetta piuttosto ristretta dei giapster. A volte per\u00f2 ci sono questioni locali sulle quali \u00e8 difficile non prendere parola. E <em>Giap<\/em> \u00e8 la nostra presa di parola pubblica. In questo caso, poi, la faccenda ci sembra emblematica di qualcosa che travalica i confini cittadini e regionali. Ed \u00e8 per questo che ce ne occupiamo e non smetteremo di farlo.<br \/>\nSi tratta del referendum sul finanziamento comunale alle scuole paritarie private.<br \/>\nPer chi si fosse persa la puntata precedente, indispensabile per capire pregresso e contesto, \u00e8 <a title=\"questa\" href=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?p=9942\">QUESTA<\/a>.<br \/>\nEccoci ad aggiornare sugli sviluppi e a ribadire un punto di vista.<!--more--><\/p>\n<p><strong>1. Update<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abUn Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per i soldi, perch\u00e9 le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un Paese che demolisce l&#8217;istruzione \u00e8 gi\u00e0 governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>I. Calvino, &#8220;La Repubblica&#8221;, 15 marzo 1980<\/em><\/p>\n<p>Il 5 dicembre scorso, il <a title=\"Comitato Articolo 33\" href=\"http:\/\/referendum.articolo33.org\/\">Comitato Articolo 33<\/a> ha depositato in Comune 13.000 firme a favore dell&#8217;indizione del referendum sui finanziamenti alle scuole paritarie private. I numeri dunque ci sono.<br \/>\nDa quel giorno il comitato promotore ha iniziato un <a title=\"pressing\" href=\"http:\/\/referendum.articolo33.org\/2013\/01\/election-day-costruire-democrazia-nella-partecipazione\/\">pressing<\/a> sul Sindaco chiedendogli di accorpare il referendum alle elezioni politiche del prossimo febbraio, al fine di sfruttare la massima affluenza possibile dei cittadini alle urne.<br \/>\nIl Sindaco si \u00e8 trincerato dietro lo statuto comunale: \u00abC&#8217;\u00e8 uno statuto che impedisce l&#8217;election day e sar\u00e0 il consiglio comunale a valutare se sar\u00e0 opportuno cambiarlo. Per me \u00e8 inopportuno\u00bb.<br \/>\nA quel punto il Comitato ha pubblicato a proprie spese <a title=\"inserzione\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/photo.php?fbid=453607884688331&amp;set=pb.161086743940448.-2207520000.1357649152&amp;type=3&amp;theater\">un&#8217;inserzione su &#8220;La Repubblica&#8221; di Bologna<\/a> per marcare stretta l&#8217;amministrazione comunale che tergiversava sulla data. Inserzione alla quale il partito di maggioranza ha risposto con un d\u00e9pliant sul quale campeggiava lo slogan \u00abFacciamo scuola non propaganda\u00bb, accusando indirettamente i referendari di essere appunto dei propagandisti (di cosa? E per conto di chi? Il sospetto prima di tutto, ch\u00e9 si sa, l&#8217;avversario non pu\u00f2 mica essere in buona fede\u2026).<br \/>\nInfine, proprio due giorni fa, il Consiglio Comunale ha votato contro l&#8217;ipotesi di modifica dello statuto, bocciando l&#8217;accorpamento. Il Sindaco ha suggellato il tutto indicendo il referendum per il 26 maggio.<br \/>\nE&#8217; interessante prendere in esame le argomentazioni del sindaco di Bologna e del suo partito, perch\u00e9 ci sembrano rivelatrici di una certa insofferenza per ci\u00f2 che si muove ai piani bassi e di un certo nervosismo del manovratore.<\/p>\n<p><strong>2. Ragione di statuto<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abQuesto matrimonio non s&#8217;ha da fare\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>A. Manzoni, I promessi sposi (1842)<\/em><\/p>\n<p>A fare notare che lo statuto comunale non era un grande appiglio contro l&#8217;opportunit\u00e0 dell&#8217;accorpamento tra referendum ed elezioni politiche sono stati i giuristi che affiancano il Comitato Art. 33.