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conoscevo il nome, spalanco' la porta stagna della cella, mentre Fela e Mbotu mi slegavano i piedi. Ancora coi polsi legati dietro la schiena, venni sospinto attraverso il piazzale verso una Plymouth nera del 53 con le portiere aperte. Feci lo gnorri:
- Me ne posso andare da solo. Minfilo in una cabina e chiamo un taxi. Non ce' bisogno che vi disturbiate.
- Ma che gentile a preoccuparti per noi, pantegana! No, te lo diamo noi un passaggio.
Fela si mise alla guida. Mbotu sedette di fianco a lui, io e il terzo ci mettemmo dietro. Uscimmo dal piazzale e girammo verso nord. A sud si distingueva la tangenziale di Topolinia e, sempre piu' lontane, le torri del Fiera District. 

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Sono contrario ai matrimoni misti, interspecifici, perfino tra bestie dello stesso rango. Perche' una vacca come Clarabella dovrebbe stare con un cavallo come Orazio? Per non parlare delle unioni tra inferiori e superiori: potrei mai mettermi con una sorca poco antropomorfa, pelosa, col muso lungo e i denti sporgenti, la coda simile a un grosso verme? 
Se sorprendessi Pippo a incularsi il mio cane Pluto, lo randellerei a morte. 
Appunto, penso che il mondo abbia un certo ordine, e che non lo si debba perturbare: ci sono specie dalto rango e specie di basso, anche bassissimo rango. Possono convivere nelle stesse citta', ma non negli stessi quartieri, e se addirittura si mischiassero geneticamente, dove andremmo a finire? Sarebbe il caos, per strada circolerebbero esseri schifosi, alla scomparsa della bellezza seguirebbe la scomparsa di quella plausibilita' estetica che giustifica lordine, la disciplina, la gerarchia. 
A Paperopoli sono piu' seri: la citta' ha unamministrazione mono-specifica, e' tutta in mano alle anatre, e funziona bene, i treni arrivano in orario, le fogne non straripano. Anche Topolinia, in origine, era in mano a noi topi dalto rango, ma ora e' amministrata da politicanti liberali dogni specie, che non si preoccupano di mantenerla vivibile, fanno concessioni alle minoranze, aprono le porte a ogni tipo di immigrazione, mettono nelle stesse aule, seduti agli stessi banchi, rampolli di specie praticamente perfette e figli di specie allogene o poco antropomorfizzate. Anche in politica e in polizia, e' pieno di esotici: tapiri puzzolenti a regolare il traffico, uno gnu assessore alla cultura...
Per non parlare di struzzi che fanno gli editori!
Pensavo a queste cose guardando i piedi, o meglio le zampe, di Fela sulla pedaliera della Plymouth: prima non ci avevo fatto caso, a quelle scarpe rozze e assurde, poi me ne resi conto: questi africani di merda sono ancora troppo bestie, non hanno le dita dei piedi, hanno quegli zoccoli orrendi, roba che qui da noi era gia' oggetto di disprezzo ai tempi dei miei quadrisnonni! LImmigrazione  faceva entrare in citta' ogni specie di feccia primitiva, che poi si comportava come fosse ancora nella prateria, si dava alla delinquenza, si scopava le nostre femmine, attizzata dai loro piedini e dagli occhi espressivi, cerchiati di un bianco purissimo, immacolato. Gli occhi di Mbotu e dei suoi compari avevano assurde pupille gigantesche che sembravano fissare il vuoto, ancora completamente animalesche. Era quello uno dei problemi con gli esotici: avevano un altro linguaggio del corpo, non cera verso di capirsi. 
Appunto, dalle loro espressioni non riuscivo a capire dove mi avrebbero portato. Teso come una corda di violino, attendevo il momento propizio. La fuga, solo su quella dovevo concentrarmi.

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un minimo pertugio da cui passare.
Quello che tutti tendono a dimenticare e' che le specie antropomorfe, per quanto purificate dei caratteri brutali dellanimalita', mantengono sempre le caratteristiche piu' utili dei loro antenati. Cosi', anche il piu' raffinato dei gatti si muove al buio come se fosse giorno, il coccodrillo antropomorfo simula il pianto come nessun altro e lelefante, pur camminando su due piedi, con la proboscide ridotta a una specie di naso e le zanne tagliate, non smette di avere un
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