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lassu'. Stabile, come la volta del cielo.
Se la mera presenza di Primo Inviato porto' con se' inspiegabili conseguenze, eventi come quelli descritti, se il continuum si lacero' fin dallistante del lancio... come e' possibile che le scatole vengano ritrovate? Che contengano messaggi coerenti?
Bella domanda. Wank suda freddo. Si chiede quante miglia in linea daria (daria? Sottoterra?) separi la Residenza del Presidente dal Sancta Sanctorum, dallarea 108. Unidea giunge a formarsi. Staccare lempata. Recidere i fili. Lidea viene subito dimenticata.
Menzogne. Favole. Come quella di Terzo Inviato in contatto quotidiano con i tecnici...
A fin di bene, certo.
Pensieri del dormiveglia.
Scatole cinesi.
Sogno nel sogno.
Zhuangzi e la Farfalla.
Ectopistes Migratorius...

Dovro' nutrire quest'altra coscienza che alberga in me. E non so da dove mi provenga.
Nutrimento.
la ruota dell'esistenza e' consumazione di cibo.
La missione prevede: l'utilizzo di quattro agenti. Tre di razza caucasica, uno di razza mongolica. Un agente di appoggio in territorio nemico. Un gruppo di rifugiati.
Il lancio di un satellite.
Gia' in orbita.
Il lancio risale al 25 agosto 1971.
TTT108. Totality Trans Turner.
Il piano B e' pronto da anni.
Ora deve scattare.
Uno dei Miei piu' Brillanti Progetti.
Coscienza parallela.
Quattro agenti. Un uomo d'appoggio. Un gruppo di rifugiati. Un satellite.
E qualcosa di simile a: missione compiuta!
Missione compiuta!
Oh, se la mamma potesse vedermi! Eh-ehhh!
Quattro agenti. Uomo d'appoggio. Rifugiati. Satellite.
Questa e' la lista della spesa.
Che cosa ci siamo andati fare in Giamaica?
Posto di merda.
Cubani.
Beh, a sgranchire gambe e cervelli, siamo stati li' per. A incontrare il Morto, quasi. A camminare sul bordo dell'abisso. A punire i malvagi, eh-ehhhh!
Ora hanno paura.
Qui si prepara qualcosa.
Pasteurella pestis vola lassu'... 
Leviamolo di mezzo il Bastardo capo!
Canzoncina su: "siam tre piccoli porcellin".
Totalita' orbita sulle loro teste.
Leviamolo di mezzo, si'. Bastardo.


2

I capelli arancioni, ritti sulla testa, ondeggiarono. Era un gesto di diniego.
La star sembrava annoiata, ma desiderosa di puntualizzare.
"Temo che per un po' di tempo Ziggy dovra' dividere il palco con David Jones."
Un sorriso sottile. Pausa ad effetto: l'accento di South London usci' compresso da strette labbra, labbra minimali, astratte, come disegnate da un disegnatore di labbra.
"E nessuno dei due e' piu' importante dell'altro. Anche se Ziggy da' da mangiare a David Jones e alla sua famiglia".
Il giornalista incalzo'. "Ma non temi che le prese di posizione di David Jones compromettano il sex appeal di Ziggy Stardust?"
David Jones alias David Bowie si allungo' sulla poltroncina di pelle. "Chi ha mai detto che la bandiere rosse sul palco siano una presa di posizione di David Jones? Forse c'entra Ziggy, forse tutti i Ragni di Marte sono comunisti". David sfoggio' un sorriso soddisfatto, infantile.
"Certo, Lou ritiene che i nazisti siano piu' cool... anche Iggy, se e' per questo... e anche che i nazi siano piu' fastidiosi per l'establishment... cosa di cui io francamente dubito... un conto e' vedere quattro hippie piccolo borghesi sposare cause... ehm, progressiste, un conto e' se Ziggy e i Ragni dicono e fanno determinate cose. Credo che saremmo piaciuti a Guevara. Non credi? E qui comunque non e' in questione nessuno shock value. La presa di posizione di Ziggy, o di David Jones, e' seria. E' politica. Quanto lo puo' essere la scelta di una checca ex-mod di Brixton".
"E David Bowie come si pone, tra Ziggy Stardust e David Jones?"
David Bowie fece una smorfia. Aristocratico disgusto. 
"Francamente me ne infischio." 
Era una citazione.

Le luci nella saletta di proiezione si accesero. Il proiettore si fermo' con uno scatto meccanico.
Marcela Fuentes si tolse gli occhiali. Un gesto sciolto e deciso.
"A quanto tempo fa risale l'intervista?"
Un uomo sulla cinquantina, con spessi baffi a spazzola, controllo' su
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