<br \/>\nIn effetti lo statuto del Comune di Bologna, all&#8217;articolo 7, vieta l&#8217;accorpamento dei referendum cittadini con altre operazioni di voto, recependo cos\u00ec una legge dello stato: art. 6 della legge 142, 1990. Senonch\u00e9 nel 1999 la suddetta legge \u00e8 stata modificata e da quella data si \u00e8 reso possibile l&#8217;accorpamento dei referendum alle elezioni politiche nazionali. Il Testo Unico per gli Enti Locali (TUEL) ha in seguito recepito e confermato questo indirizzo di legge, tant&#8217;\u00e8 che diversi comuni hanno provveduto da tempo ad adeguare i loro statuti (vedi Milano).<br \/>\nDel resto, secondo i giuristi summenzionati, il TUEL ha prevalenza sullo statuto comunale ed \u00e8 una mancanza del Comune di Bologna che da allora non si sia proceduto ad adeguare quest&#8217;ultimo alla normativa vigente. Quale migliore occasione per farlo se non l&#8217;indizione del prossimo referendum cittadino?<br \/>\nCi ha pensato un consigliere del Movimento 5 Stelle a chiedere la modifica dello Statuto in Consiglio Comunale, ovvero il suo adeguamento alla norma di legge nazionale. In effetti il Consiglio Comunale \u00e8 l&#8217;unico organo che possa farlo. Il Sindaco avrebbe potuto farsi promotore della cosa, ma aveva gi\u00e0 espresso chiaramente il suo dissenso (vedi sopra) e quindi se n&#8217;\u00e8 tirato fuori, anzi, <a title=\"ribattuta\" href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2013\/01\/07\/news\/merola_il_26_maggio_il_referendum_sulle_private-50056636\/\">ha ribattuto con toni pesanti ai referendari che lo chiamavano in causa<\/a>.<br \/>\nSecondo i tecnici del Comune sollecitati dal M5S a fare un po&#8217; di conteggi, l&#8217;accorpamento non comporterebbe un risparmio per le casse comunali, <a title=\"tecnici\" href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/listeciviche\/liste\/bologna\/2012\/11\/bologna-referendum-consultivo-comunale-quanto-costa-accorpamento-si-o-no.html\">ma per quelle statali invece s\u00ec<\/a>.<br \/>\nVa da s\u00e9 quindi che i motivi per cui si \u00e8 deciso di evitare il risparmio e di non sfruttare l&#8217;affluenza alle elezioni di febbraio \u00e8 tutto politico. Come del resto si evince dalla risposta cristallina che il suddetto consigliere grillino ha avuto dal collega del PD:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abL\u2019accorpamento del referendum cittadino con tornate elettorali amministrative o politiche, avrebbe un effetto negativo. Chi si presenta alle elezioni per guidare un paese o una regione o una citt\u00e0, si presenta con una visione programmatica che \u00e8 risultato di un percorso condiviso ampio, con cittadini, interlocutori, limato con alleati di coalizione. Ed \u00e8 dovere del candidato alla guida di un paese mettere in campo una proposta organica programmatica e realizzabile. Unire nella stessa tornata elettorale anche la chiamata al referendum, creerebbe un cortocircuito perch\u00e9 con il referendum i cittadini vogliono testare se la maggioranza tiene rispetto a un tema. Inoltre non si devono confondere gli strumenti della democrazia rappresentativa con quelli della democrazia diretta. Pensate ad un\u2019elezione amministrativa in cui ci sono 3-4 proposte di governo che hanno una sintesi programmatica. Nello stesso tempo i cittadini devono votare su 1\u202610 quesiti referendari. Si perderebbe la sintesi di un progetto di governo.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>[<a title=\"consiglio\" href=\"https:\/\/docs.google.com\/viewer?a=v&amp;q=cache:CcLYeGA76ZEJ:files.meetup.com\/206830\/121017-Discussione%2520Appunti%2520-%2520ODG%2520Costi%2520referendum%2520consultivo%2520e%2520O.doc+%22L\u2019accorpamento+del+referendum+cittadino+con+tornate+elettorali+amministrative%22+o+politiche&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;pid=bl&amp;srcid=ADGEESjdrbQ4EjgBEAC6DEutbE9pDsdnNbaCP1NniMp1HYzZ7h5UiH0BfY3TnsRnZ1Hv1c-V7QEq5aeSq2Tqff_CGLWuTZZ3EJE0pmsuo5s-L-1eUTjsUJ3UjLTWO-0DibgSAqrj6czP&amp;sig=AHIEtbRd26h_-MGaFvp2xozCvwLIBTHXuQ\">qui il verbale della seduta del Consiglio<\/a>]<br \/>\nIn sostanza: siccome tocca tenere aperto il ponte con i centristi cattolici, e siccome sulla faccenda dei finanziamenti alle scuole paritarie private ci sono svariati dissidenti dentro lo stesso PD, non si pu\u00f2 votare per le politiche e contemporaneamente fare il referendum, perch\u00e9 si rischierebbe di perdere la \u00absintesi di un progetto di governo\u00bb. Questo si chiama parlare chiaro.