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citta'. 
Inviato-Larsen scelse la piu' vicina, la piu' facile da far uscire dal parcheggio. La memoria indotta suggeri': Plymouth verde del 1943. Un modello nuovo, pefettamente in ordine. Il signor De Carlo assunse un aria compiaciuta, come un maitre che approvasse la saggia scelta di un distinto cliente. 
Espletate le formalita' e pagato il conto (biglietti di banca falsi provenienti dal 2045), la donna dietro la scrivania saluto' Lars Magnus Larsen con un sorriso e una domanda. "Viene dal Wisconsin?" Inviato-2 sorrise. "No. Stoccolma, Svezia". "Sa, io mi chiamo Larsen e vengo da Madison, Wisconsin". Inviato-Larsen aggiunse prontamente: "Cheesehead, eh?"  La donna diede in una risatina stitica. "Si', cheesehead".
Mentre si avviava all'auto, Lars Magnus Larsen si senti' sollevato. La missione incominciava bene. Il primo impatto e' fondamentale. Cheeseheads. La memoria indotta funzionava alla perfezione.

Felicemente mi ristabilisco.
Felicemente dentro di me si fa fresco.
Felicemente vado avanti.

1000 miglia piu' a est la Plymouth verde dell'uomo d'affari svedese sta per entrare a Farmington. L'addestramento e la memoria indotta funzionano al di la' di quanto egli stesso avesse sperato. E' riuscito a espletare i compiti sociali richiesti per viaggiare sulle Highways del Grande Paese nel 1944. Gli uomini dell'epoca si assoggettavano a una serie di complessi e piu' o meno divertenti rituali. Salutarsi coi fari quando ci si incrocia di notte. Offrire da bere a semisconosciuti nei locali per camionisti sulla strada. Occhieggiare esponenti dell'altro sesso e fare pesanti commenti. Secondo Inviato aveva assistito anche a un paio di confronti rituali detti risse. Avvenivano principalmente tra giovani maschi e principalmente sotto l'effetto di sostanze psicotrope. In quegli anni e in quella parte del mondo, quasi sempre alcool. Divertente. Ma l'unico scopo di Secondo Inviato era la missione.
E la missione richiedeva la raccolta di informazioni. Spinto dall'istinto, Lars M. Larsen ferma la Plymouth verde nell'area antistante una costruzione in legno, semicadente, che vende articoli d'artigianato indiano veri e falsi, bibite, armi da caccia, giornali, sementi eccetera. La figura dell'Inviato si perde nell'ombra all'interno dell'edificio. Fuori il mondo resta in sospeso per un lasso di tempo che quantificheremo in cinque minuti. Secondo Inviato riappare, sputato fuori dall'oscurita', espressione indecifrabile su volto macchiato di efelidi.
Non esce a mani vuote. Si', lo straniero e' stato qui. Corrisponde fedelmente alla descrizione. Una De Soto giallina. Ha comprato una scatola d'argento e pietre azzurre. Gentile. Parlava poco.
Non esce a mani vuote, Inviato Lars. Remington calibro 12, automatico, sette colpi con serbatoio supplementare, cartucce cariche di pallettoni da selvaggina grossa. Buone per gli umani.

Plymouth verde riparte. Dentro, l'uomo venuto dal futuro. 
Capsula di acciaio, sistema d'arma potenziale privo d'armi d'offesa. Tranne: il Remington.
Conflitto a fuoco. De Soto giallina ai bordi della strada, quindi Inviato Larsen ha seguito le tracce, un passo dopo l'altro. Il luogo d'Interramento e' riconoscibile, ma non c'e' traccia di scatole d'argento e...
Gragnuola di colpi. Polvere rossa si alza. Proiettili fischiano vicino alla testa, alle gambe e al tronco.
Sono vicini.
Sbirri-in-nero.
Lars Inviato Sa Tutto. Ha studiato quella missione, durante l'addestramento. E' l' FBI. Sulle tracce di una spia nazista e di Primo Inviato. I documenti sono sopravvissuti. Rapporti di chi ha trovato i corpi. Uccisi da un Remington calibro dodici.
Lars Magnus Larsen si rialzo'. Aveva centrato gli assalitori vomitando un inferno di piombo dal suo fucile, nuovo insostituibile amico. Gli uomini erano vicini. Erano ridotti a brandelli.
Ostacoli. Inviato sospiro'. Una settimana in quel mondo, tre morti. Uccidere da lontano, lo puoi fare con un certo distacco emotivo. La guerra e' incominciata quando l'uomo non si e' piu' dovuto trovare con il nemico
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