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Railroad. 
Produzione di un certo F. Zappa. 
Titolo del disco, una suite hard rock di cinquanta minuti divisa in due lati: Ectopistes Migratorius.


TERZA PARTE 
HAVANA GLAM



"Il Caribe e' un punto nevralgico dell'America: oggi come ieri. E' la postazione delle piu' potenti associazioni di pirati, sia che si tratti di filibustieri come Drake sia della United Fruit Company".
Ernesto "Che" Guevara, 1955.

"Si deve considerare che Bowie si avvia a diventare il piu' importante artista pop di tutti i tempi... tutti dovranno fare i conti con lui"
Rolling Stone Magazine, ottobre 1972

"Sono esausto, e adesso mi ritirero' nella mia casa di Beckenham a guardare la televisione in compagnia di mia moglie e mio figlio... io sono una persona assolutamente normale, e voglio riprendere in pieno la mia normalita', dopo questo periodo di duro lavoro... Certo che se buone notizie arrivassero dall'Avana, partirei anche domani".
David Bowie, intervista a Melody Maker, ottobre 1972.

1

Quell'insignificante Winslow F. Bleach.
Era legato a Wall Street a doppio filo. Certo: Wall Street, fisicamente, non c'era piu'.
Nessuna crisi avrebbe piu' veduto uomini d'affari lanciarsi dalla finestra.
Wank sorrise. L'immagine mentale era confortante.
Winslow F. Bleach, uomo di punta di Wall Street, attendeva.

A.A. Wank stava fissando l'uomo seduto dall'altra parte della scrivania. 
Lo avrebbe fatto finche' l'imbarazzo non l'avesse costretto a parlare.
"Mi dispiace, signor presidente".
Winslow F. Bleach. Cinquant'anni. Espressione da ragazzino colto sul fatto. 
Uno degli uomini piu' potenti degli Stati Uniti. Direttore dei Servizi Speciali del SIA: Supreme Intelligence Agency. 
Subdolo. Capace di sembrare innocuo: un metro e settanta insignificante ricoperto di insignificanti panni burocrateschi.
Lo stesso uomo che aveva presieduto le commissioni incaricate di pianificare i lanci e di fornire direttive agli inviati. Nominalmente, certo.
L'incompetenza tecnica di Bleach era spiazzante.
Nondimeno...
Lasciatemi dire una cosa: un insignificante burocrate capace di svolgere un lavoro ideologico di importanza capitale non e' cosi' insignificante, come burocrate.
Era questo a mandare fuori dai gangheri il presidente.
"Bleach, mi risparmi l'espressione contrita. Si rende conto? C'e' voluto Cattycow per informarmi del disastro imminente."
"Effettivamente abbiamo dei riscontri..."
"Avete dei riscontri. Stupefacente. Hans Peter Goldbaum sara' l'uomo di punta dei Tradizionali e io vengo a conoscenza della cosa praticamente a giochi fatti! 
Bene, Bleach. Ha una sola possibilita'. Non mi deluda. Mi porti del materiale significativo. In fretta. Lei e' una mia creatura. Affonderebbe con me".
Quando Cattycow gli aveva esposto la sua teoria, un campanello di allarme aveva preso a trillare nella testa. 
Stupido! Avrebbe dovuto arrivarci da solo, stava fottutamente perdendo colpi... E dire che quella dei fottuti bastardi era una scelta pressoche' obbligata. 
Uno dei padri del Reattore schierato con l'opposizione. 
L'uomo i cui neuroni avevano spedito carne & sangue & coscienze nel passato schierato con gli avversari di Totality. 
Era l'unica carta che i Tradizionali potessero giocare.
Bravo Cattycow. 
Molto male, sig. Presidente Albert Alfred Wank. 
Malissimo, Winslow Frederick Bleach. Ma forse la situazione non era ancora compromessa... Goldbaum non era un politico. Era vecchio. 
L'industria militare era ancora dalla parte del Partito della Ricostruzione: all'avvio del progetto l'amministrazione Wank aveva avuto il buon senso di legare a doppia mandata le maggiori compagnie del settore - Mc Donnel, Curtiss, Consolidated, Sikorski eccetera- le quali avevano fatto buoni affari, si', affari molto buoni... ma ora, se la prospettiva dell'Esodo verso sud si fosse concretizzata, le stesse compagnie potevano cambiare bandiera, chi con qualche stile, chi brutalmente... dipendeva dalle caratteristiche umane dei vari consigli d'amministrazione. In tutti i casi Wank, 
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