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latini.
"Non  ricambiare gli sguardi. Non fissarli negli occhi. C'e' una donna con loro. Si sentiranno chiamati a fare i maschi." Angela carezza il capo di Rosendo. I caffe' sono arrivati.
Fuori dalle vetrate il cielo grava plumbeo. Il vento spazza la stazione di servizio. Fuori, un'auto di sbirri della contea.
Stanno dentro l'auto a magiarsi patatine.
A bere Coca-Cola. Ricorsivita'.
Bevande peptiche inducono desiderio di cibi ipercalorici. Cibi ipercalorici, hamburgers, cioe' carne tritata di animali allevati industrialmente, inducono desiderio di bevande peptiche.
Risultato: il mondo ruota sempre piu' doloroso, una rivoluzione sull'asse dopo l'altra.
Di anno in anno la quantita' di dolore prodotta industrialmente aumenta esponenzialmente.
Piovera'.
La formula della Coca-Cola a suggello di un accumulo mostruoso di karma omicida. Carcasse ex viventi di animali allevati per essere uccisi. Carne pregna dei succhi che l'animale emette nell'imminenza del macello.
Piovera'.
Mucca sa che deve morire. Maiale sa che deve morire. Pollo sa che deve morire. Cane cinese sa che deve morire.
Una societa' edificata sul consumo di cibo impuro produce esseri tarati. Avidi di sangue. Avidi di piaceri. Ottusi. Irascibili. 
Degenerazione. Mostruosita' socialmente accettata.
Piovera'.
"Non mi piace questa roba. Meglio la cocina criolla" sentenzia DDT.
Mmmm, si'. Cerdo Asado.
Un'arroba di riso e pollo.
Rosendo guarda il compagno negli occhi. Strana gratitudine: Arroba. Solo persone della generazione della povera nonna usano quella parola. Una malinconia dolce sale tra gli effluvi del caffe' e del ketchup fetido.
Dal juke box esce un funk saturo e cervellotico, completamente bianco. L'hammond veleggia verso territori inesplorati.
I giovinastri tengono il tempo con la testa. La ragazza muove il culo dentro gli shorts ottenuti da un vecchio paio di jeans. Si leva il cappello da cowboy. Lunghi capelli castani scendono sulla schiena.
Ectopistes Migratorius, single version. Grand Funk Railroad.
Piovera'.
Com'era quel pezzo di quell'americano?
Si'.
A Hard Rain's Gonna Fall.
Qualcosa del genere.
Era dai tempi di Los Pacificos che non le veniva in mente quella canzone.
Marcela pensa che la Yuma e' cosi' grande. Immensa.
Si'. Piovera'.

Erano prossimi al luogo dell'appuntamento. 
Ancora trenta miglia. 
I primi a giungere sul posto avrebbero aspettato.
Marcela Fuentes ricordo' di essere stata investita di un incarico segreto, in qualita' di responsabile dell'operazione.
"Compagni, sosta di mezz'ora. Prima di partire, Kurtz mi ha dato questa."
Le mani della donna mostrarono agli astanti un'audiocassetta. Il colonnello Fuentes prevenne le domande con un gesto deciso della mano. Infilo' la cassetta nel mangianastri dell'auto.
Secondi di silenzio. 
Un clavicembalo.
DDT riconobbe il brano.
"E' un canone di Bach. Un canone cancrizzante."
"Un che cosa?"
La voce di Rosendo sembrava disgustata.
"Un brano che propone un tema, che poi viene ripreso esattamente al contrario."
Sguardi interrogativi. Dopo quache minuto, le note del clavicembalo svanirono.
Marcela si chiese se la scelta dei brani fosse casuale. 
Era la volta di un pianoforte.
"Sempre Bach. Variazioni Goldberg. Eseguite su un pianoforte."
"Ok, ok, andiamo avanti."
Marcela decise che Rosendo aveva ragione. La scelta dei brani poteva essere dettata dal gusto personale, da motivazioni forse simboliche, ma quello che dovevano sapere non se ne stava certo nascosto la' in mezzo. Kurtz era stato chiaro. Un messaggio verbale. Cinque minuti e quindici secondi.
Stop. Play.
Ora una voce. "Torna indietro".
Riavvolgimento veloce. Stop.
L'eco di una nota di pianoforte. Silenzio, o meglio: il nastro che sibila.
"Compagni, la cassetta va distrutta appena dopo l'ascolto."
Ci siamo! penso' Marcela.
"Vi esorto a valutare quanto diro' con la massima freddezza e professionalita'. Niente scetticismo o reazioni emotive, compagni. Come saprete, durante la seconda guerra mondiale lavoravo per una potenza
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