<A HREF="havanaglam086"><</A>
Dispiegamento della Potenza.
Questo feriva un lato della personalita' di Wank: il presidente a cui si era sempre ispirato era Theodore Roosevelt.
Un uomo d'azione.
A.A. Wank era considerato una Testa d'Uovo.
Per questo aveva concepito il piano. Perche' tutti capissero che faceva sul serio, invece.
Il Piano B era molto meno soddisfacente. Dopo quaranta giorni dall'Invio, leggendo i rapporti sepolti in centinaia di luoghi prefissati, non solo nel territorio degli Stati Uniti, questa volta, ma sparsi in mezzo mondo, A.A. Wank sapeva che il piano aveva avuto successo. In un certo senso.
In un certo senso pericoloso.
Insoddisfacente, comunque. Troppo pericoloso, si'.
Cosi' l'invio dei rapporti di Terzo Inviato era stato tenuto segreto. 
Terzo Inviato poteva anche trasmettere rapporti in "tempo reale", come se si trovasse lontano nello spazio, e non nel tempo. Microscopici impianti neurali che amplificavano l'attivita' elettrica del cervello lo rendevano in grado di servirsi della rete satellitare per comunicare con l'anno 2045.
Cosi' sosteneva il governo.
Menzogne. 
L'Empata, si era scoperto, era in grado di percepire l'attivita' elettrica di ogni essere senziente, al di la' della soglia di singolarita' che divideva il Presente dai Passati.
Comunicazione a senso unico, per Terzo Inviato: la sua gente, il suo mondo, lontano nel futuro, non potevano rispondere.
Menzogne.
Il presidente Wank aveva deciso di rischiare. I tradizionali minacciavano di trascinare i resti del Paese in una guerra dall'esito incerto. Esodo, migrazione verso sud, Spazio Vitale:
le parole d'ordine tradizionali riempivano la bocca e ottundevano le menti.
Parole d'ordine perfette.
A proposito: Chi aveva concepito il Piano B, quello che Terzo Inviato doveva attuare, l'aveva definito Bomba Atomica Culturale.
Boom!

6

Ecco l'uomo. Baffi a spazzola, tarchiato, calvo. Un gessato grigio molto poco tropicale. Scarpe bicolori da teppista arricchito dell'era Batista. Un fascicolo di imponenti proporzioni in mano: fascicoli imponenti, guai & grattacapi a non finire.
Spessi baffi a spazzola: il generale Germa'n Arevalo.
La donna: tailleur grigio, camicia bianca aperta sul collo snello, scarpe nere, quelle che producono un professionale ticchetti'o di tacchi su pressoche' tutti i pavimenti e tutte le superfici. Tranne forse che sulla terra battuta.
La Fuentes rivolse a nuovi arrivati un sorriso che voleva essere incoraggiante.
DDT e Rosendo si guardarono sconsolati per un istante. Sospirarono sommessamente. Seguendo l'invito dei superiori, sedettero.
"A che punto siete con lettura?" La voce della Fuentes sembrava emessa da un trasduttore meccanico. Si era sforzata di eliminare qualsiasi inflessione?
DDT e R.M. si guardarono per un istante. DDT rispose per entrambi.
"Piuttosto indietro, compagno colonnello. Ci capiamo davvero poco."
Marcela Fuentes, inaspettatamente, sorrise. Un bel sorriso aperto, che metteva in mostra una magnifica dentatura, tranne forse per i canini un po' troppo appuntiti.
"Meglio mettercela tutta, compagni. La faccenda e' importante. Io e il generale Arevalo siamo convinti che qualcosa, come suol dirsi, stia bollendo in pentola. Probabilmente un attentato le cui prove generali si sono svolte in Giamaica, un mese fa."
"E questo ha a che fare con la musica nordamericana?" 
"Potrebbe darsi, colonnello Torres. Sospettiamo che esista una relazione tra le prese di posizione della stella del rock David Jones, alias David Bowie, l'attivita' della CIA a Kingston, il tentativo di infiltrazione nell'ambiente criminal-musicale dell'isola, e un eventuale attentato sul territorio cubano".
Rosendo Martinez degluti'. La Svizzera lo metteva sempre a disagio, cazzo.
"E l'obiettivo sarebbe?"
"Sempre lo stesso, agente Martinez".
Rosendo Martinez fece un cenno d'assenso col capo. "Qualcosa di piu' articolato del sigaro esplosivo, eh?"
Germa'n Arevalo e Marcela Fuentes non poterono fare a meno di sorridere.
La Svizzera si incarico' di  rispondere con la solita
<A HREF="havanaglam088">></A>