<br \/>\nCos\u00ec la votazione ha visto trionfare i contrari all&#8217;accorpamento per 24 voti contro 8. Amen.<\/p>\n<p><strong>3. Parole<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abGo ahead, make my day\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>C. Eastwood, Sudden Impact (1983)<\/em><\/p>\n<blockquote><p>\u00abNoi siamo uno degli esempi pi\u00f9 alti in Italia su come vengono gestite le scuole per l\u2019infanzia, un esempio di standard di qualit\u00e0, e di metodo educativo. Io \u00a0ho \u00a0un \u00a0obiettivo unico, importante e decisivo: far s\u00ec che ogni mattina che un pap\u00e0 e una mamma si svegliano per andare al lavoro sappiano che le scuole di Bologna siano in grado di accogliere i loro bambini. Mantenere alti i nostri\u00a0standard e mantenere un metodo condiviso di educazione \u00a0indipendentemente che le scuole siano comunali, statali o paritarie, \u00e8 la nostra priorit\u00e0, a Bologna come in tutte le altre citt\u00e0 della nostra regione. Tutto il resto sono ossessioni ideologiche\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ipse dixit. Il Sindaco. Io sono il Bene, questo \u00e8 il migliore dei mondi possibili, e chi non la pensa cos\u00ec ha ossessioni ideologiche. Interessante esempio di dialettica e confronto tra il primo cittadino e 13.000 suoi concittadini. Pare proprio che dover fare fronte a questa rogna che giunge dai piani bassi provochi una certa insofferenza in cima alle scale. Viene in mente la recente gag di quel comico famoso: \u00abSe qualcuno pensa che ci sia un problema di democrazia, va fuori dalle palle!\u00bb.<br \/>\nPare comunque che il referendum si far\u00e0. Il 26 maggio.<br \/>\nNel frattempo vale la pena soffermarsi ancora un po&#8217; sulle illuminanti parole del Sindaco, dalle quali si evince chiaramente che per lui non c&#8217;\u00e8 alcuna distinzione tra scuole comunali, statali o paritarie (e se qualcuno lo nega \u00e8 ossessionato dall&#8217;ideologia, sia chiaro).<br \/>\nIl punto nodale \u00e8 precisamente questo: non \u00e8 vero che le scuole paritarie private sono uguali alle altre. Non lo sono perch\u00e9 per accedervi si pagano rette salate e perch\u00e9 la stragrande maggioranza di esse ha un orientamento confessionale (pare che l&#8217;ideologia faccia male, mentre la confessionalit\u00e0 vada benissimo\u2026). Va da s\u00e9 che, in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 laica, sempre pi\u00f9 multireligiosa, e sempre pi\u00f9 povera, l&#8217;accesso delle famiglie non cattoliche e non abbienti a tali scuole \u00e8 fortemente limitato, se non precluso. Dunque <span style=\"text-decoration: underline;\">le scuole paritarie private non sono scuole di tutti, ma di parte, e non possono essere considerate uguali a quelle pubbliche, dove vige un principio diverso: libero accesso gratuito, laicit\u00e0, pluralit\u00e0. E dove il personale \u00e8 selezionato in base alle graduatorie, non in base alla sua conformit\u00e0 a un progetto pedagogico o all&#8217;altro<\/span>.<br \/>\nNe consegue che se davvero la preoccupazione del Sindaco \u00e8 quella che i pap\u00e0 e le mamme \u00absappiano che le scuole di Bologna siano in grado di accogliere i loro bambini\u00bb, allora dovrebbe dare la precedenza alla scuola pubblica, uguale per tutti, e ad essa riservare le risorse comunali. Per altro, al netto delle sue preoccupazioni, va detto che il decantato modello emiliano di scuola per l&#8217;infanzia, almeno a Bologna, sta scricchiolando parecchio, e comincia a mostrare falle pi\u00f9 o meno grandi. Altrimenti le preoccupazioni dei referendari non sarebbero nemmeno sorte, probabilmente.