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sottoposti.
I sottoposti.
"Due notizie. Il macchinario simile a una radio e' un meccanismo di puntamento. Questo dato e' accertato. In altre parole, nessuno di noi ha interpretato correttamente quello che ha visto. Scherzi della percezione, o meglio dell'aspettativa. A che cosa serva e' ancora controverso. Sul tetto e' stata rinvenuta una specie di antenna: il meccanismo di puntamento funziona a onde radio."
"Meccanismo di puntamento per quale arma?"
La logica di DDT era stringente.
"Non fraintendetemi. Niente armi nelledificio per le quali il macchinario fungesse da sistema di puntamento. Si tratta di un macchinario che emette onde radio in modo da fornire una corsia preferenziale a un sistema d'arma in arrivo. Forse un missile."
Il Generale Arevalo rimase a bocca aperta. Rosendo, stanco morto, si agito' debolmente sulla sedia.
Marcela sbuffo' una nuvola di fumo di sigaretta. DDT teneva gli occhi spalancati.
"La notizia successiva: non sappiamo perche' il macchinario abbia proporzioni cosi' voluminose. Ci vorranno altri esami. Molta parte della circuitazione interna e la logica di una serie importante di comandi ci sfugge."
Come una marionetta a cui vengano tagliati i fili, Diego Dieguez Torres si lascio' cadere sulla sedia. Emise un lungo sospiro.
La tensione combinata con la stanchezza gioca brutti tiri, penso' Marcela.
Per oggi, niente piu' informazioni dentro quel cervello.
Kurtz prosegui' con una serie di dettagli tecnici che nessuno riusci' a trovare interessanti. Benche', cazzo, lo fossero. 
Macchinario insolito.

"Diego Dieguez Torres, hai bisogno di riposo."
"Perche', generale Arevalo? Sto benissimo."
DDT si sveglio' di soprassalto. La stanchezza si faceva sentire.
DDT colse le ultime battute di una stanca discussione.
Poi il Generale Arevalo cammino' fino alla finestra.
Kurtz sembrava sul punto di incominciare una lunga storia.
Marcela lo fermo'. "Sono le sette di mattina. Gli uomini non dormono da trenta ore."
"Si'. Non c'e' piu' urgenza. Scusate." 
Kurtz si stava alzando dalla sedia.
"Bene. Ci aggiorniamo alle ore dieci e trenta."
"Io dormo qui, compagno."
"Come vuoi, Martinez. E tu, DDT?"
"Mmm, no. Prendo la macchina e mi sdraio sul mio letto."

Sul parallelo dell'Avana orbitano diversi satelliti. Telecomunicazioni, satelliti spia.
TTT (Totality Trans Turner) 108 e' stato lanciato il venticinque agosto del 1971. E i servizi cubani lo sanno bene. Il cielo sopra l'Avana lo conoscono, si puo' dire, palmo a palmo.
Ufficialmente, si tratta di un satellite per le previsioni del tempo.
Quando traguarda l'Avana, TTT 108 manda un segnale che dice: "Ci sono!". E capta un segnale di rimando che dice: "Ancora no, continua a girare."
Non stavolta. TTT 108 non riceve segnali di risposta.
OK. Motori a getto relativamente poco potenti. Sufficienti ad abbassare l'orbita e ad avviare un'inerzia. Tra dieci orbite, circa quindici giorni, TTT 108 incontrera' l'atmosfera. Subira' danni, certo. Dovrebbe cadere piu' o meno sull'Avana. Per quel momento, i tecnici della NASA avranno gia' comunicato la cosa ai Sovietici, e questi ai Cubani. TTT 108 non serve a provocare un conflitto nucleare. Non si sa bene a che cosa serva, per dire la verita'.


31

L'abito rosso della madre.
La pelle scurissima di Camille era stata esaltata, in gioventu', da quell'abito.
E anche quella di Marcela, a quanto pareva.  La stessa taglia. 
Spalle e seno scoperti. 
Marcela si guardo' allo specchio. Fece un giro su se stessa. Con uno scialle rosso, ricamato, copri' la scollatura.
Si piaceva, decise.
Controllo' l'orologio. Aveva tre ore di tempo.
Un gallo, si'. Dunque.
Il mercato doveva essere aperto, a quell'ora.
Scese in strada. I tacchi battevano un ritmo semplice, piano.
Era stanca. Ma respirare era facile. Facile era camminare.
Il mercato rionale, vicino. 
C'era gente, gia' a quell'ora del mattino.
Il popolo.
Una strana commozione invase il petto di Marcela.
Meccanicamente, compi' le operazioni per l'acquisto.
"Questo va
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