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preoccuperemo a tempo debito. Vorrei fare invece il punto della situazione."
Marcela Fuentes sorrise.
"Sara' utile a ciascuno di noi."
Kurtz sorrise di rimando. 
"Bell'abito, colonnello. Se mi e' permesso."
Il compagno Fuentes fece un cenno col capo. Condiscendente.
"Comunque. Occorrera' cominciare dall'inizio. Due mesi fa il colonnello Torres e il maggiore Martinez erano in missione di sostegno in un paese che in prospettiva potrebbe rivelarsi non ostile, la Giamaica. Dovevano impedire, insieme a un nostro agente locale, un'attentato al candidato progressista nelle prossime elezioni. L'intrigo prevedeva l'appoggio della malavita locale."
"Un classico".
"Certo, colonnello Torres. Un classico. L'intrigo fallisce. L'uomo chiave nei rapporti tra CIA e giamaicani si rivela inaffidabile. Gli americani devono fare fuori praticamente tutti quelli coinvolti anche marginalmente nella preparazione del piano. Vanno fuori tempo massimo, e rinunciano alla missione. L'uomo di punta degli americani e' una mia vecchia conoscenza. Lo Svedese. I suoi metodi sono peculiari. E sembra che gli eventi che hanno avuto luogo qui, all'Avana -dal pestaggio del ragazzo all'omicidio dei due agenti e di Raul Rizo- portino il suo marchio inconfondibile. Probabilmente un modo di far levitare la tensione e di distogliere l'attenzione dall'Evento Importante, quello che si deve ancora produrre. I nostri servizi danno lo Svedese presente sull'isola. Io incomincio a dubitarne, personalmente. 
Dei ragazzi appartenenti a un culto giovanile (istigato da un progetto destabilizzante straniero?) cercano di rubare delle casse di Ron, si imbattono in un gruppo operativo controrivoluzionario, vengono pizzicati da una pattuglia mentre scappano a gambe levate. Ci rechiamo sul posto, e rinveniamo un'apparecchiatura il cui utilizzo ci e' sconosciuto.
Cio' che conta e' che ora, invece, sappiamo che qualcosa potrebbe arrivare, guidato da quell'apparecchiatura, e fare un bel botto. Sul fronte della musica decadente dei paesi capitalisti abbiamo supposto che il manager del cantante travestito noto come David Bowie fosse una semina. Che le dichiarazioni destabilizzanti del cantante fossero frutto dell'influenza di quest'uomo. Abbiamo supposto anche che i due versanti -azioni criminali dei controrivoluzionari sul suolo cubano e dichiarazioni del cantante David Bowie- rispondessero a un disegno complessivo." 
DDT sembrava tornato in piena efficienza.
"Come se la faccenda dei marziani servisse da humus per qualcos'altro."
Trillo.
La Fuentes solleva la cornetta.
Si'.
"Compagni: un meccanismo radioemittente e' stato appena rinvenuto all'interno della residenza del Comandante en Jefe."

33

"SVENTATO FANTASCIENTIFICO ATTENTATO AL COMANDANTE DELLA RIVOLUZIONE CUBANA!"

Caratteri cubitali! Flo'ro allungo' poche monete allo strillone e si immerse nella lettura dell'edizione straordinaria di Juventud Rebelde. Dunque. L'azione brillante dei servizi segreti aveva impedito che un missile lanciato al largo delle coste cubane cancellasse dalla topografia dell'Avana il palazzo presidenziale. Il piano, articolato, prevedeva l'utilizzo di un meccanismo che emetteva onde radio, il quale avrebbe portato sul bersaglio l'ordigno. Un meccanismo del genere era stato rinvenuto, in effetti, all'interno dell'edificio presidenziale. L'arma in arrivo sarebbe stata presumibilmente di scarsa potenza: si trattava di un nuovo concetto che gli americani stavano elaborando, secondo i servizi segreti. Quello di "colpo chirurgico".
Le ripercussioni del tentativo americano sarebbero state gravi.
Una protesta formale era stata inoltrata alle Nazioni Unite.
Cuba poteva contare sull'appoggio dei paesi fratelli.
Flo'ro ripiego' il giornale e lo ficco' nella tasca posteriore dei jeans.
Guardo' l'edificio dall'altra parte della strada.
Il traffico, quello dell'ora di punta. La gente usciva dal lavoro. E i pugili andavano ad allenarsi. 
Attraverso' la strada. Il margine di una nube di colombi oscuro' il sole. 
Flo'ro levo' 
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