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facendo credere a tutti che Maratea fosse un vero editore. Questo e' successo una quindicina di anni fa, ed e' stato l'inizio dei veri guai. Maratea, galvanizzato, comincio' a contattare autori, organizzatori di eventi, agenti letterari come Cienfuegos... Un effetto-valanga di equivoci, aumento dello stress, psicosi del complotto... 
- Ma... Non capisco... Perche' i Granaglia tenevano in piedi tutto quel...
- Maratea era il loro fratellastro. Figlio illegittimo di Eustachio Granaglia, il vecchio patriarca spirato nel '71. Cercavano di accontentarlo, di non farlo soffrire... In fin dei conti mi fa un po' compassione. Aveva sofferto molto. Capisco che facesse perdere le staffe, ma non meritava una fine cosi' atroce. Ehi, dove vai? Ti senti male?
Infilai la porta a folle velocita', intorno a me il mondo danzava, danzava nel fuoco, un fuoco freddo e bianco, e strisciate di luce s'infilavano sotto le palpebre come piedi di porco intenti a scassinare una serranda, e il mio stomaco suonava la sirena delle ambulanze, e le gambe correvano davanti a me, simili a mulinelli, come nei cartoni animati, e i suoni si affastellavano nei condotti del dolore, "Ahr! Ahr! Ahr! Ahr! Ahr!", e cercavo di vomitare, e cercavo di raggiungere casa mia.  
 Mi trovo' Mr. Fantastic, riverso sotto una panchina di Piazza Aliprandi. Non mi chiese niente, ma  chiamo' un taxi per riportarmi a casa. 
La vettura fendeva la notte etrusca, mentre gruppi di biasano't ridevano e cantavano sotto i portici, e le puttane, pugni sui fianchi, cavalcavano i pedonali come antiche amazzoni. La citta' era bella, e "Jazzmatazz" era tornato a spingermi nelle orecchie: never no time to play / gotta keep workin' every day / never no time to play...
- Qual e' la via giusta? - chiesi a Mr. Fantastic.
- So brsa me'.

Neanch'io.




No . Scritto di Wu Ming 1, Wu Ming 2 e Wu Ming 4, prima settimana di febbraio 2001. Qualsiasi riferimento a personaggi e situazioni realmente esistenti non e' per niente casuale.


