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bastardo? E la tua fidanzata? Gia', ma tu sei un duro, anche se non sai niente, solo che non puoi uscire da qui se non ti ci accompagno io.
Sul monitor tornarono le immagini della stanza su cui Minnie ancora giaceva, disfatta. La iena, con tra le orecchie la bandana rossa dei crips e un gilet corto di capriolo, fece il gesto di sistemarsi un po davanti alle telecamere.
Eccoci al clou della serata - disse dolce come uno stridi'o di freni, - This is real tv.
Fu allora che dalla porta entro' lorribile pantegana, grassa e deforme. Anche la iena ne sembrava turbata. Aveva gia' un cazzo enorme, e sbavava. Attendeva il suo momento. Avrebbe smembrato Minnie in pochi secondi.

- 8 -

Lorrido sorcio zoomorfo, il pelo grigio arruffato e la nerchia gonfia di sangue impuro, si avvento' sullormai-quasi-cadavere della mia ormai-ex-fidanzata. So che avrei dovuto distogliere lo sguardo, o coprirmi gli occhi, e poi singhiozzare, piangere, maledire quel branco di bestie fottute per cio' che avevano fatto ai miei cari, ma, porco dio, cercate di capirmi: vi siete mai trovati in una situazione del genere? Quando ce' un incidente stradale non siete anche voi tra i tantissimi che rallentano per vedere se ce' del sangue, o della materia cerebrale spiaccicata sullasfalto? Non siete anche voi, diciamolo con la parola giusta, morbosi, non vi godete le sofferenze dellintero regno animale, in quegli orrendi programmi di tv del dolore? Cazzo, nonostante lo schifo non potei fare a meno di guardare, mentre Minnie veniva sbattuta a sangue, senza nemmeno un gemito, dallincubo del suo - e mio - passato genetico. La bava schizzo' fin sullocchio della telecamera. J Strong K e le sue linci bocchinare ridacchiavano. La scena duro' non meno di un quarto dora. Alla fine, quandera chiaro che Minnie era morta, la iena si avvicino' al letto e uccise la pantegana con un proiettile tra le orecchie. 
Anche Minnie era morta, come Pluto. Presumibilmente, presto sarebbe morto anche Pippo. Niente aveva piu' alcun senso: ero venuto li' con una bandiera bianca che mi ero scordato di sventolare, scortato da tutte le forze di polizia della citta'; il bufalo Mbotu era stato consegnato a Basettoni come garanzia della mia vita, e pochi minuti dopo me lero ritrovato sulla tv a circuito chiuso, mentre torturava Pippo e uccideva Pluto. Si', lo uccideva. E poi la pantegana uccideva Minnie, mancava poco che la divorasse. A quanto mi ricordavo, nessuno della mia cerchia di amicizie e relazioni era mai morto. La morte era fuori dallorizzonte dei miei cari. E ora che ci pensavo, non soltanto dei miei cari: prima delle pallottole con cui avevo fatto secchi il dromedario e il leone, non mi veniva in mente nemmeno unavventura in cui fosse morto chicchessi'a. Anche il mio proposito di liquidare Pluto non era mai stato piu' che un tormentone. 
E che cazzo aveva combinato Basettoni, la' fuori, sempre se cera ancora? E perche' mi ritrovavo in quellapocalittico casino? Chi aveva telefonato agli sbirri spacciandosi per me? Come sarei uscito da quelledificio, custodito da almeno un centinaio di felini A armati fino alle zanne?
Era forse tutta unallucinazione, un sogno orrendo? E se si', da dovera cominciato?
- Ti senti confuso, vero, ratto fottuto? Ci avevi sottovalutato. E adesso, cazzo, prima che ti togliamo le cervella e le infiliamo nel frullatore... 
Il frullatore. Frullato di mango e sangue di vitello di due anni. Che schifo.
Un momento! Sapevo cosaveva bevuto lafro-stronzone, ma... come lo sapevo? Perche' lo sapevo? A quanto mi ricordavo, nessuno me laveva mai detto. Non avevo mai sentito nominare le Pantere Vere fino a... Ora che ci pensavo, mi capitava spesso di sapere cose senza che nessuno me le avesse dette. Che strano. Mi sembrava di aver vissuto decenni senza mai riflettere su me stesso. J Strong K continuava a parlare:
- ...dicci in che rapporti sei con quello stronzo di Ntumbi! Voglio tutto lorganigramma dei suoi uomini nei posti-chiave di Topolinia. Voglio sapere come
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