<br \/>\nAncora pi\u00f9 significativo di un certo stile retorico e di una certa visione dell&#8217;istruzione, \u00e8 <a title=\"depliant\" href=\"http:\/\/www.referendumbologna.it\/materiale\/PDsuReferendum.jpg \">il d\u00e9pliant di partito<\/a> segnalato all&#8217;inizio di questo post. Vale la pena di analizzarlo dettagliatamente.<\/p>\n<p><strong>4. Il Milione<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8211; Poco fa io ho teso le dita della mano verso di te. E tu hai veduto cinque dita. Ricordi?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; S\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>O&#8217;Brien tese le dita della mano sinistra, tenendo nascosto il pollice.<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Ci sono cinque dita. Vedi cinque dita?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; S\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>G. Orwell, 1984 (1949)<\/em><\/p>\n<p>Prima di tutto il concept. Nel d\u00e9pliant si mette a disposizione una finestra bianca, dove \u00e8 possibile scrivere \u00abidee e suggerimenti\u00bb sulla scuola, perch\u00e9 \u00e8 necessario mostrarsi aperti e democratici. Il partito raccoglie queste idee dalla base, ma in realt\u00e0 ha gi\u00e0 deciso cosa la base stessa deve pensare dell&#8217;intera faccenda e blinda lo spazio bianco con messaggi lapidari.<br \/>\n\u00abUn sistema integrato per garantire l&#8217;istruzione a tutti i bambini\u00bb.<br \/>\nNon un accenno al fatto che tale sistema da almeno un paio d&#8217;anni a questa parte non sta pi\u00f9 garantendo tutti, gli esuberi si contano a centinaia e il Comune deve correre ai ripari alla meno peggio, aumentando il numero di alunni per sezione, aprendo nuove sezioni a mezza giornata, sollecitando lo Stato centrale a intervenire, etc. (a dimostrazione che non \u00e8 poi cos\u00ec vero che ha le mani legate\u2026).<br \/>\nViene inoltre detto che le convenzioni \u00abNON SONO uno strumento per finanziare la scuola privata\u00bb. Questa \u00e8 nuova. Ma allora di cosa stiamo parlando? Forse che il milione di euro stanziato dal Comune per le scuole paritarie non \u00e8 un finanziamento? E cos&#8217;\u00e8 allora, di grazia? Un regalo?<br \/>\nLa risposta \u00e8 appena una riga sopra: \u00abLe CONVENZIONI sono uno strumento per realizzare: PIU&#8217; QUALITA&#8217;; PIU&#8217; EQUITA&#8217; e PIU&#8217; INTEGRAZIONE CON LA SCUOLA COMUNALE\u00bb.<br \/>\n<em>Pi\u00f9 qualit\u00e0\u2026<\/em> Forse per la scuola privata paritaria, perch\u00e9 invece quella pubblica sta mostrando la corda in pi\u00f9 punti. Genitori che portano a scuola la carta igienica, la carta da disegno, o che versano oboli &#8220;volontari&#8221; autotassandosi, sono sempre meno rari. Recentemente <a title=\"autotassati\" href=\"http:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/bologna\/notizie\/cronaca\/2013\/7-gennaio-2013\/i-bambini-rinunciano-paghetta-comprare-pc-la-scuola-2113443218948.shtml\">ad autotassarsi sono stati gli alunni stessi<\/a> per comprare cinque computer alla loro scuola.<br \/>\n<em>Pi\u00f9 equit\u00e0\u2026<\/em> Se nelle scuole paritarie private si paga per ottenere un&#8217;istruzione, di quale equit\u00e0 si sta parlando?<br \/>\n<em>Integrazione con la scuola comunale\u2026<\/em> In che senso? Quanto \u00e8 garantita nella scuola paritaria privata la libert\u00e0 confessionale, culturale, o d&#8217;insegnamento? E l&#8217;accesso ai disabili o agli stranieri? Tanto quanto nella scuola pubblica? Le percentuali dicono il contrario. Anche qui viene da chiedersi cosa s&#8217;intenda per integrazione.<\/p>\n<p>Al netto delle licenze lessicali, il nocciolo duro dell&#8217;argomentazione esposta nel d\u00e9pliant sono i conti della spesa.<br \/>\nLa spesa comunale per la scuola pubblica \u00e8 di poco pi\u00f9 di 35 milioni di euro. Cio\u00e8 circa cinquemila euro a bambino annui.<br \/>\nContro i circa seicento euro a bambino spesi nel finanziamento della scuola paritaria privata. Quasi un decimo! Un affarone. E tanto basta.