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irripetibile, capisci? Ci sono centinaia di personaggi dei fumetti che venderebbero la mamma per essere al posto tuo. Non dico sfigati come Dylan Dog, intendo gente seria, che so, Peter Spiderman Parker, per fare un esempio... O Bruce Batman Wayne. Tu oggi puoi scegliere: piegare la testa e continuare a fare il nazista verniciato da buono, sulle orme di tuo padre, oppure mandare affanculo chi ti ha sfruttato per settantadue anni ed essere finalmente libero: brutto, sporco, cattivo, del tutto sconsigliato ai bambini, ma te stesso.
Vorrei rispondere qualcosa, ci sono soprattutto molte domande che farei volentieri a questo punto, ma il grizzly mi blocca con un gesto e avvicinandosi al televisore fa partire una registrazione.
- Guarda, guarda bene cosa sei stato, in tutti questi anni, coshanno fatto di te
Quello che vedo non mi piace per niente. Guardarsi sul video da' sempre una sensazione spiacevole, come di inadeguatezza. Ma in queste immagini ce' qualcosa di piu' disturbante: e' melassa, buoni sentimenti, manicheismo da quattro soldi. Io sono uno di quegli eroi tanto buoni da essere disgustosi e Minnie la fidanzata piu' insulsa che si possa avere. Brividi. Che quel cazzo di pelouche troppo cresciuto abbia ragione? Chi mi ha mai chiesto il permesso per girare questa merda? E soprattutto: chi mi ha mai pagato?
Mentre rifletto in questo modo e il film prosegue nel suo normalissimo orrore, la luce che entra dallesterno resta oscurata per un attimo e dalla finestra spalancata della veranda entra sbattendo le immense ali unaquila di mare dalla testa bianca, di dimensioni esagerate e non troppo A. 
E un attimo. Le sue zampe mi artigliano come una preda, ma Wyatt e' ancora piu' svelto e va a sbarrare la finestra con le braccia spalancate. 
Il rapace molla la presa. Cado male sul pavimento di assi e mi lusso una spalla. Poi scivolo verso il divano per cercare un riparo e mi godo la scena.
Laquila A non si aspettava di dover combattere e viene colta di sorpresa. Mentre le zampe di Capitan Harlock le spennano la testolina bianca, riesce ad urlare qualcosa con voce strozzata:
- Topolino - mi sembra di capire - sono sempre io, il Canale Disney, sono riuscito a riattivarmi, dammi una mano, se puoi.
Col cazzo. Me ne sto fin troppo bene sotto il divano, e ancora non mi e' ben chiaro da che parte stare. A contratto con la multinazionale del cartoon piu' grande del mondo o free lance in vendita al miglior offerente? La scelta non e' facile. Estraggo il taccuino e la penna e mi appunto alcuni vincoli per il rinnovo del contratto.
La' fuori, intanto, se le danno di santa ragione. Laquila si e' ripresa dallo sgomento iniziale, ha dalla sua la capacita' di volare, ma il chiuso della camera non la facilita. Riesce comunque a sfruttare le ali per sgambettare Capitan America che precipita al suolo provocando un mezzo terremoto. Rapidissimo, il rapace si appollaia sul lampadario, e prima che lorso abbia il tempo di dire cazzo, piomba in picchiata su di lui e si prende per ricordo un bulbo oculare.
Abbasso lo sguardo per non vomitare.

<<Primo: Per nessun motivo si dovranno ritentare esperimenti in cui Topolinia risulti abitata da animali esotici.>>

Lamico violento dellorso Bubu ringhia di rabbia e dolore. Accecato dalla collera e piu' ancora dalla perdita dellocchio, estrae una catena dalla tasca dei jeans e si mette a mulinarla come un ossesso. Forse Golden Eagle lo ha fatto incazzare troppo. 

<<Secondo: Voglio un cane piu' giovane, della stessa razza di Pluto, il quale ultimo verra' ospitato in un ospizio cinofilo creato apposta per lui.
Terzo: Via queste cazzo di orecchie, e quinto dito della mano come ogni uomo che si rispetti.>>

Butta male, per la Rapace america. La catena si e' avvolta intorno al collo delluccello e il vecchio Wyatt lo usa come aquilone. La testa dellaquila disneyana e'sempre meno bianca e sempre piu' rossa. 

<<Quarto: Anche Pippo devessere reso autocosciente e se e' davvero tossico bisogna mandarlo in clinica
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