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puttana, sai cosa intendo. Non e' nessuno, non avrebbe mai osato toccare il Troiano". 
Mc Baine fece una pausa e si verso' un bicchiere d'acqua. 
"Comunque leggerai tutto sul Daily Gleaner di domani. Tutto quello che possiamo lasciar trapelare, ovvio. Piuttosto: se vuoi darmi delle informazioni gradite, scopri dov'e' finito Bunny Wailer. Manca da Trenchtown da giorni".


Blue Mountains, Giamaica. 5 settembre 1972, ore 0,25 A.M.

Questa cosa, da chi l'ho imparata? Si', i selvaggi, Meo, Hmong. Affini agli Han, ma selvaggi,  fieri, buoni anticomunisti, si', sui monti, con gli elefanti... e gli archi, frecce avvelenate... larghe lame piatte. Apprendere. Ogni gesto ben eseguito mi avvicina alla meta.
E' un coltello da cucina. Un fuoco. Si arroventa la lama. Ecco.
Tacete, sottoposti! Occorre il silenzio completo. Altrettanto sacrale quanto preparare un buon pasto, scegliere la verdura e la frutta migliore, prefigurare la cottura della carne, crosta di sale, pepe verde, Ackee an' Saltfish, Cerdo Asado...  Tossisco. Il fumo. 
Un coltello per il sushi. Appoggiandolo a un dito, la lama si apre la strada separando strati di pelle, fino alla carne, e il rosso del sangue. E' la prova che e' un Buon Coltello.
Operare. Cio' che rende uomo l'uomo sono Umane Attivita'. Come canzoni. Ricordi. Viaggi. Volti. Corpi. Vicinanza di corpi. Prossimita' di arti. Prigioni di sguardi. Cuori offerti. Sacri cuori. Vergini dall'indaco mantello. Venerazioni. Abbigliamenti, cioe' vestiti. Colore di pelle. Occhi aperti, occhi chiusi. Spatole. Cinghiali. Posti nella storia. Automobili. Belle automobili. Cercarsi... Niente Nome.
Perche' dovrei affliggermi ora. Le mie mani hanno compiuto l'operazione. E' passato molto tempo. Ricordo poco, suoni da gole umane, ronzi'o di insetti, rumore della foresta notturna. Parole a commento. Gesti ben appresi diventano automatismi.
Come il mio vecchio corpo che evita la luce solare. Pelle troppo bianca. Come i miei occhi grigi, la pupilla che si contrae alla luce. Automatico.
Pasteurella pestis nuota nel brodo di coltura. Mitosi.
Meiosi.
Scissione.
Riproduzione.
Annientamento. 
Ed e', per cosi' dire, automatico. 
Nessun essere e' diverso da se stesso.
Io sono qui per Versare Terrore Nei Loro Cuori. 


Half Way Tree Road. Kingston, Giamaica. 4 settembre 1972, ore 16,30 P.M.

"Le cose stanno cosi'." 
Justin mando' uno sguardo esplorativo all'intorno. 
Bar affollato. Tre bottiglie di Long Life Lager, consolanti, sul bancone. 
Il Juke Box mandava una delle hit del momento, Passion love dei Melodians, produttore la buonanima di Duke Reid.
Rosendo Martinez si scopri' a tenere il ritmo della musica con ondeggiamenti del corpo molto tropicali, i gomiti appoggiati al bancone. Non appena se ne rese conto si fermo' di scatto. 
Con l'aria piu' professionale del mondo, attacco': "Quindi Delroy non e' in citta'. Il Gleaner di oggi dice che e' irreperibile, e che e' il maggior indiziato dell'omicidio del vecchio." 
R.M. cercava di mettere in ordine i tasselli del mosaico.  "L'amico sbirro locale dice che c'e' qualche sospetto anche su un tizio a cui il Troiano ha distrutto lo stereo. Sappiamo chi e' la donna che lo accusa?" Justin fece un cenno di diniego col capo. 
Rosendo Sbrigativo Martinez prosegui'. "No. Ragazzi, ho l'impressione che tutta la faccenda stia perdendo interesse, per noi. Se Delroy non e' in citta', non puo' essere coinvolto in nessun complotto per assassinare Manley. E anche Duke Reid, evidentemente, e' fuori gioco. Ha tutta l'aria di un complesso regolamento di conti... Ma non mi da l'impressione che ci siano gli amici del Norte America dietro tutto questo." 
DDT scosse il capo. Quasi sottovoce, come parlando a se stesso, incomincio'. "C'e' qualcosa che non quadra. Anzi, tutto non quadra." 
Poi la voce crebbe di volume e convinzione. Ora DDT parlava spagnolo. "Ascoltate. Siamo qui per sventare un complotto politico. Primo, sappiamo che la CIA lascera' agire elementi locali. Secondo, uno dei sopraddetti locali e'
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