<br \/>\nIl d\u00e9pliant si premura di specificare che<\/p>\n<blockquote><p>\u00abdestinare i fondi delle convenzioni alle scuole comunali, come chiedono i referendari, non permetterebbe di aumentare l&#8217;offerta della scuola comunale, perch\u00e9 oggi non \u00e8 possibile assumere nuovo personale e se anche fosse possibile, i fondi stornati potrebbero garantire la scuola dell&#8217;infanzia a non pi\u00f9 di 150 bambini.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Il peccato qui \u00e8 di omissione, evidentemente. Ci si dimentica di considerare che con il milione di euro delle nostre tasse attualmente destinato alla scuola privata, il comune potrebbe chiudere non poche falle aperte nelle scuole comunali: carenza di personale, di materiali, di servizi, etc., invece di cedere a un progressivo sbilanciamento verso l&#8217;integrazione e la sussidiariet\u00e0 del privato. Sarebbe in sostanza possibile dare un segnale in controtendenza rispetto alla rassegnazione che si respira in Italia intorno alla scuola, chiedendo che si torni a investire nell&#8217;istruzione pubblica a tutti i livelli. Ed ecco che dai duri conti si \u00e8 gi\u00e0 tornati a bomba sul piano delle scelte politiche e d&#8217;indirizzo. Che poi sono quelle su cui vorrebbe intervenire il referendum.<br \/>\nLa natura politica del problema \u00e8 rivelata anche da un&#8217;altra ipocrita omissione nel medesimo depliant:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abIl Comune di Bologna vuole da sempre garantire il diritto delle bambine e dei bambini a un&#8217;educazione e una formazione di qualit\u00e0, questo significa non occuparsi solo delle proprie scuole, ma contribuire con proprie risorse a qualificare tutte le scuole, comprese quelle dello Stato\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>D&#8217;un tratto le scuole private sono sparite, sostituite da quelle dello Stato, alle quali il comune d\u00e0 poco pi\u00f9 della met\u00e0 dei soldi che stanzia per le paritarie private. Il trucchetto si commenta da s\u00e9.<\/p>\n<p><a title=\"welfare\" href=\"http:\/\/www.referendumbologna.it\/referendum-private-ricetta-ideologica.php\">La responsabile al welfare del PD<\/a> &#8211; ripresa a pi\u00f9 voci dagli esponenti di giunta &#8211; sostiene che se si togliesse quel milione di euro comunale alle scuole private, queste si vedrebbero costrette ad aumentare le rette in misura tale da provocare un esodo verso la scuola pubblica, con conseguente aggravio degli oneri per le casse comunali.<br \/>\nCos\u00ec si grida all&#8217;allarme: i referendari vogliono farci spendere di pi\u00f9! Occhio alla borsa, cittadini!<br \/>\nA conti fatti questa \u00e8 l&#8217;unica vera argomentazione di chi contrasta il referendum. E si basa su una premessa non dimostrata.<br \/>\nLe scuole paritarie, oltre ai fondi comunali, possono attingere e attingono a fondi statali, regionali, privati, ecclesiastici, etc. Questi istituti hanno molte altre vie per reperire finanziamenti e continuano a chiederne infatti, a partire dalla <a title=\"FISM\" href=\"http:\/\/www.referendumbologna.it\/appello-gestori-scuole-paritarie-bolognesi.php\">sezione bolognese della Federazione Italiana Scuole Materne<\/a> (paritarie). Per altro, la linea degli ultimi governi nazionali \u00e8 andata precisamente nella direzione auspicata da questa associazione di ispirazione confessionale.<br \/>\nInoltre, non \u00e8 dato sapere di quale portata sarebbe l&#8217;esodo dalla scuola privata prodotto dall&#8217;eventuale innalzamento delle rette. Nessuno finora ha offerto calcoli o sondaggi prospettici in proposito. Ma al netto di queste considerazioni, resta il fatto che in base alla Costituzione il diritto da salvaguardare dovrebbe essere quello a un&#8217;istruzione pubblica universale. Pensare che, se i posti alla scuola pubblica scarseggiano, a qualcuno tocchi per forza andare nelle scuole private perch\u00e9 il sistema \u00e8 stato cos\u00ec pensato da vent&#8217;anni a questa parte, be&#8217;, questo s\u00ec \u00e8 rassegnarsi a una forzatura ideologica. Perch\u00e9 oggi si cerca di farla passare come conseguenza della crisi, ma vent&#8217;anni fa la crisi non c&#8217;era, le vacche erano belle grasse, ed \u00e8 proprio allora che questo &#8220;gioiellino&#8221; di sistema integrato \u00e8 stato concepito e in Emilia-Romagna ha mosso i primi passi. Passi che si sono fatti sempre pi\u00f9 lunghi ad ogni nuova manovra finanziaria.