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afroamericana. Ma il "Fondo Brooklynite/Langmut" ha sconfitto me e il mio retaggio. 

16. Reperti, 1-9 giugno 1967


The Brooklynite, giovedi' 1 giugno 1967:

Ucciso dal figlio di Whiteman il musicista dilettante ripescato dall'East River?

Garry Belden

Brooklyn. L'autopsia sul corpo del giovane Lindani McWhorter, diciannove anni, il cui corpo e' stato ripescato dall'East River all'alba di martedi', ha rivelato una ferita da arma da taglio in zona inguinale, non sufficiente a causare la morte, che e' infatti sopraggiunta per annegamento. Il ragazzo e' stato identificato dalla sorella Tanisha. 
A imitazione del suo idolo Sonny Rollins, McWhorter trascorreva pomeriggi e serate esercitandosi al sassofono sul passaggio pedonale del Williamsburg Bridge. Secondo molte testimonianze, si trovava li' anche domenica dopo il tramonto. E' probabile che, col favore del primo buio, sia stato colpito e gettato oltre il parapetto. Il corpo e' rimasto in acqua per molte ore. Non vi e' traccia del sax tenore, marca Buescher, modello Aristocrat, esemplare vecchio di quasi quarant'anni che Lindani aveva ereditato dal nonno materno. 
Tutto lascia pensare che McWhorter sia la quinta vittima del presunto Figlio di Whiteman. "Per la prima volta e' stato colpito un musicista dilettante anziche' un professionista", ha dichiarato il capitano Albert D. Rizzi, capo della squadra del Nypd che indaga sulle morti degli ultimi due mesi. "E' uno sviluppo imprevisto. Starsene da soli la sera sul Willy B. e' gia' una cosa rischiosa. Se a farlo e' un negro che suona jazz, e' un vero e proprio invito all'aggressione. La vittima era un perfetto sconosciuto, e deve avere sottovalutato il pericolo" [...]
La morte di McWhorter non puo' che far salire la tensione nei quartieri neri di Brooklyn, peraltro gia' altissima. Nei prossimi giorni il capitano Rizzi, nel tentativo di scavalcare il "muro di Berlino di diffidenza tra polizia e neri", terra' alcuni incontri pubblici a Bedford-Stuyvesant e Crown Heights, i quartieri piu' colpiti dal Figlio di Whiteman. "E' un gesto di buona volonta' e grande raziocinio", ha commentato Mr. Calvin D. Mey, che l'opinione pubblica ha eletto rappresentante della propria preoccupazione. "Rizzi non otterra' un bel niente perche' non puo' capire i fratelli e le sorelle", e' stato il contrappunto del reverendo Alphonse Bradley della Holy Spirit and Fire Baptist Church, il quale ha aggiunto: "Il muro di Berlino di diffidenza non cadrebbe nemmeno con gli squilli delle trombe di Gerico". 

***

The Brooklynite, mercoledi' 7 giugno 1967:

Misteriosa telefonata alla redazione del Brooklynite.
E' il Figlio di Whiteman? Forse elementi utili a identificare la prossima vittima.

Garry Belden e Sonia Langmut

Una chiamata anonima giunta ieri mattina al centralino del nostro giornale potrebbe contenere elementi utili a individuare e proteggere la prossima vittima del "figlio di Whiteman".
Da quando sono iniziati i nostri reportages sugli omicidi, il Brooklynite riceve fino a trenta telefonate al giorno sull'argomento. Si tratta di cittadini, non soltanto di colore, che vogliono dare informazioni, comunicare preoccupazioni e sospetti o anche soltanto commentare i nostri articoli. Secondo una fonte autorevole, il fatto che chi ha dei sospetti chiami il Brooklynite anziche' il Nypd e' una delle questioni che il capitano Albert D. Rizzi intende affrontare stasera all'incontro pubblico con la cittadinanza di Bedford-Stuyvesant [...].  
Un buon 30% di queste chiamate e' opera di mitomani, fanatici di complotti e membri di gruppi estremisti politici o religiosi. Tra questi ultimi, abbiamo avuto il dubbio onore di entrare in contatto con la Real Church of the Mother Plane (nata da uno scisma in seno ai musulmani neri) che vede negli omicidi l'intervento di proscimmie extraterrestri e l'avverarsi di antiche profezie, e con la Christian Anti-Communist Crusade, secondo cui dietro gli omicidi vi sarebbe una resa di conti tra maoisti e trotzkisti. 
Una signora di
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