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tre volte prima di agire. Il maestro gli disse: due volte bastano". 
OK. 
Il pezzo di selce e' gia' nella mano destra. La soluzione e' economica.
Incomincio a scavare.


49

Un hogan femminile e' un luogo molto sicuro e confortevole. Quello in cui fu portato Kurtz (stupito di poter camminare, seppur sorretto dall'uomo) distava un centinaio di passi dal ricovero che avevano lasciato alle spalle. Era sul retro di una casa a due piani, vicino al box per gli automezzi. La famiglia che aveva deciso di prendersi cura dello straniero era ricca e potente. Una delle piu' in vista dell'intera nazione. Entrarono, aprendo una porta di legno. L'hogan aveva un diametro di una quindicina di passi. Appena dietro la porta Kurtz noto' un bastone lungo poco piu' di un metro, bruciato a un'estremita'. L'anfitrione lo accompagno' in un giro perimetrale attorno alle pareti interne dell'abitazione, deambulazione che sembrava avere un senso rituale. Compiuti tre quarti di giro, l'uomo fece cenno a Kurtz di sedere. 
"Siamo nel lato riservato agli uomini. Non c'e' nessuno, ora. Tu vivrai qui finche' non ti sarai rimesso del tutto." L'indiano fece una pausa. "Mi chiamo Antonio Mitchell. E non mi interessa chi tu sia. E' evidente che stai fuggendo. Non sei obbligato a dirmi chi sei".
Un'onda di marea travolse Kurtz. Paranoia: chi poteva assicurargli che quella gente non lo avrebbe tradito? Il volto della spia si fece vacuo, inespressivo. "Puoi non fidarti di noi, certamente. Oppure puoi fidarti." Le rughe del volto dell'indiano si errano aperte in un largo sorriso.  
 
Polvere rossa si leva. Atomi, molecole si perdono nell'aria. Il mondo si consuma per attrito.
Percuoto il fianco dell'antico vulcano per circa un'ora. Ho scavato una nicchia nella roccia friabile. Calo la scatola d'argento nella cripta. La polvere si dirada.
A dieci passi da me e' comparso un uomo. Un Dine'e'. Non mi sono accorto di nulla. Un cane giallo e smagrito mi si avvicina. Mi annusa. Un gregge vastissimo sembra occupare la terra fino all'orizzonte. Altri uomini s'avvicinano.
"Non puoi scavare li', amico."

50

Casa fatta d'alba
Casa fatta di luce della sera
Casa fatta di nube scura
Casa fatta di pioggia maschile
Casa fatta di nebbia scura
Casa fatta di pioggia femminile
Casa fatta di polline
Casa fatta di cavallette

Wank entro' con il solito passo spedito, procedendo verso il palco dell'oratore a capo chino. Una nube nera sembrava stazionare sul suo capo. Il politico piu' amato della nazione levo' gli occhi sulla platea dei delegati. Tossicchio' brevemente, pochi colpi secchi e ritmici. I colpi vennero amplificati fino a ogni piu' remoto angolo della sala ipogea in cui si riuniva il Congresso. Acustica perfetta. I colpi di tosse non lasciarono eco. 
Per la Relazione Finale Wank aveva rinunciato all'abitudine, o al vezzo, dei discorsi a braccio. Una spessa risma di A4 sul piano da cui si ergeva il microfono rammentava che i nessi tra dati tecnici e conclusioni politiche non potevano essere affrontati con la tradizionale leggerezza. Il Congresso pretendeva un resoconto ampio e circostanziato.
"Entrero' senza preamboli nel vivo dello questione. Come sapete il Governo degli Stati Uniti d'America ha deciso, con una deliberazione del 22 maggio 2045, scopi e finalita' della prima missione nel passato della Storia dell'Umanita'. Scopi e finalita' vertevano sulla possibilita', remota, di alterare il continuum di partenza e sulla possibilita', ritenuta dai tecnici e dai teorici assai piu' concreta, di aprire un continuum parallelo in cui, alla data di partenza della missione, fosse possibile per l'umanita' continuare a vivere sulla superficie del pianeta in un ecosistema che comprendesse ancora molte tra le specie che popolavano questo pianeta in passato. Quel che piu' conta, un mondo parallelo in cui i nemici della democrazia e della liberta' fossero stati definitivamente cancellati dalla storia all'indomani della seconda guerra mondiale.
Per alterare la trama di cause e concause che
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