<br \/>\nQuello che si sta profilando per la scuola pubblica italiana \u00e8 molto chiaro, lo dicono le notizie di ogni giorno. Uno degli ultimi provvedimenti inclusi nella Legge di Stabilit\u00e0 del governo uscente &#8211; che ha ulteriormente tagliato i fondi alla scuola pubblica e aumentato quelli per la privata &#8211; prevede il finanziamento alle scuole non in base alle necessit\u00e0, bens\u00ec <a title=\"merito\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/scuola\/2013\/01\/07\/news\/soldi_alle_scuole_migliori-50032209\/\">in base al merito<\/a>, e senza nemmeno premunirsi di specificare con quali parametri sia possibile fare la valutazione.<br \/>\nMa \u00e8 affermare il principio che conta: bando all&#8217;eguaglianza di diritti e di trattamento.<\/p>\n<p>Torniamo allora alla domanda che gi\u00e0 ci ponevamo nell&#8217;anno vecchio. Se il sistema \u00e8 questo e pu\u00f2 soltanto essere questo, se tutto ci\u00f2 che \u00e8 reale \u00e8 razionale e viceversa, dov&#8217;\u00e8 il margine della politica? Dov&#8217;\u00e8 la scelta dei cittadini? Gli esseri umani che vivono in questo Paese e, nella fattispecie, in questa citt\u00e0, hanno ancora la possibilit\u00e0 di optare per un destino diverso o possono solo essere conculcati e guidati verso l&#8217;ineluttabile futuro che li aspetta?<br \/>\nChiss\u00e0. Per ora, tredicimila abitanti di Bologna hanno detto che no, non vedono cinque dita. Dev&#8217;essere per questo che gli O&#8217;Brien nostrani masticano cos\u00ec amaro. E almeno un po&#8217; tentennano, come dimostra la notizia dell&#8217;ultima ora sul fatto che il Sindaco, dopo averne dette di tutti i colori ai referendari, ha deciso di concedere loro un incontro. Chi vivr\u00e0 vedr\u00e0.<\/p>\n<p>To be continued&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10789\" title=\"La scuola \u00e8 finita\" alt=\"La scuola \u00e8 finita\" src=\"http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/lascuolafinita1.jpg\" width=\"500\" height=\"193\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Su Giap non ci occupiamo spesso degli affari bolognesi, perch\u00e9 diamo per scontato che interessino a una fetta piuttosto ristretta dei giapster. A volte per\u00f2 ci sono questioni locali sulle quali \u00e8 difficile non prendere parola. E Giap \u00e8 la nostra presa di parola pubblica. In questo caso, poi, la faccenda ci sembra emblematica di [&hellip;]","protected":false},"author":117,"featured_media":10780,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[1587,142,1612,1610,200,1671,1442,1582,1583,1433],"class_list":["post-10774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-articolo-33","tag-bologna","tag-ciellini-ovunque","tag-pd","tag-referendum","tag-referendumbologna","tag-scuola","tag-scuola-pubblica","tag-scuole-private","tag-virginio-merola"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giap\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-01-08T23:04:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-03-20T13:39:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"405\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Wu Ming\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Wu_Ming_Foundt\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Wu Ming\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Wu Ming\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"headline\":\"#Bologna: il referendum che verr\u00e0 &#8211; di Wu Ming 