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l'empata in connessione con Terzo Inviato costa relativamente poco. Cio' che e' dispendioso e' l'uso del reattore. Il prosieguo della missione costa talmente poco che anche un'eventuale amministrazione tradizionalista sceglierebbe di proseguire l'impegno nel XX secolo. Se i Tradizionali vinceranno, questa sara' l'eredita' che il mio partito e la mia amministrazione lascera' agli americani. Una porta aperta sulla speranza."
La sala era ammutolita. Dai fedelissimi di Wank parti' un applauso. Wank si accomiato'. Si allontano' dal palco, imbocco' il corridoio seguito dal solito stuolo.
Centro.
Wank era soddisfatto.
"Cattycow!"
Il giovane si precipito' a fianco del Presidente, trenta centimetri piu' indietro, sul lato sinistro.
"Dobbiamo parlare di fortezze e assedi. Tra due ore nel mio ufficio.
Cattycow degluti'.


19

Mango Walk, Montego Bay, Giamaica. 6 settembre 1972. Ore 8,30 P.M.

"Montego deriva dallo spagnolo manteca, burro, o lardo. Gli spagnoli usavano la baia come base per spedire lardo e grasso di maiale in madrepatria e nelle altre colonie." DDT poso' la guida turistica appena acquistata e sospiro'. "C'e' proprio tutto, eh? Peccato che non ci dica dove trovare i bastardi".
La Ford Taunus era parcheggiata in uno spiazzo vicino a una stazione di servizio. Ai loro piedi si stendeva MoBay, e sembrava differente da Kingston. Decisamente. Qui era facile imbattersi in stranieri. Turisti. Giravano tranquillamente, senza paura apparente di ritrovarsi un ratchet puntato alla gola e di rimetterci tutti i soldi, o la vita. Ragazze americane, canadesi, inglesi: molti bianchi, il sorriso del puttaniere stampato sui volti rossi di sole. 
"La solita fortuna", commento' Rosendo. "Qui e' pieno di yuma. Come cercare un ago in un pagliaio. Ammesso poi che il bastardo capo sia in citta'".
DDT corrugo' la fronte. "Com'e' che diceva il negro? Com'e' che lo chiamavano i suoi uomini? Lo svedese..." All'improvviso DDT sobbalzo' sul sedile e si picchio' la fronte con il palmo della mano sinistra. Un gesto cosi' veloce e violento che R.M. temette il peggio.
"Ma certo! Lo Svedese! Ho letto un dossier su di lui, anni fa...Nel 1967, credo. L'affare San Salvador-Lima, ricordi?" 
Rosendo fissava il compagno a bocca aperta. "Ricordo, si'."
"Freddo e violento. Imprevedibile. Alle volte sceglie di risolvere i problemi in maniera diretta, quasi grossolana. Altre volte si dimostra imprevedibile, sfuggente. Com'e' quella parola che Fuentes usa sempre? Ellittico":
"Fuentes doveva fare il professore di lettere, non lo sbirro". 
"Professore di Lettere? Forse. Ma troppi studenti si sarebbero innamorati di lei".
Rosendo fece una smorfia e finse di ribellarsi. "Innamorati? Cazzo, quella donna e' fredda come la serpentina di un frigorifero, Diego Dieguez. Per essere bella, e' bella. Ma, dico io, non ti si rizzerebbe mai in sua presenza. Avresti paura che... lo bacchettasse, ecco!"
"Si'. Ma ai tempi dell'affare San Salvador- Lima lei era appena arrivata... gia' efficiente, veloce... ma sembrava ancora umana. Tu non puoi ricordarla, eri ancora alla sezione Crimini Violenti".
Rosendo sorrise. "Gia'. Sembra un secolo fa." Per qualche secondo, il tempo all'interno dell'abitacolo sembro' dilatarsi, formare una bolla e avvolgere i due uomini in un caldo abbraccio. DDT fu il primo a scuotersi. A dispetto delle apparenze, era forse il piu' marziale tra i due.
"Torniamo allo svedese. Non sappiamo come e quando se ne andra'. Forse con una nave di linea, forse clandestinamente. Per quanto ne sappiamo, potrebbe gia' essersi dileguato".
"Che cosa hai in mente, DDT? Tra tre giorni dobbiamo essere all'Avana, e non abbiamo direttive specifiche, vista la piega che ha preso la faccenda".
DDT passo' la mano tra i capelli, sospirando. Era un brutto segno, e R.M. aveva imparato a riconoscerlo. A Diego Dieguez Torres stava vendendo in mente un' ideuzza

"Mi viene in mente un' ideuzza". 
Rosendo Martinez volse lo sguardo al cielo e impreco' tra i denti. DDT era implacabile, ecco
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