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miei dischi. Era un mercoledi', tornavo a casa dal parco e gia' a due isolati di distanza ho visto pezzi di vinile sul marciapiede, poi copertine: We Insist!, Kind of Blue, Crescent, ma che cazzo...? Intendiamoci, ormai le palle me le aveva fatte girare tipo Indianapolis, ero gia' li' li' per ammazzarla prima di quello sclero, ma quando ho cominciato a capire cos'era successo... Aveva buttato in strada anche i miei vestiti, le camicie, i completi a quattro bottoni, tutta roba che s'erano gia' fregati i passanti. Mi sono detto: "Calmo, stai calmo...", mi sono fermato, ho chiuso gli occhi. Quando li ho riaperti, da dietro l'angolo e' spuntato l'ometto dell'altra volta. Mi e' venuto incontro e sorrideva. - E' tempo, - mi ha detto. Ho sospirato, ho chiuso e riaperto gli occhi. L'ometto non c'era piu'.  

ROWDY-DOW  Succede che il giorno dopo compro il Brooklynite... e ci ritrovo pari pari la telefonata del cleptomane. 
Non ci sono dubbi: c'e' scritto "una chiamata ricevuta alle 9.30 am di ieri", accento straniero, ci sono le frasi che mi ricordavo... Motherfucker! I got'cha! Dice pure che ha rubato il sax dell'ultima vittima, e certo, e' cleptomane! Cristo... 
E' un attimo, mi viene in mente No Schmaltz, il tizio che ha usato il mio nome, la voce, ecco perche' mi era familiare. Ha detto: "Augustus Rodney Dowland", ha detto che un ospite di No Schmaltz sarebbe morto... Vuoi vedere che la prossima vittima...? Qui dice: "lui e' pericoloso", certo, sa che sono incazzato con lui... Certo, dice anche altre frasi poco chiare, ma si capisce, quello e' un pazzo, se non fosse fuori di testa non sarebbe il Fi... 

 SONIA/FONDO B-BPL  A chi viene offerto il ramo? Chi lo offre? A chi arriva la voce? 

ROWDY-DOW  Mi chiedo perche' ce l'ha tanto coi fratelli, non e' mica un bianco in fin dei conti. Nah, il cervello non e' lui, e' impossibile. Fa solo il lavoro sporco, dietro c'e' qualcun altro, o qualcos'altro. E adesso che faccio? Lo dico agli sbirri? Fossi matto, mica mi fido di quelli. Chiamo anch'io il giornale? Come no, cosi' mi confondo tra i matti. 
No, cazzo, mi arrangio da solo. Come Robert F. Williams. Come i Deacons. Come diceva Malcolm: Osserva le leggi, rispetta tutti, sii pacifico, ma se qualcuno ti mette le mani addosso fai in modo che non te le metta mai piu'". Devo scoprire come si chiama e dove abita. Sorvegliarlo. Capirci qualcosa. Incastrarlo. Metterlo in condizione di non nuocere, chiamare il Brooklynite e poi gli sbirri. Lo devo fare, e non solo per me, ma per tutti i fratelli, e per il mio amico Ekundayo.
Ecco, quelli erano i miei pensieri, appoggiato all'auto col giornale in mano, nella giornata che mi ha cambiato la vita. 
A un certo punto sento un gran rumore e un passante dice: - Che succede? 
Alzo gli occhi e vedo dei dischi sparsi sul marciapiede. Alla finestra di uno stabile una tipa urla frasi incomprensibili e butta giu' album, singoli, 78 giri, i dischi rotolano fuori dalle copertine, finiscono in mezzo alla strada, vengono sbriciolati dalle auto. Vedo che c'e' anche il mio album, Rowdy-Dow and the Jass Pundits, e mentre salgo in macchina penso: Brooklyn e' fuori controllo. 

GREEN MAN  Ho ucciso mia moglie con una padella, colpendola di taglio sulla tempia, con tutta la forza che avevo. Morta sul colpo. Ho messo la padella nell'acquaio e il corpo su una poltrona. In bagno mi sono spogliato per fare la doccia. Sul fondo di una tasca dei calzoni da lavoro c'era la banconota italiana, l'ho appoggiata sul bordo del lavandino.
Mezz'ora di doccia ed ero un uomo nuovo. Le sei e tre quarti. Lo stereo sfasciato, dischi non ce n'erano piu', ma la radio funzionava. Lo speaker della Wccb ha annunciato Mysterioso di Monk. 
Non avevo un avvocato e non sapevo chi chiamare. Tornato in bagno per pisciare ho visto le cinquecento lire con la scritta "Natella". Ho avuto un'intuizione: quali sono i nomi utili a un italiano, nomi da appuntarsi in fretta sul primo pezzo di cartastraccia? Ho preso l'elenco del telefono: Natella Alfonso, Natella
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