4\",\"datePublished\":\"2013-01-08T23:04:48+00:00\",\"dateModified\":\"2013-03-20T13:39:25+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/\"},\"wordCount\":2750,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/726224-725918-merola2.jpg\",\"keywords\":[\"Articolo 33\",\"Bologna\",\"ciellini ovunque\",\"PD\",\"referendum\",\"referendumbologna\",\"scuola\",\"scuola pubblica\",\"scuole private\",\"Virginio Merola\"],\"articleSection\":[\"Esternazioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/\",\"name\":\"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/726224-725918-merola2.jpg\",\"datePublished\":\"2013-01-08T23:04:48+00:00\",\"dateModified\":\"2013-03-20T13:39:25+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\"},\"description\":\"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/726224-725918-merola2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/726224-725918-merola2.jpg\",\"width\":540,\"height\":405},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/2013\\\/01\\\/bologna-il-referendum-che-verra\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"#Bologna: il referendum che verr\u00e0 &#8211; di Wu Ming 4\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/\",\"name\":\"Giap\",\"description\":\"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wumingfoundation.com\\\/giap\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a509f199077421552871a4cf2a327499\",\"name\":\"Wu Ming\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Wu Ming\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private","description":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private","og_description":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private","og_url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/","og_site_name":"Giap","article_published_time":"2013-01-08T23:04:48+00:00","article_modified_time":"2013-03-20T13:39:25+00:00","og_image":[{"width":540,"height":405,"url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Wu Ming","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_site":"@Wu_Ming_Foundt","twitter_misc":{"Scritto da":"Wu Ming","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/"},"author":{"name":"Wu Ming","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"headline":"#Bologna: il referendum che verr\u00e0 &#8211; di Wu Ming 4","datePublished":"2013-01-08T23:04:48+00:00","dateModified":"2013-03-20T13:39:25+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/"},"wordCount":2750,"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg","keywords":["Articolo 33","Bologna","ciellini ovunque","PD","referendum","referendumbologna","scuola","scuola pubblica","scuole private","Virginio Merola"],"articleSection":["Esternazioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/","name":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alle scuole private","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg","datePublished":"2013-01-08T23:04:48+00:00","dateModified":"2013-03-20T13:39:25+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499"},"description":"Il referendum di Bologna contro i finanziamenti alla scuole private","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/726224-725918-merola2.jpg","width":540,"height":405},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2013\/01\/bologna-il-referendum-che-verra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"#Bologna: il referendum che verr\u00e0 &#8211; di Wu Ming 4"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#website","url":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/","name":"Giap","description":"Il sito ufficiale di Wu Ming, collettivo di scrittori","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/#\/schema\/person\/a509f199077421552871a4cf2a327499","name":"Wu Ming","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1aa2417cb55b3a8bd4988fca42ea7ef75c86ef8bb0ea1bf9102119b6d11c6238?s=96&d=blank&r=g","caption":"Wu Ming"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}