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1961 J.F.K. aboli' la quota d'importazione di zucchero cubano a tempo indeterminato.
Dalla meta' dell'anno precedente la CIA organizzava attentati alla vita del Li'der Maximo. L'ufficio preposto aveva a disposizione un discreto budget: circa 13 milioni di dollari dell'epoca. 
Vennero orditi complotti e prefigurati piani fantastici. Far cadere la barba di Castro (il che dimostrava attenzione al livello simbolico dello scontro) con una polvere speciale da cospargere all'interno delle calzature (il che dimostrava una decisa sudditanza nei confronti dei meccanismi narrativi della DC comics), oppure far esplodere un sigaro, portando via la testa barbuta del bastardo. Su un livello piu' serio, venne offerto un compenso di 150.000 U.S. Dolares (piu' le spese) per togliere di mezzo il fottuto, ma anche la mafia non riusci' a trovare nessuno che si accollasse il rischio dell'operazione.
Elementi che con un eufemismo definiremo "antidemocratici" erano costantemente al lavoro. E' significativo che E. H. Hunt, l'esponente della CIA che concepi' il disastroso piano d'invasione della Baia dei Porci, fosse un decennio piu' tardi implicato nell'affare Watergate che porto' alla caduta del buon R. punto Nixon.
Tutto il casino provoco' una specie di outing. Il 16 aprile 1961 Castro tenne un discorso commemorativo per onorare la memoria di sei aviatori uccisi nel corso dei raids che dovevano preparare l'invasione. Per la prima volta, il barbuto dichiaro' la natura socialista della rivoluzione cubana. 
L'invasione falli'.
Kennedy aveva ordinato di fornire tutto il supporto logistico necessario ai 1400 fascisti cubani che dovevano cercare di rovesciare Castro, ma niente copertura aerea per il tentativo di sbarco. (Questo firmo' la sua condanna a morte. CIA, fascisti cubani, mafiosi: troppi nemici potenti per un solo uomo.)
I 1197 uomini catturati alla baia dei porci vennero "liberati" dietro un compenso di 53 milioni di dollari in cibo e medicinali.

Altra storia.
Nel 1965 Ernesto "Che " Guevara partecipo' ad azioni di guerriglia in Zaire, e 1000 soldati cubani vennero inviati nella Repubblica del Congo per supportare il regime socialista. Nel 1966 esperti cubani erano in Guinea e si incominciava a fornire assistenza ai ribelli che combattevano il colonialismo portoghese in Angola e Mozambico.
L'Internazionalismo. Qualcuno lo prendeva sul serio.
Nel novembre del 1966 "Che" Guevara lancio' una campagna di guerriglia in Bolivia. Il partito comunista locale non lo aiuto'. Il 9 ottobre 1967 Guevara venne catturato dai militari e ucciso sotto gli occhi dei consiglieri americani. 
Questo freno' lo slancio internazionalista in Sud America. Cuba rimase sempre piu' isolata. Il governo USA aveva lanciato una campagna di aiuti a ognuno dei sozzi regimi militari che tormentavano quella parte del globo. Cuba aveva bisogno di prendere fiato.
Ma altrove la lotta continuava. 

La vittoria di Manley nelle elezioni avrebbe forse allentato la stretta attorno alla Rivoluzione Cubana. Valeva la pena di tentare. La Giamaica distava duecento chilometri dalle coste piu' meridionali di Cuba e un regime non supinamente allineato con Washington sarebbe stato una novita' interessante in quell'area.

Kingston, Giamaica. 4 settembre 1972, reception dell'Hotel Majestic, ore 10,45 A. M.

"Rientrare a Santo Domingo stop. L'azienda ha bisogno di voi in loco stop. Cinque giorni di tempo per sbrigare gli affari di Kingston stop."
'Fanculo stop, penso' R.M. Ringrazio' cortesemente e allungo' delle monete.
Uscirono. Il caldo colpi' i loro volti pesante come uno schiaffo. 
"Che cazzo facciamo?" 
La voce di Rosendo lottava con il rumore del traffico. 
"Voglio vederci chiaro in questa storia." 
DDT scandi' le parole. Lo faceva quando era pienamente convinto. 
"Vederci chiaro un cazzo. Cinque giorni, hai sentito?  E poi avremo di fronte la faccia di Fuentes. Ormai e' andata cosi', 'fanculo Manley e quest'isola del cazzo." 
R.M. si blocco' di colpo e rivolse uno sguardo ansioso a Justin
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