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il tuo risveglio...basta dell'acqua fredda in faccia, acqua fredda... Bibbia, un versetto al giorno. Vediamo.

Tutti Gli Schermi della Nazione, in diretta dalla Sala Ovale Ipogea, 26 marzo 2046, ore 8,20 P.M. 

"Lo studio dei documenti e' ancora in corso. Sembra che le azioni di Secondo Inviato siano state improntate ad estrema violenza e tempestivita'. Uno degli agenti piu' importanti nell'America Centrale e Meridionale fino al 1972. Dopo quella data le sue tracce si perdono".
Wank riusciva meglio con una platea in carne e ossa. Per questo la Sala Ovale era affollata di delegati e funzionari, perche' il discorso risultasse convincente anche al pubblico affollato davanti agli schermi televisivi, nel Sottosuolo Federale e nei Territori di Superficie.
"Come sapete, il Congresso ha autorizzato il lancio di Terzo Inviato e il completamento del ciclo di Lanci previsto. 
I risultati ottenuti dai primi due lanci possono essere presentati, me ne rendo conto, come una sconfitta. Ma l'esperienza accumulata ci ha consentito di elaborare una strategia  avanzata che Terzo Inviato cerca di mettere in atto. Uso il presente per motivi drammatici". La tensione si sciolse in un sorriso. Wank prosegui'.
"Domani scatta il termine di Raccolta dei Rapporti. Abbiamo buone speranze. Dalla lettura dei primi pare che qualcosa, nel passato, si sia mosso. Saro' piu' preciso allo scadere di un mese di questa data".
Dopo i saluti di rito, una bandiera stellata occupo' gli schermi garrendo a un vento elettrico. L'inno degli Stati Uniti d'America usci' da milioni di trasduttori.
Il mondo girava nell'orbita prescritta: 26 marzo 2046. 


15

Strada per il Sir John's Peack, Giamaica, 6 settembre 1972, ore 12,30. P.M.

"Ford Taunus. E' americana?"
La voce di Rosendo Martinez cercava di sovrastare i rumori causati dalla guida nervosa del contatto locale, il Negro Comunista Justin Smith. Questi rispose da dietro un paio di lenti a specchio.
"No. La fanno in Germania."
La parola Germania aveva un che di definitivo.
Le curve si snodavano una dopo l'altra. Man mano che ascendevano verso le Blue Mountains l'umore dei tre si faceva, per qualche motivo, piu' disteso. Effetti del paesaggio?
Forse era l'allungarsi della strada che li portava via da Kingston, dalle sue miserie.
"Sono stato alla baracca di Bunny un paio d'anni fa. Siamo amici, sapete. Ho procurato io la nuova strumentazione della band, per pochi soldi. Sai, io, Bunny e Bob veniamo dallo stesso yard, si puo' dire". L'umore di J.S. era addirittura ciarliero.
DDT riprese le fila del discorso a modo suo. 
"Ho la sensazione che il tuo Bunny, o come si chiama, sia davvero implicato nella faccenda. Forse il tuo commissario e' meno stupido di quanto credavamo. State a sentire: Delroy si rivolge al Troiano per una copertura o un aiuto. Il Troiano non vuole entrare nella storia. Delroy lascia passare del tempo e ci riprova. Magari minacciando in qualche modo il Troiano, o provando a ricattarlo. Il Troiano lo fa uscire a faccia avanti dal retro del negozio. Delroy riferisce ai superiori, forse a un americano o a un contatto della CIA. Per qualche motivo che non sappiamo il Troiano era assolutamente necessario al piano, e Delroy aveva millantato di poter avere il suo appoggio." Seduto di fianco a Justin, DDT si sporse all'indietro per interrogare con gli occhi il compagno. R.M. pendeva dalle sue labbra. 
"La CIA  deve togliere di mezzo il Troiano perche' sa troppe cose. Forse si serve di Delroy stesso, o del tizio di cui parla la puttana. In tutti i casi, dopo la morte del Troiano, Delroy diventa superfluo, nel migliore dei casi, se non pericoloso. Delroy e' sparito? Temo che sia sparito davvero, sparito dalla faccia della terra."
"Logico", convenne Rosendo. "Ma in tutto questo l'amico Bunny che c'entra?" 
"Non so focalizzare bene, non ho abbastanza elementi. Ma credo che Bunny si inserisca nella faccenda come tramite tra Delroy e i suoi capi".
Justin Contatto locale Smith scosse il capo. 
"Sei fuori strada, Diego.
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