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che sotto il mio peso affondo' nel terriccio umido. Mi ritrovai praticamente seduto per terra e fui costretto ad alzarmi di scatto per non rotolare indietro. Cercai di scoprire se il vecchio si era accorto di qualcosa, ma sembro' intento a soffiarsi il naso. Scelsi unaltra sedia e mi ficcai sotto il culo due cuscini, per poter arrivare al bordo del tavolo. 
- Come fa a sapere che mia nipote e' stata rapita? Non ne facevo menzione nel telegramma.
- Quale telegramma?
- Quello che le ho spedito ieri mattina.
- Non ho ricevuto nessun telegramma. 
- E allora, scusi, come fa a essere qui? Nel telegramma la pregavo di venire a Tangerown per una proposta di ingaggio. 
Scrollai la testa: - Ho saputo del rapimento di sua nipote dalla polizia. Dicono di avere ricevuto la soffiata qualche giorno fa da qualcuno che vive qui alla villa. - cominciavo a provare la sensazione di aver subito un raggiro, ma ancora non capivo a che scopo e soprattutto da chi.
In quel momento il maggiordomo torno' con un vassoio e mi deposito' davanti al naso un succo darancia.
Quando se ne fu andato dissi: - Che ne dice di lui? Potrebbe aver fatto la spiata?
Scosse la testa: - Archie e' con me da venticinque anni. Oltre al fatto che sa a malapena pronunciare il suo nome, non farebbe niente contro la mia volonta'. No, credo che sia stata laltra mia nipote, Cecily, per farmi un dispetto. E una ragazza un po particolare e tra lei e la sorella non e' mai stata rose e fiori. - sospiro' - Da quando mio fratello e' morto ho dovuto occuparmi io della loro crescita. Ma il fisico non mi ha assecondato e alla lunga il carattere delle ragazze ne ha risentito. - assunse laria del cane bastonato, per quanto sia possibile a un umano.
- Perche' non ha denunciato il rapimento alla polizia? E soprattutto, come fa a essere certo che si tratti di un rapimento e che la ragazza non abbia semplicemente preso il volo?
- Per via di questi. - tiro' fuori da una tasca della vestaglia alcuni fogli ripiegati. 
Erano lettere minatorie, scritte coi ritagli di giornale. La solita solfa: se parli con gli sbirri non rivedi piu' la ragazza. 
- Non e' che vuole fregare lassicurazione, vero?
Il duca cerco' di assumere unaria scandalizzata: - Mr. Topolino, stiamo parlando di mia nipote!
- Bene. Allora veniamo al punto. Ieri pomeriggio un tale ha telefonato alla centrale della Polizia di Topolinia spacciandosi per me e dicendo di essere stato assunto da lei per ritrovare la ragazza rapita. E ha aggiunto che secondo le sue informazioni la ragazza si trovava in un container al molo 27. Basettoni ha fatto due piu' due: linformazione che sua nipote era sparita, piu' la mia presunta soffiata e ha fatto irruzione al porto. Tutto quello che ha trovato e' stato un carico di armi automatiche destinato a una qualche guerriglia africana. Lei che ne sa di questa storia?
Aveva laria sinceramente confusa: - Niente. Io non capisco Io le ho effettivamente inviato un telegramma per chiederle un incontro. Ma come potevo averla gia' ingaggiata ieri, se la conosco solo oggi?
Mi grattai il mento, accorgendomi in quel momento di non essermi fatto la barba: - Se io non ho ricevuto nessun telegramma, qualcuno deve averlo intercettato. E cosi' si e' fatto venire lidea di usare il mio nome come paravento per dirottare la polizia su quel carico di armi.
- Chi?
- Un simpaticone. Cosi' lei mi voleva assumere per ritrovarle la nipote
- Esattamente - la faccia stitica da inglese mi dava sempre piu' sui nervi, mi veniva voglia di ribaltarlo da quella carrozzina del cazzo e pestarlo a dovere. - E la proposta e' sempre valida.
- Quando ieri ha preso la decisione di assumermi, ha comunicato questo intento a qualcuno?
- No. 
- Nemmeno allaltra nipotina Cecily?
- No. 
Mi sembrava evidente che qualcuno fosse venuto a conoscenza delle intenzioni del vecchio intercettando il suo telegramma indirizzato a me e le avesse usate per depistare Basettoni e fare un bel servizietto alle Pantere Vere. Quindi i movimenti del duca erano
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